"Nuovo" Ferraris, i dubbi delle opposizioni. Piciocchi: "Progetto fragile"

di Redazione

2 min, 16 sec
"Nuovo" Ferraris, i dubbi delle opposizioni. Piciocchi: "Progetto fragile"

Si è conclusa ieri la Commissione Consiliare sullo Stadio “Luigi Ferraris”, svoltasi anche su richiesta del Capogruppo di Vince Genova, Pietro Piciocchi. L’esito del confronto, tuttavia, secondo le opposizioni non ha dissipato le nubi sul futuro dell’impianto: al contrario, ha confermato integralmente le preoccupazioni già sollevate, trovando riscontro tecnico nei rilievi degli uffici comunali esposti durante la Conferenza di Servizi preliminare del 19 febbraio scorso.

“Restano purtroppo tutti i dubbi che avevamo e che gli uffici del Comune hanno confermato punto per punto" – si legge nella nota politica – "Il progetto presentato da Genova Stadium S.r.l. appare privo della necessaria solidità finanziaria. Ci saremmo attesi che la Sindaca spiegasse come pensa di superare le perplessità sollevate dagli Uffici. E invece nulla".


Questi i rilevanti punti critici emersi e non ancora superati.


Incertezza sui Finanziamenti e Garanzie:

gli uffici della Direzione Politiche Contrattuali hanno rilevato che i ricavi indicati sono ancora "generici ed aleatori". Ad oggi non è chiaro quale istituto finanziatore sosterrà l’operazione, né è stata presentata la necessaria lettera di impegno bancario.


Gestione dei rischi:

la bozza di convenzione appare sbilanciata a sfavore della parte pubblica. Rischi ambientali (bonifiche), archeologici, geologici e persino l'aumento dei costi energetici per l'intera durata della concessione risulterebbero attualmente allocati in capo al Comune di Genova.


Il regalo ai club:

la proposta prevede una concessione in diritto di superficie per 99 anni, di cui i primi 50 a titolo completamente gratuito. Un’operazione - dicono gli uffici - che comporterebbe la perdita a patrimonio del valore del diritto di superficie per quasi un secolo, con entrate per l'Ente previste solo dopo l'anno 2076.


Il nodo commerciale:

nonostante le rassicurazioni della Sindaca Salis che aveva detto il contrario, il Documento di Fattibilità (DOCFAP) e i rilievi tecnici confermano la presenza di oltre 10 mila metri quadri di spazi commerciali che non è assolutamente chiaro come saranno sviluppati. significativa componente commercialec he stride con le promesse di un intervento


La mancanza di 19 milioni di euro:

i club chiedono un contributo economico alla pubblica amministrazione e non è chiaro chi se ne farà carico.


"Siamo molto preoccupati. Il verbale della conferenza dei servizi parla chiaro: nessuno dei punti critici sollevati dagli uffici è stato ad oggi superato. Lo stadio viene di fatto regalato ai club senza adeguate garanzie sulla sostenibilità dell'intervento e sulla tenuta finanziaria nel lungo periodo, mancando nel Piano Economico Finanziario persino delle analisi di 'stress case' in caso di scenari avversi".

Così il Capogruppo di Vince Genova Pietro Piciocchi.


Il Gruppo invita l'Amministrazione a pretendere dai proponenti, già nella fase di Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), studi di ricavi certificati da provider terzi e garanzie fideiussorie reali, per evitare che la riqualificazione del Ferraris e di Villa Musso-Piantelli si trasformi in un onere insostenibile per la cittadinanza.


Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.