Nuovi aiuti ai negozi dell'entroterra. La Regione stanzia oltre 900 mila euro
di Claudio Baffico
Una boccata d’ossigeno per i piccoli esercizi commerciali dell’entroterra ligure. Regione Liguria ha approvato una nuova misura di sostegno economico pensata per aiutare le attività di prossimità che operano nei comuni interni, spesso lontani dai grandi flussi turistici e commerciali ma fondamentali per la vita quotidiana dei territori. L’intervento mette in campo 912 mila euro complessivi sotto forma di contributi a fondo perduto. Le domande potranno essere presentate dal 10 febbraio al 30 aprile.
L’obiettivo è chiaro: mantenere vivi i negozi di paese e le piccole imprese che rappresentano un presidio economico e sociale per le comunità dell’entroterra. Le risorse saranno ripartite tra le province liguri, con la quota più consistente destinata alla provincia di Genova (52%), seguita da Savona (19%), Imperia (16%) e La Spezia (13%).
Il bando è rivolto alle piccole imprese commerciali che svolgono attività di vendita al dettaglio o di servizio al pubblico. Possono presentare domanda, ad esempio, i negozi di vicinato, bar e ristoranti, le rivendite di generi di monopolio, le edicole, così come le farmacie e le attività che vendono medicinali e dispositivi medici. Un requisito fondamentale è la sede: le imprese devono trovarsi in comuni non costieri, individuati secondo i criteri previsti dalla normativa regionale.
I contributi potranno essere utilizzati per migliorare o rinnovare l’attività: dagli interventi edilizi all’acquisto di arredi e attrezzature nuove, fino all’introduzione di tecnologie innovative, software e licenze. Sono ammessi anche la realizzazione di un sito internet informativo, a scopo promozionale, e l’acquisto di scorte di magazzino, una voce spesso cruciale per la sopravvivenza delle piccole realtà commerciali.
Ogni impresa potrà presentare progetti con un investimento compreso tra 5 mila e 20 mila euro. Il contributo regionale coprirà il 40% della spesa, con la possibilità di un aumento in due casi particolari: un +10% per le attività situate in comuni con meno di 1.000 abitanti e un +15% per le imprese guidate da under 35. L’incremento non è cumulabile, ma verrà applicata la percentuale più favorevole, consentendo di arrivare a un contributo massimo di 11 mila euro.
Una novità importante e concreta, che punta a rafforzare il tessuto commerciale dell’entroterra ligure e a contrastare lo spopolamento, sostenendo chi ogni giorno tiene accese le luci dei negozi nei piccoli comuni.
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