Laghezza SpA chiude il 2025 con fatturato record e prepara il 2026 all’insegna della crescita
di Redazione
Registra un fatturato superiore a 63 milioni di euro, in crescita del +18% rispetto all’anno precedente, e un EBITDA oltre i 5 milioni di euro
Il 2025 si chiude con risultati ampiamente positivi per Laghezza SpA, che registra un fatturato superiore a 63 milioni di euro, in crescita del +18% rispetto all’anno precedente, e un EBITDA oltre i 5 milioni di euro. Numeri che confermano la solidità del modello integrato dell’azienda e la coerenza della strategia perseguita negli ultimi anni.
Crescita a doppia cifra in tutte le divisioni
Tutte le principali divisioni operative hanno registrato performance eccellenti: Dogana +16%, Logistica +16%, Trasporti +22%.
Dogana – Il settore doganale ha beneficiato di importanti investimenti in capitale umano e digitalizzazione, che hanno permesso di ampliare il portafoglio clienti e rafforzare la fidelizzazione, con soluzioni tailor made sempre più mirate alle esigenze della clientela. L’espansione territoriale ha visto un rafforzamento nell’area milanese, con la prossima apertura di una nuova filiale a Torino.
Logistica – L’apertura del nuovo magazzino di Pozzolo Formigaro ha segnato un passaggio chiave, posizionando la divisione su scala nazionale. Parallelamente, Laghezza SpA ha consolidato la leadership nell’area retroportuale di La Spezia, con l’acquisizione e la riqualificazione di un ulteriore sito, portando le aree logistiche complessive a oltre 100.000 mq, di cui 30.000 mq di magazzini doganali coperti.
Trasporti – La divisione trasporti ha registrato la crescita più significativa (+22%), supportata da un importante piano di investimenti nella flotta di proprietà, oggi composta da oltre cento mezzi, e dalla digitalizzazione dei processi. Il rafforzamento strutturale ha permesso maggiore efficienza operativa e un controllo diretto sull’intera filiera.
Obiettivi 2026: integrazione dei servizi e innovazione
Per il 2026, Laghezza SpA punta a confermare la crescita a doppia cifra, focalizzandosi su un’integrazione sempre più efficace dei servizi e sulla valorizzazione delle opportunità legate alla Zona Logistica Semplificata. Sono previsti ulteriori investimenti nella flotta di proprietà, con 20 nuovi mezzi entro l’anno, e il completamento della digitalizzazione e messa a regime dei magazzini logistici. Nel settore doganale, l’obiettivo sarà potenziare la consulenza e i servizi a valore aggiunto, rafforzando la partnership con i clienti.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Zls Emilia-Romagna, Ravenna fa il punto sul percorso e le prospettive
20/02/2026
di Redazione
Circle Group completa l’automazione del varco al terminal Grendi di Marina di Carrara
19/02/2026
di Redazione
Assologistica guarda al futuro: Guidi punta a un’Italia hub euromediterraneo della logistica
16/02/2026
di Redazione
