Ottocento Svelato: doppia inaugurazione a Nervi per riscoprire l’arte genovese del XIX secolo
di Stefano Rissetto
“Artisti, Mecenati nella Genova dell’Ottocento” alla GAM e “Le Raccolte Frugone: una collezione d’arte dell’Ottocento” al Museo Raccolte Frugone
Domani 19 dicembre alle 17, il polo di Arte Moderna e Contemporanea di Nervi inaugurerà due importanti esposizioni dedicate all’Ottocento genovese: “Artisti, Mecenati e Collezionisti nella Genova dell’Ottocento” alla GAM e “Le Raccolte Frugone: una collezione d’arte dell’Ottocento per Genova” al Museo Raccolte Frugone. Entrambe le mostre saranno visitabili fino al 29 marzo 2026 e fanno parte della rassegna Ottocento Svelato. Racconti di collezioni e musei nella Genova del XIX secolo, che esplora la storia artistica della città attraverso le collezioni pubbliche e private dell’epoca.
"Ottocento Svelato è un vero viaggio nella cultura artistica della Genova del XIX secolo – spiega l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari –. Le esposizioni offrono l’opportunità di scoprire opere significative provenienti da collezioni di tutta Italia e di conoscere i protagonisti che hanno contribuito a plasmare l’identità culturale della città". Montanari sottolinea anche il ruolo dei partner della rassegna, Fondazione Compagnia di San Paolo e IREN, e invita cittadini e turisti a visitare i musei di Nervi, facilmente raggiungibili dal centro di Genova.
Alla GAM, i visitatori potranno ammirare oltre 100 opere, molte inedite o assenti dalla città da oltre un secolo, organizzate in percorsi tematici che raccontano:
La storia delle principali collezioni genovesi del XIX secolo, tra cui la collezione del principe Odone di Savoia e quella della duchessa di Galliera;
Il gusto e i temi del collezionismo ottocentesco, con paesaggi, pittura di genere e vedute di Genova;
Il ruolo della Società Promotrice di Belle Arti di Genova, nata nel 1849, che favorì scambi culturali e artistici con artisti provenienti da tutta Italia;
La statuaria, con un focus su Giulio Monteverde, tra cui bozzetti per alcune delle celebri statue del cimitero di Staglieno.
Molte delle opere esposte saranno poi integrate nella collezione permanente della GAM, il cui percorso espositivo è stato rinnovato per l’occasione.
Al Museo Raccolte Frugone, le opere della collezione privata – tra Ottocento e primo Novecento – saranno valorizzate attraverso il dialogo con capolavori ora in collezioni extraregionali, come la Femme di Giacomo Grosso da Palazzo Mazzetti di Asti.
Per la rassegna Ottocento Svelato è attiva una promozione biglietti: acquistando l’ingresso a una mostra, sarà possibile ottenere una tariffa ridotta per le altre esposizioni della città, ad eccezione del Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, dove l’ingresso resta gratuito.
Le mostre rappresentano un’occasione unica per approfondire la storia artistica genovese e scoprire la ricchezza del patrimonio museale di Nervi.
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