Mascherine: i genovesi chiedono di non indossarle all'aperto

di Andrea Carozzi

Troppo caldo per metterle anche d'estate. I cittadini sperano che con la nuova ordinanza l'obbligo di portarle riguardi solo gli spazi chiusi

Sono diventate delle compagne inseparabili durante la pandemia da Covid-19, ma oggi molti genovesi chiedono di poterle lasciare a casa, stiamo parlando delle mascherine chirurgiche o delle più pesanti ffp2. Nella giornata di domani, lunedì 15 giugno, dovrebbe entrare in vigore un’ordinanza comunale che ne consentirà un utilizzo meno invasivo, ad oggi vanno indossate sempre, sia negli spazi chiusi che in quelli aperti.

In una recente intervista a Telenord, Il sindaco di Genova Marco Bucci ha sottolineato come ci sarà sì un allentamento delle norme che regolano l’utilizzo delle mascherine ma che si dovranno comunque indossare nei luoghi affollati. " Le mascherine resteranno obbligatorie al chiuso- ha dichiarato il sindaco- ma occorrerà averle con sé sempre anche all’aperto perché andranno indossate ogni volta che non potrà essere garantito il rispetto della distanza di due metri da persone non conviventi. La mascherina dovrà diventare come il telefonino, bisognerà averle sempre con sé”

Questo almeno fino a quando l’indice Rt del Covid 19 (indice di contagiosità) scenderà dallo 0,5 attuale allo 0,2. Indipendentemente dall’età, i genovesi, interpellati sulla questione: mascherine sì, mascherine no, sono concordi nell’indossare il presidio di protezione individuale nei luoghi chiusi ma complice l’arrivo del caldo sperano di non indossarle negli spazi aperti.