Morta dopo l'asportazione di un neo, torna libero il medico bresciano Paolo Oneda
di Marco Innocenti
Secondo l'accusa, lui e 'santone' Paolo Bendinelli "curarono" la donna con tisane e meditazione nel Centro Anidra di Borzonasca
E' stato scarcerato Paolo Oneda, il medico arrestato ad aprile nell'ambito dell'indagine sulla morte di Roberta Repetto. Secondo l'accusa, Oneda e il sedicente santone Paolo Bendinelli causarono la morte della donna in seguito all'asportazione di un neo senza le dovute cure e accortezze all'interno del Centro Anidra di Borzonasca. La notizia è stata diffusa dal quotidiano online Brescianews.
La donna, che dopo l'operazione mal eseguita accusò gravi problemi di salute, fu "curata" dai due con tisane e meditazione e morì nell'ottobre del 2020. I due sono anche accusati di violenza sessuale e circonvenzione d'incapace e, per questo, erano finiti prima in carcere e poi agli arresti domiciliari. La richiesta di scarcerazione di Oneda era stata avanzata dall'avvocato al tribunale del riesame di Genova che, nei giorni scorsi, l'ha accolta. Le indagini sul caso, intanto, vanno avanti.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Viaggio della memoria: studenti liguri alla foiba di Basovizza
22/03/2026
di R.S.
Benvenuti in Liguria nell'Aveto alla scoperta della baciocca e dei profumi di primavera
22/03/2026
di Gilberto Volpara
Diga foranea, pescatori in crisi: “Così il mare si svuota e noi restiamo senza lavoro”
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Genova si prepara all’Adunata Alpini: concerto a Pontedecimo per i 105 anni tra memoria e tradizione
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Santo Stefano d’Aveto punta sull’innevamento artificiale: progetto da un milione
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti

