Bari conferma il riconoscimento FIAB: cresce la rete ciclabile e punta a 100 chilometri entro il 2035
di Redazione
Per il quinto anno consecutivo Bari ottiene il riconoscimento di Comune Ciclabile assegnato dalla FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, confermando il proprio impegno nello sviluppo della mobilità sostenibile e nella diffusione dell’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano.
Il riconoscimento è stato confermato nell’ambito della nona edizione di ComuniCiclabili, l’iniziativa nazionale che valuta le politiche adottate dalle amministrazioni locali per favorire la ciclabilità attraverso parametri che riguardano infrastrutture, cicloturismo, sicurezza stradale, governance e attività di promozione. La valutazione finale viene espressa attraverso un sistema da uno a cinque “bike smile”, simboli riportati sulla tradizionale bandiera gialla assegnata ai Comuni virtuosi.
Anche per il 2026 il capoluogo pugliese mantiene il punteggio di due bike smile, risultato che certifica il percorso intrapreso negli ultimi anni per migliorare l’accessibilità urbana e incentivare forme di mobilità più sostenibili.
La consegna del riconoscimento è avvenuta durante Velo-city 2026, la più importante manifestazione internazionale dedicata alla mobilità ciclistica e sostenibile, ospitata quest’anno a Rimini e partecipata da amministratori pubblici, tecnici, ricercatori ed esperti provenienti da oltre sessanta Paesi.
Tra gli elementi che hanno contribuito alla conferma del riconoscimento figurano le nuove infrastrutture realizzate grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Negli ultimi mesi sono stati completati o avviati circa 10 chilometri di nuovi percorsi ciclabili, dei quali 3,5 chilometri inseriti lungo il tracciato della BicItalia 6 – Ciclovia Adriatica. Un intervento che ha consentito a Bari di ottenere la prima valutazione specifica nell’ambito del cicloturismo, rafforzando il ruolo della bicicletta anche come strumento di valorizzazione del territorio e del turismo sostenibile.
La trasformazione della rete ciclabile cittadina è evidente osservando i numeri dell’ultimo decennio. Dai circa 7 chilometri presenti nel 2014, Bari è arrivata oggi a disporre di una rete di circa 45 chilometri. Gli obiettivi fissati dal Biciplan metropolitano prevedono un ulteriore sviluppo fino a raggiungere 80 chilometri entro il 2028 e 100 chilometri entro il 2035.
L’attuale sistema comprende piste ciclabili in sede protetta, percorsi ciclopedonali, corsie dedicate e collegamenti strategici tra quartieri, poli universitari, stazioni ferroviarie, aree produttive e principali punti di interesse urbano. Tra le opere già completate figurano i collegamenti tra Parco 2 Giugno, il campus universitario e la stazione ferroviaria, il tratto della Ciclovia Adriatica tra San Girolamo e il Castello Svevo, il percorso tra la Facoltà di Economia e il Ponte Adriatico, oltre alle connessioni verso il Teatro Margherita, il Consorzio ASI, il quartiere Japigia e l’area aeroportuale.
A questi interventi si aggiungono i nuovi percorsi finanziati attraverso il PNRR, tra cui la pista ciclabile di Palese, già ultimata, e le opere in corso nei quartieri di Santo Spirito e lungo assi strategici come viale Europa, via Trisorio Liuzzi, via Giulio Petroni, via Fanelli, via Amendola e via Postiglione.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di trasformare progressivamente una rete ancora in fase di consolidamento in un sistema continuo e pienamente integrato, capace di garantire collegamenti sicuri ed efficienti tra le diverse aree della città.
“Il riconoscimento ottenuto per il quinto anno consecutivo rappresenta una conferma del lavoro svolto, ma anche uno stimolo a proseguire con maggiore determinazione”, ha dichiarato l’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi. L’assessore ha evidenziato come la crescita della rete ciclabile non debba essere valutata esclusivamente in termini di chilometri realizzati, ma soprattutto in relazione alla continuità dei percorsi, alla sicurezza degli utenti e alla capacità di collegare luoghi strategici come scuole, università, stazioni e aree produttive.
Nei prossimi anni il Comune intende accelerare il completamento degli interventi finanziati dal PNRR, risolvere le criticità ancora presenti e rafforzare l’integrazione tra mobilità ciclabile e trasporto pubblico. La visione di lungo periodo punta a una Bari sempre più sostenibile e accessibile, inserita nel modello delle “Città 30”, con una maggiore diffusione di strade a velocità moderata, nuove connessioni ciclabili e una migliore qualità dello spazio urbano per residenti e visitatori.
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