Ospedale Erzelli e nuovo Galliera: riavviato l'iter, si punta su partnership pubblico - privato
di Claudio Baffico
La Regione Liguria prova a rilanciare due delle opere sanitarie più attese e discusse degli ultimi anni: il nuovo ospedale di Erzelli, destinato a sorgere nel polo scientifico-tecnologico del Ponente genovese, e la futura struttura che prenderà il posto dell’attuale Galliera nel centro di Genova. Dopo rinvii, annunci e procedure mai concretizzate, la giunta regionale ha deciso di riavviare l’iter puntando sul modello del partenariato pubblico-privato.
La nuova impostazione dovrà però adeguarsi alle recenti indicazioni della Corte di giustizia europea, che ha bloccato il cosiddetto “diritto di prelazione” riconosciuto ai soggetti promotori dei progetti nelle gare pubbliche. Proprio per questo la Regione intende procedere attraverso un nuovo percorso competitivo basato su bandi pubblici.
Ad annunciare il piano è stato il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, al termine della riunione di giunta. Bucci ha spiegato che è stato approvato un piano triennale dedicato ai progetti di partenariato pubblico-privato che coinvolgerà gli ospedali di Erzelli, Galliera e Taggia.
Il meccanismo previsto dalla Regione partirà dalla pubblicazione di un bando contenente il Docfap, il documento tecnico che individua esigenze, caratteristiche e obiettivi delle future strutture ospedaliere. I soggetti privati interessati presenteranno quindi le proprie proposte progettuali, che saranno valutate attraverso una fase di confronto e negoziazione fino all’individuazione della soluzione ritenuta migliore. Successivamente il progetto selezionato verrà rimesso a gara per l’assegnazione definitiva.
Secondo Bucci, i tempi potrebbero essere relativamente rapidi: entro trenta giorni dall’approvazione del piano potrebbero partire i primi bandi, con l’obiettivo di avviare tutte le procedure entro settembre. Il presidente ha precisato che il nuovo Galliera dispone già di un progetto esecutivo, sebbene necessiti di aggiornamenti, mentre per Erzelli e Taggia sono già disponibili i documenti tecnici preliminari che costituiranno la base delle gare.
Per il nuovo ospedale di Erzelli si tratta dell’ennesimo tentativo di sblocco dopo anni di annunci. Il progetto era inizialmente inserito tra gli interventi strategici collegati al Pnrr, insieme al centro nazionale di ricerca computazionale, con una dotazione economica che comprendeva 405 milioni di euro di fondi pubblici, 280 milioni garantiti da Inail e ulteriori 120 milioni previsti dal Governo.
In una fase successiva, con la disponibilità manifestata da Webuild a presentare una proposta di project financing, la precedente amministrazione guidata da Giovanni Toti aveva scelto di puntare maggiormente su capitali privati, destinando così le risorse Inail al progetto del nuovo Galliera. Tuttavia, nonostante gli annunci ripetuti negli ultimi anni, l’offerta formale degli investitori non è mai stata presentata.
La situazione si è ulteriormente complicata nel febbraio 2026, quando Inail ha revocato la disponibilità dei finanziamenti previsti per il Galliera dopo mesi di stallo e assenza di progressi concreti. Da qui la decisione della Regione di adottare per entrambe le strutture lo stesso modello già utilizzato per il nuovo Felettino della Spezia, affidandosi a una procedura di partenariato pubblico-privato completamente rinnovata.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Genova, emergenza topi. Il Comune si muove per arginare il problema
22/05/2026
di R.C.
Darsena, gli spazi del Metelino destinati a innovazione e formazione legate al mare
22/05/2026
di Redazione
Liguria candidata come sede del Trofeo Coni 2028: migliaia di giovani atleti attesi sul territorio
21/05/2026
di Carlotta Nicoletti
Maltempo in Liguria, in arrivo tre milioni per famiglie e imprese colpite dalle alluvioni
21/05/2026
di Carlotta Nicoletti

