Nuovo cedimento in via Napoli. Toso (Municipio Centro Est) a TN: "Fa più paura l'incuria della fragilità del terreno"
di Claudi Baffico
I residenti del condominio di via Napoli 72 a Genova non potranno ancora rientrare nelle proprie abitazioni dopo il cedimento del muro dell'ex Caserma Gavoglio, questo pomeriggio interessata da un nuovo cedimento.
I tecnici della Pubblica incolumità e della Protezione civile comunale stanno lavorando per verificare l'agibilità del condominio, dove al momento non sarà ancora possibile rientrare per motivi di sicurezza.
Stamattina, insieme ai vigili del fuoco, i residenti potranno rientrare brevemente nelle abitazioni per recuperare oggetti personali.
Il Pronto intervento sociale si è attivato trovando una collocazione in strutture alberghiere ai sei nuclei familiari, tutti composti da adulti, che ne hanno fatto richiesta.
"Il territorio che amministriamo è fragile e richiede molta attenzione - commenta il consigliere municipale Davide Toso - Bisogna però ricordare che per troppi anni non si è visto un progetto da riversare sul territorio che avesse l'intento di consolidare e riqualificare davvero in modo ampio i quartieri di Oregina e Lagaccio. In generale il problema dei muraglioni è qualcosa di molto serio e diffuso, ormai sono passati gli anni della certezza e sicurezza di quanto fatto negli anni cinquanta e sessanta, oggi dovremmo ripensare a tutto ciò che negli anni del boom economico è stato realizzato con troppa leggerezza. Nello specifico invece serve pensare alla Gavoglio, uno spazio che può davvero cambiare il volto del Lagaccio (e Oregina di conseguenza) ma che necessita di investimento, progetto e vero pensiero"
L'analisi di Toso non si ferma qui:"Il muro crollato, come ascoltato anche dalle interviste agli abitanti, probabilmente è privato ma subito sotto c'è il muro di cinta dell'ex Caserma Gavoglio che si smonta mattone dopo mattone, quel muraglione ha una responsabilità importantissima per ciò che è stato costruito sopra. Poco distante c'è un altro tratto di muraglione, praticamente uguale a questo franato, a picco sulla valletta della Gavoglio, con un evidente spaccatura da cui si può guardare attraverso, che a seguito di mia segnalazione è stato attenzionato da Vigili del Fuoco, Protezione Civile e dall'ex facente funzione Piciocchi. È stato dichiarato non problematico e non si è fatto nulla per mettere in sicurezza l'area ripristinando il muro. Il risultato è che il muro, a detta di molti tecnici, non è pericoloso ma ai bambini della scuola Infanzia non è permesso uscire in giardino perché il terreno sta franando...Ecco. Il territorio è sicuramente fragile, ma l'incuria è un male ben più pericoloso".
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