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Liguria, fra aprile e agosto oltre 56 milioni di ore di cassa integrazione Covid

di Redazione

Il dato arriva dall'Ufficio Economico della Cgil: Imperia +5863%, La Spezia +5858%

Tra aprile e agosto in Liguria le ore autorizzate per cassa integrazione Covid-19 sono state oltre 56 milioni. Per la precisione 56.541.656. I mesi di maggiore utilizzo sono stati quelli di aprile e maggio. Il dato emerge dalle elaborazioni dell'Ufficio Economico Cgil su dati Istat.La fotografia dei primi 8 mesi dell'anno mette in luce come, complessivamente, le integrazioni salariali siano state 61.709.419 di ore autorizzate dall'Inps e dai vari Fondi, con un incremento percentuale sullo stesso periodo dell'anno precedente del 999% (erano 5.616.292 tra gennaio ed agosto 2019).

Nel dettaglio: per la cassa integrazione ordinaria sono state autorizzate 24.233.387 ore, per quella straordinaria 4.260.694 ore e per la deroga 10.866.042; le ore autorizzate dai Fondi sono state 22.349.296. "Oltre 61 milioni di ore di cassa integrazione autorizzate in otto mesi - sottolinea Marco De Silva, responsabile dell'Ufficio Economico Cgil Liguria - dovrebbero far tornare tutti alla fragilissima realtà economica e produttiva della Liguria". Tra le province che percentualmente hanno utilizzato maggiormente gli ammortizzatori sociali troviamo Imperia con un incremento percentuale del 5.863%; seguono La Spezia con +5.858, Genova con +566% e Savona con +288%.

"Il quadro è piuttosto preoccupante - dice il Segretario Generale Cgil Federico Vesigna - il Decreto Agosto e il blocco dei licenziamenti hanno evitato il peggio. Ma al di là del lockdown il virus sta continuando a produrre effetti su lavoro e economia. Per provare ad uscire da questa situazione è indispensabile investire in politiche di sviluppo che in questo momento non possono che arrivare prevalentemente dal recovery fund o comunque da risorse europee".