Maxi abbandono di rifiuti ingombranti nel ponente. Responsabili individuati tramite i social
di R.C.
3 min, 5 sec
Nelle ultime tre settimane, nell'ambito delle attività per il contrasto all'abbandono dei rifiuti, il personale della Polizia locale ha accertato e sanzionato 21 persone per violazione delle norme in materia ambientale, tutte nel ponente cittadino.
In particolare, sono state rilevate 10 violazioni al Regolamento di polizia urbana, 8 al testo unico ambiente con sanzioni a partire da mille euro e 3 comportamenti penalmente rilevanti che hanno comportato il deferimento all'autorità giudiziaria dei soggetti coinvolti e il fermo amministrativo di un veicolo.
In particolare, sono state rilevate 10 violazioni al Regolamento di polizia urbana, 8 al testo unico ambiente con sanzioni a partire da mille euro e 3 comportamenti penalmente rilevanti che hanno comportato il deferimento all'autorità giudiziaria dei soggetti coinvolti e il fermo amministrativo di un veicolo.
«Anche in queste ultime settimane le attività di controllo e di sorveglianza del territorio per garantire la tutela dell'ambiente e il decoro urbano sono proseguite a pieno regime con una intensificazione anche delle attività sanzionatorie - dice l'assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi -. Il lavoro svolto dagli agenti grazie all'utilizzo del sistema di telecamere del circuito cittadino, attraverso il quale stanno riuscendo a incrociare dati preziosi per risalire ai responsabili di questi gesti incivili, è immenso e sta funzionando molto bene. I genovesi e le genovesi stanno dimostrando un grandissimo senso civico, collaborando la Polizia locale segnalando situazioni di potenziale pericolo per la salute e per l'incolumità, segno che al di là di chi prova ancora ad aggirare le regole l'attenzione è alta e il tema sentito. Voglio ricordare che, qualora venissero notate situazioni di irregolarità, è possibile segnalare al numero unico 112. Ringrazio gli agenti per il grande lavoro svolto e la cittadinanza per la preziosa collaborazione».
Le violazioni sono avvenute, in particolar modo, in corso Ferdinando Perrone, vico Saponiera, via Francesco Rolla, Via Bertolotti, piazza Metastasio, piazza Aprosio e via Travi, tra Sestri Ponente e Cornigliano e in quasi tutti i casi si è trattato di rifiuti ingombranti, come elettrodomestici di grandi dimensioni, batterie d'auto, legno, calcinacci, scarti edilizi, materassi e altre tipologie di materiali conferiti tutti di fuori degli appositi cassonetti.
A mettere in allerta gli operatori della Polizia locale - oltre alla visione dei filmati di videosorveglianza del circuito cittadino - sono state le segnalazioni dei cittadini e il materiale pubblicato sui social network dagli stessi.
Infatti, grazie alla pubblicazione del video dell'abbandono di un frigorifero di grosse dimensioni a Sestri Ponente, che aveva suscitato disappunto tra i residenti, gli agenti sono riusciti a risalire al responsabile incrociando, con un lavoro molto attento, gli elementi forniti dalle telecamere, ricostruendo così i percorsi abituali dell'uomo, di nazionalità italiana, che è stato in seguito raggiunto, identificato e sanzionato.
Un altro episodio è avvenuto dopo la segnalazione di un soggetto avvistato mentre scaricava batterie d'auto all'interno dell'area di un autolavaggio. Anche in questo caso, gli agenti sono riusciti a identificare l'autore del gesto sia grazie alla segnalazione dello stesso proprietario dell'area interessata, ma anche incrociando i filmati messi a disposizione e i dati sulle banche dati: l'uomo, originario dell'est Europa, è stato deferito all'autorità giudiziaria data la natura altamente impattante sull'ambiente dei rifiuti di cui stava cercando di liberarsi.
È stata un'operazione durata circa due settimane, invece, quella cha ha portato la Polizia locale a identificare il responsabile della creazione di una maxi discarica abusiva, seppure in zona Ecovan, in via Martiri del Turchino.
Anche in questo caso l'identificazione è stata resa possibile dal lavoro di incrocio di dati attraverso la visione delle telecamere del circuito di videosorveglianza.
Il responsabile è stato sanzionato di mille euro. Non solo, avendo gli agenti accertato anche l'errato conferimento di rifiuti solidi urbani presso i bidoni di raccolta sul territorio, sono stati contestati anche cinque verbali amministrativi nei confronti di altre cinque persone.
Stessa sorte è toccata al conducente di un veicolo che trasportava rifiuti derivanti da una demolizione senza avere i documenti in regola.
Anche in questo caso l'identificazione è stata resa possibile dal lavoro di incrocio di dati attraverso la visione delle telecamere del circuito di videosorveglianza.
Il responsabile è stato sanzionato di mille euro. Non solo, avendo gli agenti accertato anche l'errato conferimento di rifiuti solidi urbani presso i bidoni di raccolta sul territorio, sono stati contestati anche cinque verbali amministrativi nei confronti di altre cinque persone.
Stessa sorte è toccata al conducente di un veicolo che trasportava rifiuti derivanti da una demolizione senza avere i documenti in regola.
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