Murale Ponte Morandi vandalizzato, l'associazione degli ex sfollati chiede intervento immediato alla sindaca

di Carlotta Nicoletti

1 min, 33 sec

Proposto anche un percorso educativo per gli autori del gesto

Murale Ponte Morandi vandalizzato, l'associazione degli ex sfollati chiede intervento immediato alla sindaca

L’associazione “Quelli del Ponte Morandi” chiede al Comune di Genova un intervento rapido per ripristinare il murale della Radura della Memoria, imbrattato nelle scorse settimane con scritte e disegni osceni. In una lettera inviata alla sindaca Silvia Salis, il presidente Franco Ravera ha sottolineato il valore simbolico dell’opera per gli ex sfollati e per i familiari legati alla tragedia del crollo del ponte.

La richiesta – Il murale, collocato nell’area dedicata alla memoria delle vittime del Ponte Morandi, era stato vandalizzato circa due settimane fa. Un episodio che aveva suscitato indignazione in città e la condanna immediata delle istituzioni locali.

“Abbiamo molto apprezzato la sua ferma condanna unita a quella dei presidenti di municipio verso il meschino gesto vandalico”, si legge nella lettera indirizzata alla sindaca.

Il simbolo – Per gli ex residenti della zona e per chi ha vissuto direttamente il dramma del 14 agosto 2018, quell’opera rappresenta molto più di un semplice murale. È un luogo simbolico, legato al ricordo delle vittime e alla storia di una comunità profondamente segnata dal crollo del viadotto.

Per questo motivo l’associazione chiede che il ripristino venga effettuato “possibilmente con un’adeguata protezione” per evitare nuovi episodi simili in futuro.

Percorso educativo – Nella lettera emerge anche la volontà di affrontare il gesto vandalico non solo sul piano sanzionatorio. L’associazione si è infatti detta disponibile a partecipare a un eventuale percorso pedagogico rivolto agli autori, nel caso vengano individuati.

“Più di ogni punizione va svolto un percorso educativo per la crescita civile degli immaturi colpevoli”, scrive Ravera, proponendo la testimonianza degli ex sfollati come strumento di sensibilizzazione.

Un approccio che punta a trasformare un episodio di degrado in un’occasione di riflessione sul valore della memoria collettiva.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.