Genova, misteri e romanzi nei vicoli: Massimo Villa presenta a Telenord 'Il restauratore di vico del Fieno'
di Stefano Rissetto
Il protagonista è Sebastiano "Bastian" Crozza, restauratore di oggetti antichi che conduce una vita scandita dalla precisione del mestiere
Un restauratore che preferisce le pinzette alle pistole, una Genova nascosta e un antico manufatto capace di scatenare una guerra combattuta nell'ombra da secoli. Sono gli ingredienti de Il restauratore di vico del Fieno, il nuovo thriller di Massimo Villa, pubblicato nella collana I Tascabili Frilli Crime, presentato dall'autore a Liguria Live di Telenord.
Il protagonista è Sebastiano "Bastian" Crozza, restauratore di oggetti antichi che conduce una vita scandita dalla precisione del mestiere nella sua bottega tra i caruggi di Genova. Accanto a lui un gatto indolente, un vecchio telefono grigio che detesta e una filosofia di vita tanto semplice quanto rigorosa: il mondo funzionerebbe meglio se le persone smettessero di rompere le cose.
La sua quotidianità viene però sconvolta quando gli viene affidata una missione inattesa: recuperare un misterioso meccanismo in ottone risalente al Seicento, trafugato dal Galata Museo del Mare. Un oggetto antico e pericoloso, il cui valore va ben oltre quello storico, al centro di una lotta sotterranea tra chi vuole custodire i segreti della città e chi, invece, intende sfruttarli per costruire il futuro.
Da una parte si muove un'oscura istituzione erede del Banco di San Giorgio, dall'altra una spregiudicata corporation convinta che il passato rappresenti soltanto una risorsa da utilizzare. Nel mezzo c'è Bastian, un uomo lontano dagli stereotipi dell'eroe d'azione, che affronta enigmi e pericoli con pazienza, metodo e la consapevolezza che ogni oggetto, come ogni persona, possiede un punto di rottura.
Ambientato tra i caruggi, il porto, le crêuze di Boccadasse e il sottosuolo di Genova, Il restauratore di vico del Fieno costruisce una narrazione che intreccia suspense, storia e identità cittadina. Un thriller che profuma di focaccia e trementina, dove il fascino del patrimonio artistico si fonde con una trama ricca di misteri e colpi di scena.
Massimo Villa, nato a Genova nel 1968, è autore poliedrico e appassionato di hard rock e heavy metal. Ha dedicato numerose biografie a protagonisti della scena musicale italiana, tra cui Necrodeath, Sadist, Extrema e Node, oltre alla recente Cuore di rock 'n' roll, dedicata a Pino Scotto e pubblicata nel 2025. Parallelamente ha costruito un percorso nella narrativa con romanzi che spaziano dalla fantascienza al pulp, tra cui Frigo leader (2018), Tutti i conigli feriscono (2022), Smashing Matrioskas (2023) e Noir IA (2025). Ha inoltre curato diverse antologie di racconti, come Sei un mito 4.0, FantaGenova, HorrorGenova e PinkGenova, e pubblicato i saggi Gioco dunque sono. Filosofia del videogamer (2020) ed Escono dalle fottute pareti! Filosofia semiseria del padel (2024).
Con Il restauratore di vico del Fieno, Villa torna a raccontare la sua città scegliendo la strada del thriller, dove la memoria diventa il bene più prezioso da difendere e Genova si trasforma in un labirinto di storia, misteri e segreti ancora tutti da svelare.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.

