Liguria, il Consiglio regionale dice no alla chiusura del settore Automazione di Leonardo
di Antonella Ginocchio
Approvato all’unanimità l’ordine del giorno di Pastorino (Linea Condivisa): “Ne va del futuro di 400 lavoratori”
Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato da Gianni Pastorino (Linea Condivisa) che dice un secco no alla cessione del settore Automazione della partecipata pubblica Leonardo Spa.
In particolare il documento impegna la giunta a rappresentare al Ministro competente che è necessario che per la partecipata pubblica Leonardo S.p.a., si trovi una soluzione in modo da evitare il ridimensionamento della struttura e, in ogni modo, la cessione dell’attività del sito di Genova. Si invita quindi a trovare un accordo affinché i lavoratori della Business Unit restino a tutti gli effetti incardinati dentro la struttura di Leonardo S.p.a.
Nel documento si ricorda che la società aveva comunicato nei giorni scorsi ai sindacati la volontà di valorizzare la Business Unit Automation e che la BU, erede della storica Elsag, è fortemente radicata su Genova. "Ne va del futuro di 400 lavoratori", ha sottolineato il consigliere regionale.
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