NH Effe e quel successo sulle note rap che fa volare Genova

di Giulia Cassini

Da NH Effe piace a tutti alla sorpresa al Crazy Bull di venerdì 10 gennaio

Tra i nomi più interessanti dell'apertura del Genova Hip Hop Festival di venerdì 10 gennaio a partire dalle 21:30 si annovera NH Effe, rapper che ha già un seguito interessante, fin dal primo ep "NH piace a tutti" (online qui) caratterizzato da un linguaggio senza fronzoli, caustico, dal ritmo cadenzato e"classicissimo", se così si può dire.

Fa parte delle cosiddette "nuove leve", ma di strada ne ha macinata parecchia, ottenendo grandi numeri. Per lui partecipare al Genova Hip Hop Festival è " Una consacrazione del lavoro che io e la mia squadra abbiamo fatto, perché come dice il nome stesso dell'evento dovrebbe essere una reunion di tutti gli artisti (e in particolar modo genovesi) che si sono fatti valere in questo ultimo periodo. Per me, con l'uscita del primo lavoro ufficiale, significa che la strada che sto percorrendo è quella giusta. Io sono cresciuto col mito del rap come dare voce a chi non ce l'ha iniziando a sentire tra gli altri i Club Dogo, come tanti della mia stessa generazione,  e sul palco porterò due brani del mio primo lavoro ufficiale e un terzo che sarà un inedito con un altro ragazzo di Genova, ma deve restare una grande sorpresa".

Un modo di sfoggiare il suo stile e la svolta della  carriera. "Il mio modo di fare in musica - aggiunge NH Effe- si è evoluto con una maturità e con una naturale crescita anagrafica. Questo stile, voglio dire, è stato un susseguirsi di esperienze-gavetta che mi hanno permesso di cambiare; già ad un mese dal primo lavoro so  che il prossimo avrà un mood completamente diverso perché è dettato dalle mie esperienze". Numerosi sono i brani chelo hanno fatto svoltare: "Il primo è stato il singolo di due anni fa Alla Grande che mi ha fatto conoscere sul territorio genovese e poi sicuramente Oh Mamma Mia con Jack Out e Moreno. Lavorare con loro, in particolare con Moreno che si è speso molto per Federico come persona, prima ancora che in NH Effe come artista, ha tuttora un significato importante".

Dalla dimensione personale alla stretta sul mondo che gli appartiene, quello della cultura rap e hip hop il passo è breve: "Quando si parla di rap, di voce di strada, si usava un linguaggio rude che non tutte le persone digeriscono. Il segreto è raccontare qualcosa che si è vissuto realmente, è sbagliato escludere certi argomenti. Certo, visto che la musica è pubblica e arriva dappertutto è utile sensibilizzare,  non cercare di spingere gli altri a ripetere gli errori commessi in prima persona. Semmai riconoscerli, e ritrovarsi;  con la famiglia e con gli amici c'è modo di uscirne". 

NH Effe fa parte della "scuola rap genovese", quella che in qualche modo fa da contraltare al cantautorato, che da esso trae, seppur  con un diverso grado di "parentela", una chiara familiarità. "Sicuramente questa scuola e vorrei cominciare  da Moreno che ha portato il rap ad un pubblico molto più ampio e poi Tedua ed Izi per citarne alcuni, ha spianato la strada per chi viene da Genova. Oggi ci sono molti talenti riconosciuti nel territorio, è un bel lasciapassare. Ora quando la parola rap viene accostata alla Superba sicuramente c'è sempre un orecchio più aperto rispetto ad altre location,  Genova è in continua crescita. Non solo come scuderia di cantanti,  c'è tutto il circuito dietro, la produzione di eventi; la filiera si sta facendo riconoscere globalmente. E' bello poter essere ancora una volta fieri della propria genovesità ".

Resta su tutto il messaggio sociale, la voglia di far sentire la propria posizione, la voce personale e dei gruppi che troppo spesso vengono ancora etichettati come minoranze o marginali. "Di musica si sente il bisogno come il pane, è una passione che aiuta tutti" ammette NH Effe. Per finire sui progetti futuri svela: "L'ep prodotto da Freshcoot , mi sta portando delle belle soddisfazioni perché sono tutti pezzi personali ognuno collegato all'altro. Sto lavorando a diversi progetti tra cui un feat che porterò il 10 gennaio al Crazy Bull come vi ho già anticipato,  poi l'obiettivo se non la sicurezza è il mio trasferimento a Milano". Un cambio che porterà sicuramente delle novità.

"Questa mia passione diventerà sempre più concreta pur restando genuina -ammette l'artista- per fare arrivare qualcosa a più persone possibile. Io ho 22 anni, desidero crescere, e la musica mi ha sempre aiutato. Sto investendo su una maggiore consapevolezza" . Insomma riparte da qui, dall'ultimo ep, dalle 6 tracce uscite a dicembre su tutti i digital store (informazioni online qui ) è un segnale dovuto a una sommatoria di sofferenze sia familiari, sia a livello di amore e di amicizia, di qualsiasi cosa che arrivi dall'interno. E' la sua ripartenza, ecco perché gli organizzatori del Genova Hip Hop Festival lo hanno contattato, per la grinta, il talento assodato e la sua potenzialità ad arrivare lontano. 
Informazioni e biglietti online su www.genovahiphopfestival.it