Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana: un percorso tra passato e futuro
di Anna Li Vigni
Dalle radici al mondo: viaggio nella memoria tra valigie, mappe e ricordi
Il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI) è stato istituito il 3 dicembre 2008 dal Ministero degli Affari Esteri, con lo scopo di conservare e valorizzare la memoria dell’emigrazione italiana nel mondo.
La sua prima sede fu l’ex Gipsoteca del Vittoriano, a Roma, dove venne inaugurato nel 2009. In seguito, si decise di individuare una sede definitiva più coerente con il progetto culturale del museo.
Nel 2018 fu scelta la Commenda di San Giovanni di Pré a Genova, edificio simbolico per la sua storia di accoglienza ai viaggiatori. Dopo un importante lavoro di restauro e allestimento, il MEI ha aperto ufficialmente al pubblico nella sua nuova sede l’11 maggio 2022.
Lo abbiamo visitato con una guida speciale: il presidente della Fondazione del Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana Paolo Masini.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Targhe Tenco 2026, trionfano Caparezza, Carmen Consoli ed Emma Nolde
09/07/2026
di steris
Due mesi di musica, danza, comicità e non solo: Villa Tigullio ospita gli eventi dell'estate di Rapallo
09/07/2026
di Filippo Serio
UlisseFest 2026 approda a Genova, nel segno dell''Elogio della fuga': tutti gli appuntamenti
08/07/2026
di Stefano Rissetto

