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Lo Pinto, Galliera: "Il picco? Atteso per metà della prossima settimana"

di Eva Perasso

Coronavirus, a lunedì 16 marzo sono 100 gli assenti per malattia tra il personale di cui 60 positivi

Per gestire l'emergenza da coronavirus al Galliera di Genova è in atto una trasformazione: "Abbiamo ridotto l'attività di elezione, soprattutto quella chirurgica e riconvertito l'ospedale per questa epidemia. Abbiamo 71 ricoverati di cui 10 in rianimazione, l'emergenza sta crescendo, non siamo ancora al picco, dobbiamo mettere a disposizone nuove risorse", spiega il direttore sanitario dell'ospedale Giuliano Lo Pinto nell'intervista a Telenord il pomeriggio di lunedì 16 marzo. 

"Abbiamo due problemi importanti. I DPI carenti e il personale, perché quelli che sono positivi devono essere tenuti a casa e quindi anche gli infermieri e i medici scarseggiano. Al Galliera ci sono circa 60 soggetti positivi e sintomatici che sono a casa ma in tutto abbiamo circa un centinaio di persone che sono assenti per malattia", precisa il direttore sanitario. I dati si riferiscono al giorno 16.

"Ho l'impressione che ancora per una settimana o più dovremo combattere in maniera strenua, il picco dovrebbe arrivare in Italia verso metà della prossima settimana".

Convertire il padiglione C per l'emergenza? "Il padiglione C dista 4 fermate d'autobus dalla rianimazione quindi se un malato che fosse lì avesse necessità di un rianimatore arriverebbe tardi per poterlo assistere. Riteniamo che non ci siano i criteri di sicurezza per mettere lì i malati".