Enac e Consiglio Nazionale degli Ingegneri insieme per il futuro degli aeroporti: focus su innovazione, sostenibilità e formazione

di Redazione

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Enac e Consiglio Nazionale degli Ingegneri insieme per il futuro degli aeroporti: focus su innovazione, sostenibilità e formazione

Innovazione, sostenibilità e nuove competenze per accompagnare l'evoluzione del sistema aeroportuale italiano. Sono stati questi i temi al centro del workshop "Aeroporti: laboratori avanzati di innovazione – Strategie, sostenibilità e nuove frontiere dell'ingegneria aeroportuale", organizzato oggi, 2 luglio 2026, dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (Enac) e dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI).

L'iniziativa rappresenta il primo risultato concreto del Protocollo d'Intesa sottoscritto dalle due istituzioni lo scorso marzo con l'obiettivo di rafforzare la collaborazione nello sviluppo dell'ingegneria applicata all'aviazione civile e promuovere percorsi di alta formazione per i professionisti del settore.

Ad aprire i lavori sono stati il vice direttore generale dell'Enac, Fabio Nicolai, e il presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Angelo Domenico Perrini. Nel corso dell'incontro è stata evidenziata la necessità di creare una rete di competenze capace di affrontare le grandi sfide che attendono il comparto aeroportuale, dal potenziamento delle infrastrutture all'integrazione delle nuove tecnologie, fino agli obiettivi di sostenibilità ambientale e di sviluppo dell'intermodalità.

Nicolai ha sottolineato come il workshop rappresenti un'importante occasione per mettere a sistema esperienze e professionalità, ricordando che la collaborazione tra Enac e CNI non si limiterà alle infrastrutture aeroportuali, ma interesserà anche altri ambiti strategici dell'aviazione civile, come la progettazione e la manutenzione degli aeromobili e la gestione dello spazio aereo, settore in continua evoluzione grazie all'innovazione tecnologica.

Anche il presidente del CNI, Angelo Domenico Perrini, ha ribadito il ruolo centrale dell'ingegneria nello sviluppo degli aeroporti, evidenziando come la crescente complessità delle opere richieda professionisti sempre più qualificati. Da qui l'importanza di rafforzare la formazione accademica e professionale, anche attraverso il contributo dell'Enac, con particolare attenzione alle competenze interdisciplinari e all'impiego di strumenti innovativi come l'intelligenza artificiale.

Durante il workshop sono stati approfonditi diversi temi strategici per il futuro del settore. I dirigenti Enac Costantino Pandolfi e Pasquale Proietti hanno illustrato le prospettive del trasporto aereo, il Piano Nazionale degli Aeroporti e le nuove frontiere dell'ingegneria aeroportuale, soffermandosi su digitalizzazione, metodologia BIM e modelli avanzati di progettazione.

Per il Consiglio Nazionale degli Ingegneri sono intervenuti il consigliere nazionale Sandro Catta, che ha presentato le attività del gruppo di lavoro dedicato al settore aeroportuale, e la consigliera Tiziana Petrillo, che ha illustrato il percorso di certificazione delle competenze professionali degli ingegneri.

Le attività previste dal Protocollo d'Intesa si svilupperanno lungo tre direttrici principali: il rafforzamento della formazione continua del personale Enac con il riconoscimento dei crediti professionali, l'organizzazione di eventi dedicati all'ingegneria aeroportuale e alla trasformazione digitale del settore e la certificazione delle competenze degli ingegneri impegnati, sia nel pubblico sia nel privato, nella progettazione e gestione delle infrastrutture aeroportuali.

L'iniziativa ha registrato un'ampia partecipazione, con circa 600 professionisti presenti tra sala e collegamenti da remoto, confermando il forte interesse del comparto verso i temi dell'innovazione e della qualificazione tecnica.

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