Il MEI celebra i 250 anni dell’Independence Day: omaggio a Marcella Hazan e all’eredità italiana nella cucina americana
di R.S.
La sua opera ha contribuito a ridefinire il modo in cui il pubblico americano interpreta la tradizione gastronomica italiana
In occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI) dedica un’iniziativa speciale al contributo dell’emigrazione italiana alla storia e alla cultura americana, attraverso la figura di Marcella Hazan, originaria di Cesenatico e considerata una delle personalità più influenti nella diffusione della cucina italiana negli Stati Uniti.
L’evento si inserisce idealmente nel programma ufficiale America250 e si collega alla mostra immersiva “In the Pursuit of Life, Liberty and Happiness” ospitata dallo Smithsonian National Museum of American History, dedicata agli ideali e alle trasformazioni che hanno contribuito a costruire l’identità americana. Tra i 250 oggetti selezionati figura anche il pentolino in rame utilizzato da Hazan, simbolo del suo percorso umano e professionale e unico oggetto riconducibile all’emigrazione italiana presente nella collezione.
L’eredità di Marcella Hazan - Trasferitasi negli Stati Uniti negli anni Cinquanta, Hazan ha rivoluzionato la conoscenza della cucina italiana oltreoceano, insegnando a milioni di americani la cucina regionale autentica attraverso libri, corsi e attività divulgativa. La sua opera ha contribuito a ridefinire il modo in cui il pubblico americano interpreta la tradizione gastronomica italiana, valorizzandone ingredienti e tecniche senza stereotipi.
Il figlio Giuliano Hazan ha espresso gratitudine per il riconoscimento, sottolineando la capacità della madre di “esaltare il sapore degli ingredienti” e di trasformare la didattica culinaria in uno strumento di diffusione culturale. La giornalista Christiane Amanpour ha inoltre ricordato come milioni di persone nel mondo abbiano cambiato il proprio rapporto con la cucina italiana grazie al suo lavoro.
Le istituzioni e il valore dell’emigrazione - Per Paolo Masini, presidente della Fondazione MEI, l’iniziativa rappresenta un riconoscimento al ruolo dell’emigrazione italiana come motore di scambio culturale e crescita nei diversi ambiti del sapere e della creatività.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale ha evidenziato il valore della memoria condivisa tra Italia e Stati Uniti, mentre il presidente della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo Matteo Daffadà ha richiamato il ruolo delle comunità emigrate nella costruzione di un’identità globale condivisa.
Anche il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli ha ricordato Hazan come figura simbolica del legame tra Romagna e Stati Uniti, sottolineando il valore storico delle migrazioni e delle trasformazioni personali che ne derivano.
Un ponte culturale tra Italia e Stati Uniti - L’iniziativa vede la collaborazione del Centro Studi Americani e del Comune di Cesenatico, oltre al contributo della ricercatrice Giulia Crisanti. Durante l’evento sarà presentata la clip “La pentola di Marcella”, che include il trailer del documentario Marcella (2024), diretto da Peter Miller.
Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione dell’emigrazione italiana come fattore di dialogo culturale e innovazione, in cui la cucina diventa simbolo universale di identità, memoria e integrazione.
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