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Nicola: "Servirà un Genoa vulcanico, siamo in simbiosi con i tifosi"

di Redazione

Il tecnico: "Dobbiamo mostrare le nostre idee con entusiasmo"

Il Genoa si prepara alla trasferta contro il Milan. Davide Nicola non ha effettuato la classica conferenza stampa prepartita a causa delle disposizioni per far fronte all'emergenza coronavirus. Il tecnico rossoblu ha comunque rilasciato alcune dichiarazioni in vista della trasferta a San Siro a porte chiuse: "Sarà a porte chiuse, ma comunque i nostri tifosi assisteranno ugualmente alla partitae noi li immagineremo perché siamo in simbiosi. Stanno facendo tanto per noi e vogliamo continuare a fare molto per loro con una prestazione positiva."

Genoa lotta per la salvezza, il Milan per l'Europa,che Genoa servirà per fare risultato a San Siro? "Servirà un Genoa vulcanico, quello di calore, di energia, di concentrazione e di attenzione. Incontriamo sicuramente una squadra molto forte con giocatori qualitativi e dovremmo essere in grado di dimostrare le nostre idee con entusiasmo. Quindi serve un Genoa. vulcanico, che abbia calore, energia e che trasporti tutti quelli che fanno parte del Genoa."

In che condizioni arrivate all'incontro? "Abbiamo lavorato bene, tanto, abbiamo potuto lavorare con attenzione avendo avuto qualche giorno in più a disposizione. Abbiamo ancora un giorno vediamo quali saranno le scelte."

Il Milan non è solo Ibrahimovic, ma come si ferma un giocatore così? "Sicuramente Ibrahimovic è un campione. Con i giocatori così si cerca di limitare la loro efficacia attraverso la concentrazione e l'organizzazione, ma soprattutto attraverso un grande gioco di squadra ed è quello che vogliamo fare."

Cosa vuol dire ai tifosi del Genoa? È quello che ho detto prima, per noi stanno facendo davvero molto siamo consapevoli di questo. Loro stanno vedendo che ce la stiamo mettendo tutta, siamo in simbiosi, quando sei in simbiosi c'è una appartenza particolare, un senso di responsabilità particolare. Stiamo lavorando per uscire quanto prima da una situazione che non ci piace, sappiamo di avere loro al fianco, li sentiamo li percepiamo andiamo avanti insieme."

Sarà la partita delle sue 100 partite in Serie A: "Non ci penso, se festeggerò lo farò insieme ai miei giocatori se raggiungeremo la cosa per cui ci stiamo allenando con passione giorno dopo giorno."