Pastorino: "Pronto soccorso del San Martino chiuso per un'ora". La Regione: "Mai successo"

di Marco Innocenti

Botta e risposta con il consigliere di Linea Condivisa. La maggioranza: "Offensivo per chi lavora tutti i giorni per garantire l’assistenza"

Pastorino: "Pronto soccorso del San Martino chiuso per un'ora". La Regione: "Mai successo"

Prima l'attacco del consigliere di Linea Condivisa Gianni Pastorino, poi la replica a breve giro di posta da parte della Regione. Il motivo del contendere, la gestione dei pronto soccorso degli ospedali San Martino e Galliera. In particolare, secondo Pastorino, nella giornata di lunedì "è stata necessaria la chiusura di un’ora ieri sera all’ospedale San Martino e oggi si determina un nuovo rallentamento, sempre per sovraffollamento di malati, che manda in crisi anche il pronto soccorso dell’ospedale Galliera, in cui vengono trattenute le barelle delle autoambulanze per mancanza delle stesse".

"Da tempo - aggiunge Pastorino in una nota - abbiamo chiesto di intervenire sui pronto soccorso, sulle difficoltà che raccontano medici, infermieri, tecnici delle strutture liguri, dagli spazi alla mancanza di personale, ma naturalmente per Toti è più importante fare pubblicità e cercare sondaggi sulla quantità di vaccini inoculati, senza pensare invece a pezzi della sanità, in grande difficoltà, con l’idea che tanto interverranno i privati".

Immediata e decisamente aspra la risposta di Regione Liguria: "Le affermazioni riportate dall’esponente della minoranza sono totalmente infondate: l’Ospedale Policlinico San Martino fa sapere che non è mai stata presa minimamente in considerazione, l’ipotesi di chiusura del Pronto soccorso. Si ritiene ancora più grave e inaccettabile il fatto che il consigliere di Linea Condivisa abbia utilizzato l’aula istituzionale del Consiglio regionale per diffondere informazioni allarmistiche e strumentali, non attinenti alla realtà dei fatti.
La sanità ligure, e genovese in particolare, continua a essere impegnata in prima linea su più fronti, nella lotta al Covid, nella campagna vaccinale e per recuperare le attività che la pandemia ha impedito di svolgere con una riduzione delle liste d’attesa. Per questo, si ritiene doveroso un ringraziamento a tutto il personale sanitario, che non ha certo bisogno di insinuazioni e allarmismi, non solo privi di fondamento ma anche offensivi nei confronti di chi lavora tutti i giorni per garantire l’assistenza a chi ne ha bisogno. In queste settimane i Pronto Soccorso cittadini sono tornati a gestire afflussi di pazienti simili al periodo pre-covid: nelle ultime 24 ore il solo Pronto soccorso del Policlinico San Martino ha ricevuto 22 codici rossi e 68 codici gialli, oltre a 95 codici verdi e 24 codici bianchi. Nella normalità si raggiungono anche punte superiori ai 250 accessi sulle 24 ore".