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Porto Antico-Fiera, completata la fusione: Ferrando nuovo presidente

di Fabio Canessa

Comune socio di maggioranza al 51,9%, l'assemblea dei soci ha varato il cda con tre new entry

L'avvocato Mauro Ferrando è il nuovo presidente della società Porto Antico, che ormai ha definitivamente inglobato la Fiera in liquidazione. La nomina è arrivata dall'assemblea dei soci che ha sancito l'ingresso in cda di Federico Diomeda (in quota Comune) e Cristina Repetto (Filse-Regione). Confermati Luca Nannini (Camera di Commercio), Lucia Cristina Tringali (Autorità portuale). Nel collegio sindacale, presieduto da Gian Alberto Mangiante, entrano Barbara Marini e Elio Giacomo Castaldini.

La nuova compagine azionaria vede il Comune di Genova, socio di maggioranza assoluta con il 51,9%, seguito da Camera di Commercio di Genova con il 37,20%, l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale con il 4,84% e l'ingresso di Filse-Regione Liguria (già socio di Fiera di Genova) con il 6,01%. Un ulteriore aumento di capitale, sino alla concorrenza di 5 milioni di Euro, è già stato deliberato ed è al momento da sottoscrivere. Il termine è stato fissato al 31 dicembre 2019. Con il passaggio dei lavoratori di Fiera di Genova, i dipendenti di Porto Antico di Genova sono oggi 50.

"Ho accettato con entusiasmo l'incarico di presiedere la 'nuova' Porto Antico, società che da oggi unisce alla sua storica attività anche quella di organizzazione di fiere e di altri eventi di richiamo. Il mio impegno - ha esordito il presidente Ferrando - sarà quello di far sì che la Porto Antico rivesta un ruolo centrale nel rilancio della nostra città, dandosi una vocazione internazionale e guardando ad esperienze di Paesi e città che, nel mondo, hanno saputo fare, sinergicamente, di aree waterfront e dell'attività fieristica e di marina, un importante e decisivo volano per l'economia e per lo sviluppo del territorio".