Liguria, da oggi tornano le visite negli ospedali: ecco tutte le regole

di Alessandro Bacci

Servirà il green pass o il referto di tampone negativo, la durata massima della visita è di 20 minuti con alcune deroghe

Liguria, da oggi tornano le visite negli ospedali: ecco tutte le regole

Tornano le visite ai malati ospedalizzati e Alisa vara le norme per avere accessi in sicurezza: tra queste la presentazione del Green Pass o il referto di tampone (antigenico o molecolare) negativo effettuato entro le 48 ore dalla visita; o il certificato vaccinale anti-Sars-Cov2, in cui risultino passati almeno 15 giorni dalla prima dose; o la malattia pregressa negli ultimi 6 mesi, con attestazione di guarigione. I visitatori devono avere più di 12 anni, non avere sintomi covid, devono sottoporsi alla misurazione della temperatura. Nel caso in cui nel reparto si riscontrasse la presenza tra gli ospiti di soggetti positivi a covid, l'accesso sarà consentito sulla base delle valutazioni della direzione sanitaria.

E' consentita una visita a inizio ricovero e le successive dovranno essere garantite se la degenza è superiore a 72 ore e sarà permesso un accesso al giorno. Per le stanze con più letti sarà necessario, nei limiti del possibile, differenziare gli orari delle presenze esterne prevedendo più fasce orarie di accesso, una per ciascun paziente presente nella stanza. La durata massima della visita è di 20 minuti con deroghe per i pazienti non autosufficienti. Per ogni paziente sarà ammesso un unico visitatore al giorno.

Ulteriori eccezioni riguardano l'Ostetricia per le visite dei padri (o comunque di una persona identificata dalla paziente) per assistere al parto e dopo il parto e la Pediatria, dove è consentito l'accesso di due genitori, tutori o caregiver. Per pazienti minori, deve essere garantita la permanenza continua di uno dei genitori, tutori o caregiver. Nei Pronto soccorso e nei Dipartimenti di emergenza e accettazione, di norma, è prevista la possibilità di permanenza di un accompagnatore per pazienti no-Covid se munito di Green Pass, nonché gli accompagnatori dei minori, dei disabili psichici, fisici o cognitivi non autosufficienti, di pazienti con forte stato di agitazione e delle donne in stato di gravidanza