Ponte Albiano Magra, la Lega: "Governo immobile, a togliere i detriti ci ha pensato il fiume"

di Redazione

Rixi, Viviani e Pucciarelli: "Mentre a Roma si litiga per una poltroncina l'Italia cade un pezzo alla volta, andiamo al voto"

Ponte Albiano Magra, la Lega: "Governo immobile, a togliere i detriti ci ha pensato il fiume"

"A togliere il furgone rosso dal ponte crollato ad Albiano Magra e i detriti ci ha pensato il fiume. La piena del Magra che ha travolto i resti del ponte di Albiano rappresenta l'immobilismo esasperante a cui ci condanna questo governo giallo-fucsia". Lo scrivono in una nota i parlamentari liguri della Lega Edoardo Rixi (responsabile nazionale Infrastrutture), Lorenzo Viviani e Stefania Pucciarelli.

"Il ponte, lungo 300 metri, è crollato l'8 aprile 2020 e lì è rimasto senza che si muovesse una sola pietra fino all'arrivo della piena del Magra - sottolineano -. Una inerzia inaudita nonostante interrogazioni e interpellanze. Col Modello Genova, preteso dalla Lega nel precedente governo, in meno di due anni sono state rimosse le macerie del Morandi (1,1 km) ed è stato costruito il nuovo ponte Genova San Giorgio. Diverse frane nella notte, inoltre, hanno bloccato alcune località della Liguria. Mentre a Roma si litiga per una poltroncina l'Italia cade un pezzo alla volta. Andiamo al voto e lasciamo decidere gli italiani sulla guida migliore per la nostra nazione".