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Ponte Morandi, il consiglio comunale di Firenze commemora le vittime

di Edoardo Cozza

Nell'ultima seduta la scelta del presidente dell'assemblea Luca Milani: "Tra le vittime c'era anche un fiorentino, solidarietà a tutte le famiglie"

Nell'ultimo Consiglio comunale a Firenze prima della pausa estiva il presidente Luca Milani ha ricordato l'anniversario del crollo del ponte Morandi di Genova del 14 agosto 2018 che ha provocato 43 morti e 566 sfollati. "Esprimo - ha detto - la piena solidarietà per i familiari, per il loro dolore e per tutto quello che hanno passato e stanno passando".

"Tra la vittime - ha aggiunto il presidente del Consiglio comunale Luca Milani - è necessario ricordare Alberto Fanfani, fiorentino, medico anestesista a Pisa di 32 anni che viaggiava in auto per accompagnare la fidanzata Marta Danisi, di 29 anni a prendere servizio, primo giorno, come infermiera all'ospedale di Alessandria dopo aver ottenuto il posto a seguito di un concorso, l'ennesimo, fatto che questa volta, per uno scherzo del destino, era andato finalmente a buon fine".

Milani ha aggiunto che "in questi giorni, in merito al dibattito inerente le modifiche al processo penale, il 'Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi', sta chiedendo ai Comuni ed alle Regioni, in modo particolare a quelli di residenza delle vittime, di partecipare al dibattito perché alcune proposte di modifica rischiano di portare all'estinzione perenne anche processi complessi e di grande rilevanza come quello sulla strage di Genova. La necessità di abbreviare i processi è sacrosanta per tutti, è necessario modificare le norme che contribuiscono ad allungare inutilmente i processi. Il processo deve essere snello ma con l'esame dei fatti approfondito, imparziale e celere".