Maldive, il Distav di Genova rompe il silenzio: “Era rispetto e lutto condiviso”

di Carlotta Nicoletti

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La nota del dipartimento UniGe dopo la tragedia alle Maldive: “Protetti studenti e colleghi evitando speculazioni”

Maldive, il Distav di Genova rompe il silenzio: “Era rispetto e lutto condiviso”

Il silenzio mantenuto nei giorni successivi alla tragedia delle Maldive non era distanza, ma un segno di rispetto. Lo chiarisce il Distav dell’Università di Genova, che con una lunga nota ha espresso cordoglio per la morte della professoressa Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, di Muriel Oddenino e Federico Gualtieri.

Cordoglio – “L’intera comunità del Distav si unisce con profondo cordoglio alle famiglie”, scrive il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova. La nota arriva a poche ore dal rientro in Liguria delle salme di Monica Montefalcone e della figlia Giorgia.

Silenzio – Il dipartimento spiega le ragioni della riservatezza mantenuta durante la settimana successiva alla tragedia. “Se è parso strano e forse segno di scarsa partecipazione emotiva il silenzio che abbiamo cercato di mantenere, in realtà è stato proprio segno di lutto e rispetto”.

Indagini – Tra le motivazioni indicate dal Distav anche la necessità di evitare dichiarazioni pubbliche durante le indagini in corso. L’obiettivo, sottolinea il dipartimento, era evitare “congetture, speculazioni e infondate spiegazioni”.

Studenti – Particolare attenzione è stata dedicata agli studenti e ai giovani ricercatori coinvolti nel lavoro accademico delle vittime. “Sono proprio stati loro le persone che più di ogni altro abbiamo sentito il bisogno di proteggere e tutelare”, si legge nella nota.

Supporto – Il Distav ha inoltre attivato percorsi di supporto psicologico e momenti di vicinanza per colleghi e studenti, criticando “l’ondata di esternazioni” e la continua ricerca di indiscrezioni sui social e sui media.

Memoria – Nella pagina pubblicata online il dipartimento ha inserito anche i curricula di Monica Montefalcone e Muriel Oddenino, insieme ai link delle pubblicazioni scientifiche della docente e dell’assegnista.

I funerali - Intanto il Comune di Poirino, paese d’origine di Muriel Oddenino, ha annunciato che i funerali della ricercatrice si terranno venerdì alle 10. Per l’occasione il sindaco Nicholas Padalino ha proclamato il lutto cittadino. In un messaggio pubblicato sui social, l’amministrazione comunale ha espresso vicinanza alla famiglia “a nome dell’intera comunità poirinese”. La 31enne viveva da tempo in Liguria, mentre i genitori risiedono ancora nel Torinese. Nelle scorse ore, all’ospedale di Gallarate, è stata eseguita l’autopsia sul corpo della giovane, mentre la magistratura ha già concesso il nullaosta per le esequie.

Il ritorno a casa - Giovedì invece le salme di Monica Montefalcone e la figlia Giorgia Sommacal faranno ritorno nella loro città, Genova.

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