Peste Suina, il commissario straordinario Ferrari: "Non possiamo conviverci: serve eradicarla"
di Edoardo Cozza
Il freddo sta facendo aumentare i contagi: "Si sta spostando verso la zona di Cuneo, ricca di allevamenti suini: se arriva tra i maiali, gravi danni per il pil"
Il freddo sta facendo crescere i casi di Peste suina africana, tra i cinghiali, nella zona rossa di Piemonte e Liguria, dove l'emergenza è scoppiata a fine 2021. "Era previsto, le condizioni sono ideali perché si diffondano i contagi e la malattia si sta spostando verso il Cuneese, ricca di allevamenti suini". Lo spiega il commissario straordinario Angelo Ferrari: "Con questo virus non si può convivere, va eradicato e già oggi costa alla suinicoltura italiana 20 milioni al mese di export mancato, se arrivasse tra i maiali si perderebbero punti di Pil. Oltre a recinzioni e rigore nei controlli, servono molti più soldi".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Aeroporto di Genova: Matteo Paroli nuovo presidente
16/06/2026
di R.S.
Assocamere estero, Pastorino (Pd): “L’export resta competitivo, ma servono interventi su energia e commercio”
16/06/2026
di Stefano Rissetto
Assocamere estero, Pandolfo (Pd): “Genova deve tornare centrale, guardando alle nuove rotte”
16/06/2026
di Stefano Rissetto
Assocamere estero, Prete (Unioncamere): “L’Italia esporta stile, non solo prodotti”
16/06/2026
di Stefano Rissetto
Assocamere estero, Pozza riconfermato presidente: “Il Made in Italy ha un cuore e un’anima”
16/06/2026
di Stefano Rissetto

