Pegli celebra il mitico Ciao: successo per il raduno, ora il sogno è un evento nazionale

di Anna Li Vigni

Nato quasi per gioco tre anni fa, l’evento ha richiamato partecipanti arrivati non solo da Genova e dalla Liguria, ma perfino dalla Lombardia

Sempre più partecipato, sempre più amato. Il raduno dedicato al leggendario motorino Ciao continua a crescere e a trasformarsi in un appuntamento imperdibile per appassionati e nostalgici. Nato quasi per gioco tre anni fa, l’evento organizzato a Pegli ha richiamato anche quest’anno decine di partecipanti arrivati non solo da Genova e dalla Liguria, ma persino da Milano.

“È nato un po’ così, senza sapere quante persone sarebbero arrivate, raccontano gli organizzatori e oggi ci ritroviamo con quasi cinquanta mezzi tra esposizione e motorini in movimento”. Un successo costruito grazie alla passione per uno dei ciclomotori più iconici della storia italiana, capace ancora oggi di unire generazioni diverse.

Tra i protagonisti del raduno tanti modelli storici, alcuni perfettamente conservati nella loro versione originale, altri elaborati e personalizzati. C’è chi li custodisce gelosamente in garage e chi invece continua a usarli regolarmente su strada, naturalmente con casco obbligatorio, anche se il ricordo degli anni giovanili senza protezioni e “con il vento tra i capelli” resta vivo nei racconti dei partecipanti.

Tra gli appassionati anche Raffaella Grasso, che conserva ancora il suo Ciao bianco del 1977: “Quando sali su un Ciao torni ad avere vent’anni e ti senti libero”, racconta con entusiasmo. Un sentimento condiviso da molti presenti, per i quali il piccolo motorino rappresenta molto più di un semplice mezzo di trasporto: è un pezzo di vita, adolescenza e libertà.

Il programma della giornata ha previsto anche un tour panoramico offrendo ai partecipanti arrivati da fuori regione la possibilità di scoprire il litorale ligure. “La scusa era vedere il mare, scherzano gli organizzatori ma anche sentire il profumo della miscela”.

Non sono mancati i modelli più particolari e rari, come gli storici “Ciao America”, ambitissimi dai collezionisti. E poi i mezzi elaborati, quelli “truccati”, preparati da veri appassionati di meccanica: “C’è gente che si inventa qualsiasi cosa pur di farli andare più forte”, spiegano sorridendo.

La manifestazione ha coinvolto anche i commercianti del quartiere. Alcuni Ciao sono stati esposti direttamente nelle vetrine dei negozi del Civ Riviera di Pegli, trasformando il quartiere in una piccola mostra a cielo aperto. Tra i colori più curiosi avvistati durante il raduno, anche un rarissimo modello rosa, oggi molto difficile da trovare.

E proprio guardando al futuro nasce l’ambizione più grande degli organizzatori: trasformare l’evento in un raduno nazionale. L’occasione potrebbe essere il prossimo anno, quando il Ciao compirà 60 anni. “Vorremmo organizzare qualcosa di davvero importante anche perché il Ciao fu presentato proprio a Genova. Sarebbe bellissimo celebrare qui questo anniversario storico”.

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