Milan-Genoa: la società rossonera avrebbe chiesto il posticipo per giocare a porte aperte, negato dalla Lega
di Maria Grazia Barile
Confermata per ora la disputa il primo marzo a porte chiuse
Il Milan ci avrebbe provato: avrebbe chiesto lo spostamento della partita con il Genoa a lunedì 2 marzo per poter giocare a porte aperte. La partita, ricordiamo, è in programma domenica primo marzo alle 12.30 allo stadio Meazza a porte chiuse. La richiesta alla Lega Calcio è stata però respinta. Lo riporta il sito Pianetamilan.it
Il posticipo di un giorno della partita Milan-Genoa, avrebbe evitato la chiusura ai tifosi dello Stadio di San Siro. Il decreto emanato dal governo, che vieta le manifestazioni sportive, termina infatti domenica prossima. La Figc ha disposto pertanto le porte chiuse, entro quella data, in tutti gli stadi interessati dall'emergenza coronavirus.
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