Obbligo di green pass, accesso libero solo per alimentari, farmacie e servizi essenziali

di Marco Innocenti

Pronta la bozza del nuovo decreto, che il governo potrebbe varare già in serata: esclusi dall'obbligo anche benzinai, ottici e veterinari

Obbligo di green pass, accesso libero solo per alimentari, farmacie e servizi essenziali

Non dovrebbero esserci sostanziali sorprese nell'elenco che il governo diramerà in serata, contenente le attività commerciali e di servizi alle quali sarà consentito l'accesso anche senza Green Pass. Ci si potrà recare nei supermercati, ad esempio, e negli alimentari ma non per acquistare beni non essenziali. Si potrà accedere agli uffici pubblici, ma solo per espletare alcune pratiche ben precise. Si potrà ad esempio presentare una denuncia ma non rinnovare un documento. Si potrà accedere alle farmacie per acquistare medicinali ma non, ad esempio, i semplici prodotti da banco.

Stando alle indiscrezioni che circolano in queste ore, quindi, l'orientamento del governo sarebbe quello di estendere l'obbligo di green pass a tutte quelle attività ritenute non essenziali, lasciando fuori solo quelle "di carattere alimentare e prima necessità, sanitario, veterinario, di giustizia e di sicurezza personale". I controlli saranno effettuati dagli stessi titolari degli esercizi, con ulteriori controlli da eseguirsi a campione da parte delle forze dell'ordine.

Sarà poi consentito anche l'accesso a benzinai, a rivenditori di combustibili per il riscaldamento domestico e di articoli medicali, ortopedici e di ottica. Sarà anche consentito l'accesso a banche e uffici postali, ma solo per riscuotere "pensioni o emolumenti non soggetti ad obbligo di accredito".