Mankala: l’energia condivisa che in Finlandia protegge le comunità dalle crisi
di R.S.
Ogni partecipante paga in proporzione alla propria quota e si impegna anche a coprire costi, debiti e manutenzione
Il modello Mankala nasce in Finlandia per risolvere un problema: finanziare grandi impianti energetici in un paese poco popolato. La soluzione fu “sovversiva”: più piccoli investitori si uniscono in una società no-profit che produce energia da rivendere ai soci a prezzo di costo.
Ogni partecipante paga in proporzione alla propria quota e si impegna anche a coprire costi, debiti e manutenzione. In cambio ottiene energia più economica e stabile nel tempo, quasi come una forma di assicurazione contro le crisi energetiche.
Il sistema funziona grazie a fiducia, responsabilità condivisa e forte coesione sociale. Inoltre, spinge all’efficienza: per restare competitivi, gli impianti devono innovare e mantenere costi bassi.
Più che un semplice modello industriale, il Mankala è una forma di “soft regulation” basata su collaborazione e interesse comune. Resta però il dubbio se possa funzionare anche in paesi con meno fiducia collettiva.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Ora legale permanente, possibile vantaggio per fotovoltaico e autoconsumo
08/07/2026
di R.C.
Energia: ENEA ed Exergon insieme per il nucleare avanzato
08/07/2026
di R.C.
Energia: agenti IA consumano fino a 136 volte più dei chatbot
08/07/2026
di R.C.
Energia, mercato e sostenibilità: Estra lancia il vodcast “Estra ON air”
06/07/2026
di R.S.

