Mini sperimenta sulle Alpi i geotessili biodegradabili per salvare la neve

di R.C.

1 min, 34 sec

Il cuore della sperimentazione sono innovativi geotessili realizzati con fibre cellulosiche biodegradabili, prodotti da Lenzing AG e certificati TÜV AUSTRIA

Mini sperimenta sulle Alpi i geotessili biodegradabili per salvare la neve

Mini porta la ricerca sulla sostenibilità oltre il mondo dell’automobile e avvia in Val Senales un progetto dedicato alla conservazione del manto nevoso. Si chiama “Mini Takes Care – Innovazione e design responsabile” ed è sviluppato insieme ad Alpin Arena Senales con l’obiettivo di testare nuovi materiali ecologici per proteggere la neve durante i mesi più caldi.

Il cuore della sperimentazione à- scrive il Fatto Quotidiano - sono innovativi geotessili realizzati con fibre cellulosiche biodegradabili, prodotti da Lenzing AG e certificati TÜV AUSTRIA. I materiali sono progettati per ridurre l’impatto ambientale rispetto ai tradizionali teli di origine fossile, limitando il rischio di rilascio di microplastiche e favorendo una gestione più sostenibile delle aree montane.

La ricerca valuterà le prestazioni dei nuovi tessuti in condizioni estreme, analizzando capacità isolante, resistenza agli agenti atmosferici, durata e capacità di rallentare lo scioglimento della neve. In alta quota, infatti, una soluzione sostenibile deve dimostrare anche efficacia e affidabilità.

Il progetto si inserisce nel percorso di Mini dedicato al design responsabile, già applicato alla produzione automobilistica attraverso l’utilizzo di materiali riciclati negli interni delle vetture. Con questa iniziativa il marchio estende la propria filosofia ambientale a un ambito diverso, mettendo tecnologia e innovazione al servizio della tutela del territorio.

Un elemento centrale della sperimentazione riguarda anche il fine vita dei materiali: una volta rimossi dalla montagna, i geotessili saranno recuperati e trasformati nuovamente in fibre e filati grazie alla collaborazione con realtà specializzate nella creazione di una filiera circolare.

L’Alpin Arena Senales diventa così un laboratorio naturale per studiare nuove strategie di adattamento ai cambiamenti climatici. Il progetto non riguarda soltanto la conservazione della neve, ma propone un modello di sostenibilità basato su materiali innovativi, recupero delle risorse e applicazioni concrete sul campo.

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