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Piaggio Aerospace, sono 19 le manifestazioni d'interesse all'acquisto

di Marco Innocenti

Nicastro: "Quasi tutte per l'intera azienda". La speranza è di chiudere entro fine anno

Sono 19 le manifestazioni di interesse per l'acquisto dei complessi aziendali di Piaggio Aero Industries e Piaggio Aviation. Ad annunciarlo è il commissario Vincenzo Nicastro dopo che lo scorso 29 maggio si erano chiusi i termini per presentare la documentazione necessaria all'acquisto delle due società, entrambe in amministrazione straordinaria ed operanti sotto il marchio Piaggio Aerospace.

“Ci sono pervenute richieste un po’ da tutte le parti del mondo - spiega Nicastro - con una maggiore concentrazione dal Nord America, dall’Europa e dall’Estremo Oriente. Un risultato che conferma l’interesse del mercato nei confronti del Gruppo e delle sue potenzialità di sviluppo, nonostante la crisi prodotta dalla pandemia che ha probabilmente scoraggiato qualche soggetto potenzialmente interessato”.

Adesso il commissario Nicastro procederà all’analisi dettagliata della documentazione prodotta per stabilire l’ammissibilità alla gara ma la notizia migliore è che la stragrande maggioranza dei soggetti è interessata a rilevare l’azienda nella sua interezza. Una condizione questa per la quale anche le organizzazioni sindacali avevano sempre fatto pressioni. Le società che avranno i necessari requisiti verranno quindi ammesse alla data room, in modo che possano così valutare nel dettaglio il valore di Piaggio Aerospace e presentare, se interessate, le relative offerte vincolanti. A quel punto, poi, si passerà alla fase finale di selezione del compratore nella speranza che tutto ciò possa avvenire entro la fine del 2020.

"Le manifestazioni di interesse sono un segno tangibile di un’azienda che seppur in amministrazione straordinaria ha importanti prospettive di sviluppo - afferma Alessandro Vella Segretario Generale Fim Cisl Liguria - Lo abbiamo sempre sostenuto grazie alle eccellenze di know how dei 1000 lavoratori dei due siti in Liguria di un’azienda da sempre altamente tecnologica. Un’azienda considerata strategica per il nostro paese che però non ha avuto ancora il via libera al programma del P1HH. Sarebbe davvero una scelta non comprensibile quella da parte del governo di non finanziare con 160 milioni la certificazione del P1HH (costo circa 70 milioni ) con la relativa stazione a terra e i primi due aerei a pilotaggio remoto. Con l’ufficialità delle manifestazioni di interesse capiremo nei prossimi mesi quali sono le aziende ammesse che avranno presentato un piano industriale di sviluppo che tenga insieme tutta la Piaggio Aero. L’auspicio e che fra queste possa esserci una proposta da parte di una azienda di eccellenza come Leonardo. Piaggio aero oggi può contare su un portafogli ordini importante con i nuovi P180 istituzionali e i retrofit, la parte importantissima dei contratti sui motori più il recente contratto di supporto logistico. ( circa 900 milioni)"