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L'attacco di Toti: "Il no alla Gronda? L'ultimo colpo di coda di Toninelli"

di Marco Innocenti

"Il governo non c'è più ma il Ministero a guida grillina boccia un progetto che gli italiani stanno già pagando"

"Il colpo di coda di Toninelli!". E' definita così da Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, la pubblicazione da parte del Ministero dei Trasporti dell'analisi costi-benefici sulla Gronda di Ponente. "Anche se il Governo non esiste più - prosegue Toti - il Ministero delle Infrastrutture a guida grillina boccia la Gronda di Genova, un progetto già fatto e che gli italiani stanno già pagando. Anzi, molte persone e molte aziende sono già state espropriate perché il cantiere sarebbe già dovuto partire mesi fa".

Poi, nel suo messaggio affidato al proprio profilo Facebook, il Governatore ligure parte all'attacco: "L’arroganza non ha limiti - commenta - Per compiacere i grillini liguri, che in campagna elettorale si sono schierati contro l’opera, il Governo boccia un’infrastruttura strategica per tutti i porti e il nord-ovest del Paese. E questo nonostante tutte le associazioni di impresa, i sindacati, le categorie, i professionisti, chiunque viva e lavori in Liguria sia favorevole alla sua realizzazione. Il confronto istituzionale c'è già stato! Così come il dibattito pubblico, voluto dal Pd, tra i cittadini coinvolti nel progetto".

"Ecco che dopo aver aspettato anni per colpa della sinistra - conclude Toti - ora siamo ancora bloccati per colpa dei 5 Stelle. E adesso che si mettono pure insieme a Roma... che disastro sarà? Aspetto il Pd che venga a dire, pur di andare al Governo, che ha ragione Toninelli!".