Porto di Genova, rifiuti smaltiti senza autorizzazioni: sequestrati due furgoni
di Fabio Canessa
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Materiale ferroso nell'area delle riparazioni navali, scattano denunce e multe
La Capitaneria di porto di Genova ha sequestrato due furgoni, appartenenti a due ditte distinte, che trasportavano rifiuti ferrosi presso un intermediario nell'area delle riparazioni navali.
Sequestrato anche il materiale, circa 2,2 tonnellate, mentre al conducente e al legale rappresentante di una delle aziende è stata comminata una multa di 3.100 euro.
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Nel corso dei controlli è emerso che il conducente di un mezzo non aveva le necessarie autorizzazioni. La ditta proprietaria, con sede nel porto di Genova, non era iscritta all’albo nazionale dei gestori ambientali. Il conducente e il legale rappresentanti sono stati denunciati all'autorità giudiziaria.
Il secondo veicolo, invece, di un'azienda astigiana, risultava sprovvisto della prevista autorizzazione ambientale per il trasporto di rifiuti, ma in questo caso la ditta proprietaria risulta regolarmente iscritta. Il formulario al seguito dei rifiuti risultava, tuttavia, erroneamente compilato riportando i dati di un veicolo terzo.
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