Ponte Morandi, conclusa prima udienza preliminare: anche Comune di Genova parte civile

di Edoardo Cozza

Rinvio all'8 novembre per decidere sull'ammissibilità delle parti civili. Intanto la corte d'appello valuterà su ricusazione giudice

Ponte Morandi, conclusa prima udienza preliminare: anche Comune di Genova parte civile

È finita la prima udienza preliminare per il ponte Morandi. La giudice Paola Faggioni ha rinviato all'8 novembre in attesa di capire se la corte d'appello accoglierà la ricusazione o meno e poi per decidere l'ammissibilità delle parti civili.

A oggi sono oltre 300 richieste di parti civili, tra le quali quella della presidenza del Consiglio dei ministri, del Mit, della Regione, Comune, Cgil, Cisl e Uil, oltre ad altre associazioni.

A costituirsi parte civile anche il Comune di Genova, lo annuncia l’assessore agli affari legali Lorenza Rosso: "L'amministrazione ha deciso di presentare l’istanza avvalendosi esclusivamente dei legali dell’avvocatura dell’ente, senza ausilio di avvocati esterni. Abbiamo preso questa decisione perché vogliamo essere il più vicini possibili, sia come amministrazione che con i nostri uffici, non solo ai parenti delle vittime, ma anche a tutti quelli che hanno subito un danno da questo gravosissimo evento. Abbiamo deciso di costituirci parte civile non solo per i danni diretti legati al crollo, ma anche per quelli indiretti, per tutte quelle famiglie, aziende e attività che dopo il 14 agosto 2018 hanno visto le loro vite irrimediabilmente sconvolte. Farlo è un dovere per onorare e ricordare le 43 vittime e per cercare di portare giustizia a una collettività ferita".