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Meno scippi ma più violenze fra mura domestiche: un anno di lavoro della polizia di Genova

di Marco Innocenti

Il questore Ciarambino: "Diminuiscono i reati di strada anche per effetto della pandemia". Boom di perquisizioni per reati pedopornografici: +115%

Calano i cosiddetti reati di strada, come lo spaccio di stupefacenti (-30,6%) ma aumentano e non poco quelli consumati fra le mura domestiche, come le violenze sulle donne (+26%) o i reati pedopornografici (+115%). Diminuiscono scippi ( -18%) e borseggi (-43%), frutto probabilmente del fatto che in strada ci sono meno persone e minor affollamento, così come i furti nelle abitazioni (-43%), più presidiate rispetto agli anni passati. Aumentano però le rapine negli esercizi commerciali (+13%). E' il quadro dell'attività degli agenti della Questura di Genova negli ultimi 12 mesi (fra aprile 2020 e oggi), presentato in occasione della festa della Polizia di Stato che proprio oggi compie 169 anni.

L'incontro col questore di Genova Vincenzo Ciarambino è stata anche l'occasione per fare il punto sulle vaccinazioni fra il personale della polizia genovese. Dopo la sospensione per le note vicende del siero AstraZeneca, da lunedì riprenderà la campagna con gli ultimi 150 poliziotti ancora da vaccinare che riceveranno il vaccino Pfizer, viste le nuove indicazioni arrivate dall'Aifa. Questo cambio di vaccino sembra aver convinto anche un altro centinaio di agenti che risultavano ancora indecisi, arrivando così ad una copertura quasi totale del personale in forze alla Questura genovese, che dei suoi 1300 dipendenti ha visto circa 200 di essi colpiti dal covid.