Matrimoni con mascherina, a Palazzo Tursi la prima cerimonia con invitati
di Redazione
Marta e Alberto si sono sposati ieri, per loro e per gli altri partecipanti obbligo di mascherina e misurazione della temperatura con termoscanner
Si chiamano Marta e Alberto e sono i due novelli sposi che ieri, sabato 6 giugno, hanno inaugurato la nuova fase dei matrimoni a Palazzo Trusi, dopo la chiusura imposta dalla pandemia da Covid-19. Le porte dell'affascinante salone di rappresentanza del Comune di Genova si sono quindi riaperte per ospitare nuovamente e come da tradizione, le cerimonie matrimoniali che oggi possono essere celebrate con la partecipazione di una ventina di invitati, perché è comunque troppo presto per permettere un afflusso maggiore.
"Durante il lockdown avevamo celebrato cinque matrimoni - ha spiegato il vicesindaco di Genova, Stefano Balleari, che ha la delega ai servizi civici - ma oggi ripartiamo con un matrimonio con la presenza di persone che è un passo avanti verso una normalità che tutti auspicavamo".
Un cerimonia che ha comunque dovuto fare i conti con tutte le misure di sicurezza, dall'obbligo di mascherina al passaggio sotto il termoscanner all'ingresso di Palazzo Tursi per sposi e invitati, fino ai posti contingentati all'interno del salone. E senza gli abbracci per gli sposi che si sono baciati 'con mascherina' .
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