Venerdi, 20 settembre 2019  

L’omaggio del principe di Kent: “Colpito dalla reazione di Genova dopo Ponte Morandi”

Il membro della famiglia reale inglese ha incontrato Bucci e omaggiato le vittime
2019-09-10T13:52:12+00:00

“Sono rimasto colpito da come la città ha saputo rialzarsi dopo il devastante crollo del ponte. Auguro a Genova di riprendersi e spero che la storia di collaborazione che la lega all’Inghilterra prosegua con ancora più forza”, così il principe Michael di Kent, membro della famiglia reale inglese, 48esimo in ordine di successione e cugino di primo grado della regina Elisabetta II, ha parlato di fronte al pubblico di autorità e alla stampa, alla cerimonia per la sua visita ufficiale a palazzo Tursi col sindaco Marco Bucci.

Nel pomeriggio il principe ha reso omaggio alle vittime di Ponte Morandi con una corona d’alloro posta sul ‘ponte delle Ratelle’ a pochi metri dal luogo in cui sorgeva il viadotto crollato. Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco Bucci e il presidente ligure Giovanni Toti.

Sua altezza reale, Michael di Kent, in un classico completo blu scuro, ha incontrato a Tursi anche gli assessori regionali Andrea Benveduti e Ilaria Cavo e Sarah Clayton, consigliere politico dell’Ambasciata del Regno Unito in Italia. Il principe Michael ha ricevuto dal sindaco Bucci una bandiera di Genova, la famosa croce di San Giorgio, che ritorna anche nella bandiera inglese, e i due hanno ripercorso la storia del “prestito” del vessillo alla flotta inglese nel 12esimo secolo.

“Genova è la città più inglese d’Italia – ha spiegato Marco Bucci parlando all’esponente dei reali inglesi – non solo per la questione della bandiera ma anche perché il Genoa, club calcistico più antico d’Italia, è stato fondato dagli inglesi”. Dopo la cerimonia il Principe di Kent ha visitato la stanza di palazzo Tursi dove viene custodito il Cannone di Paganini. Nel pomeriggio la commemorazione delle vittime del crollo di Ponte Morandi, a Certosa, vicino al luogo del disastro.

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