Meloni in Algeria: energia e strategia al centro della missione
di R.S.
La missione assume un peso ancora maggiore alla luce delle tensioni internazionali, in particolare nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz
La visita della premier Giorgia Meloni in Algeria si inserisce in una strategia chiara: rafforzare la cooperazione bilaterale e garantire all’Italia approvvigionamenti energetici sicuri e duraturi.
Nel colloquio con il presidente Abdelmadjid Tebboune, il focus è stato proprio sulla costruzione di un partenariato sempre più solido, con particolare attenzione al settore energetico. Si tratta del secondo viaggio ufficiale della premier nel Paese dopo quello del 2023, segno di un rapporto considerato strategico.
La missione assume un peso ancora maggiore alla luce delle tensioni internazionali, in particolare nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz, aree cruciali per il transito delle risorse energetiche. In questo contesto, l’Algeria rappresenta per l’Italia un partner fondamentale per diversificare le forniture e ridurre i rischi legati all’instabilità globale.
Non manca anche una dimensione geopolitica: la visita di Meloni anticipa quella annunciata dal ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares, interessato a negoziare nuove forniture di gas attraverso il gasdotto Medgaz.
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