Marittimo ligure bloccato dal 1° marzo nel porto di Doha
di R.C.
La storia di Francesco Genesio, 24 anni, racconta una quotidianità sospesa tra incertezza, dovere e responsabilità. Il giovane di Borghetto Santo Spirito lavora come secondo ufficiale di navigazione su una nave da crociera ferma dal 1° marzo nel porto di Doha, a causa del conflitto in corso nella regione.
Nonostante la possibilità per molti di lasciare l’imbarcazione, Francesco è rimasto a bordo perché inserito nella tabella minima di armamento, ovvero il contingente indispensabile per garantire sicurezza e operatività della nave. Attualmente sono 56 le persone ancora presenti tra ufficiali ed equipaggio, un gruppo ridotto ma essenziale per mantenere il controllo della situazione.
Nei giorni più critici, grazie al lavoro coordinato della compagnia e del personale, è stata portata a termine una complessa operazione di evacuazione: circa 2.500 passeggeri e 800 membri dell’equipaggio sono stati fatti sbarcare in sicurezza. Un intervento delicato, gestito con grande professionalità in un contesto particolarmente instabile.
Oggi, sebbene il conflitto sembri per certi aspetti distante, la tensione resta palpabile. La routine quotidiana è profondamente cambiata: durante le guardie in plancia arrivano continui alert sui telefoni, i ponti esterni vengono chiusi rapidamente e, in alcune circostanze, è possibile osservare intercettazioni di missili e droni. Episodi che rendono evidente la fragilità del momento e impongono massima attenzione, oltre a un costante sangue freddo.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Salwa Ez-Zahiri, alfiere della Repubblica a Telenord: "Voglio dare ad altri bambini quel che a suo tempo ho avuto io"
15/04/2026
di Katia Gangale - Stefano Rissetto
Ex Ilva, Bucci: "Siamo in fase di gara ma ci aspettiamo dalle aziende responsabilità sociale"
15/04/2026
di Redazione
Genova candidata alle Olimpiadi, Bucci: “Grande ricaduta sul territorio”
15/04/2026
di Redazione
Corso Podestà, quanti problemi. Necessario accelerare gli interventi
15/04/2026
di Redazione

