Ponte Morandi, il comitato: "Olivieri? Scuse accettate ma puntiamo il dito sui veri responsabili"
di Redazione
"I parenti delle vittime attendono ancora le scuse di Atlantia e Benetton"
Le scuse di Oliviero Toscani "sono state accettate" perché è stato compreso "che non serve prendersela con Toscani" ma bisogna "continuare a puntare il dito verso i veri responsabili, per avere giustizia e per impedire che mai più, la ricerca di grandi profitti con mezzi illeciti e sprezzanti della sicurezza e della vita umana, causi tragedie immani". Lo scrive in un post su Facebook il Comitato Liberi Cittadini di Certosa.
"Politici e cittadini" si sono "scagliati contro Toscani, comitati che organizzano flash mob contro un personaggio che è salito agli onori della cronaca per una pessima frase, senza dubbio cinica e riprovevole ma della quale è responsabile solo se stesso e non certo del crollo del Morandi e dello stato disastroso e pericoloso di molte delle nostre infrastrutture. Lo hanno capito molto bene i parenti delle vittime che hanno accettato le sue scuse, peraltro non ancora pervenute da parte di Atlantia e Benetton che pure hanno molto di cui rendere conto a loro, agli abitanti di Genova, della Liguria e di molte parti di Italia. Noi come loro non parteciperemo a nessun flash mob inutile e fuorviante, ma saremo al fianco delle famiglie delle vittime del Ponte Morandi in presidio il 14 febbraio e continueremo a chiedere giustizia e riscatto anche per gli abitanti della nostra valle."
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