Pesca, in Liguria la miglior performance di spesa impegnata e certificata

di Edoardo Cozza

Il vicepresidente della Regione Piana: "Un risultato doveroso per un settore che ha sofferto particolarmente della situazione pandemica"

Pesca, in Liguria la miglior performance di spesa impegnata e certificata

In Italia è della Liguria la maggiore performance di spesa impegnata e certificata del Dipartimento di Politiche della Pesca: è emerso nell'ultima riunione del Comitato di Sorveglianza del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca. "Il 100% di spesa impegnata e oltre il 60% di spesa certificata - sottolinea in una nota il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Pesca Alessandro Piana - è il doveroso risultato regionale per un settore che ha sofferto più di altri della situazione pandemica, su cui il mio dipartimento si è impegnato a fondo insieme ai Fisheries Local Action Groups (Flag) sia sul piano delle strategie di sviluppo sia su quello prioritario della sicurezza del lavoro, valorizzando l'intera filiera e continuando a fare squadra per fronteggiare le difficoltà".

"Abbiamo appena terminato il ripristino della banchina di protezione del centro di molluschicoltura di Lerici - ha detto il presidente del Flag Levante Ligure Alessandro Cavo -, un'opera strategica che ha comportato interventi per circa 300 mila euro. Difesa della costa, funzionalità e sviluppo delle infrastrutture sono i punti principali per lo sviluppo sostenibile dell'acquacoltura".

"Anche noi abbiamo impegnato quasi il 30% delle nostre risorse per il ripristino della banchina dei pescatori di Imperia Oneglia e la valorizzazione del punto di prima vendita - spiega il presidente del Flag Il Mare delle Alpi Enrico Lupi - . Passi fondamentali per attivare indubbi vantaggi all'economia del settore oltre che per un miglioramento tangibile della sicurezza sul lavoro, oggi più che mai la nostra priorità".

"Abbiamo contribuito alle politiche di investimento - ha concluso il presidente del Flag Savonese Paolo Ripamonti - migliorando il territorio con la creazione di due info-point presso Savona e Andora che rappresenteranno veri e propri punti di aggregazione del mondo della pesca per la valorizzazione della blue economy e, nello specifico, delle sue ultime frontiere, quindi del pescaturismo ed ittiturismo. Il savonese è un epicentro importante della pesca, contando oltre 140 pescherecci. Cerchiamo di raccontarlo con questi spazi attrezzati adatti a show cooking e promozione della pesca tradizionale e della cultura enogastronomica"