Olimpiadi: Abdon Pamich, tedoforo a 92 anni, dimenticato in piazza dall'organizzazione a Vicenza dopo il suo percorso

di Stefano Rissetto

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Medaglia d'oro nei 50 km di marcia a Tokyo 1964, esule fiumano vissuto per molti anni a Genova dove lavorava in una compagnia petrolifera

Olimpiadi: Abdon Pamich, tedoforo a 92 anni, dimenticato in piazza dall'organizzazione a Vicenza dopo il suo percorso

Lasciato solo, a 92 anni, in mezzo alla strada dopo aver portato la fiaccola olimpica e senza che il suo nome venisse pronunciato durante la cerimonia finale. È la disavventura capitata ad Abdon Pamich, leggenda dell’atletica italiana, esule fiumano vissuto per molti anni a Genova dove ha lavorato in una compagnia petrolifera, raccontata oggi da Il Giornale di Vicenza.


L’episodio risale a martedì scorso, in occasione dell’arrivo della Fiamma olimpica a Vicenza. Pamich, marciatore, campione europeo e italiano, cinque volte olimpionico e medaglia d’oro a Tokyo 1964, era stato coinvolto come tedoforo grazie all’iniziativa di Dario Zaccariotto, anche lui figlio di esuli istriani, che ha ricevuto la fiaccola proprio dalle mani dell’ex campione.


Secondo il racconto dei testimoni, dopo il passaggio di consegne il corteo dei tedofori si è diretto verso piazza dei Signori, mentre Pamich è rimasto indietro senza alcuna assistenza. A riaccompagnarlo in auto sono stati alcuni rappresentanti dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, tra cui la presidente di Vicenza Maria Cristina Sponza, che ha poi denunciato l’accaduto sui social.


Pamich è arrivato in piazza a cerimonia conclusa e il suo nome non è stato menzionato dal palco allestito nei pressi della Basilica Palladiana.


"È stata un’occasione persa – ha commentato Zaccariotto –. Al di là della disorganizzazione, ci sono stati comunque molti segni di affetto e riconoscimento, con genitori e nonni che hanno voluto scattare una foto con lui insieme ai bambini".


Sull’episodio è intervenuto anche l’assessore comunale ai grandi eventi, Leone Zilio, spiegando che "era disponibile un pulmino per accompagnare i tedofori in piazza, ma Pamich è rimasto per strada ed è arrivato in ritardo alla cerimonia. Ci è dispiaciuto, ma non è responsabilità del Comune; abbiamo comunque inviato una e-mail di protesta alla fondazione organizzatrice".

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