Traverso (Siap): "Sicurezza urbana, serve un modello strutturato e non basato solo sulla disponibilità"

di Redazione

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Si è svolto l’incontro tra il SIAP di Genova e il Presidente del Municipio VII Ponente del Comune di Genova, Matteo Frulio, nell’ambito del ciclo di confronti istituzionali che il nostro sindacato sta conducendo con i Presidenti dei Municipi cittadini. L’appuntamento odierno rappresenta il settimo incontro già realizzato sul territorio.

Il confronto ha riguardato la complessità del territorio del Ponente genovese e, per quanto concerne la Polizia di Stato, la competenza del Commissariato di Sestri Ponente. L’incontro è stato valutato positivamente dal SIAP per il clima di attenzione istituzionale e per il riconoscimento espresso nei confronti del lavoro svolto quotidianamente dalle Forze dell’Ordine.

Il Presidente ha infatti voluto ringraziare Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Polizia Locale per l’impegno costante sul territorio, dimostrando piena consapevolezza delle criticità legate alle gravi carenze di organico che interessano il sistema della sicurezza urbana.

Nel corso del confronto il SIAP ha ribadito con chiarezza che la fase attuale richiede un vero salto di qualità: la sicurezza urbana non può più reggersi esclusivamente sulla disponibilità e sul senso di responsabilità degli operatori, ma deve essere governata attraverso strumenti strutturati e permanenti.

In questo senso, il Sindacato ha richiamato la necessità di dare piena e concreta attuazione ai “Patti per la Sicurezza Urbana”, previsti dal Decreto Legge 14/2017 (Decreto Minniti), a partire dalla strutturazione degli Osservatori sulla Sicurezza nei Municipi. Tali organismi devono necessariamente prevedere la presenza effettiva e qualificata dei rappresentanti dello Stato, in particolare dei dirigenti dei Commissariati e dei Comandanti delle Stazioni dei Carabinieri, oltre alla Polizia Locale e agli ulteriori soggetti istituzionali e sociali previsti dalla normativa, compreso il mondo dell’associazionismo e dei comitati territoriali.

Il SIAP ha inoltre sottolineato come non sia più sufficiente affrontare le criticità urbane facendo ricorso in modo episodico e prevalente all’applicazione dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), norma di impianto storico ormai risalente e non adeguata a rappresentare una risposta strutturale ai fenomeni di degrado e criminalità diffusa. La chiusura temporanea di esercizi pubblici, infatti, non incide sulle cause dei fenomeni, ma produce effetti solo temporanei e non risolutivi.

Le criticità principali restano legate alla necessità di rafforzare l’attività investigativa e di controllo amministrativo, attraverso un sistema realmente integrato tra le diverse forze presenti sul territorio. Da questo punto di vista, il SIAP ha evidenziato come le attuali condizioni del Commissariato di Sestri Ponente risultino particolarmente difficili: il personale dedicato alle attività di polizia giudiziaria è ridotto a pochissime unità, costrette a fronteggiare un carico rilevante di deleghe dell’Autorità Giudiziaria, codici rossi e attività connesse, con inevitabili ripercussioni sull’efficacia complessiva dell’azione di contrasto.

Analoghe difficoltà si registrano anche sul fronte della polizia amministrativa e del servizio di controllo del territorio, dove la carenza di organico non consente una piena continuità operativa né una risposta adeguata alle esigenze della cittadinanza. Anche il servizio di volante non riesce a garantire una copertura strutturata H24, finendo spesso per operare in condizioni di forte compressione operativa.

In questo quadro, il SIAP ha ribadito che il sistema non può reggersi sulla sola buona volontà degli operatori, ma necessita di indicazioni chiare, protocolli operativi e strumenti di coordinamento interforze realmente vincolanti, da costruire proprio attraverso i Patti per la Sicurezza.

È stata inoltre richiamata positivamente la disponibilità registrata in diversi contesti territoriali, compreso il Municipio di Voltri, ma è stato chiarito che la disponibilità, da sola, non è sufficiente: occorre una regia istituzionale strutturata che definisca ruoli, competenze e modalità operative in modo stabile e non occasionale.

Il SIAP ritiene che l’incontro odierno sia stato utile proprio perché ha consentito di rappresentare con chiarezza e spirito tecnico-istituzionale le criticità esistenti e le proposte necessarie per affrontarle in modo efficace. La sicurezza urbana non è un tema ideologico, ma una questione concreta che riguarda la capacità dello Stato e delle istituzioni locali di garantire risposte reali ai cittadini.

Il SIAP proseguirà nel proprio percorso di confronto con le istituzioni territoriali, convinto che solo attraverso una piena integrazione operativa tra Forze di Polizia, Polizia Locale e istituzioni locali sia possibile incidere realmente sui fenomeni di degrado e criminalità diffusa.

Roberto Traverso
Segretario Generale Provinciale SIAP Genova

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