Nuovo viadotto, entro il 1° aprile il varo della campata P12-P13: "Coronavirus permettendo"

di Marco Innocenti

L'obiettivo è di ultimare l'impalcato entro maggio

Nuovo viadotto, entro il 1° aprile il varo della campata P12-P13: "Coronavirus permettendo"

Nel weekend è stata varata la terza ed ultima maxi trave da 100 metri del nuovo viadotto sul Polcevera, quella che sovrasta la ferrovia Genova-Arquata ma, in cantiere, dopo il via libera garantito ai lavori dall'ultimo decreto ministeriale, si pensa già al prossimo varo, previsto tra il 31 marzo e il primo aprile. Entro il 15 aprile, come da cronoprogramma, dovrebbe essere varato l'ultimo concio, operazione che prelude al fissaggio definitivo dell'impalcato entro il 10 maggio.

Il cantiere, come detto, non dovrebbe fermarsi ma il coronavirus potrebbe far scontare alcuni ritardi dovuti, per esempio, a fornitori che si trovassero a dover chiudere, a piccole ditte che provengono da zone a alto rischio ma anche alle condizioni, all'interno dell'area, dei lavoratori che per la loro sicurezza devono poter contare su mezzi di protezione personale e oggettiva.

"Insomma - dicono in cantiere - navighiamo a vista rimodulando giorno dopo giorno il lavoro" che, tuttavia, ha punti fermi. Uno di questi è il varo, previsto tra il 31 marzo e il primo aprile della campata tra le pile 12 e 13, circa 50 metri di acciaio. "Contiamo di finire con i vari delle sei mini campate da 50 mt entro maggio. Coronavirus permettendo".