Pogacar: "Tornerò a Sanremo solo per mangiare la focaccia, non ho più bisogno di venire ad allenarmi su Cipressa e Poggio"

di R.S.

1 min, 4 sec

Conquistata la Classicissima che era diventata una sua ossessione, il fuoriclasse sloveno lascia intendere di non voler cercare il bis

Pogacar: "Tornerò a Sanremo solo per mangiare la focaccia, non ho più bisogno di venire ad allenarmi su Cipressa e Poggio"

Tadej Pogacar, dopo aver finalmente conquistato la Milano-Sanremo, ha lasciato trasparire con ironia e leggerezza le sue intenzioni per il futuro: "Tornerò a Sanremo solo per mangiare la focaccia, non ho più bisogno di venire ad allenarmi due volte alla settimana su Cipressa e Poggio". Le sue parole, pronunciate con un sorriso, sottolineano quanto la Classicissima di Primavera fosse diventata un’ossessione personale e un obiettivo di lungo corso per il campione sloveno.

Per anni Pogacar aveva inseguìto il successo sulla Classicissima senza riuscirvi, provando diverse strategie e studiando meticolosamente ogni dettaglio del percorso, dalla Cipressa al Poggio. La vittoria di quest’anno, dopo una serie di piazzamenti sul podio, rappresenta dunque un momento di liberazione: il traguardo tanto desiderato è stato finalmente raggiunto, cancellando anni di frustrazione e dando compimento a un sogno inseguito fin dai primi successi nel World Tour.

Il fuoriclasse sloveno sembra ora pronto a godersi il risultato senza la pressione di un bis immediato. La sua battuta sulla focaccia indica non solo il legame con il territorio ligure, ma anche la volontà di spostare l’attenzione su nuovi obiettivi, probabilmente concentrandosi sulla Roubaix, unica Monumento che ancora gli manca, e sul tris di maglie iridate consecutive finora riuscito solo a Peter Sagan.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.