Mankala: l’energia condivisa che protegge dalle crisi
di R.S.
Ogni partecipante paga in proporzione alla propria quota e si impegna anche a coprire costi, debiti e manutenzione
Il modello Mankala nasce in Finlandia per risolvere un problema: finanziare grandi impianti energetici in un paese poco popolato. La soluzione fu “sovversiva”: più piccoli investitori si uniscono in una società no-profit che produce energia da rivendere ai soci a prezzo di costo.
Ogni partecipante paga in proporzione alla propria quota e si impegna anche a coprire costi, debiti e manutenzione. In cambio ottiene energia più economica e stabile nel tempo, quasi come una forma di assicurazione contro le crisi energetiche.
Il sistema funziona grazie a fiducia, responsabilità condivisa e forte coesione sociale. Inoltre, spinge all’efficienza: per restare competitivi, gli impianti devono innovare e mantenere costi bassi.
Più che un semplice modello industriale, il Mankala è una forma di “soft regulation” basata su collaborazione e interesse comune. Resta però il dubbio se possa funzionare anche in paesi con meno fiducia collettiva.
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