Nucleare, Europa divisa: Belgio e Italia pensano a riprendere produzione energetica
di R.S.
Il nucleare cresce lentamente nell’Ue (+4,8% tra 2023 e 2024), trainato dalla Francia (+12,5%)
Italia e Belgio spingono per un ritorno al nucleare, insieme alla Francia, mentre Germania e Spagna mantengono l’uscita. L’energia atomica è vista come strategica per ridurre la dipendenza dalle importazioni e la vulnerabilità agli shock geopolitici, ma resta controversa per scorie e costi elevati.
Il nucleare cresce lentamente nell’Ue (+4,8% tra 2023 e 2024), trainato dalla Francia (+12,5%), mentre la maggior parte dei Paesi lo riduce o elimina. Alcuni governi puntano su piccoli reattori modulari (SMR) per abbattere tempi e costi di costruzione.
L’Europa si divide tra un’“Alleanza nucleare” (Francia, Italia, Belgio, Polonia, Croazia, Estonia) e i Paesi rinnovabili (Germania, Portogallo, Austria). Anche con il nucleare in ripresa, le rinnovabili coprono meno della metà del fabbisogno elettrico dell’Ue, rendendo critica la sicurezza energetica.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Prezzo dell’energia in aumento: cosa cambia per le bollette
10/02/2026
di R.S.
Energia fatta ad Arte: quando la transizione energetica diventa creatività
09/02/2026
di R.S.
Batterie 3D su misura: più autonomia, meno peso
08/02/2026
di R.S.
