Plenitude compra Acea Energia: cosa cambia davvero per le bollette

di R.S.

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Per gli utenti coinvolti non ci sono cambiamenti immediati: le forniture restano attive e i contratti già sottoscritti continuano a essere validi

Plenitude compra Acea Energia: cosa cambia davvero per le bollette

Nel pieno di una fase delicata per il mercato energetico, cambia ancora la mappa delle forniture in Italia. Plenitude, società controllata da Eni, ha completato l’acquisizione del 100% di Acea Energia e del 50% di Umbria Energy, con un’operazione da circa 500 milioni di euro. Il risultato immediato è il passaggio di circa 1,2 milioni di clienti sotto la gestione di Plenitude, che rafforza così in modo significativo la propria presenza nel mercato retail di luce e gas. Restano esclusi i clienti elettrici vulnerabili, che continueranno a essere seguiti da Acea.

L’enterprise value dell’operazione è stato fissato a 448 milioni di euro, a cui si aggiungono diversi elementi finanziari: gli aggiustamenti sulla cassa netta al 31 dicembre 2024, i meccanismi di ticking fee e leakage e un dividendo da circa 82 milioni distribuito ad Acea. È prevista anche una componente variabile fino a 100 milioni di euro, legata ai risultati operativi che saranno raggiunti entro giugno 2027.

Per gli utenti coinvolti non ci sono cambiamenti immediati: le forniture restano attive e i contratti già sottoscritti continuano a essere validi, anche se cambia il gestore. Nel tempo, però, i clienti potranno scegliere di aderire alle nuove offerte di Plenitude. L’operazione arriva inoltre in un momento chiave per il settore, dopo la fine del mercato tutelato e il passaggio generalizzato al mercato libero.

Con questa acquisizione, Plenitude supera gli 11 milioni di clienti in Europa e accelera su un modello integrato che unisce produzione da fonti rinnovabili, infrastrutture per la mobilità elettrica e vendita di energia. Attualmente la società dispone di 5,8 GW di capacità rinnovabile installata, oltre 23.000 punti di ricarica e una presenza in più di 15 Paesi. Gli obiettivi al 2030 sono ambiziosi: 15 GW, 15 milioni di clienti e 30.000 colonnine.

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