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		<title>Logistica | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Regione Liguria a Pechino, il capo di Gabinetto Nannini: “Vogliamo aprire nuove opportunità di collaborazione con istituzioni e imprese cinesi”]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-liguria-pechino-capo-gabinetto-nannini-vogliamo-105730</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[PECHINO &ndash; La Liguria si presenta in Cina con una missione istituzionale ed economica di alto profilo, confermando la propria vocazione internazionale e il ruolo strategico...]]></description>
			<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PECHINO &ndash; La Liguria si presenta in Cina con una missione istituzionale ed economica di alto profilo, confermando la propria vocazione internazionale e il ruolo strategico nel sistema logistico del Mediterraneo. Nella serata di gala inaugurale della China International Supply Chain Expo (CISCE) 2026, svoltasi il 21 giugno presso il China World Hotel di Pechino, il Capo di Gabinetto della Regione Liguria, ammiraglio Massimiliano Nannini, ha rappresentato ufficialmente il presidente della Regione e l&rsquo;intera amministrazione regionale davanti alle autorit&agrave; cinesi, ai rappresentanti del mondo economico e ai vertici del China Council for the Promotion of International Trade (CCPIT).</p>
<p>Nel suo intervento, Nannini ha sottolineato il valore dell&rsquo;invito rivolto alla Liguria come ospite d&rsquo;onore della quarta edizione della principale manifestazione cinese dedicata alle catene globali di approvvigionamento. Un riconoscimento che, ha evidenziato, rappresenta &laquo;il segno tangibile di una reciproca stima e di una visione condivisa per il futuro del commercio e della logistica globale&raquo;.</p>
<p>La delegazione ligure, composta dai principali rappresentanti delle istituzioni, del sistema portuale e delle associazioni economiche del territorio, &egrave; arrivata a Pechino con l&rsquo;obiettivo di rafforzare i rapporti con il mercato cinese e promuovere le eccellenze regionali. &laquo;In un mondo in cui le supply chain sono le vere arterie dell&rsquo;economia globale &ndash; ha dichiarato Nannini &ndash; la Liguria afferma con forza il proprio ruolo di piattaforma logistica naturale ed efficiente nel cuore del Mediterraneo&raquo;.</p>
<p>Tra i momenti pi&ugrave; significativi della visita figura la firma di una Lettera d&rsquo;Intenti con la provincia cinese del Fujian, prevista il 23 giugno. Un accordo che, secondo Nannini, nasce &laquo;dal rispetto reciproco, dal riconoscimento delle rispettive specificit&agrave; e dalla volont&agrave; di costruire una collaborazione concreta e duratura&raquo;. L&rsquo;intesa punta ad aprire nuove opportunit&agrave; nei settori della logistica, dei trasporti, degli investimenti e degli scambi commerciali.</p>
<p>Alla missione partecipano, tra gli altri, rappresentanti della Camera di Commercio di Genova, dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e Occidentale, di Federlogistica e di Spediporto, a testimonianza della volont&agrave; di presentare in Cina un sistema territoriale compatto e integrato.</p>
<p>&laquo;La partecipazione alla CISCE &egrave; soltanto il primo passo di un percorso pi&ugrave; ampio&raquo;, ha concluso Nannini, ribadendo l&rsquo;intenzione della Regione di favorire relazioni stabili e reciprocamente vantaggiose tra Liguria e Cina. Un impegno che punta a trasformare il dialogo istituzionale in opportunit&agrave; concrete per le imprese, i porti e l&rsquo;intero sistema economico ligure.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Sistema portuale sardo, la vetrina di Rotterdam apre nuove rotte ai traffici internazionali]]></title>
			<link>https://telenord.it/sistema-portuale-sardo-vetrina-rotterdam-apre-nuove-rotte-105668</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Sistema portuale della Sardegna rafforza la propria presenza sui mercati internazionali e punta a intercettare nuove opportunit&agrave; nel settore della logistica...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il Sistema portuale della Sardegna rafforza la propria presenza sui mercati internazionali e punta a intercettare nuove opportunit&agrave; nel settore della logistica specializzata e dei grandi traffici marittimi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dal 16 al 18 giugno, l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare di Sardegna ha preso parte per la prima volta alla Breakbulk Europe 2026 di Rotterdam, il principale appuntamento mondiale dedicato al trasporto di carichi eccezionali, merci fuori sagoma e project cargo. A rappresentare l&rsquo;Ente sono stati il Segretario Generale Alessandro Becce e la responsabile Marketing Valeria Mangiarotti.</p>
<p class="isSelectedEnd">La partecipazione alla manifestazione, ospitata nello spazio espositivo di Assoporti, si &egrave; inserita in una strategia volta a promuovere l&rsquo;integrazione tra porti, territorio e sistema produttivo regionale. Un percorso condiviso con i Consorzi Industriali della Sardegna e con l&rsquo;Assessorato regionale all&rsquo;Industria, finalizzato a presentare l&rsquo;Isola come una piattaforma logistica e industriale competitiva a livello internazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso della fiera si sono susseguiti numerosi incontri con operatori della logistica globale, stakeholder e rappresentanti di importanti realt&agrave; del settore, tra cui DP World e Baggio Group &ndash; Multimodal Logistics. Particolare interesse &egrave; emerso anche da parte di compagnie armatoriali intenzionate a valutare l&rsquo;inserimento della Sardegna in nuove rotte commerciali tra Estremo Oriente e Africa, individuando l&rsquo;Isola come possibile hub per la movimentazione di grandi componenti destinati a nuovi insediamenti industriali europei.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;evento ha rappresentato un&rsquo;importante occasione per illustrare i punti di forza del network portuale sardo e le prospettive di crescita connesse ai poli industriali presenti sul territorio. Tra i comparti maggiormente valorizzati figura quello delle strutture offshore e dei manufatti ad alta complessit&agrave; tecnologica, settore nel quale le aree retroportuali di Cagliari e Arbatax vantano competenze produttive riconosciute a livello internazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si tratta di un segmento strategico che pu&ograve; generare significative ricadute economiche e occupazionali, grazie alla richiesta di professionalit&agrave; altamente qualificate, infrastrutture dedicate e sistemi logistici avanzati.</p>
<p class="isSelectedEnd">Durante la manifestazione &egrave; stato promosso un modello di sviluppo basato su una rete di poli specializzati distribuiti in tutta la Sardegna. Cagliari &egrave; stata presentata come nodo di riferimento per stoccaggio e intermodalit&agrave;; Oristano per i fondali profondi e gli ampi spazi operativi; Portovesme per il suo tessuto industriale in trasformazione; Porto Torres per le future aree produttive e la prevista piattaforma logistica; Olbia per il ruolo crescente della cantieristica nautica; Arbatax per la specializzazione nella produzione di jacket destinati ai mercati internazionali.</p>
<p class="isSelectedEnd">A rendere particolarmente attrattiva l&rsquo;offerta sarda contribuiscono la posizione strategica lungo le principali rotte del Mediterraneo, la disponibilit&agrave; immediata di aree industriali e operative e la presenza di strumenti di incentivazione e agevolazione, tra cui ZES, Zona Franca Doganale e contratti di sviluppo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Elementi che assumono un valore ancora maggiore nell&rsquo;attuale fase di riorganizzazione delle catene logistiche globali, caratterizzata dal progressivo riavvicinamento di alcune produzioni ai mercati europei e dalle prospettive legate all&rsquo;entrata a pieno regime del corridoio IMEC.</p>
<p>&ldquo;Breakbulk Europe rappresenta una tappa significativa nel percorso di internazionalizzazione del Sistema portuale sardo&rdquo;, ha dichiarato il presidente dell&rsquo;AdSP del Mare di Sardegna, Domenico Bagal&agrave;. &ldquo;La collaborazione con i Consorzi industriali e con l&rsquo;Assessorato regionale all&rsquo;Industria consente di proporre la Sardegna come un sistema integrato porto-territorio, capace di offrire soluzioni coordinate e valorizzare le peculiarit&agrave; di ogni scalo. La disponibilit&agrave; di strumenti chiari per l&rsquo;attrazione degli investimenti e lo sviluppo industriale costituisce un fattore determinante per richiamare operatori internazionali e sostenere una crescita economica stabile e qualificata&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Confronto tra Civitavecchia e Rotterdam su innovazione, formazione e sviluppo dei traffici commerciali internazionali]]></title>
			<link>https://telenord.it/confronto-tra-civitavecchia-rotterdam-innovazione-105632</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[A margine della fiera internazionale BreakBulk Europe, in corso di svolgimento a Rotterdam, il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A margine della fiera internazionale BreakBulk Europe, in corso di svolgimento a Rotterdam, il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa, ha incontrato il CEO della Port Authority di Rotterdam, Boudewijn Siemons, in un confronto istituzionale dedicato ai temi dello sviluppo portuale, dell&rsquo;innovazione, della collaborazione tra porti e della formazione.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro, tenutosi privatamente presso l&rsquo;Autorit&agrave; Portuale di Rotterdam, sono state approfondite le principali best practices adottate dallo scalo olandese, leader europeo per i contenitori, con particolare attenzione ai modelli organizzativi, alla logistica avanzata e alle strategie di crescita nei traffici commerciali. Tra i temi affrontati anche il possibile supporto del Porto di Rotterdam allo sviluppo dell&rsquo;Hub della Formazione promosso dall&rsquo;AdSP MTCS, quale leva strategica per l&rsquo;innalzamento delle competenze nel settore portuale e logistico. Ampio spazio &egrave; stato inoltre dedicato al confronto sulle prospettive di sviluppo del porto di Civitavecchia &ndash; il &ldquo;porto di Roma&rdquo; &ndash; e, in particolare, alle potenzialit&agrave; di crescita nel segmento dei contenitori, nell&rsquo;ottica di rafforzare il ruolo dello scalo nel contesto dei traffici del Mediterraneo.</p>
<p>&ldquo;Dalle migliori esperienze europee possono nascere nuove opportunit&agrave; per il futuro dei nostri porti &ndash; ha dichiarato il Presidente Raffaele Latrofa &ndash;. Il confronto con una realt&agrave; di eccellenza come Rotterdam rappresenta un&rsquo;occasione preziosa per acquisire modelli innovativi, anche in vista dell'istituzione dell'ufficio Best Practices in AdSP, rafforzare la competitivit&agrave; del nostro sistema portuale e creare nuove prospettive di sviluppo, anche attraverso la formazione e il potenziamento dei traffici&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;incontro si inserisce nel quadro delle attivit&agrave; di relazioni internazionali e networking avviate dall&rsquo;AdSP MTCS per promuovere il Network dei Porti di Roma e del Lazio e favorire sinergie con i principali hub europei. Il Presidente Raffaele Latrofa si trova a Rotterdam insieme al dirigente della Promozione dell&rsquo;AdSP MTCS, Malcolm Morini, per partecipare alla fiera BreakBulk Europe, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al settore delle rinfuse e del project cargo. La presenza della delegazione dell&rsquo;Autorit&agrave; &egrave; finalizzata a rafforzare le attivit&agrave; di promozione del sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, con particolare attenzione al porto di Civitavecchia, ma anche allo scalo di Gaeta, quale hub strategico per l'area di Roma e il centro Italia per i traffici di rinfuse e carichi eccezionali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Missione in Cina per Regione Liguria: ospite d'onore al CISCE, principale fiera internazionale delle supply chain]]></title>
			<link>https://telenord.it/missione-cina-regione-liguria-ospite-donore-cisce-105624</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Dal 21 al 24 giugno Regione Liguria sar&agrave; a Pechino come ospite d'onore della quarta edizione di CISCE &ndash; China International Supply Chain Expo, la pi&ugrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 21 al 24 giugno <strong>Regione Liguria</strong> sar&agrave; a <strong>Pechino</strong> come ospite d'onore della quarta edizione di CISCE &ndash; <strong>China International Supply Chain Expo</strong>, la pi&ugrave; importante manifestazione internazionale dedicata alle supply chain e quest'anno in particolare alle catene della manifattura avanzata, dell'agricoltura verde, della tecnologia digitale, della vita sana, dell'energia pulita e dei servizi per le catene di fornitura.<br />Oltre alla Liguria, invitata dal CCPIT (China Council for the Promotion of International Trade) e la cui presenza all'evento &egrave; stata supportata da Spediporto, saranno ospiti d'onore dell'edizione 2026 anche l'Australia e la regione francese dell'Alvernia-Rodano-Alpi.<br /><br />La delegazione ligure, guidata dal capo di gabinetto del presidente della Regione Liguria ammiraglio Massimiliano Nannini con la stretta collaborazione di Spediporto e l'appoggio di Federlogistica, vedr&agrave; la partecipazione di rappresentanti di Liguria International, Agenzia In Liguria, Liguria Digitale, Camera di Commercio di Genova, delle due Autorit&agrave; di sistema portuale liguri, Confindustria Genova e di una significativa rappresentanza di imprese del territorio: Rina Spa, Interglobo Spa, Hub Telematica Srl, Circle Group Spa, Cargo Start, Societ&agrave; Consortile Goas, Priano Marchelli, Psa Italy, Ailox, Contship Group, TB Engineering, Aprile China, Zurcher Italia, Cava International Srl.<br /><br />Nel corso della manifestazione sono previsti incontri istituzionali, appuntamenti business to business e momenti di networking dedicati alla promozione della Liguria, delle sue aziende ed eccellenze produttive e delle opportunit&agrave; di investimento nella regione.<br />La presenza al CISCE &egrave; infatti un'opportunit&agrave; unica per incontrare, dalla posizione privilegiata di regione ospite d'onore, numerose aziende cinesi e internazionali, creando occasioni concrete di confronto, collaborazione e sviluppo. E proprio in quest'ottica si inserisce anche la firma di una importante lettera d'intenti tra Regione Liguria e la provincia di Hainan della Repubblica Popolare Cinese.</p>
<p>La presenza ligure sar&agrave; valorizzata anche attraverso uno stand dedicato, allestito e gestito da Agenzia in Liguria, di circa 100 metri quadrati, con un'area conferenze per presentazioni e incontri con stakeholder e operatori internazionali, una zona dedicata agli incontri B2B e spazi espositivi con contenuti multimediali.<br /><br />La partecipazione al CISCE assume un valore significativo anche per l'attenzione riservata dal sistema cinese alla presenza italiana: il Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese ha recentemente richiamato il ruolo della Regione Liguria e la sua partecipazione alla manifestazione, riconoscendo l'importanza della collaborazione tra Liguria e Cina.<br /><br />La missione proseguir&agrave; il 25 e 26 giugno a Hong Kong, dove la Regione Liguria accompagner&agrave; Spediporto nell'inaugurazione del suo Ufficio di Rappresentanza, rafforzando ulteriormente i rapporti tra il sistema logistico ligure e i principali mercati asiatici.<br /><br /><em>"Essere Regione ospite d'onore alla China International Supply Chain Expo rappresenta un riconoscimento importante per la Liguria e per il ruolo che il nostro territorio riveste nelle dinamiche economiche e logistiche internazionali</em> - dichiarano il presidente della Regione Liguria <strong>Marco Bucci</strong> e l'assessore allo Sviluppo economico <strong>Alessio Piana</strong> -. <em>La Liguria &egrave; la porta del Sud Europa affacciata sul Mediterraneo, una piattaforma naturale di connessione verso i mercati di Asia e Africa grazie ai suoi porti, alle sue infrastrutture, alle competenze del sistema logistico e alla capacit&agrave; del tessuto produttivo di innovare e competere a livello globale. Al CISCE porteremo non solo le eccellenze delle nostre imprese, ma un intero sistema territoriale fatto di industria, ricerca, innovazione, universit&agrave;, portualit&agrave; e servizi. La presenza di diverse aziende liguri e dei principali rappresentanti del mondo economico e istituzionale conferma la forza di una squadra che lavora insieme per promuovere il territorio e attrarre investimenti".</em><br /><br /><em>"La presenza della presidenza della Regione al CISCE rappresenta un'opportunit&agrave; politica e istituzionale di grande rilievo per portare direttamente in Cina il nostro modello di sviluppo, le eccellenze del territorio e il ruolo strategico che la Liguria pu&ograve; svolgere nelle nuove catene globali della Supply Chain</em> - aggiunge il capo di gabinetto del presidente della Regione Liguria,<strong> ammiraglio Massimiliano Nannini</strong> -. <em>Desidero rivolgere un particolare ringraziamento all'Ambasciata d'Italia in Cina per il prezioso supporto e per l'attenzione dedicata a questa iniziativa, che sar&agrave; un momento importante di confronto e apertura internazionale, per rafforzare il posizionamento della Liguria nei mercati globali, promuovendo nuove relazioni economiche, istituzionali e commerciali. In questa prospettiva assume particolare rilievo la firma della lettera d'intenti tra Regione Liguria e la provincia di Hainan della Repubblica Popolare Cinese, un accordo che punta a favorire nuovi contatti e interscambi economici e commerciali, rafforzando i rapporti istituzionali e creando nuove opportunit&agrave; di cooperazione tra due territori con importanti potenzialit&agrave; di sviluppo."</em><br /><br /><strong>Giampaolo Botta</strong>, Direttore Generale Spediporto, commenta: <em>"Per Spediporto la partecipazione al CISCE di Pechino rappresenta una missione di sistema, ma con obiettivi industriali molto concreti: rafforzare il ruolo della Liguria nelle grandi catene globali del valore e aprire nuove relazioni operative con il mercato asiatico. Porteremo in Cina due asset strategici: da un lato lo sviluppo del cargo aereo dell'Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, su cui siamo impegnati attraverso il Consorzio GOAS, in un momento in cui vettori asiatici, operatori charter ed e-commerce guardano all'Europa e all'Italia per costruire partnership solide; dall'altro il know-how tecnologico e digitale che Spediporto, insieme a Hub Telematica, intende mettere al servizio di collaborazioni internazionali basate su dati, piattaforme avanzate e innovazione. L'apertura del nostro representative office a Hong Kong completa questa traiettoria: Genova e la Liguria non sono solo una porta d'accesso al Mediterraneo, ma un interlocutore credibile per connettere Asia ed Europa con logistica, competenze e visione."</em><br /><br /><em>"Il CISCE &egrave; la prima esposizione a livello nazionale al mondo dedicata alle catene di approvvigionamento</em> - dichiara il direttore generale per l'Italia del CCPIT <strong>Mr. Guo Peidong</strong> -. <em>L'edizione di quest'anno &egrave; particolarmente significativa, poich&eacute; la Regione Liguria parteciper&agrave; per la prima volta in qualit&agrave; di Regione ospite d'onore, accompagnata da un'ampia delegazione di rappresentanti del mondo imprenditoriale e delle istituzioni. Il CCPIT ha attribuito grande importanza alla partecipazione della Liguria e l'ha messa in evidenza durante le recenti conferenze stampa, suscitando notevole interesse tra le imprese cinesi e le amministrazioni locali. Il CISCE offre un'eccellente piattaforma per rafforzare ulteriormente la cooperazione tra Cina e Italia e per consentire alla Regione Liguria di esplorare concrete opportunit&agrave; di business e di investimento con partner cinesi."</em><br /><br /><em>"La partecipazione della Liguria al China International Supply Chain Expo conferma la centralit&agrave; della logistica nelle nuove dinamiche economiche globali</em> - sottolinea il presidente di Federlogistica <strong>Davide Falteri</strong> -. <em>Come Federlogistica crediamo che digitalizzazione, sostenibilit&agrave; e internazionalizzazione siano le tre leve fondamentali per la competitivit&agrave; del sistema logistico italiano. La Cina rappresenta un interlocutore strategico con cui sviluppare relazioni, scambi di competenze e nuove opportunit&agrave; di investimento. Federlogistica &egrave; pronta a mettere a disposizione la propria rete nazionale e internazionale per rafforzare il ruolo di Genova e della Liguria come hub logistico europeo e piattaforma di connessione tra Mediterraneo e mercati globali".</em><br /><br />Nelle precedenti edizioni CISCE si &egrave; affermata come appuntamento di riferimento per le imprese globali: l'ultima edizione ha registrato la partecipazione di 651 espositori provenienti da 75 Paesi e regioni, con la presenza di numerose aziende leader di settore e realt&agrave; appartenenti al ranking Fortune Global 500.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Partecipazioni societarie, Bologna avvia la valutazione per l’eventuale dismissione delle quote in Interporto]]></title>
			<link>https://telenord.it/partecipazioni-societarie-bologna-avvia-valutazione-105573</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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BOLOGNA - La Giunta comunale ha dato il via libera a una proposta di delibera destinata al Consiglio comunale di Bologna. Il provvedimento prende atto della...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p data-start="142" data-end="516">BOLOGNA - La Giunta comunale ha dato il via libera a una proposta di delibera destinata al Consiglio comunale di Bologna. Il provvedimento prende atto della recente deliberazione della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per l&rsquo;Emilia-Romagna, relativa alla ricognizione ordinaria delle partecipazioni societarie detenute dall&rsquo;ente.</p>
<p data-start="518" data-end="967">Nel documento l&rsquo;Amministrazione comunale affronta, tra i vari rilievi, quello riguardante la partecipazione in Interporto, societ&agrave; della quale il Comune detiene attualmente il 35,10% del capitale. In risposta all&rsquo;invito della Corte a valutare la permanenza di tale partecipazione, l&rsquo;Amministrazione ha deciso di avviare un approfondimento tecnico finalizzato a verificare la fattibilit&agrave; e l&rsquo;impatto economico di un&rsquo;eventuale dismissione delle quote.</p>
<p data-start="969" data-end="1327">Negli ultimi anni Interporto ha attraversato un&rsquo;evoluzione significativa del proprio assetto e delle proprie attivit&agrave;. Le modifiche statutarie hanno infatti ridefinito l&rsquo;oggetto sociale della societ&agrave;, sempre meno orientato alla gestione immobiliare e sempre pi&ugrave; focalizzato su ambiti strategici come il settore ferroviario e quello delle energie rinnovabili.</p>
<p data-start="1329" data-end="1800">Parallelamente, il percorso di collaborazione tra enti locali e societ&agrave; ha portato alla definizione della Carta metropolitana della Logistica Etica, con l&rsquo;obiettivo di promuovere condizioni di lavoro pi&ugrave; tutelate e dignitose per gli operatori del comparto. Sono stati inoltre potenziati i collegamenti del trasporto pubblico a beneficio di lavoratrici e lavoratori, mentre la societ&agrave; ha predisposto un nuovo piano industriale coerente con la rinnovata missione aziendale.</p>
<p data-start="1802" data-end="2180">Alla luce di questi elementi, il Comune ritiene in parte raggiunti gli obiettivi che avevano giustificato la permanenza nella compagine societaria, in particolare rispetto alla funzione di indirizzo del processo di trasformazione in corso. Resta comunque confermato l&rsquo;interesse dell&rsquo;ente per un&rsquo;infrastruttura considerata strategica per lo sviluppo del territorio metropolitano.</p>
<p data-start="2182" data-end="2330" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Dopo il passaggio in commissione consiliare, la proposta di delibera &egrave; attesa in discussione in Consiglio comunale nella seduta di luned&igrave; 22 giugno.</p>
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			<title><![CDATA[Rixi a Telenord: "Tassa sulla decarbonizzazione? L’UE come un pachiderma addormentato che indebolisce il continente"]]></title>
			<link>https://telenord.it/rixi-telenord-ets-lunione-europea-come-pachiderma-105398</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel corso del convegno nazionale di Angopi, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi ha ribadito il ruolo strategico dei servizi tecnico-nautici per il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso del convegno nazionale di Angopi, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, <strong>Edoardo Rixi</strong> ha ribadito il ruolo strategico dei servizi tecnico-nautici per il sistema portuale italiano, affrontando anche i temi della competitivit&agrave; dei porti europei, dell&rsquo;impatto dell&rsquo;ETS e delle tensioni geopolitiche che interessano il Mediterraneo e le principali rotte commerciali mondiali.</p>
<p>Secondo Rixi, i servizi tecnico-nautici rappresentano una delle eccellenze del comparto marittimo nazionale. &laquo;I servizi tecnico-nautici italiani sono eccezionali e consentono ai circa 90 scali del nostro Paese di operare in ogni condizione&raquo;, ha affermato il viceministro, sottolineando la complessit&agrave; delle manovre che quotidianamente vengono svolte in porti caratterizzati da fondali differenti, aree ambientalmente sensibili e traffici sempre pi&ugrave; articolati.</p>
<p>Un contributo determinante, ha spiegato, &egrave; garantito dalla collaborazione tra gli operatori del settore e la Guardia Costiera, che permette di assicurare elevati standard di sicurezza sia sotto il profilo della safety sia della security. In un momento in cui i porti rappresentano una leva fondamentale per la crescita economica del Paese e per l&rsquo;apertura verso nuovi mercati internazionali, Rixi ha evidenziato la necessit&agrave; di investire sul futuro delle professioni marittime.</p>
<p>&laquo;&Egrave; fondamentale rivalorizzare queste professioni e invitare i giovani ad affacciarsi al mondo della blue economy&raquo;, ha dichiarato, definendo il settore come un ambito in forte espansione, capace di offrire importanti prospettive occupazionali e di reddito.</p>
<h3>Il nodo ETS e la competitivit&agrave; dei porti europei</h3>
<p>Nel suo intervento, il viceministro &egrave; tornato a criticare il sistema ETS applicato al trasporto marittimo, ritenendolo un elemento di svantaggio competitivo per i porti europei. &laquo;L&rsquo;Unione Europea rischia di indebolire il continente proprio mentre affrontiamo grandi crisi geopolitiche&raquo;, ha osservato. Rixi ha citato il caso del porto di Genova, evidenziando come migliaia di manovre vengano effettuate ogni anno senza incidenti grazie agli elevati standard di sicurezza garantiti dagli operatori italiani.</p>
<p>Secondo il viceministro, l&rsquo;attuale applicazione dell&rsquo;ETS favorirebbe indirettamente gli scali extraeuropei, spingendo parte dei traffici e delle flotte verso porti non soggetti agli stessi obblighi. &laquo;Se continuiamo ad agevolare i porti fuori dal nostro continente e a rendere pi&ugrave; difficile arrivare in Europa, ne pagheremo le conseguenze nei prossimi decenni&raquo;, ha affermato.</p>
<p>Rixi ha sostenuto che una tassazione ambientale sul trasporto marittimo avrebbe senso soltanto se adottata a livello globale. In caso contrario, il rischio &egrave; quello di assistere a una progressiva perdita di traffici per gli scali europei a vantaggio dei porti nordafricani, con possibili ripercussioni economiche e geopolitiche nel Mediterraneo.</p>
<p>Il viceministro ha inoltre ricordato come l&rsquo;ETS fosse stato inizialmente concepito per favorire il rinnovo delle flotte e la transizione ecologica del settore. &laquo;Oggi &egrave; diventato un prelievo che pesa su un&rsquo;economia gi&agrave; messa sotto pressione dall&rsquo;aumento dei costi energetici e del carburante&raquo;, ha dichiarato.</p>
<h3>Medio Oriente e nuove sfide geopolitiche</h3>
<p>Rixi ha poi affrontato il tema delle tensioni internazionali e del loro impatto sulle rotte commerciali globali. A suo avviso, il conflitto in Medio Oriente si inserisce in una fase di profonda trasformazione degli equilibri mondiali, caratterizzata dalla nascita di nuovi blocchi geopolitici e da una crescente competizione per il controllo delle principali infrastrutture logistiche.</p>
<p>&laquo;Si stanno creando due grandi blocchi e questo sta modificando la geopolitica mondiale&raquo;, ha spiegato, citando alcuni dei punti strategici pi&ugrave; sensibili per il commercio internazionale, tra cui Hormuz, Suez, Panama, Singapore e Taiwan.</p>
<p>In questo scenario, il Mediterraneo assume un ruolo sempre pi&ugrave; centrale. Per il viceministro, l&rsquo;Europa dovrebbe rafforzare il dialogo con le sponde meridionali del bacino e tornare a guardare con maggiore attenzione al Nord Africa e al Medio Oriente.</p>
<p>&laquo;L&rsquo;Europa si &egrave; chiusa all&rsquo;interno delle proprie frontiere per troppo tempo&raquo;, ha affermato. &laquo;Se non siamo presenti noi, ci sar&agrave; qualcun altro&raquo;. Da qui l&rsquo;invito a una politica estera ed economica pi&ugrave; proiettata verso il Mediterraneo, con l&rsquo;obiettivo di costruire relazioni commerciali stabili e favorire la crescita di mercati comuni.</p>
<p>Per Rixi, l&rsquo;Italia pu&ograve; e deve svolgere un ruolo attivo in questo processo, sfruttando la propria posizione geografica e la tradizionale vocazione marittima per rafforzare i legami economici e strategici con i Paesi dell&rsquo;area mediterranea.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Crescita del traffico passeggeri e merci nei porti del Lazio nel primo trimestre 2026: Civitavecchia guida l’espansione]]></title>
			<link>https://telenord.it/crescita-traffico-passeggeri-merci-nei-porti-lazio-primo-105326</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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I porti del Lazio continuano a rafforzare il loro ruolo nel traffico nazionale e internazionale di passeggeri e merci, confermandosi un sistema strategico...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) pb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:28px] grow flex" data-voice-floating-orb-focus-background="">
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<p data-start="148" data-end="535">I porti del Lazio continuano a rafforzare il loro ruolo nel traffico nazionale e internazionale di passeggeri e merci, confermandosi un sistema strategico per la mobilit&agrave; e la logistica del Mediterraneo. I dati relativi al primo trimestre del 2026 mostrano una crescita significativa soprattutto nello scalo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Civitavecchia</span></span>, principale hub del network regionale.</p>
<p data-start="537" data-end="1075">Nei primi tre mesi dell&rsquo;anno il porto ha superato il mezzo milione di passeggeri complessivi. Il comparto crocieristico si distingue in modo particolare, con 335.459 passeggeri movimentati e un aumento del 32,1% rispetto allo stesso periodo del 2025, anno gi&agrave; record per lo scalo. A crescere in modo rilevante &egrave; anche il segmento degli &ldquo;home port&rdquo;, che segna un +40,5%, mentre i passeggeri in transito aumentano del 27,2%, confermando il ruolo sempre pi&ugrave; centrale del porto come punto di partenza e arrivo delle crociere nel Mediterraneo.</p>
<p data-start="1077" data-end="1381">Positivi anche i risultati delle Autostrade del Mare, che registrano 170.692 passeggeri, in crescita del 17,9%. In parallelo aumenta anche l&rsquo;attivit&agrave; complessiva degli accosti, che raggiunge 491 approdi, con un incremento del 9,8% distribuito tra navi da carico, navi da crociera e collegamenti di linea.</p>
<p data-start="1383" data-end="1605">Nel settore automotive si osserva un forte sviluppo: le auto movimentate nello scalo crescono del 49,4%, arrivando a 77.650 unit&agrave;, segnale del crescente peso del porto come piattaforma logistica per il settore industriale.</p>
<p data-start="1607" data-end="2170">Sul fronte delle merci, il sistema portuale del Lazio totalizza 2.942.025 tonnellate movimentate, in lieve aumento rispetto al primo trimestre 2025. A Civitavecchia il traffico complessivo si attesta a 1.761.362 tonnellate, con dinamiche differenziate tra i vari comparti: in forte crescita le rinfuse liquide e i prodotti raffinati, cos&igrave; come le merci varie in colli. In calo invece le rinfuse solide, soprattutto per la progressiva riduzione del carbone e la flessione di alcuni materiali industriali. Anche il traffico container registra una lieve contrazione.</p>
<p data-start="2172" data-end="2578">Negli altri scali del network, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gaeta</span></span> evidenzia una crescita del 4,2%, trainata soprattutto dalle merci solide e da un aumento degli accosti. Anche <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fiumicino</span></span> mostra un andamento positivo, con un leggero incremento del traffico complessivo, legato principalmente ai prodotti raffinati destinati all&rsquo;approvvigionamento dell&rsquo;aeroporto internazionale.</p>
<p data-start="2580" data-end="2832" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel complesso, il primo trimestre del 2026 conferma la solidit&agrave; del sistema portuale laziale e il rafforzamento del ruolo di Civitavecchia come snodo strategico nel Mediterraneo, sia per il traffico crocieristico sia per quello logistico e commerciale.</p>
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			<title><![CDATA[Container, domanda globale in crescita ad aprile: traffici marittimi in forte ripresa]]></title>
			<link>https://telenord.it/container-domanda-globale-crescita-ad-aprile-traffici-105248</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Pechino &ndash; Ad aprile la domanda mondiale di container ha mostrato un incremento significativo, confermando il rafforzamento dei traffici marittimi internazionali e una...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pechino</strong> &ndash; Ad aprile la domanda mondiale di container ha mostrato un incremento significativo, confermando il rafforzamento dei traffici marittimi internazionali e una maggiore solidit&agrave; della domanda sulle principali rotte commerciali.</p>
<p>Anche escludendo il Nord America e l&rsquo;area Meisc, per eliminare l&rsquo;impatto delle tensioni commerciali e delle criticit&agrave; legate allo Stretto di Hormuz, il mercato continua a evidenziare una crescita a doppia cifra. Un risultato che testimonia il consolidamento della domanda di trasporto marittimo e un quadro pi&ugrave; favorevole rispetto ai mesi precedenti.</p>
<p>I dati indicano una netta accelerazione dei flussi containerizzati a livello globale, sostenuta dall&rsquo;intensificazione degli scambi commerciali in diverse aree strategiche del mondo. La crescita si registra nonostante il permanere di fattori di incertezza geopolitica e commerciale che continuano a influenzare alcune rotte chiave e a mantenere elevata la volatilit&agrave; nel comparto logistico internazionale.</p>
<p>L&rsquo;andamento positivo conferma quindi una fase di espansione del settore, con segnali incoraggianti per l&rsquo;intero mercato dello shipping e della movimentazione container.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Materie prime critiche: Urso incontra Consalvo e Scocimarro sulle potenzialità del porto di Trieste]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuovo-articolo-105112</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Le potenzialit&agrave; del sistema portuale e retroportuale di&nbsp;Trieste&nbsp;a servizio della&nbsp;candidatura italiana a ospitare il primo hub...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le potenzialit&agrave; del sistema portuale e retroportuale di&nbsp;<strong>Trieste</strong>&nbsp;a servizio della<strong>&nbsp;candidatura italiana a ospitare il primo hub europeo</strong>&nbsp;sulle&nbsp;<strong>materie prime critiche</strong>&nbsp;sono state al centro dell&rsquo;incontro che si &egrave; svolto oggi a Palazzo Piacentini, a Roma, tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo. Alla riunione ha partecipato anche l&rsquo;assessore regionale alla Difesa dell&rsquo;ambiente, energia e sviluppo sostenibile del Friuli-Venezia Giulia, Fabio<strong>&nbsp;Scocimarro.</strong></p>
<p>Nel corso del confronto,&nbsp;<strong>Consalvo</strong>&nbsp;ha illustrato al Ministro&nbsp;<strong>Urso</strong>&nbsp;le caratteristiche dello scalo giuliano e del relativo retroporto, con particolare riferimento all&rsquo;accessibilit&agrave; marittima garantita dall&rsquo;elevato pescaggio, ai collegamenti ferroviari verso i mercati dell&rsquo;Europa centro orientale e all&rsquo;<strong>elevata capacit&agrave; di stoccaggio</strong>&nbsp;delle materie prime in regime di porto franco con i relativi vantaggi doganali e fiscali.</p>
<p>L&rsquo;approfondimento si inserisce nel quadro delle valutazioni in corso da parte del Mimit e dei dicasteri coinvolti nel progetto sul possibile ruolo dei porti del Nord Est - con&nbsp;<strong>Porto Marghera</strong>, il&nbsp;<strong>porto di Trieste</strong>&nbsp;e il<strong>&nbsp;porto di Ravenna</strong>&nbsp;- nell&rsquo;ambito della candidatura italiana a ospitare il primo deposito strategico europeo di materie prime critiche.</p>
<p>Le caratteristiche del sistema triestino illustrate dal presidente Consalvo costituiranno un elemento di approfondimento nel confronto in corso tra il Mimit e la Commissione europea sulla candidatura italiana, con particolare riferimento alle infrastrutture portuali e retroportuali, ai collegamenti logistici e alla capacit&agrave; dello scalo di contribuire allo stoccaggio e alla movimentazione delle materie prime critiche.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[CEPIM e SAPIR puntano su un nuovo corridoio logistico tra Adriatico e Tirreno]]></title>
			<link>https://telenord.it/cepim-sapir-puntano-nuovo-corridoio-logistico-tra-adriatico-105007</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[










Un sistema logistico sempre pi&ugrave; integrato, capace di connettere il versante adriatico e quello tirrenico attraverso porto, interporto e rete...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 18:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) pb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:28px] grow flex" data-voice-floating-orb-focus-background="">
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<p data-start="93" data-end="473">Un sistema logistico sempre pi&ugrave; integrato, capace di connettere il versante adriatico e quello tirrenico attraverso porto, interporto e rete ferroviaria. &Egrave; questa la visione emersa dall&rsquo;incontro tenutosi a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ravenna</span></span> tra <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CEPIM &ndash; Interporto di Parma</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gruppo SAPIR</span></span>, due protagonisti della logistica dell&rsquo;Emilia-Romagna.</p>
<p data-start="475" data-end="1017">La delegazione di CEPIM, guidata dall&rsquo;amministratore delegato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabio Rufini</span></span> e dal direttore generale <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Andrea Massari</span></span>, &egrave; stata ricevuta dal presidente di SAPIR <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Riccardo Sabadini</span></span> e dall&rsquo;amministratore delegato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mauro Pepoli</span></span>. Al centro del confronto, la volont&agrave; di rafforzare la collaborazione tra il sistema interportuale regionale e il principale polo terminalistico del porto ravennate, individuando nuove opportunit&agrave; di sviluppo per il traffico merci.</p>
<p data-start="1019" data-end="1447">Durante la visita &egrave; stato approfondito il modello operativo del Gruppo SAPIR, attivo nello scalo di Ravenna attraverso la gestione del terminal della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Darsena San Vitale</span></span>, la partecipazione in Terminal Nord e il controllo della maggioranza di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">TCR &ndash; Terminal Container Ravenna</span></span>. Un sistema che movimenta annualmente oltre 3,6 milioni di tonnellate di merci tra container, rinfuse, veicoli e prodotti liquidi.</p>
<p data-start="1449" data-end="1844">L&rsquo;iniziativa si inserisce in una fase di profonda evoluzione del settore logistico, nella quale la collaborazione tra porti e interporti assume un ruolo sempre pi&ugrave; strategico. Le trasformazioni delle catene di approvvigionamento, la crescita del trasporto ferroviario e la necessit&agrave; di raggiungere obiettivi di sostenibilit&agrave; spingono infatti verso una maggiore integrazione delle infrastrutture.</p>
<p data-start="1846" data-end="2369">Un elemento chiave di questo processo &egrave; rappresentato dalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Zona Logistica Semplificata dell&rsquo;Emilia-Romagna</span></span>, considerata uno strumento fondamentale per favorire nuovi investimenti, semplificare le procedure amministrative e sostenere la competitivit&agrave; delle imprese. Per CEPIM e SAPIR, la valorizzazione della ZLS potrebbe contribuire a creare una rete efficiente tra il porto di Ravenna e gli interporti di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Parma</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bologna</span></span>, rafforzando il sistema logistico regionale.</p>
<p data-start="2371" data-end="2954">Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stata inoltre evidenziata l&rsquo;importanza delle grandi infrastrutture ferroviarie che stanno ridisegnando i flussi merci nazionali ed europei. Tra queste figurano il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tunnel di Base del Brennero</span></span>, destinato a potenziare i collegamenti con l&rsquo;Europa centrale, e il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Terzo Valico dei Giovi</span></span>, che migliorer&agrave; l&rsquo;accessibilit&agrave; dei porti liguri verso la Pianura Padana e i mercati europei. A questi si aggiungono la direttrice Adriatica e quella Tirrenica, considerate essenziali per l&rsquo;integrazione dei principali corridoi logistici del Paese.</p>
<p data-start="2956" data-end="3385">In questo contesto, l&rsquo;asse <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Parma</span></span>-<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ravenna</span></span> viene visto come un collegamento strategico capace di creare un corridoio logistico est-ovest, in grado di connettere le principali direttrici nord-sud italiane. Un&rsquo;integrazione che potrebbe tradursi in maggiore efficienza operativa, competitivit&agrave; e sostenibilit&agrave; per le imprese e per l&rsquo;intero sistema logistico nazionale.</p>
<p data-start="3387" data-end="3643" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;incontro rappresenta quindi il primo passo di un percorso di collaborazione destinato a consolidarsi nel tempo, con l&rsquo;obiettivo di sviluppare nuove alleanze industriali e rafforzare il ruolo dell&rsquo;Italia come hub logistico di riferimento nel Mediterraneo.</p>
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			<title><![CDATA[Interporti al Centro: a Palermo il vertice della logistica italiana tra infrastrutture, logistica e sviluppo del sistema Paese]]></title>
			<link>https://telenord.it/interporti-centro-palermo-vertice-logistica-italiana-tra-104902</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/interporti-centro-palermo-vertice-logistica-italiana-tra-104902</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; tenuto oggi, 29 maggio 2026, presso l'Hotel San Paolo Palace di Palermo, il convegno &ldquo;Interporti al Centro &ndash; Rigenerare la Logistica: Interporti,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si &egrave; tenuto oggi, 29 maggio 2026, presso l'Hotel San Paolo Palace di Palermo, il convegno &ldquo;Interporti al Centro &ndash; Rigenerare la Logistica: Interporti, Territori e Nuove Infrastrutture&rdquo;, promosso dall'Unione Interporti Riuniti e dalla Societ&agrave; degli Interporti Siciliani S.p.A.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'evento ha riunito i vertici del comparto logistico, ferroviario e ingegneristico italiano in un confronto ad alto livello su uno dei dossier pi&ugrave; strategici per la competitivit&agrave; del sistema-Paese: la modernizzazione e l'integrazione della rete interportuale nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">La cornice siciliana non &egrave; stata casuale. Il Mezzogiorno, con il suo posizionamento geografico nel cuore del Mediterraneo, si candida a diventare la piattaforma logistica Euromediterranea, e Palermo ha offerto oggi la scena a un dibattito che guarda ben oltre i confini regionali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Prima ancora di entrare nel merito dei lavori, vale la pena soffermarsi sui numeri. I 24 interporti italiani rappresentano, nel loro insieme, un'infrastruttura di dimensioni ragguardevoli e spesso sottovalutata nel dibattito pubblico:</p>
<ul data-spread="false">
<li>oltre 37,5 milioni di metri quadrati di superficie complessiva;</li>
<li>pi&ugrave; di 5,5 milioni destinati ad aree magazzini;</li>
<li>4,25 milioni costituiti da area intermodale, cuore pulsante dell'integrazione tra ferro e gomma.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Ma sono i dati operativi a restituire la vera portata strategica del sistema:</p>
<ul data-spread="false">
<li>65 milioni di tonnellate di merce movimentate ogni anno;</li>
<li>oltre 25.500 mezzi di trasporto in accesso giornaliero;</li>
<li>289 binari e 45 raccordi ferroviari;</li>
<li>pi&ugrave; di 59.500 treni movimentati ogni anno.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Un volume che posiziona gli interporti italiani come spina dorsale del trasporto merci su ferro, ancora largamente inespresso rispetto al potenziale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sono questi i numeri che hanno fatto da sfondo alla giornata palermitana e che hanno conferito al dibattito sul futuro degli interporti una concretezza industriale difficilmente ignorabile.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il convegno ha saputo riunire attorno allo stesso tavolo una rappresentanza autorevole e trasversale delle filiere coinvolte.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul fronte istituzionale, i lavori si sono aperti con i saluti di Alessandro Aric&ograve; e Alessandro Dagnino, rispettivamente Assessore alle Infrastrutture e Assessore per l'Economia della Regione Siciliana, a testimonianza del pieno coinvolgimento del governo regionale sul tema.</p>
<p class="isSelectedEnd">La presenza istituzionale articolata con diverse componenti &mdash; dal Direttore Generale del MIT, all&rsquo;Amministratore Unico di RAM SpA, alla Presidente della Commissione Trasporti della Camera &mdash; ha conferito alla giornata un peso istituzionale non formale, ma sostanziale: le istituzioni, stavolta, erano presenti non solo per ascoltare ma per rispondere.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul fronte tecnico-ministeriale, ha portato il contributo del MIT Donato Liguori, Direttore Generale per i Porti, la Logistica e l'Intermodalit&agrave;, figura chiave nell'indirizzo delle politiche di settore.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i protagonisti della giornata, significativa e compatta la presenza del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che ha schierato due delle sue figure apicali pi&ugrave; rilevanti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dario Lo Bosco, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Engineering, ha illustrato il contributo dell'ingegneria ferroviaria pubblica allo sviluppo delle grandi opere infrastrutturali della Sicilia, sottolineando come la progettazione integrata sia la chiave per accelerare i tempi di realizzazione senza sacrificare la qualit&agrave; tecnica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sabrina De Filippis, Amministratore Delegato di FS Logistix, ha portato la visione industriale del polo logistico del Gruppo, ribadendo la centralit&agrave; del trasporto ferroviario merci come leva competitiva e ambientale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Con oltre 59.500 treni movimentati ogni anno dall'intero sistema interportuale, il margine di crescita del ferro rispetto alla gomma rimane enorme, e FS Logistix intende presidiarlo con decisione.</p>
<p class="isSelectedEnd">La presenza congiunta di FS Engineering e FS Logistix ha restituito l'immagine di un Gruppo FS sempre pi&ugrave; integrato nella catena del valore logistica, capace di presidiare contemporaneamente la progettazione delle infrastrutture e la gestione dei flussi commerciali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il convegno ha offerto anche un focus puntuale sulle infrastrutture strategiche della Sicilia e del Mezzogiorno.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;Ing. Raffaele Celia, autorevole referente della Societ&agrave; Stretto di Messina, ha aggiornato la platea sullo stato di avanzamento del progetto del Ponte, opera che ridisegnerebbe radicalmente la connettivit&agrave; tra la Sicilia e il continente europeo, con impatti diretti sull'intera catena logistica meridionale e sull'accessibilit&agrave; ai nodi interportuali del Sud.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul versante portuale, hanno preso la parola Annalisa Tardino, Presidente dell'Autorit&agrave; di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale, e Francesco Di Sarcina: una presenza che ha ribadito come porti e interporti debbano essere concepiti come un sistema unico, capace di attrarre flussi commerciali dall'intero bacino del Mediterraneo verso la rete ferroviaria nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Filippo Nasca, Presidente del CAS &ndash; Consorzio per le Autostrade Siciliane, ha affrontato il tema dell'integrazione modale: in un sistema in cui oltre 25.500 mezzi transitano ogni giorno attraverso gli interporti italiani, la qualit&agrave; dei raccordi stradali con i nodi ferroviari &egrave; una variabile competitiva non negoziabile.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le voci pi&ugrave; attese della giornata, quella di Gianpaolo Serpagli, Presidente di UIR &ndash; Unione Interporti Riuniti, che ha tracciato con chiarezza le sfide e le opportunit&agrave; che attendono il comparto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Di fronte a una rete che vale 65 milioni di tonnellate movimentate ogni anno e oltre 37,5 milioni di metri quadrati di superficie infrastrutturata, Serpagli ha scelto il registro dell'urgenza:</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;Gli interporti sono chiamati a svolgere un ruolo sempre pi&ugrave; strategico per la competitivit&agrave; del Paese. La nuova legge sugli interporti ci offre finalmente un quadro normativo aggiornato; ora &egrave; il momento di trasformarlo in opportunit&agrave; concrete attraverso investimenti, innovazione e maggiore integrazione tra porti, ferrovie e territori.</p>
<p class="isSelectedEnd">Come UIR stiamo lavorando per sostenere il trasporto ferroviario merci, favorire la rigenerazione delle infrastrutture esistenti ed estendere agli interporti strumenti come il bonus manovra ferroviario.</p>
<p class="isSelectedEnd">La sfida &egrave; chiara: rendere la logistica italiana pi&ugrave; efficiente e sostenibile, spostando sempre pi&ugrave; traffico dalla gomma al ferro e rafforzando il ruolo dell'Italia come piattaforma logistica del Mediterraneo.&rdquo;</p>
<p class="isSelectedEnd">Un discorso che ha trovato immediata eco nella sala, condensando in pochi passaggi l'intera agenda del settore: pi&ugrave; ferro, meno gomma; pi&ugrave; integrazione, meno frammentazione; pi&ugrave; Italia nel Mediterraneo.</p>
<p class="isSelectedEnd">I successivi interventi hanno allargato lo sguardo verso le trasformazioni territoriali innescate dalla nuova logistica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sono poi intervenuti:</p>
<ul data-spread="false">
<li>Antonio Errigo, Vicedirettore Generale ALIS;</li>
<li>Gabriele Barucco, Relatore della Legge Regionale Lombardia sulla rigenerazione urbana;</li>
<li>Armando Casella, Architetto CEO di DVArea e DVision Architecture;</li>
<li>Stefano Caliandro, Presidente dell'Interporto di Bologna;</li>
<li>Alessandro Albanese, Presidente della Camera di Commercio di Palermo e Enna.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">A suggellare la giornata, la firma del Protocollo d'Intesa tra UIR e Tecnopolo Mediterraneo, siglato dal Segretario Generale Manlio Guadagnuolo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un atto concreto che va oltre le dichiarazioni di intenti: l'accordo punta a fare del Mediterraneo non solo un crocevia geografico, ma un laboratorio di innovazione logistica e tecnologica a livello europeo, capace di valorizzare appieno i 4,25 milioni di metri quadrati di area intermodale gi&agrave; operativi nel sistema nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le conclusioni sono state affidate a Salvatore Deidda, Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, che ha ribadito l'impegno del Parlamento a sostenere lo sviluppo della rete interportuale come priorit&agrave; di legislatura.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dal convegno di Palermo emerge con nitidezza un messaggio politico e industriale: dietro ai 24 interporti italiani c'&egrave; un sistema essenziale per la competitivit&agrave; del Paese.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'Italia ha gli strumenti normativi, le competenze ingegneristiche e la posizione geografica per candidarsi a hub logistico d'Europa. Ci&ograve; che serve ora &egrave; la volont&agrave; collettiva di agire con rapidit&agrave;, coordinamento e visione di lungo periodo. Palermo, oggi, lo ha detto ad alta voce &mdash; e i numeri le danno ragione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Interporti al centro: a Palermo il confronto nazionale sul futuro della logistica italiana]]></title>
			<link>https://telenord.it/interporti-centro-palermo-confronto-nazionale-futuro-104814</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/interporti-centro-palermo-confronto-nazionale-futuro-104814</guid>
			<description><![CDATA[Il futuro della logistica italiana passa anche dagli interporti. Nodi strategici per la competitivit&agrave; del Paese, hub fondamentali per l&rsquo;integrazione tra porto,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il futuro della logistica italiana passa anche dagli interporti. Nodi strategici per la competitivit&agrave; del Paese, hub fondamentali per l&rsquo;integrazione tra porto, ferrovia e gomma e infrastrutture decisive per accompagnare la transizione sostenibile del sistema produttivo nazionale. Con questo obiettivo nasce&nbsp;<strong>&ldquo;Interporti al Centro &ndash; Rigenerare la logistica: interporti, territori e nuove infrastrutture&rdquo;</strong>, il convegno promosso da&nbsp;<strong>UIR &ndash; Unione Interporti Riuniti</strong>, in programma il prossimo&nbsp;<strong>29 maggio 2026</strong>&nbsp;presso la Sala Meeting &ldquo;Nova&rdquo; dell&rsquo;Hotel San Paolo Palace di Palermo.<u></u><u></u></p>
<p>L&rsquo;iniziativa porter&agrave; nel capoluogo siciliano alcuni tra i principali protagonisti del comparto logistico e infrastrutturale italiano, creando un momento di confronto ad alto profilo tra istituzioni, operatori economici, Autorit&agrave; di Sistema Portuali, mondo ferroviario, progettazione urbana e stakeholder pubblici e privati impegnati nello sviluppo delle reti strategiche del Paese.<u></u><u></u></p>
<p>Particolare attenzione sar&agrave; dedicata al ruolo del Mezzogiorno come piattaforma logistica mediterranea e alle opportunit&agrave; offerte dalla nuova centralit&agrave; delle connessioni intermodali nel quadro europeo.<u></u><u></u></p>
<p>Attesa la partecipazione, con i saluti istituzionali, del&nbsp;<strong>Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini</strong>, insieme a&nbsp;<strong>Michele Pivetti Gagliardi</strong>, Amministratore Unico della Societ&agrave; Interporti Siciliani, e a&nbsp;<strong>Gianpaolo Serpagli</strong>, Presidente di UIR.<u></u><u></u></p>
<p><u></u>&nbsp;<u></u>&ldquo;<em>Gli interporti</em>&nbsp;&ndash; dichiara Gianpaolo Serpagli &ndash;&nbsp;<em>non sono pi&ugrave; soltanto infrastrutture logistiche, ma asset strategici della competitivit&agrave; nazionale e della coesione territoriale. Con &lsquo;Interporti al Centro&rsquo; vogliamo aprire un confronto concreto sul futuro della logistica italiana: dalla rigenerazione degli interporti alla sostenibilit&agrave;, dal rafforzamento del trasporto ferroviario alle nuove infrastrutture, fino alle opportunit&agrave; che la nuova legge sugli interporti pu&ograve; offrire all&rsquo;intero sistema Paese</em>&rdquo;.<u></u><u></u></p>
<p><u></u>&nbsp;<u></u>Il programma della giornata si articoler&agrave; in due panel principali. Il primo sar&agrave; dedicato allo sviluppo della rete infrastrutturale nel Mezzogiorno, con il contributo di rappresentanti del MIT, del sistema ferroviario nazionale, delle authority portuali e delle principali realt&agrave; infrastrutturali del Sud Italia.<u></u><u></u></p>
<p>Il secondo approfondir&agrave; invece i temi della trasformazione degli interporti, della rigenerazione urbana e delle nuove connessioni tra logistica, territori, innovazione e sostenibilit&agrave;.<u></u><u></u></p>
<p>Tra i partecipanti attesi figurano autorevoli esponenti delle istituzioni, del settore infrastrutturale e del comparto logistico nazionale, tra cui:&nbsp;<strong>Alessandro Aric&ograve;, Donato Liguori, Valerio Mele, Dario Lo Bosco, Sabrina De Filippis, Filippo Nasca, Manlio Guadagnuolo, Gabriele Barucco, Armando Casella, Stefano Caliandro, Alessandro Albanese, Annalisa Tardino, Francesco Di Sarcina e Antonio Errigo</strong>.<u></u><u></u></p>
<p><u></u>&nbsp;<u></u>Nel corso dell&rsquo;evento sar&agrave; inoltre sottoscritto il&nbsp;<strong>Protocollo di Intesa tra UIR e Tecnopolo Mediterraneo</strong>, finalizzato a rafforzare la cooperazione sui temi dell&rsquo;innovazione infrastrutturale, della sostenibilit&agrave; e dello sviluppo logistico integrato.<u></u><u></u></p>
<div>
<p>L&rsquo;appuntamento di Palermo si candida cos&igrave; a diventare uno dei principali momenti di confronto nazionale sul futuro della logistica italiana, mettendo al centro una nuova visione capace di coniugare infrastrutture moderne, competitivit&agrave; industriale, sostenibilit&agrave; ambientale e valorizzazione dei territori.</p>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Carburanti marittimi sostenibili: pochi hub strategici possono accelerare la transizione del settore]]></title>
			<link>https://telenord.it/carburanti-marittimi-sostenibili-pochi-hub-strategici-104752</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[








Un nuovo studio realizzato da Lloyd&rsquo;s Register Maritime Decarbonisation Hub evidenzia come investimenti tempestivi in un numero limitato di hub portuali...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 May 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
<div class="" data-turn-id-container="request-WEB:3ae2ec9a-ef97-43ac-ad8f-807024177922-1" data-is-intersecting="true">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none has-data-writing-block:pointer-events-none [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:3ae2ec9a-ef97-43ac-ad8f-807024177922-1" data-turn-id-container="request-WEB:3ae2ec9a-ef97-43ac-ad8f-807024177922-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="f7c2900a-0c63-40eb-abb1-846d806f2721" data-message-model-slug="gpt-5-5" data-turn-start-message="true">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full dark markdown-new-styling">
<p data-start="105" data-end="367">Un nuovo studio realizzato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Lloyd&rsquo;s Register Maritime Decarbonisation Hub</span></span> evidenzia come investimenti tempestivi in un numero limitato di hub portuali strategici potrebbero favorire in modo significativo la diffusione e l&rsquo;utilizzo dei carburanti marittimi sostenibili.</p>
<p data-start="369" data-end="718">Il rapporto, intitolato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Building the Sustainable Maritime Fuel Supply Chain</span></span>, rappresenta la prima pubblicazione della serie &ldquo;Maritime System in Transition&rdquo; e analizza, attraverso dati e valutazioni globali, dove sar&agrave; pi&ugrave; probabile produrre, esportare e utilizzare i nuovi carburanti alternativi per il trasporto marittimo, come e-fuel e biocarburanti sostenibili.</p>
<p data-start="720" data-end="1164">Secondo lo studio, la domanda mondiale di bunkeraggio &egrave; oggi fortemente concentrata: appena 19 porti coprono circa la met&agrave; del fabbisogno globale di carburante navale. Questa situazione offre l&rsquo;opportunit&agrave; di accelerare la transizione energetica intervenendo inizialmente su un numero ristretto di scali marittimi ad alto impatto, dotandoli delle infrastrutture necessarie per gestire in sicurezza diverse tipologie di combustibili sostenibili.</p>
<p data-start="1166" data-end="1705">Il rapporto mette per&ograve; in luce anche una crescente distanza geografica tra i luoghi in cui si svilupper&agrave; la produzione di carburanti green e i principali centri di domanda attuali. Molti dei progetti pi&ugrave; avanzati per la produzione di e-fuel sorgono infatti lontano dagli hub di bunkeraggio tradizionali. Per questo motivo, le future catene di approvvigionamento dipenderanno dalla creazione di collegamenti efficienti tra regioni esportatrici e grandi porti internazionali, attraverso nuove rotte commerciali e corridoi logistici dedicati.</p>
<p data-start="1707" data-end="2116">Uno degli aspetti pi&ugrave; rilevanti emersi dall&rsquo;analisi riguarda la localizzazione dei nuovi impianti produttivi. Oltre il 60% dei progetti dedicati agli e-fuel viene sviluppato all&rsquo;interno di raffinerie, poli petrolchimici o siti energetici gi&agrave; esistenti. Questa scelta consente di ridurre i rischi operativi e finanziari grazie all&rsquo;utilizzo di infrastrutture, sistemi logistici e autorizzazioni gi&agrave; disponibili.</p>
<p data-start="2118" data-end="2635">Lo studio individua inoltre tre principali modelli regionali destinati a caratterizzare il mercato iniziale dei carburanti sostenibili per il settore marittimo. L&rsquo;Asia sar&agrave; fortemente dipendente dalle importazioni, mentre l&rsquo;Europa adotter&agrave; probabilmente un sistema misto basato sia sulla produzione interna sia sull&rsquo;approvvigionamento esterno. Alcune aree delle Americhe, dell&rsquo;Africa e dell&rsquo;Asia, invece, potrebbero trasformarsi in grandi esportatori di carburanti sostenibili, grazie alla capacit&agrave; produttiva locale.</p>
<p data-start="2637" data-end="3116">Secondo il rapporto, gli ostacoli principali alla crescita del settore non sono pi&ugrave; di natura tecnica, ma riguardano soprattutto aspetti economici, normativi e di coordinamento tra i vari attori coinvolti. Per rendere concreti i progetti annunciati saranno quindi necessari investimenti coordinati tra produzione, infrastrutture portuali, servizi di bunkeraggio e domanda del trasporto marittimo, sostenuti da strumenti finanziari condivisi e meccanismi di riduzione del rischio.</p>
<p data-start="3118" data-end="3381">La ricerca introduce anche il nuovo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Port Explorer Tool</span></span>, sviluppato per aiutare investitori, autorit&agrave; portuali e decisori politici a identificare i porti con il maggiore potenziale futuro per esportazione e bunkeraggio di carburanti sostenibili.</p>
<p data-start="3383" data-end="3721">Carlo Raucci, responsabile della strategia sui carburanti sostenibili del Decarb Hub, ha sottolineato come la transizione energetica marittima richieda la costruzione di un sistema resiliente e integrato, in cui i porti diventeranno il punto di collegamento fondamentale tra produzione energetica e domanda globale di trasporto marittimo.</p>
<p data-start="3723" data-end="4035">Anche Vassia Sourtzi, responsabile della transizione dei carburanti presso il Decarb Hub, ha evidenziato che il vero nodo critico non &egrave; pi&ugrave; identificare i progetti, ma riuscire a sviluppare contemporaneamente l&rsquo;intera catena di approvvigionamento, coordinando produzione, infrastrutture, domanda e finanziamenti.</p>
<p data-start="4037" data-end="4423" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il rapporto inaugura la serie &ldquo;Maritime System in Transition&rdquo;, un programma di ricerca che punta a fornire strumenti e dati utili per accelerare la decarbonizzazione del trasporto marittimo globale. Le future pubblicazioni approfondiranno il ruolo di infrastrutture, flotte, politiche industriali e sistemi finanziari nella costruzione di un settore navale pi&ugrave; sostenibile e resiliente.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fermerci lancia l’allarme al Governo: il trasporto ferroviario merci rischia il ridimensionamento]]></title>
			<link>https://telenord.it/fermerci-lancia-lallarme-governo-trasporto-ferroviario-104727</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fermerci-lancia-lallarme-governo-trasporto-ferroviario-104727</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Associazione Fermerci ha indirizzato una lettera alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai ministri Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti, Adolfo Urso, Tommaso...]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 May 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="117" data-end="445">L&rsquo;Associazione Fermerci ha indirizzato una lettera alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai ministri Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti, Adolfo Urso, Tommaso Foti e Gilberto Pichetto Fratin, per sollecitare l&rsquo;attenzione dell&rsquo;esecutivo sulla situazione critica del trasporto ferroviario merci in Italia.</p>
<p data-start="447" data-end="752">Pur riconoscendo il valore delle recenti iniziative governative a favore dell&rsquo;autotrasporto, considerate utili per il sistema logistico nazionale, l&rsquo;associazione evidenzia come il comparto ferroviario merci non stia ricevendo interventi adeguati, nonostante una fase di difficolt&agrave; che si protrae dal 2022.</p>
<p data-start="754" data-end="1225">Secondo i dati riportati nel Rapporto Annuale Fermerci 2026, nel 2025 il traffico merci su ferrovia &egrave; sceso a circa 49,4 milioni di treni-km, registrando una flessione vicina all&rsquo;8% rispetto agli anni precedenti. Il calo sarebbe legato a diversi fattori, tra cui il rallentamento dell&rsquo;economia europea, le tensioni geopolitiche internazionali, l&rsquo;aumento dei costi energetici, le interruzioni nei valichi alpini e l&rsquo;impatto dei cantieri infrastrutturali collegati al PNRR.</p>
<p data-start="1227" data-end="1626">Il presidente di Fermerci, Clemente Carta, sottolinea come il settore sia consapevole dell&rsquo;importanza degli investimenti in corso, ma evidenzia che i costi della trasformazione stanno gravando soprattutto sulle imprese ferroviarie merci. Riduzioni della capacit&agrave; operativa, soppressioni di tracce, deviazioni e maggiori costi stanno mettendo in difficolt&agrave; la sostenibilit&agrave; economica degli operatori.</p>
<p data-start="1628" data-end="1916">Carta aggiunge inoltre che, nonostante le condizioni complesse, il trasporto su ferro continua a garantire la continuit&agrave; della logistica nazionale. Le interruzioni dei servizi non sarebbero legate a proteste, ma alla necessit&agrave; di consentire la realizzazione delle opere previste dal PNRR.</p>
<p data-start="1918" data-end="2202">Fermerci avverte anche dei possibili effetti negativi di un ulteriore spostamento delle merci dalla ferrovia alla strada, con ricadute su ambiente, congestione del traffico e consumo di carburanti fossili, in contrasto con gli obiettivi europei di sostenibilit&agrave; e riequilibrio modale.</p>
<p data-start="2204" data-end="2582">Nella richiesta al Governo, l&rsquo;associazione propone una serie di interventi urgenti: compensazioni per le imprese penalizzate dai cantieri, il potenziamento del Ferrobonus, il rifinanziamento delle misure per locomotive e carri, il ripristino delle agevolazioni sulle accise per le attivit&agrave; di manovra ferroviaria e l&rsquo;istituzione di un tavolo permanente di confronto sul settore.</p>
<p data-start="2584" data-end="2877" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In conclusione, Fermerci avverte che senza interventi tempestivi il rischio &egrave; quello di arrivare al termine dei lavori infrastrutturali con una rete ferroviaria pi&ugrave; moderna ma con un comparto merci indebolito e incapace di sostenere gli obiettivi logistici, industriali e ambientali del Paese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104727/CLEMENTE_CARTA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Avanzano i lavori per l’Interporto di Termini Imerese: avviati picchettaggi e carotaggi per il polo logistico intermodale]]></title>
			<link>https://telenord.it/avanzano-lavori-linterporto-termini-imerese-avviati-104612</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/avanzano-lavori-linterporto-termini-imerese-avviati-104612</guid>
			<description><![CDATA[Procede l&rsquo;iter per la realizzazione dell&rsquo;Interporto di Termini Imerese, infrastruttura strategica affidata alla gestione della Societ&agrave; degli Interporti...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 May 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="142" data-end="537">Procede l&rsquo;iter per la realizzazione dell&rsquo;Interporto di Termini Imerese, infrastruttura strategica affidata alla gestione della Societ&agrave; degli Interporti Siciliani e pensata per integrare in modo diretto sistema portuale, rete ferroviaria e collegamenti autostradali. L&rsquo;opera punta a migliorare l&rsquo;efficienza della logistica regionale, ottimizzando i flussi di raccolta e distribuzione delle merci.</p>
<p data-start="539" data-end="793">Secondo quanto comunicato, sono gi&agrave; iniziati i picchettaggi delle aree interessate dagli espropri e, nei prossimi giorni, prenderanno il via anche le attivit&agrave; di carotaggio del terreno, finalizzate a verificarne composizione e caratteristiche geologiche.</p>
<p data-start="795" data-end="1044">Le informazioni sono state riportate dal presidente della Societ&agrave; degli Interporti Siciliani, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Michele Pivetti</span></span>, nel corso di un incontro istituzionale con l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Economia <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessandro Dagnino</span></span>.</p>
<h3 data-section-id="mlmspw" data-start="1046" data-end="1096">Ripartenza del progetto e obiettivi strategici</h3>
<p data-start="1098" data-end="1476">Il progetto dell&rsquo;interporto, inserito nel quadro della rete logistica siciliana insieme all&rsquo;infrastruttura di Catania, rappresenta un nodo chiave del corridoio europeo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">TEN-T</span></span>. L&rsquo;obiettivo &egrave; creare un sistema intermodale capace di connettere in modo efficiente porto, ferrovia e autostrade, favorendo la competitivit&agrave; del sistema produttivo locale.</p>
<p data-start="1478" data-end="1741">Tra le finalit&agrave; principali figurano la razionalizzazione dei processi logistici, la concentrazione degli investimenti in servizi ad alto valore aggiunto e la creazione di una piattaforma infrastrutturale a supporto delle aree produttive della Sicilia occidentale.</p>
<h3 data-section-id="1dbm3f4" data-start="1743" data-end="1786">Le dichiarazioni e lo sblocco dei fondi</h3>
<p data-start="1788" data-end="2071">Il presidente Pivetti ha sottolineato come il progetto, dopo una lunga fase di stallo, abbia finalmente ripreso il suo percorso operativo. Le attivit&agrave; preliminari in corso &ndash; dai picchettaggi ai rilievi geologici &ndash; rappresentano i passaggi propedeutici all&rsquo;avvio effettivo dei lavori.</p>
<p data-start="2073" data-end="2293">&Egrave; stato inoltre evidenziato il recupero di risorse economiche gi&agrave; stanziate in passato, in particolare per la realizzazione del sottopasso di Termini Imerese, elemento funzionale all&rsquo;infrastruttura logistica complessiva.</p>
<h3 data-section-id="490scl" data-start="2295" data-end="2332">Una rete logistica per la Sicilia</h3>
<p data-start="2334" data-end="2654">L&rsquo;Interporto di Termini Imerese, insieme a quello di Catania, costituisce il perno della futura rete interportuale siciliana. Il modello previsto &egrave; quello dell&rsquo;&ldquo;hub and spoke&rdquo;, con l&rsquo;obiettivo di rendere la Sicilia un nodo di transito e smistamento delle merci verso il Nord Europa e i principali porti del Mediterraneo.</p>
<p data-start="2656" data-end="2868" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il progetto si inserisce cos&igrave; in una strategia pi&ugrave; ampia di rafforzamento della logistica regionale, puntando su infrastrutture moderne e integrate per sostenere lo sviluppo economico e produttivo del territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[DHL Supply Chain avvia a Holtum un nuovo hub europeo per la logistica delle batterie]]></title>
			<link>https://telenord.it/dhl-supply-chain-avvia-holtum-nuovo-hub-europeo-logistica-104569</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dhl-supply-chain-avvia-holtum-nuovo-hub-europeo-logistica-104569</guid>
			<description><![CDATA[DHL Supply Chain, leader globale nella logistica contrattuale, ha avviato i lavori per un nuovo hub europeo dedicato alla logistica delle batterie a Holtum, nella provincia del...]]></description>
			<pubDate>Thu, 21 May 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="98" data-end="490"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">DHL Supply Chain</span></span>, leader globale nella logistica contrattuale, ha avviato i lavori per un nuovo hub europeo dedicato alla logistica delle batterie a Holtum, nella provincia del Limburgo, nei Paesi Bassi sud-orientali. Il progetto rappresenta un ulteriore rafforzamento delle capacit&agrave; dell&rsquo;azienda nel settore della logistica per batterie e sistemi di accumulo energetico.</p>
<p data-start="492" data-end="871">Il nuovo centro occuper&agrave; circa 17.000 metri quadrati e sar&agrave; specializzato nello stoccaggio e nella gestione di batterie ad alta tensione. La struttura sar&agrave; inoltre direttamente collegata a un impianto automotive gi&agrave; operativo nella stessa area, creando un vero e proprio campus integrato pensato per supportare la mobilit&agrave; elettrica e le soluzioni energetiche avanzate in Europa.</p>
<p data-start="873" data-end="1397">L&rsquo;avvio operativo del sito &egrave; previsto per i primi mesi del 2027. L&rsquo;hub gestir&agrave; batterie destinate sia ai veicoli elettrici sia ai sistemi di accumulo energetico (BESS), un segmento in forte crescita che comprende applicazioni domestiche e impianti legati alle energie rinnovabili, come il fotovoltaico. La crescente domanda europea di soluzioni di mobilit&agrave; elettrica e di sistemi energetici decentralizzati sta spingendo sempre pi&ugrave; aziende a cercare infrastrutture logistiche specializzate, sicure e conformi alle normative.</p>
<p data-start="1399" data-end="1673">Grazie alla posizione strategica di Holtum, il nuovo polo diventer&agrave; un nodo logistico rilevante per i mercati del Benelux, della Germania e dei Paesi limitrofi, favorendo una distribuzione pi&ugrave; efficiente delle batterie lungo le principali filiere industriali ed energetiche.</p>
<p data-start="1675" data-end="2083">Secondo le dichiarazioni del management, l&rsquo;espansione rientra nella strategia di crescita legata alla transizione energetica e alla trasformazione della mobilit&agrave;. Il progetto integra competenze logistiche e tecniche avanzate, consentendo di gestire in un unico sito attivit&agrave; come stoccaggio conforme alle normative, test e diagnostica, ricarica, rigenerazione e processi di logistica inversa fino al riciclo.</p>
<p data-start="2085" data-end="2412">Il campus &egrave; progettato per supportare l&rsquo;intero ciclo di vita delle batterie, promuovendo modelli di economia circolare e un utilizzo pi&ugrave; sostenibile delle risorse. La struttura si inserisce inoltre nella strategia globale del gruppo, che punta a rafforzare il ruolo della &ldquo;New Energy&rdquo; come motore di crescita nei prossimi anni.</p>
<p data-start="2414" data-end="2676">Grazie anche ai collegamenti stradali e fluviali con il resto del Benelux e della Germania, il sito potr&agrave; contare su una rete di trasporto efficiente e multimodale, aumentando la resilienza delle catene di approvvigionamento e riducendo i tempi di distribuzione.</p>
<p data-start="2678" data-end="2858" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il progetto conferma quindi la volont&agrave; di DHL di investire in infrastrutture specializzate per sostenere lo sviluppo della mobilit&agrave; elettrica e delle energie rinnovabili in Europa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Italia e India rafforzano l’alleanza strategica su porti e logistica: Genova e Trieste saranno i due terminal]]></title>
			<link>https://telenord.it/italia-india-rafforzano-lalleanza-strategica-porti-logistica-104534</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Italia e India consolidano la loro collaborazione nel settore marittimo, logistico e infrastrutturale con la firma di un Memorandum d&rsquo;intesa che punta a rafforzare i...]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 May 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="73" data-end="541">Italia e India consolidano la loro collaborazione nel settore marittimo, logistico e infrastrutturale con la firma di un Memorandum d&rsquo;intesa che punta a rafforzare i rapporti economici e commerciali tra i due Paesi. L&rsquo;intesa, siglata durante il vertice Italia-India a Roma alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rappresenta il risultato di un percorso diplomatico e istituzionale avviato circa due anni fa attraverso incontri e missioni in India.</p>
<p data-start="543" data-end="854">A sottolineare l&rsquo;importanza dell&rsquo;accordo &egrave; stato il viceministro al MIT Edoardo Rixi, che ha evidenziato come Italia e India condividano una forte vocazione marittima e abbiano interesse comune a sviluppare una cooperazione stabile in un comparto considerato strategico per la crescita economica internazionale.</p>
<p data-start="856" data-end="1146">Secondo Rixi, il nuovo accordo apre una fase operativa concreta tra i due sistemi economici, in un contesto globale in cui l&rsquo;area Indo-Pacifico assume un ruolo sempre pi&ugrave; centrale sia per il commercio mondiale sia per la sicurezza delle rotte marittime e delle catene di approvvigionamento.</p>
<p data-start="1148" data-end="1599">L&rsquo;Italia, grazie alla sua posizione geografica, si candida a diventare uno snodo fondamentale del corridoio IMEC, offrendo un sistema logistico integrato e competitivo. Il viceministro ha ricordato le due principali direttrici infrastrutturali del Paese: quella occidentale, che collega Genova al bacino del Reno attraverso la Svizzera, e quella orientale, con Trieste collegata ai mercati di Austria, Germania, Polonia e dell&rsquo;Europa centro-orientale.</p>
<p data-start="1601" data-end="1802">A rafforzare questo ruolo contribuisce inoltre una rete capillare di porti, interporti e infrastrutture logistiche in grado di garantire collegamenti efficienti e diversificati verso il resto d&rsquo;Europa.</p>
<p data-start="1804" data-end="2013" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;obiettivo, ha concluso Rixi, &egrave; costruire con l&rsquo;India una partnership strategica di lungo periodo capace di favorire investimenti, sviluppo economico e nuove opportunit&agrave; occupazionali per entrambe le nazioni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“In Cammino con la Svizzera” arriva in Emilia-Romagna: innovazione, cultura e cooperazione al centro della quinta tappa]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuovo-articolo-104487</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[









Dal 18 al 21 maggio l&rsquo;Emilia-Romagna ospiter&agrave; la quinta tappa di &ldquo;In Cammino con la Svizzera&rdquo;, il progetto promosso...]]></description>
			<pubDate>Tue, 19 May 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
<div class="" data-turn-id-container="request-WEB:7673fdca-adfa-409c-bdd6-ba18eb7c157a-0" data-is-intersecting="true">
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<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none has-data-writing-block:pointer-events-none [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:7673fdca-adfa-409c-bdd6-ba18eb7c157a-0" data-turn-id-container="request-WEB:7673fdca-adfa-409c-bdd6-ba18eb7c157a-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<p data-start="124" data-end="789">Dal 18 al 21 maggio l&rsquo;Emilia-Romagna ospiter&agrave; la quinta tappa di &ldquo;In Cammino con la Svizzera&rdquo;, il progetto promosso dall&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ambasciata di Svizzera in Italia</span></span> per rafforzare il dialogo tra il Paese elvetico e i territori italiani. Il percorso coinvolger&agrave; diverse citt&agrave;, tra cui <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Piacenza</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Parma</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Modena</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bologna</span></span>, con una serie di incontri istituzionali, culturali e scientifici guidati dall&rsquo;Ambasciatore svizzero in Italia <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberto Balzaretti</span></span>, accompagnato dal Console generale a Milano <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stefano Lazzarotto</span></span>.</p>
<p data-start="791" data-end="1132">Il programma prevede momenti di confronto con rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico, tra cui il Rettore dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Universit&agrave; di Bologna</span></span> <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giovanni Molari</span></span>, l&rsquo;assessora del Comune di Bologna <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Anna Lisa Boni</span></span> e la sindaca di Piacenza <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Katia Tarasconi</span></span>.</p>
<p data-start="1134" data-end="1655">Ampio spazio sar&agrave; dedicato anche all&rsquo;innovazione e alla ricerca, con visite a importanti realt&agrave; industriali e tecnologiche come il BITE di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Barilla</span></span> e il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tecnopolo DAMA</span></span>. Tra i temi centrali della tappa figura quello dell&rsquo;intermodalit&agrave;, approfondito attraverso la visita al terminal logistico di Piacenza Le Mose di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Hupac</span></span>, considerato uno snodo strategico lungo il Corridoio Reno-Alpi per il trasporto merci tra Nord Europa e Italia.</p>
<p data-start="1657" data-end="2037">Il viaggio sar&agrave; inoltre caratterizzato dall&rsquo;incontro tra tradizione e nuove tecnologie. A Bologna &egrave; prevista una visita al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Museo d&rsquo;Arte Moderna di Bologna</span></span> e una passeggiata sotto il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Portico di San Luca</span></span> insieme a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Rocco Verteschy</span></span>, cofondatore della startup <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Adaptronics</span></span> nata come spin-off universitario.</p>
<p data-start="2039" data-end="2382">Durante la tappa verr&agrave; inoltre consegnata al Comune di Piacenza una panchina simbolica realizzata in Svizzera con materiali riciclati e tecniche di stampa 3D. L&rsquo;oggetto rappresenta il legame tra innovazione tecnologica, sostenibilit&agrave; e tradizione artigianale, oltre a simboleggiare il valore dell&rsquo;incontro e della collaborazione tra territori.</p>
<p data-start="2384" data-end="2951" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;Ambasciatore Roberto Balzaretti ha sottolineato l&rsquo;importanza del confronto tra sviluppo tecnologico e patrimonio culturale, evidenziando come l&rsquo;Emilia-Romagna rappresenti un contesto ideale grazie alla presenza di eccellenze accademiche, scientifiche e industriali unite a una forte identit&agrave; storica e umanistica. Ha inoltre ricordato il ruolo strategico del terminal di Piacenza Le Mose nei collegamenti commerciali tra Svizzera e Italia, spiegando che gli scambi economici tra la Confederazione elvetica e l&rsquo;Emilia-Romagna superano i 2 miliardi di euro ogni anno.</p>
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</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Livorno, proroga di 12 mesi per il servizio di manovra ferroviaria]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-livorno-proroga-12-mesi-servizio-manovra-ferroviaria-104466</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-livorno-proroga-12-mesi-servizio-manovra-ferroviaria-104466</guid>
			<description><![CDATA[Il servizio di manovra ferroviaria all&rsquo;interno del porto di Livorno continuer&agrave; a essere gestito per i prossimi 12 mesi da Mercitalia Shunting &amp; Terminal. La...]]></description>
			<pubDate>Mon, 18 May 2026 16:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="80" data-end="414">Il servizio di manovra ferroviaria all&rsquo;interno del porto di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Livorno</span></span> continuer&agrave; a essere gestito per i prossimi 12 mesi da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mercitalia Shunting &amp; Terminal</span></span>. La decisione arriva dalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale</span></span>, che ha disposto la proroga del servizio in attesa dell&rsquo;avvio della nuova gara.</p>
<p data-start="416" data-end="691">Il precedente affidamento, rinnovato cinque anni fa, era giunto a scadenza, ma le nuove disposizioni regolatorie introdotte dall&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Regolazione dei Trasporti</span></span> hanno reso necessario un approfondimento tecnico-amministrativo prima della pubblicazione di un nuovo bando.</p>
<p data-start="693" data-end="981">Tra gli obblighi previsti figurano la redazione della Relazione di Affidamento (RdA) e la predisposizione del Prospetto Informativo della Rete Portuale (Pirp), attivit&agrave; che richiedono tempi di analisi e interlocuzione incompatibili con l&rsquo;immediata apertura di una nuova procedura di gara.</p>
<p data-start="983" data-end="1245">Secondo quanto riportato dall&rsquo;Autorit&agrave; portuale, la complessit&agrave; degli adempimenti e i termini previsti per le osservazioni da parte dell&rsquo;ART hanno reso impossibile completare in tempo utile una gara pubblica prima della scadenza naturale del contratto in essere.</p>
<p data-start="1247" data-end="1583">La proroga &egrave; stata condivisa anche nel corso dell&rsquo;Assemblea comprensoriale ReCoMaF per il comprensorio Livorno Calambrone &ndash; Livorno Darsena, dove i soggetti presenti hanno concordato sulla necessit&agrave; di rinviare la procedura di gara e garantire la continuit&agrave; del servizio con l&rsquo;attuale gestore, alle stesse condizioni tecnico-economiche.</p>
<p data-start="1585" data-end="1834">La proroga sar&agrave; valida fino all&rsquo;individuazione del nuovo concessionario e comunque per un periodo massimo di 12 mesi. Qualora la gara dovesse concludersi anticipatamente, il nuovo aggiudicatario subentrer&agrave; immediatamente nella gestione del servizio.</p>
<p data-start="1836" data-end="2010" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel frattempo, tariffe per gli utenti e canoni concessori resteranno invariati, garantendo continuit&agrave; operativa nelle attivit&agrave; logistiche e ferroviarie dello scalo livornese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104466/PORTO-LIVORNO-5-1024x658.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Leapmotor e Grimaldi rafforzano la partnership logistica: quasi 100mila veicoli movimentati tra Cina ed Europa]]></title>
			<link>https://telenord.it/leapmotor-grimaldi-rafforzano-partnership-logistica-quasi-104365</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/leapmotor-grimaldi-rafforzano-partnership-logistica-quasi-104365</guid>
			<description><![CDATA[Leapmotor International, joint venture tra Stellantis e Leapmotor, amplia la collaborazione logistica con il Gruppo Grimaldi Group, consolidando una rete di trasporto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 May 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="124" data-end="498"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Leapmotor International</span></span>, joint venture tra <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stellantis</span></span> e Leapmotor, amplia la collaborazione logistica con il Gruppo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Grimaldi Group</span></span>, consolidando una rete di trasporto automobilistico su scala globale che ha gi&agrave; permesso la movimentazione di quasi 100.000 veicoli dalla Cina verso l&rsquo;Europa negli ultimi 18 mesi.</p>
<p data-start="500" data-end="874">Nel solo periodo gennaio-marzo 2026, oltre 20.000 unit&agrave; sono state destinate al mercato italiano, attraverso un programma operativo strutturato che ha previsto 15 viaggi nel primo trimestre dell&rsquo;anno. Le spedizioni hanno collegato diversi porti europei strategici, tra cui Anversa, Valencia, Vigo, Set&uacute;bal e numerosi scali italiani come Livorno, Civitavecchia e Gioia Tauro.</p>
<p data-start="876" data-end="1338">Il progetto si basa sull&rsquo;impiego delle navi Pure Car &amp; Truck Carrier (PCTC) di nuova generazione del Gruppo Grimaldi, tra cui unit&agrave; come <em data-start="1013" data-end="1028">Grande Svezia</em>, <em data-start="1030" data-end="1047">Grande Michigan</em>, <em data-start="1049" data-end="1066">Grande Istanbul</em> e <em data-start="1069" data-end="1085">Grande Tianjin</em>. Si tratta di una flotta composta da 17 nuove navi con capacit&agrave; superiore alle 9.000 CEU, progettate anche per l&rsquo;utilizzo di carburanti alternativi come l&rsquo;ammoniaca, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione del trasporto marittimo entro il 2050.</p>
<p data-start="1340" data-end="1716">Un elemento centrale della partnership &egrave; rappresentato anche dalla rete logistica portuale integrata del gruppo armatoriale, che dispone di infrastrutture estese su milioni di metri quadrati in diversi hub europei. Questi terminal consentono una gestione ottimizzata dei veicoli, includendo operazioni come preparazione, movimentazione, manutenzione e ricarica delle batterie.</p>
<p data-start="1718" data-end="2106">La strategia comune tra le due aziende si articola su tre pilastri: pianificazione integrata della supply chain tra produzione e trasporto marittimo, coordinamento operativo tra attivit&agrave; a terra e in mare per gestire picchi di volumi fino a migliaia di unit&agrave; per singolo scalo, e un continuo miglioramento dei processi per garantire efficienza e sicurezza lungo tutta la catena logistica.</p>
<p data-start="2108" data-end="2602" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessandro Furn&ograve;</span></span>, vicepresidente Global Supply Chain &amp; Purchasing di Leapmotor International, la logistica rappresenta un elemento strategico decisivo per la competitivit&agrave; nel settore automobilistico, mentre per <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luigi Pacella Grimaldi</span></span>, direttore Automotive Intercontinentale del Gruppo Grimaldi, la collaborazione si fonda su una partnership stabile e di lungo periodo, orientata alla crescita dei volumi e alla scalabilit&agrave; delle soluzioni operative.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104365/GRIMALDI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
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			<title><![CDATA[Logistica globale sotto pressione: shock geopolitico e aumento dei costi ridisegnano i trasporti nel 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/logistica-globale-sotto-pressione-shock-geopolitico-aumento-104315</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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Il settore della logistica e dei trasporti entra in una fase di forte instabilit&agrave;, caratterizzata da una crescita a pi&ugrave; velocit&agrave; e da un...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 16:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p data-start="119" data-end="600">Il settore della logistica e dei trasporti entra in una fase di forte instabilit&agrave;, caratterizzata da una crescita a pi&ugrave; velocit&agrave; e da un improvviso shock geopolitico che sta modificando profondamente gli equilibri internazionali. Dopo un 2025 segnato da una performance complessivamente positiva, il comparto si trova ora a fronteggiare le conseguenze del blocco dello Stretto di Hormuz, evento che sta alterando i flussi globali e provocando forti tensioni sui costi di trasporto.</p>
<p data-start="602" data-end="1041">Secondo un&rsquo;analisi congiunturale di Confetra sul settore della logistica, delle spedizioni e dei trasporti, le prospettive per il 2026 risultano fortemente condizionate dall&rsquo;instabilit&agrave; nell&rsquo;area del Golfo. Lo Stretto di Hormuz, attraverso cui transitava circa il 20% del petrolio mondiale, ha visto un crollo dei traffici pari al 94%, con un passaggio da 84 navi a sole 7 unit&agrave; giornaliere e una drastica riduzione dei volumi movimentati.</p>
<p data-start="1043" data-end="1475">Il presidente di Confetra, Carlo De Ruvo, ha evidenziato come il sistema logistico, pur mostrando resilienza nel 2025, stia ora affrontando una crisi senza precedenti. Il trasporto marittimo, che lo scorso anno aveva registrato una crescita del 4,4%, &egrave; oggi influenzato dall&rsquo;aumento dei noli container del 20% e da un incremento superiore al 100% dell&rsquo;indice del trasporto dry bulk, segnali di un mercato fortemente sotto pressione.</p>
<p data-start="1477" data-end="1887">Le ripercussioni pi&ugrave; immediate si registrano nel trasporto aereo, gi&agrave; in flessione nel 2025 e oggi colpito da un aumento delle tariffe del 38% in poche settimane. L&rsquo;adeguamento delle rotte per evitare le aree di crisi, insieme al raddoppio del costo del jet fuel e alla necessit&agrave; di trasportare pi&ugrave; carburante a bordo, sta riducendo la capacit&agrave; disponibile per le merci, aggravando ulteriormente la situazione.</p>
<p data-start="1889" data-end="2420">Anche il trasporto su gomma, dopo un anno di crescita del traffico nazionale del 6,3%, sta subendo gli effetti dell&rsquo;aumento dei costi energetici. In Italia il prezzo del gasolio ha superato i 2.045 euro per 1.000 litri, con un incremento del 29% su base annua. Poich&eacute; il carburante rappresenta circa il 30% dei costi operativi, il settore dell&rsquo;autotrasporto ha gi&agrave; registrato un aumento complessivo delle spese del 9%. In questo contesto resta centrale la questione del credito d&rsquo;imposta, ancora in attesa di definizione normativa.</p>
<p data-start="2422" data-end="2728">La crisi, secondo l&rsquo;analisi, evidenzia anche un ritardo nell&rsquo;adozione delle tecnologie digitali: solo il 6% delle imprese utilizza sistemi di Intelligenza Artificiale per ottimizzare rotte e costi in tempo reale, mentre pi&ugrave; della met&agrave; delle aziende investe comunque nella formazione digitale del personale.</p>
<p data-start="2730" data-end="3189" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per Confetra, lo scenario per il 2026 resta improntato alla massima cautela. In caso di persistenza del conflitto, l&rsquo;impatto macroeconomico potrebbe tradursi in una riduzione della crescita del PIL fino a un punto percentuale e in un aumento dell&rsquo;inflazione superiore a 1,5 punti. In un contesto cos&igrave; instabile, la capacit&agrave; di adattamento e l&rsquo;utilizzo strategico dei dati diventano elementi chiave per la competitivit&agrave; dell&rsquo;intero sistema logistico nazionale.</p>
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			<title><![CDATA[Mobilità in Italia, MIT: cresce la domanda di trasporto, quasi tutti i settori ai livelli pre-pandemia]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; stato pubblicato il Rapporto relativo al quarto trimestre 2025 sulle tendenze della mobilit&agrave; degli italiani, elaborato dalla Struttura Tecnica di Missione del...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 13:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="107" data-end="502">&Egrave; stato pubblicato il Rapporto relativo al quarto trimestre 2025 sulle tendenze della mobilit&agrave; degli italiani, elaborato dalla Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il documento offre un quadro aggiornato dell&rsquo;evoluzione della domanda di spostamenti di passeggeri e merci nel Paese, con dati che confermano il consolidamento della ripresa del settore.</p>
<p data-start="504" data-end="831">Secondo l&rsquo;analisi, nel 2025 la domanda complessiva di trasporto ha superato i livelli registrati nel 2024 e, nella maggior parte dei casi, ha ormai recuperato i valori pre-pandemici del 2019. Fa eccezione il trasporto pubblico locale su ferro, che risulta ancora inferiore dell&rsquo;11% rispetto al periodo precedente alla pandemia.</p>
<p data-start="833" data-end="1164">Nel mese di dicembre 2025, ogni giorno si sono messi in movimento circa 38,8 milioni di persone, pari al 70,9% della popolazione di riferimento. In media, ciascun individuo ha effettuato 2,51 spostamenti giornalieri, per un totale complessivo di circa 90 milioni di tragitti al giorno e oltre 2,1 miliardi di passeggeri-chilometro.</p>
<p data-start="1166" data-end="1554">Il rapporto evidenzia inoltre una crescita generalizzata della mobilit&agrave; su quasi tutte le modalit&agrave; di trasporto. Il comparto aereo registra un incremento fino al 5% rispetto all&rsquo;anno precedente, mentre rispetto ai livelli pre-Covid emergono aumenti significativi: +19% per il traffico aereo passeggeri e +14% per il trasporto ferroviario a lunga percorrenza (Intercity e Intercity Notte).</p>
<p data-start="1556" data-end="1911">La maggior parte degli spostamenti resta comunque di breve raggio: circa il 68% dei viaggi quotidiani avviene entro i 50 chilometri. Negli spostamenti regionali, una quota pari al 6% riguarda collegamenti extraregionali, con variazioni territoriali che vedono percentuali pi&ugrave; contenute nelle regioni insulari e pi&ugrave; elevate in quelle di dimensioni ridotte.</p>
<p data-start="1913" data-end="2176">Per la prima volta, il documento include anche una proiezione delle tendenze di mobilit&agrave; per il 2026, elaborata attraverso modelli statistici e tecniche di machine learning sviluppati da SAS Institute in collaborazione con la stessa Struttura Tecnica di Missione.</p>
<p data-start="2178" data-end="2452">Il Rapporto integra inoltre i dati dell&rsquo;indagine &ldquo;Audimob&rdquo; di ISFORT e le matrici origine-destinazione provinciali realizzate dall&rsquo;FS Research Centre del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane su dati Vodafone, offrendo un quadro sempre pi&ugrave; dettagliato dei flussi di mobilit&agrave;.</p>
<p data-start="2454" data-end="2712" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel complesso, le analisi confermano una progressiva stabilizzazione della domanda di trasporto e rappresentano uno strumento utile per la pianificazione di investimenti infrastrutturali e lo sviluppo dei servizi nel settore della mobilit&agrave; e della logistica.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova punta sulle grandi infrastrutture: porto e logistica al centro dello sviluppo della città]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-punta-sulle-grandi-infrastrutture-porto-e-logistica-al-centro-dello-sviluppo-della-citta-104147</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[









Le grandi opere infrastrutturali legate al porto e alla logistica rappresentano una leva strategica per il futuro di Genova, non solo sotto il profilo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 11:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p data-start="101" data-end="406">Le grandi opere infrastrutturali legate al porto e alla logistica rappresentano una leva strategica per il futuro di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>, non solo sotto il profilo economico ma anche per migliorare la qualit&agrave; della vita dei cittadini e rafforzare l&rsquo;attrattivit&agrave; turistica del territorio.</p>
<p data-start="408" data-end="762">&Egrave; questo il tema affrontato nel corso dell&rsquo;incontro ospitato dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Circolo Artistico Tunnel</span></span> e promosso dal presidente di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Federlogistica</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Davide Falteri</span></span>, insieme a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Carlo De Simone</span></span>, Sub Commissario per la Ricostruzione di Genova presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.</p>
<p data-start="764" data-end="1159">Nel corso del confronto &egrave; emersa l&rsquo;importanza strategica di opere come la nuova diga foranea, il tunnel subportuale e gli interventi di rigenerazione urbana e sviluppo del sistema logistico-portuale. Progetti considerati fondamentali per costruire una nuova prospettiva di crescita per Genova, rafforzandone il ruolo di hub infrastrutturale e commerciale nel panorama nazionale e internazionale.</p>
<p data-start="1161" data-end="1457">Secondo quanto emerso durante l&rsquo;incontro, il potenziamento delle infrastrutture non avr&agrave; ricadute soltanto sul comparto economico e produttivo, ma potr&agrave; incidere positivamente anche sulla vivibilit&agrave; urbana, sulla mobilit&agrave; cittadina e sulla capacit&agrave; della citt&agrave; di attrarre investimenti e turismo.</p>
<p data-start="1459" data-end="1669" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le opere in programma vengono quindi viste come strumenti decisivi per accompagnare Genova verso una fase di trasformazione e rilancio, con l&rsquo;obiettivo di coniugare sviluppo, innovazione e sostenibilit&agrave; urbana.</p>
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<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vado Ligure, ok al nuovo casello di Bossarino. Casciano (Vado Gateway): “Opera strategica per lo sviluppo del porto”]]></title>
			<link>https://telenord.it/vado-ligure-ok-al-nuovo-casello-di-bossarino-casciano-vado-gateway-opera-strategica-per-lo-sviluppo-del-porto-103967</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vado-ligure-ok-al-nuovo-casello-di-bossarino-casciano-vado-gateway-opera-strategica-per-lo-sviluppo-del-porto-103967</guid>
			<description><![CDATA[Il via libera in Conferenza di Servizi al progetto definitivo del nuovo svincolo autostradale di Bossarino rappresenta un passaggio decisivo per lo sviluppo del sistema...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 May 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="86" data-end="452">Il via libera in Conferenza di Servizi al progetto definitivo del nuovo svincolo autostradale di Bossarino rappresenta un passaggio decisivo per lo sviluppo del sistema logistico e portuale di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Vado Ligure</span></span>. A sottolinearne l&rsquo;importanza &egrave; Santi Casciano, Amministratore Delegato di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Vado Gateway</span></span> e del Reefer Terminal.</p>
<p data-start="454" data-end="686">&laquo;Il via libera in Conferenza di Servizi al progetto definitivo del nuovo svincolo autostradale di Bossarino &egrave; una notizia di grande importanza per il territorio e per l&rsquo;intero sistema portuale di Vado Ligure&raquo; ha dichiarato Casciano.</p>
<p data-start="688" data-end="1204">Il nuovo casello &egrave; considerato un&rsquo;opera strategica, attesa da anni, destinata a rafforzare l&rsquo;efficienza dei traffici e la competitivit&agrave; degli scali vadesi. &laquo;Il casello &ndash; ha proseguito &ndash; &egrave; un'opera strategica attesa da anni che, una volta realizzata, dar&agrave; un contributo importante allo sviluppo dei terminals vadesi. Ringraziamo tutti i soggetti coinvolti, a partire dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti</span></span> e dalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Regione Liguria</span></span>, per l'impegno profuso lungo il complesso iter autorizzativo&raquo;.</p>
<p data-start="1206" data-end="1568">Casciano ha poi evidenziato il ruolo del prossimo passaggio tecnico: &laquo;Il nostro auspicio &egrave; che <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Concessioni del Tirreno</span></span>, concessionaria autostradale della tratta A10 compresa tra Savona e Ventimiglia, possa completare nel pi&ugrave; breve tempo possibile il progetto esecutivo, passaggio propedeutico all&rsquo;effettiva partenza della fase di cantierizzazione&raquo;.</p>
<p data-start="1570" data-end="1765" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;opera, una volta completata, &egrave; destinata a incidere in modo significativo sulla viabilit&agrave; e sull&rsquo;efficienza dei collegamenti tra porto, rete autostradale e sistema logistico del Ponente ligure.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[UE: Tzitzikostas pronto a un dialogo sulla gestione del traffico aereo ]]></title>
			<link>https://telenord.it/ue-tzitzikostas-pronto-a-un-dialogo-sulla-gestione-del-traffico-aereo-103889</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ue-tzitzikostas-pronto-a-un-dialogo-sulla-gestione-del-traffico-aereo-103889</guid>
			<description><![CDATA[Apostolos Tzitzikostas, Commissario per i Trasporti e il Turismo Sostenibili, ospiter&agrave; un dialogo sul futuro della gestione del traffico aereo (ATM) in Europa...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Apostolos Tzitzikostas, Commissario per i Trasporti e il Turismo Sostenibili, ospiter&agrave; un dialogo sul futuro della gestione del traffico aereo (ATM) in Europa nell&rsquo;ambito del Cielo Unico Europeo (SES2+), l&rsquo;iniziativa dell&rsquo;UE volta a rendere i viaggi aerei in Europa pi&ugrave; sicuri ed efficienti migliorando la gestione dello spazio aereo. L&rsquo;incontro si terr&agrave; a Bruxelles e vedr&agrave; riunirsi tutti i principali attori del settore aeronautico per fare il punto sul primo anno di attuazione del SES2+ e discutere su come affrontare le sfide pi&ugrave; urgenti del settore. Le discussioni si concentreranno sulla garanzia di una capacit&agrave; sufficiente per gestire il traffico aereo, sempre pi&ugrave; intenso e in crescita, in tutta l&rsquo;UE, sulla riduzione dei ritardi e delle cancellazioni, sul mantenimento dei pi&ugrave; elevati standard di sicurezza e sul miglioramento delle prestazioni ambientali. A emergere nel discorso sono infrastrutture obsolete, carenza di personale, frammentazione dello spazio aereo e requisiti operativi in ​​continua evoluzione contribuiscono alla congestione e ai ritardi in tutta la rete, con ripercussioni sia sui passeggeri che sulle compagnie aeree; un settore europeo che &egrave; sottoposto a crescenti pressioni.&nbsp;</p>
<p>Tzitzikostas dovr&agrave; discutere su come accelerare la modernizzazione dello spazio aereo europeo anche attraverso un sostegno finanziario mirato e una pi&ugrave; rigorosa attuazione delle norme UE. L'incontro avr&agrave; anche l'obiettivo di raccogliere opinioni su iniziative correlate, come i programmi SESAR volti a modernizzare le infrastrutture e le procedure operative di gestione del traffico aereo in Europa, il sistema tariffario e di valutazione delle prestazioni, il Regolamento comune sui progetti e il quadro normativo dell&rsquo;Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA).</p>
<p>&nbsp;&ldquo;Un sistema di gestione del traffico aereo moderno, efficiente e sostenibile &egrave; essenziale per la connettivit&agrave; e la competitivit&agrave; dell&rsquo;Europa. Questo dialogo rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; per collaborare strettamente con le parti interessate al fine di garantire l&rsquo;efficace attuazione del Cielo unico europeo, promuovere la modernizzazione del nostro spazio aereo e realizzare uno spazio aereo europeo pi&ugrave; resiliente e performante a beneficio dei cittadini e delle imprese&rdquo; dichiara il Commissario.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[FIAP: “L’autotrasporto dimenticato nei provvedimenti del Governo. Senza interventi si conferma il fermo del settore”]]></title>
			<link>https://telenord.it/fiap-l-autotrasporto-dimenticato-nei-provvedimenti-del-governo-senza-interventi-si-conferma-il-fermo-del-settore-103857</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fiap-l-autotrasporto-dimenticato-nei-provvedimenti-del-governo-senza-interventi-si-conferma-il-fermo-del-settore-103857</guid>
			<description><![CDATA[Negli ultimi giorni il Governo ha varato una serie di misure ritenute rilevanti, tra cui il decreto lavoro, il taglio delle accise e il Piano Casa, interventi che secondo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="132" data-end="478">Negli ultimi giorni il Governo ha varato una serie di misure ritenute rilevanti, tra cui il decreto lavoro, il taglio delle accise e il Piano Casa, interventi che secondo l&rsquo;esecutivo mirano a sostenere ampie fasce della popolazione. FIAP ha riconosciuto il valore complessivo di queste iniziative e l&rsquo;impegno politico sottostante.</p>
<p data-start="480" data-end="977">Tuttavia, l&rsquo;associazione evidenzia come in nessuno di questi provvedimenti sia stato incluso il comparto dell&rsquo;autotrasporto e della logistica, considerato invece un pilastro fondamentale dell&rsquo;economia italiana. Si tratta di un settore che gestisce oltre il 92% delle merci movimentate nel Paese, genera un fatturato diretto stimato in circa 120 miliardi di euro (che salgono a 180 miliardi includendo l&rsquo;indotto), incide per circa il 10% sul PIL nazionale e occupa pi&ugrave; di 1,4 milioni di lavoratori.</p>
<p data-start="979" data-end="1228">Secondo FIAP, l&rsquo;autotrasporto non pu&ograve; essere considerato un comparto tra gli altri, ma rappresenta una vera e propria infrastruttura operativa che garantisce il funzionamento delle principali filiere produttive, industriali e distributive del Paese.</p>
<p data-start="1230" data-end="1739">Il Segretario Generale Alessandro Peron ha sottolineato la necessit&agrave; di un intervento immediato da parte del Governo, auspicando l&rsquo;adozione entro tempi rapidi di un provvedimento specifico per il settore. Ha inoltre richiamato l&rsquo;attenzione sull&rsquo;importanza di una presenza istituzionale significativa al Transpotec Logitec 2026, in programma a Milano, evidenziando come altri comparti, pur con fatturati inferiori, abbiano ricevuto grande attenzione in eventi nazionali come il Vinitaly e il Salone del Mobile.</p>
<p data-start="1741" data-end="2014">Peron ha messo in evidenza il divario tra il valore economico dell&rsquo;autotrasporto e la visibilit&agrave; istituzionale a esso riconosciuta, sottolineando come il settore valga pi&ugrave; del vino e del mobile messi insieme e svolga un ruolo decisivo per tutte le altre filiere produttive.</p>
<p data-start="2016" data-end="2417">In assenza di misure concrete e immediatamente applicabili, FIAP e altre associazioni di categoria confermano la possibilit&agrave; di uno sciopero del settore. Una decisione che, secondo l&rsquo;organizzazione, non deriva da una posizione di contrapposizione pregiudiziale, ma dalla crescente difficolt&agrave; economica delle imprese, aggravata dall&rsquo;aumento dei costi energetici e dalla riduzione dei margini operativi.</p>
<p data-start="2419" data-end="2657" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il messaggio finale &egrave; netto: solo quando il sistema dell&rsquo;autotrasporto dovesse fermarsi, secondo le associazioni, il Paese percepirebbe pienamente il ruolo essenziale svolto ogni giorno da chi garantisce la mobilit&agrave; delle merci in Italia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Raben Group, emissioni ridotte del 41% e nuovi investimenti per la decarbonizzazione nel Report di Sostenibilità 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/raben-group-emissioni-ridotte-del-41-e-nuovi-investimenti-per-la-decarbonizzazione-nel-report-di-sostenibilita-2025-103737</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/raben-group-emissioni-ridotte-del-41-e-nuovi-investimenti-per-la-decarbonizzazione-nel-report-di-sostenibilita-2025-103737</guid>
			<description><![CDATA[In un contesto di mercato complesso per il settore logistico europeo, Raben Group ha registrato nel 2025 un significativo avanzamento sul fronte della sostenibilit&agrave;,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="157" data-end="458">In un contesto di mercato complesso per il settore logistico europeo, Raben Group ha registrato nel 2025 un significativo avanzamento sul fronte della sostenibilit&agrave;, riducendo del 41% le emissioni Scope 1 e 2 rispetto al 2020 e ampliando l&rsquo;utilizzo di energia da fonti rinnovabili nei propri impianti.</p>
<p data-start="460" data-end="730">I risultati sono contenuti nel Report di Sostenibilit&agrave; 2025 del Gruppo, che evidenzia i progressi nella strategia ESG di lungo periodo, con particolare attenzione alla decarbonizzazione, al rinnovo della flotta e al rafforzamento delle politiche di governance e sociali.</p>
<p data-start="732" data-end="959">Nonostante le difficolt&agrave; legate a instabilit&agrave; economica, aumento dei costi e nuove normative, l&rsquo;azienda ha proseguito il proprio percorso di trasformazione, consolidando la propria posizione nel mercato europeo della logistica.</p>
<p data-start="961" data-end="1202">&ldquo;La crescita responsabile non &egrave; un&rsquo;opzione riservata ai periodi favorevoli&rdquo;, ha dichiarato il CEO Ewald Raben. &ldquo;La creazione di valore a lungo termine deve procedere insieme alla responsabilit&agrave; ambientale, sociale e a una governance solida&rdquo;.</p>
<p data-start="1204" data-end="1563">Tra i principali risultati del 2025 figurano il raggiungimento del 96% di utilizzo di elettricit&agrave; verde nei siti operativi, l&rsquo;introduzione di 19 autocarri elettrici e l&rsquo;aumento dell&rsquo;impiego di carburanti alternativi come l&rsquo;HVO. Il 99% della flotta diretta rispetta lo standard Euro VI, mentre considerando anche i partner logistici la quota si attesta al 73%.</p>
<p data-start="1565" data-end="1892">Il Gruppo ha inoltre ampliato le infrastrutture di ricarica per mezzi pesanti, raggiungendo una capacit&agrave; complessiva di quasi 6 MW, e ha sviluppato nuovi magazzini in Polonia e Germania progettati secondo criteri di efficienza energetica e alimentati da fonti rinnovabili, anche tramite impianti fotovoltaici e pompe di calore.</p>
<p data-start="1894" data-end="2137">Sul fronte sociale, Raben Group ha aggiornato il Codice Etico per dipendenti e fornitori, avviando programmi formativi che hanno coinvolto oltre il 40% del personale. Inoltre, l&rsquo;8% dei fornitori &egrave; stato inserito in percorsi di valutazione ESG.</p>
<p data-start="2139" data-end="2357">Un altro dato significativo riguarda la parit&agrave; di genere: nel 2025 le donne hanno ricoperto il 33% delle posizioni manageriali, un risultato rilevante per un settore tradizionalmente maschile come quello dei trasporti.</p>
<p data-start="2359" data-end="2649">Le performance del Gruppo sono state riconosciute anche a livello internazionale. Raben ha ottenuto la medaglia d&rsquo;argento EcoVadis con 77 punti, posizionandosi nell&rsquo;1% delle aziende migliori nel settore del trasporto su strada, e ha confermato la valutazione &ldquo;B&rdquo; nel CDP Climate assessment.</p>
<p data-start="2651" data-end="2867" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&ldquo;Concentriamo i nostri sforzi su azioni concrete e misurabili per ridurre l&rsquo;impatto ambientale e rafforzare la fiducia degli stakeholder&rdquo;, ha dichiarato Ewelina Jabłońska-Gryżenia, Sustainability Director del Gruppo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103737/raben.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sicurezza nei porti, confronto alla Camera: meno infortuni ma resta alta l’attenzione]]></title>
			<link>https://telenord.it/sicurezza-nei-porti-confronto-alla-camera-meno-infortuni-ma-resta-alta-l-attenzione-103682</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sicurezza-nei-porti-confronto-alla-camera-meno-infortuni-ma-resta-alta-l-attenzione-103682</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto ieri, nella Sala Regina della Camera dei Deputati, il seminario pubblico &ldquo;Il porto che verr&agrave;: sfide e necessit&agrave; per la sicurezza sul...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="105" data-end="432">Si &egrave; svolto ieri, nella Sala Regina della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Camera dei Deputati</span></span>, il seminario pubblico &ldquo;Il porto che verr&agrave;: sfide e necessit&agrave; per la sicurezza sul lavoro&rdquo;, promosso dall&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ente Bilaterale Nazionale Porti</span></span> con il coinvolgimento delle principali associazioni datoriali e sindacali del comparto.</p>
<p data-start="434" data-end="1001">Ad aprire i lavori &egrave; stato il presidente dell&rsquo;Ente, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Angelo Manicone</span></span>, seguito dal messaggio del presidente della Camera <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Lorenzo Fontana</span></span>, che ha sottolineato l&rsquo;importanza del dialogo tra istituzioni e parti sociali per rafforzare la tutela del lavoro. Nel suo intervento, il viceministro delle Infrastrutture <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Edoardo Rixi</span></span> ha ribadito il valore strategico del settore portuale, evidenziando come la sicurezza debba restare una priorit&agrave; attraverso investimenti in innovazione, formazione e prevenzione.</p>
<p data-start="1003" data-end="1286">Nel corso del seminario &egrave; intervenuto anche <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Salvatore Deidda</span></span>, presidente della Commissione Trasporti, che ha confermato l&rsquo;impegno istituzionale su temi come il riconoscimento dei lavori usuranti e l&rsquo;attivazione di strumenti di sostegno per i lavoratori portuali.</p>
<p data-start="1288" data-end="1792">Uno dei momenti centrali dell&rsquo;incontro &egrave; stato l&rsquo;aggiornamento del rapporto sugli infortuni nelle operazioni portuali, presentato dalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Scuola Nazionale Trasporti e Logistica</span></span>. I dati evidenziano una diminuzione degli incidenti nel biennio 2023-2024 rispetto agli anni precedenti, segnale positivo che riflette una crescente attenzione del settore verso la sicurezza. Tuttavia, &egrave; emersa con forza la necessit&agrave; di mantenere alta la vigilanza, anche attraverso un sistema nazionale unificato di monitoraggio.</p>
<p data-start="1794" data-end="2275">La tavola rotonda ha visto il contributo dei rappresentanti delle parti sociali, tra cui <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Agostino Gallozzi</span></span>, vicepresidente di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Assologistica</span></span>, che ha ribadito come la sicurezza debba diventare un valore quotidiano condiviso. In particolare, ha evidenziato l&rsquo;importanza della &ldquo;Behavior-Based Safety&rdquo;, un approccio che punta a coinvolgere attivamente i lavoratori nella prevenzione dei rischi, andando oltre il semplice rispetto delle norme.</p>
<p data-start="2277" data-end="2576">In chiusura, l&rsquo;Ente Bilaterale ha annunciato una nuova ricerca dedicata ai lavori usuranti nel settore portuale, mentre tutte le parti sociali hanno espresso una posizione comune sulla necessit&agrave; di rafforzare il quadro normativo e attivare strumenti come il fondo per l&rsquo;incentivo al pensionamento.</p>
<p data-start="2578" data-end="2763" data-is-last-node="" data-is-only-node="">A concludere i lavori &egrave; stato nuovamente <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Angelo Manicone</span></span>, che ha ringraziato i partecipanti e confermato la prossima pubblicazione del rapporto sul sito dell&rsquo;Ente.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Federlogistica entra nel Tavolo di Partenariato dell’AdSP della Sicilia occidentale]]></title>
			<link>https://telenord.it/federlogistica-entra-nel-tavolo-di-partenariato-dell-adsp-della-sicilia-occidentale-103622</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/federlogistica-entra-nel-tavolo-di-partenariato-dell-adsp-della-sicilia-occidentale-103622</guid>
			<description><![CDATA[Importante novit&agrave; nel panorama logistico siciliano: Federlogistica entra ufficialmente a far parte dell&rsquo;Organismo di Partenariato della Risorsa Mare...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="97" data-end="446">Importante novit&agrave; nel panorama logistico siciliano: <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Federlogistica</span></span> entra ufficialmente a far parte dell&rsquo;Organismo di Partenariato della Risorsa Mare dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale</span></span>, uno dei principali luoghi di confronto tra istituzioni e operatori privati per la definizione delle strategie portuali e intermodali.</p>
<p data-start="448" data-end="802">La nomina &egrave; avvenuta con l&rsquo;individuazione di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giuseppe Fabio La Vardera</span></span> come rappresentante della categoria degli operatori logistici intermodali. All&rsquo;interno dello stesso organismo &egrave; presente anche <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Michele D&rsquo;Amico</span></span>, che ha sottolineato il carattere innovativo di questo ingresso per Federlogistica nel contesto regionale.</p>
<p data-start="804" data-end="1278">Soddisfazione &egrave; stata espressa dal presidente <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Davide Falteri</span></span>, che ha evidenziato come la partecipazione a questo tavolo rappresenti un passo significativo nel rafforzamento della presenza dell&rsquo;associazione nei principali contesti istituzionali italiani. Per la prima volta, infatti, Federlogistica entra in un organismo di tale rilevanza in Sicilia, con la possibilit&agrave; di contribuire attivamente alla definizione delle politiche portuali e logistiche.</p>
<p data-start="1280" data-end="1542" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;ingresso consentir&agrave; all&rsquo;associazione di portare direttamente la voce delle imprese del settore, favorendo uno sviluppo pi&ugrave; integrato del sistema logistico nazionale e rafforzando i collegamenti tra un territorio strategico come la Sicilia e il resto del Paese.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[80 anni di Spediporto, Giachero: “La logistica deve diventare più efficiente. Non possiamo aspettare all’infinito il Terzo Valico”]]></title>
			<link>https://telenord.it/80-anni-di-spediporto-giachero-burocrazia-da-ridurre-la-logistica-deve-diventare-piu-efficiente-non-possiamo-aspettare-all-infinito-il-terzo-valico-103573</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[In occasione dell&rsquo;Assemblea pubblica per gli 80 anni di Spediporto, il presidente Andrea Giachero ha delineato una riflessione ampia sul ruolo del confronto tra...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="130" data-end="470">In occasione dell&rsquo;Assemblea pubblica per gli 80 anni di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Spediporto</span></span>, il presidente Andrea Giachero ha delineato una riflessione ampia sul ruolo del confronto tra istituzioni, politica e mondo economico, sottolineando la necessit&agrave; di affrontare le criticit&agrave; del sistema logistico in un contesto internazionale sempre pi&ugrave; complesso.</p>
<p data-start="472" data-end="940">&ldquo;Voi sapete l&rsquo;attenzione che poniamo alla nostra Assemblea pubblica, perch&eacute; &egrave; un momento di grande confronto, una tavola aperta, a prescindere dall&rsquo;analisi del quadro macroeconomico, con tutti gli attori del sistema, dalla politica alle amministrazioni, alle istituzioni&rdquo;, ha spiegato Giachero, evidenziando come l&rsquo;appuntamento rappresenti un&rsquo;occasione per analizzare l&rsquo;anno trascorso e comprendere le difficolt&agrave; che emergono anche a causa delle tensioni geopolitiche.</p>
<p data-start="942" data-end="1153">&ldquo;Le situazioni geopolitiche condizionano parecchio le nostre giornate e ci impongono cambi di rotta improvvisi&rdquo;, ha aggiunto, definendo il confronto come uno strumento essenziale per la gestione delle criticit&agrave;.</p>
<h3 data-section-id="x7itva" data-start="1155" data-end="1224">&ldquo;Zona logistica e sviluppo del territorio strumenti fondamentali&rdquo;</h3>
<p data-start="1226" data-end="1443">Tra i temi centrali indicati dal presidente di Spediporto c&rsquo;&egrave; la progettualit&agrave; legata allo sviluppo del territorio e agli strumenti di semplificazione come la Zona Logistica Semplificata e la zona doganale interclusa.</p>
<p data-start="1445" data-end="1669">&ldquo;&Egrave; una progettualit&agrave; importantissima che ci dar&agrave; dei vantaggi per lo sviluppo di questo territorio&rdquo;, ha sottolineato Giachero, inserendo questi strumenti tra le leve strategiche per rafforzare la competitivit&agrave; della Liguria.</p>
<h3 data-section-id="1u2hlfh" data-start="1671" data-end="1729">&ldquo;Burocrazia e ritardi incidono direttamente sui costi&rdquo;</h3>
<p data-start="1731" data-end="1864">Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche al tema della semplificazione amministrativa e dell&rsquo;impatto della burocrazia sull&rsquo;economia reale.</p>
<p data-start="1866" data-end="2093">&ldquo;Dobbiamo cercare di sburocratizzare, perch&eacute; la burocrazia impone dei ritardi sui tempi di consegna delle merci e i ritardi si traducono in costi. I costi vanno sulle merci e pertanto sull&rsquo;economia reale&rdquo;, ha spiegato Giachero.</p>
<h3 data-section-id="1u7hkqs" data-start="2095" data-end="2167">&ldquo;Superare i limiti strutturali e lavorare su un approccio sistemico&rdquo;</h3>
<p data-start="2169" data-end="2328">Il presidente ha poi richiamato la necessit&agrave; di superare alcune criticit&agrave; strutturali del sistema italiano, a partire dalla mancanza di un approccio sistemico.</p>
<p data-start="2330" data-end="2525">&ldquo;Alla Liguria manca, o quantomeno ci stiamo provando, l&rsquo;esigenza di sradicare quelli che sono i difetti strutturali dell&rsquo;italiano, come il relativo e limitato approccio sistemico&rdquo;, ha affermato.</p>
<h3 data-section-id="1qjmzmw" data-start="2527" data-end="2589">&ldquo;Una politica che deve trainare e non frenare lo sviluppo&rdquo;</h3>
<p data-start="2591" data-end="2689">Al centro del suo intervento anche una riflessione sul rapporto tra politica e sviluppo economico.</p>
<p data-start="2691" data-end="2909">&ldquo;Dobbiamo cercare di essere virtuosi e iniziare a fare una politica che sia trainante e non frenante, perch&eacute; tante volte in Italia abbiamo visto una politica che frena dei processi di sviluppo&rdquo;, ha dichiarato Giachero.</p>
<p data-start="2911" data-end="3165">Secondo il presidente di Spediporto, la direzione da intraprendere &egrave; quella di una maggiore condivisione degli obiettivi: &ldquo;Oggi dobbiamo iniziare a ragionare su degli obiettivi condivisi, a prescindere da quelle che sono le contrapposizioni ideologiche&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="1rw3xxv" data-start="3167" data-end="3220">&ldquo;Gli ideali al servizio di un&rsquo;agenda di sviluppo&rdquo;</h3>
<p data-start="3222" data-end="3335">Infine, Giachero ha sottolineato la necessit&agrave; di un cambio di prospettiva nel dibattito pubblico e istituzionale.</p>
<p data-start="3337" data-end="3533" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&ldquo;Superare le contrapposizioni ideologiche non vuol dire limitare l&rsquo;ideale, ma mettere l&rsquo;ideale al servizio di un&rsquo;agenda di sviluppo che porter&agrave; grande risultato al nostro territorio&rdquo;, ha concluso.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trieste, confronto europeo sui corridoi ferroviari: focus su intermodalità e sviluppo dei traffici]]></title>
			<link>https://telenord.it/trieste-confronto-europeo-sui-corridoi-ferroviari-focus-su-intermodalita-e-sviluppo-dei-traffici-103461</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/trieste-confronto-europeo-sui-corridoi-ferroviari-focus-su-intermodalita-e-sviluppo-dei-traffici-103461</guid>
			<description><![CDATA[Il 22 e 23 aprile l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha ospitato, presso la Torre del Lloyd, un incontro congiunto dedicato ai principali...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="104" data-end="374">Il 22 e 23 aprile l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha ospitato, presso la Torre del Lloyd, un incontro congiunto dedicato ai principali corridoi ferroviari europei dell&rsquo;area alpino-balcanica occidentale e di quella baltico-adriatica.</p>
<p data-start="376" data-end="781">L&rsquo;iniziativa ha riunito operatori ferroviari e logistici provenienti da diversi Paesi europei, con l&rsquo;obiettivo di avviare un confronto sullo sviluppo del trasporto su rotaia e sul coordinamento dei flussi lungo i principali assi continentali. Al centro del dibattito, l&rsquo;evoluzione dei traffici ferroviari e il ruolo strategico delle infrastrutture portuali nell&rsquo;integrazione dei sistemi logistici europei.</p>
<p data-start="783" data-end="1006">In questo contesto, il porto di Trieste si conferma come uno dei principali hub del Mediterraneo e primo porto ferroviario d&rsquo;Italia, grazie a un modello di forte integrazione tra attivit&agrave; portuali e collegamenti ferroviari.</p>
<p data-start="1008" data-end="1306">Durante la due giorni, i partecipanti hanno avuto anche l&rsquo;opportunit&agrave; di visitare direttamente lo scalo triestino. La visita operativa ai principali terminal ha permesso di approfondire il funzionamento delle infrastrutture e di osservare da vicino il sistema intermodale che caratterizza il porto.</p>
<p data-start="1308" data-end="1573">L&rsquo;incontro &egrave; stato inoltre occasione per illustrare i progetti di potenziamento della rete ferroviaria a servizio dello scalo, con particolare attenzione allo sviluppo della capacit&agrave; logistica e all&rsquo;ulteriore miglioramento dei collegamenti con l&rsquo;entroterra europeo.</p>
<p data-start="1575" data-end="1770" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un momento di confronto che conferma il ruolo crescente di Trieste come snodo strategico nei traffici ferroviari internazionali e piattaforma di collegamento tra porto e rete ferroviaria europea.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103461/PORTOTRIESTE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Autotrasporto, confronto al MIT: focus su caro carburanti e misure urgenti per il settore]]></title>
			<link>https://telenord.it/autotrasporto-confronto-al-mit-focus-su-caro-carburanti-e-misure-urgenti-per-il-settore-103406</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/autotrasporto-confronto-al-mit-focus-su-caro-carburanti-e-misure-urgenti-per-il-settore-103406</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; tenuto ieri, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un incontro con le principali associazioni dell&rsquo;autotrasporto merci conto terzi,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="105" data-end="359">Si &egrave; tenuto ieri, presso il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti</span></span>, un incontro con le principali associazioni dell&rsquo;autotrasporto merci conto terzi, convocato per affrontare le criticit&agrave; pi&ugrave; pressanti che interessano il comparto.</p>
<p data-start="361" data-end="604">A coordinare il tavolo &egrave; stato il viceministro <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Edoardo Rixi</span></span>, che ha promosso il dialogo tra istituzioni e rappresentanze di categoria in una fase considerata cruciale per la stabilit&agrave; della filiera logistica nazionale.</p>
<p data-start="606" data-end="880">Al centro della discussione, l&rsquo;impatto dell&rsquo;aumento dei costi energetici sulle imprese e le conseguenze sull&rsquo;intero sistema produttivo, ulteriormente aggravate dalle tensioni geopolitiche nell&rsquo;area del Golfo Persico. Uno scenario che richiede interventi tempestivi e mirati.</p>
<p data-start="882" data-end="1116">Durante l&rsquo;incontro &egrave; stato inoltre avviato un approfondimento sul fabbisogno reale delle aziende del settore, con l&rsquo;obiettivo di individuare le misure pi&ugrave; efficaci e definire interventi strutturali da attuare nelle prossime settimane.</p>
<p data-start="1118" data-end="1450">Tra le priorit&agrave; emerse, il contenimento dell&rsquo;aumento dei prezzi dei carburanti, ritenuto fondamentale per limitare le pressioni inflazionistiche e tutelare sia le imprese sia i consumatori. &Egrave; stata inoltre evidenziata la necessit&agrave; di contrastare eventuali fenomeni speculativi, garantendo maggiore equilibrio e stabilit&agrave; al mercato.</p>
<p data-start="1452" data-end="1698">Il viceministro Rixi ha ribadito l&rsquo;intenzione del Governo di mantenere un confronto costante con il settore, riconoscendo all&rsquo;autotrasporto un ruolo strategico per la competitivit&agrave; del Paese e per la continuit&agrave; delle catene di approvvigionamento.</p>
<p data-start="1700" data-end="2253" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Al tavolo hanno preso parte le principali associazioni di categoria, tra cui <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ANITA</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ASSOTIR</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CNA FITA</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CONFARTIGIANATO TRASPORTI</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CONFCOOPERATIVE</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">FAI</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">FEDIT</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">FIAP</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">LEGACOOP Produzione e Servizi</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">SNA CASARTIGIANI</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">TRASPORTOUNITO FIAP</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">UNATRAS</span></span>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103406/commercial-vehicles_800_450_70__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assiterminal e ForMare il primo Master per manager dei terminal portuali in Italia]]></title>
			<link>https://telenord.it/assiterminal-e-formare-il-primo-master-per-manager-dei-terminal-portuali-in-italia-103355</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/assiterminal-e-formare-il-primo-master-per-manager-dei-terminal-portuali-in-italia-103355</guid>
			<description><![CDATA[Nasce in Italia il primo Master Executive dedicato al management dei terminal portuali. L&rsquo;iniziativa, promossa da Assiterminal e ForMare con il patrocinio di Assoporti,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="201" data-end="479">Nasce in Italia il primo Master Executive dedicato al management dei terminal portuali. L&rsquo;iniziativa, promossa da Assiterminal e ForMare con il patrocinio di Assoporti, punta a formare figure professionali capaci di affrontare le trasformazioni del settore logistico e portuale.</p>
<p data-start="481" data-end="785"><strong data-start="481" data-end="495">Formazione</strong> &ndash; Il nuovo percorso si propone come risposta concreta all&rsquo;evoluzione dei terminal, oggi sempre pi&ugrave; centrali nella gestione integrata di merci, energia e dati. L&rsquo;obiettivo &egrave; sviluppare competenze avanzate, sia operative sia strategiche, in un comparto chiave per la competitivit&agrave; del Paese.</p>
<p data-start="787" data-end="1108"><strong data-start="787" data-end="800">Obiettivi</strong> &ndash; &ldquo;Questo Master rappresenta un passaggio strategico per il nostro settore&rdquo;, sottolinea il presidente di Assiterminal Tomaso Cognolato. &ldquo;I terminal portuali sono infrastrutture fondamentali non solo per la logistica, ma anche per la sicurezza delle catene di approvvigionamento e la transizione energetica&rdquo;.</p>
<p data-start="1110" data-end="1380"><strong data-start="1110" data-end="1123">Struttura</strong> &ndash; Il programma si articola in 12 moduli per un totale di 84 ore di formazione. Le lezioni alterneranno teoria, analisi di casi reali ed esercitazioni pratiche, affrontando temi come digitalizzazione, sostenibilit&agrave;, governance e organizzazione dei processi.</p>
<p data-start="1382" data-end="1652"><strong data-start="1382" data-end="1397">Destinatari</strong> &ndash; Il Master &egrave; rivolto a manager e operatori del settore portuale, ma anche a giovani professionisti interessati a specializzarsi in un ambito sempre pi&ugrave; strategico. L&rsquo;impostazione operativa punta a fornire strumenti immediatamente applicabili nel lavoro.</p>
<p data-start="1654" data-end="1918"><strong data-start="1654" data-end="1664">Metodo</strong> &ndash; &ldquo;Abbiamo costruito un programma che integra competenze giuridiche, economiche e tecniche&rdquo;, spiega il CEO di ForMare Fabrizio Monticelli. &ldquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; formare professionisti capaci di migliorare l&rsquo;efficienza e accompagnare l&rsquo;innovazione del settore&rdquo;.</p>
<p data-start="1920" data-end="2086"><strong data-start="1920" data-end="1928">Sedi</strong> &ndash; Le attivit&agrave; si svolgeranno tra presenza e remoto, con incontri itineranti a Genova, Napoli, Roma e Venezia, per favorire la partecipazione da tutta Italia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103355/assiterminal.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[CargoBeamer estende il collegamento ferroviario Liegi–Parma: più efficienza per la logistica europea]]></title>
			<link>https://telenord.it/cargobeamer-estende-il-collegamento-ferroviario-liegi-parma-piu-efficienza-per-la-logistica-europea-103298</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il servizio intermodale di CargoBeamer compie un nuovo passo avanti collegando direttamente il Belgio con Parma, nel nord Italia. La tratta, inizialmente attiva da gennaio 2026...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="116" data-end="557">Il servizio intermodale di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CargoBeamer</span></span> compie un nuovo passo avanti collegando direttamente il Belgio con Parma, nel nord Italia. La tratta, inizialmente attiva da gennaio 2026 tra <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Liegi</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Domodossola</span></span>, &egrave; stata recentemente prolungata fino a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Parma</span></span>, come previsto nei piani di sviluppo dell&rsquo;azienda.</p>
<p data-start="559" data-end="914">I treni raggiungono ora direttamente il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Terminal CEPIM</span></span>, punto strategico per la distribuzione delle merci, contribuendo a servire importanti poli logistici e agroalimentari della regione. Il servizio mantiene una frequenza elevata, con sei corse settimanali per ciascuna direzione, garantendo continuit&agrave; ed efficienza nei trasporti.</p>
<p data-start="916" data-end="1286">La trazione ferroviaria lungo la rotta resta affidata a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">BLS Cargo</span></span>, partner consolidato dell&rsquo;operazione. Il collegamento &egrave; progettato per accogliere una vasta gamma di unit&agrave; di carico: dai semirimorchi, sia carrellabili che non, ai rimorchi refrigerati, fino a merci pericolose (ADR), cisterne, container, casse mobili e attrezzature speciali.</p>
<p data-start="1288" data-end="1612" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Questa estensione si inserisce nella strategia pi&ugrave; ampia di CargoBeamer, orientata alla creazione di una rete intermodale capillare e ad alta frequenza attraverso le Alpi. L&rsquo;obiettivo &egrave; offrire al settore logistico europeo soluzioni di trasporto sempre pi&ugrave; flessibili, sostenibili e in grado di ridurre l&rsquo;impatto ambientale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103298/cargobeamer__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Autotrasporto in lutto dopo l’incidente sull’A1: ASSOTIR denuncia “giornata nera” e polemiche sulle proteste]]></title>
			<link>https://telenord.it/autotrasporto-in-lutto-dopo-l-incidente-sull-a1-assotir-denuncia-giornata-nera-e-polemiche-sulle-proteste-103274</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/autotrasporto-in-lutto-dopo-l-incidente-sull-a1-assotir-denuncia-giornata-nera-e-polemiche-sulle-proteste-103274</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;&Egrave; una giornata nera per l&rsquo;autotrasporto italiano&rdquo;. Con queste parole il segretario generale di ASSOTIR, Claudio Donati, ha commentato il grave...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="114" data-end="401">&ldquo;&Egrave; una giornata nera per l&rsquo;autotrasporto italiano&rdquo;. Con queste parole il segretario generale di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ASSOTIR</span></span>, Claudio Donati, ha commentato il grave incidente avvenuto sull&rsquo;autostrada A1 nei pressi di Caserta, in cui ha perso la vita un trasportatore di 55 anni.</p>
<p data-start="403" data-end="569">L&rsquo;associazione ha espresso cordoglio alla famiglia della vittima, sottolineando che saranno le indagini delle autorit&agrave; competenti a chiarire eventuali responsabilit&agrave;.</p>
<p data-start="571" data-end="897">Nel suo intervento, Donati ha richiamato anche il tema delle tensioni legate al settore dell&rsquo;autotrasporto e alle recenti proteste, evidenziando come la categoria abbia storicamente cercato di mantenere il rispetto delle regole e di evitare situazioni che possano degenerare in incidenti o danneggiare l&rsquo;immagine del comparto.</p>
<p data-start="899" data-end="1174">Secondo il segretario generale, nel corso di circa ottant&rsquo;anni di storia le mobilitazioni del settore hanno portato solo in rare occasioni a fermi nazionali, spesso per&ograve; segnati da episodi problematici che hanno finito per spostare l&rsquo;attenzione dalle rivendicazioni iniziali.</p>
<p data-start="1176" data-end="1636">Donati ha poi lanciato un allarme su alcune recenti iniziative di protesta, definite &ldquo;scelte avviate con leggerezza e senza reale adesione della categoria&rdquo;, sostenendo che la maggior parte dei trasportatori ha continuato a lavorare regolarmente. Non sono mancati, tuttavia, episodi di tensione in alcune aree del Paese, come in provincia di Foggia, dove si sarebbero verificati lanci di oggetti da cavalcavia contro mezzi pesanti, con danni a camion e autobus.</p>
<p data-start="1638" data-end="1759">&ldquo;Solo per fortuna non ci sono stati feriti gravi&rdquo;, ha sottolineato Donati, evidenziando la pericolosit&agrave; della situazione.</p>
<p data-start="1761" data-end="2091">Il segretario generale di ASSOTIR ha infine posto una domanda sulle misure di sicurezza e ordine pubblico adottate in occasione delle proteste, ricordando anche una richiesta avanzata al Ministero dell&rsquo;Interno per garantire la libert&agrave; di circolazione a chi non aderiva al fermo proclamato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">TrasportoUnito</span></span>.</p>
<p data-start="2093" data-end="2280" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Una vicenda che, oltre al dramma umano legato all&rsquo;incidente sull&rsquo;A1, riaccende il dibattito sulle condizioni del settore e sulla gestione delle mobilitazioni nel mondo dell&rsquo;autotrasporto.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103274/ASSOTIR__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[FS Logistica, nel 2025 ricavi in crescita e spinta su digitale e intermodalità]]></title>
			<link>https://telenord.it/fs-logistica-nel-2025-ricavi-in-crescita-e-spinta-su-digitale-e-intermodalita-103143</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fs-logistica-nel-2025-ricavi-in-crescita-e-spinta-su-digitale-e-intermodalita-103143</guid>
			<description><![CDATA[Nel 2025 il comparto cargo del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane rafforza il proprio posizionamento nella logistica italiana ed europea, grazie anche al nuovo assetto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="196" data-end="589">Nel 2025 il comparto cargo del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane</span></span> rafforza il proprio posizionamento nella logistica italiana ed europea, grazie anche al nuovo assetto organizzativo che affida alla Business Unit Trasporto Merci, coordinata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">FS Logistix</span></span>, il ruolo di cabina di regia per lo sviluppo di servizi integrati e collaborazioni nel trasporto multimodale.</p>
<p data-start="591" data-end="1178">Nel corso dell&rsquo;anno gli investimenti tecnici raggiungono quota 322 milioni di euro, in crescita rispetto ai 297 milioni del 2024, con l&rsquo;obiettivo di sostenere il rinnovo progressivo della flotta e gli interventi di manutenzione su locomotive e carri. Le risorse sono distribuite tra le principali societ&agrave; operative del gruppo: la quota maggiore riguarda <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mercitalia Rail</span></span>, seguita dalla controllata tedesca <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">TX Logistik</span></span> e dalle altre realt&agrave; del perimetro logistico, tra cui Mercitalia Shunting &amp; Terminal, Mercitalia Intermodal e FS Logistix.</p>
<p data-start="1180" data-end="1447">Tra le iniziative pi&ugrave; rilevanti figura il lancio di una nuova piattaforma digitale unica per la gestione end-to-end dei servizi merci, pensata per rendere pi&ugrave; efficiente il coordinamento lungo tutta la filiera logistica e migliorare la tracciabilit&agrave; delle spedizioni.</p>
<p data-start="1449" data-end="1947">Sul piano economico, il business Trasporto Merci chiude il 2025 con ricavi operativi pari a 1,406 miliardi di euro, in aumento del 3,5% rispetto all&rsquo;anno precedente. Ancora pi&ugrave; marcato il miglioramento della redditivit&agrave;, con un EBITDA che sale a 105 milioni di euro, in forte crescita rispetto al 2024. La performance positiva &egrave; sostenuta soprattutto dall&rsquo;andamento di TX Logistik e dal recupero delle attivit&agrave; intermodali di Mercitalia Shunting &amp; Terminal, oltre al contributo di Terminali Italia.</p>
<p data-start="1949" data-end="2357">I volumi complessivi del traffico merci si attestano a 22,031 miliardi di tonnellate-km, in lieve calo rispetto al 2024. Una parte rilevante resta legata alle tratte internazionali, che superano i 12 miliardi di tonnellate-km, a conferma della forte dimensione europea delle attivit&agrave; del gruppo. Nel perimetro complessivo rientra anche il contributo della societ&agrave; greca <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Hellenic Train</span></span>.</p>
<p data-start="2359" data-end="2663">In un contesto economico ancora incerto, il 2025 evidenzia comunque un rafforzamento della struttura industriale del polo merci FS, con indicatori economici in miglioramento e un piano di investimenti che continua a puntare su rinnovo dei mezzi, innovazione digitale e integrazione dei servizi logistici.</p>
<p data-start="2665" data-end="2876" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La strategia delineata conferma la centralit&agrave; di intermodalit&agrave;, tecnologia e presenza internazionale come leve fondamentali per aumentare la competitivit&agrave; del trasporto ferroviario delle merci nei prossimi anni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103143/freight-train-363436_960_720__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Circle Group e Dario Perioli Group rafforzano i corridoi logistici Italia–Tunisia con il progetto IFSTL]]></title>
			<link>https://telenord.it/circle-group-e-dario-perioli-group-rafforzano-i-corridoi-logistici-italia-tunisia-con-il-progetto-ifstl-103087</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/circle-group-e-dario-perioli-group-rafforzano-i-corridoi-logistici-italia-tunisia-con-il-progetto-ifstl-103087</guid>
			<description><![CDATA[Circle Group e Dario Perioli Group proseguono nello sviluppo del progetto IFSTL &ndash; International Fast &amp; Secure Trade Lanes, iniziativa dedicata al potenziamento dei...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="108" data-end="373">Circle Group e Dario Perioli Group proseguono nello sviluppo del progetto IFSTL &ndash; <em data-start="190" data-end="231">International Fast &amp; Secure Trade Lanes</em>, iniziativa dedicata al potenziamento dei corridoi logistici tra Italia e Nord Africa, con particolare focus sul collegamento Italia&ndash;Tunisia.</p>
<p data-start="375" data-end="590">L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di rendere i flussi commerciali internazionali pi&ugrave; efficienti, sicuri e sostenibili attraverso la digitalizzazione dei processi e una maggiore interoperabilit&agrave; tra gli attori della supply chain.</p>
<h3 data-section-id="1m7nqmk" data-start="592" data-end="641">Una logistica sempre pi&ugrave; digitale e integrata</h3>
<p data-start="643" data-end="857">Il progetto punta sull&rsquo;adozione di una piattaforma digitale condivisa, sulla trasmissione anticipata di dati e documenti lungo la filiera e sull&rsquo;integrazione tra operatori logistici, terminal e autorit&agrave; competenti.</p>
<p data-start="859" data-end="1094">Tra le innovazioni previste anche il monitoraggio delle merci in tempo reale tramite tecnologie IoT e l&rsquo;utilizzo di sigilli elettronici, con l&rsquo;obiettivo di garantire maggiore tracciabilit&agrave; e sicurezza lungo tutto il percorso logistico.</p>
<h3 data-section-id="yh0gtv" data-start="1096" data-end="1138">Un ecosistema tra Italia e Nord Africa</h3>
<p data-start="1140" data-end="1443">IFSTL coinvolge un ampio network di attori tra porti italiani e tunisini, in particolare Sfax e Sousse, autorit&agrave; doganali, terminal operator e spedizionieri. Tra questi anche Dario Perioli Group, che opera un collegamento regolare tra Marina di Carrara e Sousse dedicato a container, rotabili e rinfuse.</p>
<p data-start="1445" data-end="1607">Il modello si configura come una collaborazione internazionale strutturata per semplificare le procedure e migliorare l&rsquo;efficienza dei corridoi euro-mediterranei.</p>
<h3 data-section-id="pq4ikf" data-start="1609" data-end="1633">Le fasi del progetto</h3>
<p data-start="1635" data-end="1903">Il progetto ha gi&agrave; completato una prima fase di analisi di fattibilit&agrave;, che ha incluso la mappatura degli attori coinvolti, lo studio dei flussi import-export e l&rsquo;avvio di interlocuzioni con Agenzia delle Dogane e Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale.</p>
<p data-start="1905" data-end="2227">Attualmente &egrave; in corso la definizione di un pilota digitale &ldquo;data-driven&rdquo;, focalizzato sull&rsquo;interoperabilit&agrave; documentale e sullo scambio anticipato dei manifesti. Le evoluzioni successive prevedono l&rsquo;estensione ai controlli fisici e l&rsquo;integrazione di tecnologie avanzate per una gestione ancora pi&ugrave; automatizzata e sicura.</p>
<h3 data-section-id="z8d9ex" data-start="2482" data-end="2502">Le dichiarazioni</h3>
<p data-start="2504" data-end="2820">Bruno Pisano, presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, ha evidenziato il ruolo della digitalizzazione e della cooperazione pubblico-privata nella crescita dell&rsquo;efficienza logistica, richiamando anche l&rsquo;esperienza del progetto europeo FENIX come base di sviluppo dell&rsquo;attuale iniziativa.</p>
<p data-start="2822" data-end="3049">Il presidente e CEO di Circle Group, Luca Abatello, ha sottolineato come IFSTL rappresenti &ldquo;un passo concreto verso una supply chain sempre pi&ugrave; connessa, dove dati e innovazione abilitano efficienza, sicurezza e sostenibilit&agrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="3051" data-end="3288">Il CEO di Dario Perioli Group, Michele Giromini, ha rimarcato il valore dell&rsquo;esperienza operativa dell&rsquo;azienda nei mercati nordafricani e la centralit&agrave; del progetto nel coniugare innovazione digitale e competenze logistiche tradizionali.</p>
<h3 data-section-id="82ancz" data-start="3290" data-end="3335">Un corridoio strategico euro-mediterraneo</h3>
<p data-start="3337" data-end="3586">IFSTL si inserisce infine in un pi&ugrave; ampio percorso di sviluppo di corridoi logistici innovativi tra Europa e Africa, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare l&rsquo;integrazione economica e aumentare la competitivit&agrave; degli scambi commerciali nell&rsquo;area mediterranea.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103087/PORTOSPEZIA__3_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Confetra e Anita: siglato un protocollo d’intesa sui temi strategici per il settore trasporti e logistica]]></title>
			<link>https://telenord.it/confetra-e-anita-siglato-un-protocollo-d-intesa-sui-temi-strategici-per-il-settore-trasporti-e-logistica-103045</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/confetra-e-anita-siglato-un-protocollo-d-intesa-sui-temi-strategici-per-il-settore-trasporti-e-logistica-103045</guid>
			<description><![CDATA[Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) e Anita (Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici) hanno firmato un Protocollo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) e Anita (Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici) hanno firmato un Protocollo d&rsquo;intesa volto a consolidare il lavoro congiunto gi&agrave; avviato negli anni su numerose questioni determinanti per il settore dei trasporti e della logistica: un comparto che oggi in Italia vale il 9% del PIL e che nel quadro delle attuali tensioni geopolitiche riveste un ruolo ancora pi&ugrave; esposto e strategico.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le due organizzazioni condividono da tempo un percorso comune su tematiche sindacali, amministrative, politiche e internazionali, riconoscendo la crescente convergenza degli interessi delle rispettive basi associative, ferma restando l&rsquo;indipendenza e l&rsquo;autonomia di ciascuna organizzazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">&ldquo;<em>Il Protocollo nasce dalla consapevolezza che le sfide future richiedono competenze sempre pi&ugrave; trasversali e una capacit&agrave; di rappresentare in maniera pi&ugrave; unitaria possibile problematiche e proposte innanzi alle Istituzioni pubbliche, sia a livello nazionale che europeo&rdquo;</em>&nbsp;&ndash; dichiara il Presidente Confetra Carlo De Ruvo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Confetra e Anita hanno quindi deciso di rafforzare la collaborazione su alcuni temi chiave:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">diritto del lavoro e relazioni sindacali;&nbsp;</li>
<li style="font-weight: 400;">regolamentazione in materia di Authorities;&nbsp;</li>
<li style="font-weight: 400;">normativa sull&rsquo;autotrasporto e Albo degli Autotrasportatori;&nbsp;</li>
<li style="font-weight: 400;">relazioni con le Istituzioni europee;</li>
<li style="font-weight: 400;">ulteriori dossier di interesse comune che saranno individuati congiuntamente.&nbsp;</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;accordo prevede inoltre la possibilit&agrave; di individuare ulteriori dossier di interesse comune e di organizzare iniziative congiunte dedicate ai principali temi di interesse del settore.</p>
<p style="font-weight: 400;">&ldquo;<em>Con questa intesa</em>&nbsp;&ndash; dichiara il Presidente di ANITA, Riccardo Morelli &ndash;&nbsp;<em>l&rsquo;Associazione rafforza il proprio impegno per rappresentare con sempre maggiore efficacia le istanze delle imprese del settore. L&rsquo;accordo nasce dall&rsquo;intenzione di fare sistema, raccogliendo le principali esigenze dell&rsquo;autotrasporto merci e della logistica e traducendole in una voce pi&ugrave; coesa, in grado di rafforzare l&rsquo;interlocuzione del comparto a sostegno dello sviluppo e della competitivit&agrave; del Paese.</em>&rdquo;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103045/Screenshot_2026-04-15_171743.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“A Bridge to Africa”, 700 operatori per il dialogo tra Mediterraneo e Africa]]></title>
			<link>https://telenord.it/a-bridge-to-africa-700-operatori-per-il-dialogo-tra-mediterraneo-e-africa-103007</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; conclusa la seconda edizione di A Bridge to Africa, che ha registrato la partecipazione di circa 700 operatori nei tre giorni di lavori. Un risultato che consolida...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="83" data-end="335">Si &egrave; conclusa la seconda edizione di <em data-start="120" data-end="140">A Bridge to Africa</em>, che ha registrato la partecipazione di circa 700 operatori nei tre giorni di lavori. Un risultato che consolida la manifestazione come piattaforma di dialogo tra le due sponde del Mediterraneo.</p>
<p data-start="337" data-end="499">Al centro del confronto, strumenti a supporto delle imprese, formazione, scambio di competenze e cooperazione per sviluppare nuove sinergie tra i Paesi coinvolti.</p>
<p data-start="501" data-end="817">Il programma di quest&rsquo;anno ha proposto un calendario particolarmente ricco di incontri ed eventi. Tra questi, le visite tecniche agli scali di La Spezia e Marina di Carrara, che hanno coinvolto le aziende partner e le delegazioni nordafricane in un vero e proprio open day delle infrastrutture logistiche e portuali.</p>
<p data-start="819" data-end="1086">A seguire, il workshop ospitato in Confindustria ha approfondito il ruolo del Sistema Italia e gli strumenti disponibili per le imprese, con particolare attenzione ai meccanismi di finanziamento e agli strumenti di accompagnamento per l&rsquo;ingresso nei mercati africani.</p>
<p data-start="1088" data-end="1436">Le conferenze ospitate all&rsquo;Auditorium Giorgio S. Bucchioni hanno invece permesso di analizzare le opportunit&agrave; di cooperazione con i Paesi del Nord Africa &ndash; Algeria, Egitto, Libia, Marocco e Tunisia &ndash; in relazione al sistema produttivo, accademico e istituzionale italiano, in un&rsquo;ottica di crescita condivisa nel cosiddetto &ldquo;Mediterraneo allargato&rdquo;.</p>
<p data-start="1438" data-end="1613">L&rsquo;iniziativa conferma cos&igrave; il percorso avviato nelle precedenti edizioni e apre nuove prospettive di collaborazione economica e industriale tra le due sponde del Mediterraneo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Autotrasporto verso lo sciopero: rischio stop nazionale dei camion verso lo sciopero: rischio stop nazionale dei camion]]></title>
			<link>https://telenord.it/autotrasporto-verso-lo-sciopero-rischio-stop-nazionale-dei-camion-verso-lo-sciopero-rischio-stop-nazionale-dei-camion-102947</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;intero comparto dell&rsquo;autotrasporto italiano si sta orientando verso un possibile stop dei servizi su strada. &Egrave; quanto emerso dagli incontri svolti nel fine...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 17:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="50" data-end="422">L&rsquo;intero comparto dell&rsquo;autotrasporto italiano si sta orientando verso un possibile stop dei servizi su strada. &Egrave; quanto emerso dagli incontri svolti nel fine settimana in tutta Italia, promossi da UNATRAS, con assemblee organizzate in circa cento citt&agrave;. La posizione delle imprese &egrave; compatta: aziende di ogni dimensione chiedono la sospensione delle attivit&agrave; di trasporto.</p>
<p data-start="424" data-end="888">Tra gli elementi ritenuti pi&ugrave; critici dagli operatori figura il comportamento della committenza, definito &ldquo;irresponsabile&rdquo;, che starebbe determinando una riduzione dei corrispettivi fino a 40 centesimi al litro. A questo si aggiunge, secondo la categoria, la scarsa attenzione del Governo che &ndash; nonostante le dichiarazioni del ministro <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Adolfo Urso</span></span> su presunti interventi a favore del settore &ndash; non avrebbe ancora adottato misure concrete.</p>
<p data-start="890" data-end="1206">Ulteriori problematiche, segnalate anche da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Codacons</span></span>, riguardano il persistente squilibrio del mercato: da un lato le imprese di autotrasporto risultano penalizzate, dall&rsquo;altro continuano a registrarsi fenomeni speculativi e un aumento degli introiti per alcuni operatori e per lo Stato.</p>
<p data-start="1208" data-end="1645">In un contesto sempre pi&ugrave; teso, UNATRAS denuncia quindi la mancanza di responsabilit&agrave; da parte della committenza, accusata di approfittare delle difficolt&agrave; del settore, e l&rsquo;assenza di un confronto concreto con le istituzioni. Il coordinamento delle associazioni nazionali dell&rsquo;autotrasporto, guidato dal presidente FAI <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Paolo Ugg&egrave;</span></span>, avverte che questa situazione rischia di avere ripercussioni su tutto il Paese.</p>
<p data-start="1647" data-end="1857">Per venerd&igrave; 17 aprile &egrave; prevista la riunione del Comitato esecutivo nazionale di UNATRAS, chiamato a decidere sull&rsquo;eventuale fermo dei servizi e sull&rsquo;avvio delle procedure per il blocco del trasporto su strada.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Autotrasporto in crisi, Assotir: “Servono regole certe su gasolio, tariffe e sostegni al settore”]]></title>
			<link>https://telenord.it/autotrasporto-in-crisi-assotir-servono-regole-certe-su-gasolio-tariffe-e-sostegni-al-settore-102837</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[







Assotir ha avanzato una serie di proposte urgenti per sostenere il settore dell&rsquo;autotrasporto, duramente colpito dall&rsquo;aumento del prezzo del gasolio...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:b66f7bf6-ca62-458b-80db-dac4339f7617-13" data-testid="conversation-turn-26" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
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<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="5c6c2cc1-5448-4def-8fdb-34824451d4f4" data-message-model-slug="gpt-5-3-mini" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="49" data-end="262">Assotir ha avanzato una serie di proposte urgenti per sostenere il settore dell&rsquo;autotrasporto, duramente colpito dall&rsquo;aumento del prezzo del gasolio e dalla crescente pressione sui margini operativi delle imprese.</p>
<p data-start="264" data-end="743">Nel corso di una conferenza stampa appena conclusa, l&rsquo;associazione ha denunciato quella che definisce una doppia distorsione del mercato: da un lato la speculazione sul carburante, dall&rsquo;altro l&rsquo;aumento dei prezzi dei beni di consumo giustificato impropriamente con i costi del trasporto. Una narrazione che, secondo Assotir, rischia di scaricare sugli autotrasportatori responsabilit&agrave; e costi che non riescono a trasferire sulle tariffe a causa della loro debolezza contrattuale.</p>
<p data-start="745" data-end="1237">La presidente nazionale Anna Vita Manigrasso ha evidenziato come il settore stia subendo forti rincari del gasolio, arrivati fino a 50 centesimi al litro negli ultimi quaranta giorni, sottolineando anche l&rsquo;insufficienza delle misure di sostegno finora adottate. In particolare, viene ritenuto necessario un intervento strutturale sul credito d&rsquo;imposta per i veicoli pi&ugrave; pesanti e meno inquinanti, oltre al rischio imminente legato alla scadenza delle attuali misure di contenimento dei costi.</p>
<p data-start="1239" data-end="1520">Secondo Assotir, anche la relazione con la committenza sta diventando sempre pi&ugrave; squilibrata: in diversi casi, oltre alla mancata compensazione dei maggiori costi, si registrerebbero richieste di riduzione delle tariffe di trasporto, aggravando ulteriormente la crisi del comparto.</p>
<p data-start="1522" data-end="1876">Il segretario generale Claudio Donati ha poi evidenziato come gli aumenti dei prezzi al consumo, registrati tra il 4% e il 30%, vengano spesso attribuiti al costo dei trasporti, mentre l&rsquo;effettivo impatto delle tariffe sarebbe molto pi&ugrave; contenuto. Per Assotir si tratta di una distorsione che contribuisce a trasformare il settore in un capro espiatorio.</p>
<p data-start="1878" data-end="2358">Alla luce di questo scenario, l&rsquo;associazione ha presentato un pacchetto di proposte normative e operative. Tra queste, la fissazione per legge della quota del gasolio all&rsquo;interno delle tariffe di trasporto, con aggiornamento settimanale della componente carburante; il rafforzamento del credito d&rsquo;imposta per il periodo marzo-maggio 2026; e la creazione di un tavolo istituzionale permanente tra committenti e vettori per definire regole pi&ugrave; equilibrate nei rapporti contrattuali.</p>
<p data-start="2360" data-end="2580">Assotir propone inoltre un&rsquo;azione pi&ugrave; incisiva da parte delle istituzioni e dell&rsquo;Antitrust nei confronti delle pratiche ritenute pi&ugrave; scorrette, con l&rsquo;obiettivo di ristabilire condizioni di mercato pi&ugrave; eque e trasparenti.</p>
<p data-start="2582" data-end="2892" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In conclusione, l&rsquo;associazione ritiene necessario avviare un&rsquo;iniziativa unitaria del settore che riporti l&rsquo;autotrasporto al centro dell&rsquo;agenda politica e dell&rsquo;attenzione pubblica, coinvolgendo tutte le principali sigle della categoria per affrontare in modo condiviso una fase definita particolarmente critica.</p>
</div>
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</section>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Logistica a rischio: l’incertezza dei prezzi dei carburanti minaccia il settore]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;aumento dei prezzi pesa, ma secondo gli operatori del settore &egrave; soprattutto l&rsquo;incertezza a rappresentare il vero pericolo, perch&eacute; rischia di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="45" data-end="603">L&rsquo;aumento dei prezzi pesa, ma secondo gli operatori del settore &egrave; soprattutto l&rsquo;incertezza a rappresentare il vero pericolo, perch&eacute; rischia di compromettere in modo duraturo l&rsquo;intero comparto della logistica, con conseguenze su tutte le principali filiere economiche e produttive del Paese. Il decreto carburanti, che estende il taglio delle accise fino al 1&deg; maggio, viene considerato un intervento utile nel breve periodo: aiuta infatti ad attenuare gli effetti pi&ugrave; immediati dei rincari su cittadini e imprese, ma non rappresenta una soluzione definitiva.</p>
<p data-start="605" data-end="1067">A sottolinearlo &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Davide Falteri</span></span>, presidente di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Federlogistica</span></span>, che definisce le misure adottate dal Consiglio dei Ministri come un semplice &ldquo;intervento tampone&rdquo;. Per le aziende del settore, infatti, il nodo centrale non &egrave; solo il livello dei costi, ma la loro instabilit&agrave;: senza un quadro prevedibile diventa difficile pianificare investimenti, stipulare contratti sostenibili e garantire continuit&agrave; nelle attivit&agrave;.</p>
<p data-start="1069" data-end="1487">Falteri evidenzia come si tratti di un provvedimento emergenziale e non strutturale, sottolineando la necessit&agrave; di agire in tempi rapidi sul funzionamento del mercato dei carburanti. In particolare, propone l&rsquo;introduzione di un sistema automatico di adeguamento dei prezzi (fuel surcharge), capace di regolare i rapporti contrattuali tra clienti e operatori e di rendere pi&ugrave; stabile la formazione dei costi energetici.</p>
<p data-start="1489" data-end="1756" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il rischio, conclude, &egrave; quello di continuare con interventi temporanei che, invece di risolvere il problema, finiscono per indebolire in modo permanente il sistema logistico, scoraggiando gli investimenti e ostacolando una vera ripresa una volta superata l&rsquo;emergenza.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Interporto di Pordenone, Fedriga: “Un tassello chiave per il sistema logistico nazionale e internazionale”]]></title>
			<link>https://telenord.it/interporto-di-pordenone-fedriga-un-tassello-chiave-per-il-sistema-logistico-nazionale-e-internazionale-102460</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Gli investimenti nell&rsquo;Interporto di Pordenone non hanno ricadute solo sul territorio locale, ma rappresentano un elemento chiave per rafforzare il sistema logistico...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="150" data-end="361">&ldquo;Gli investimenti nell&rsquo;Interporto di Pordenone non hanno ricadute solo sul territorio locale, ma rappresentano un elemento chiave per rafforzare il sistema logistico a livello regionale, nazionale ed europeo&rdquo;.</p>
<p data-start="363" data-end="1054">Lo ha dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenendo oggi insieme agli assessori regionali alle Infrastrutture, Cristina Amirante, e alle Attivit&agrave; produttive, Sergio Emidio Bini, all&rsquo;inaugurazione di diverse opere all&rsquo;interno dell&rsquo;Interporto Centro Ingrosso di Pordenone. Tra queste: il parcheggio Europa per la sosta sicura dei mezzi pesanti, il piazzale intermodale, la rotonda di collegamento al terminal, le barriere acustiche fonoassorbenti lungo la ferrovia, il piazzale al servizio della Motorizzazione civile e i nuovi uffici direzionali. Nella stessa giornata &egrave; partito anche il primo treno gestito dalla societ&agrave; Inrail dal polo logistico.</p>
<p data-start="1056" data-end="1788">Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Interporto Pordenone, Silvano Pascolo, l&rsquo;amministratore delegato Sergio Bolzonello, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, e il vicepresidente della Camera di commercio di Pordenone Udine, Michelangelo Agrusti. Il governatore ha sottolineato come Pordenone rappresenti un asse strategico per i collegamenti est-ovest, fondamentali non solo per il Friuli Venezia Giulia, ma per l&rsquo;Italia e l&rsquo;Europa. &ldquo;In un contesto internazionale complesso &ndash; ha detto Fedriga &ndash; &egrave; essenziale avere una visione di lungo periodo, che vada oltre la gestione dell&rsquo;emergenza e punti a rafforzare strutturalmente il sistema&rdquo;.</p>
<p data-start="1790" data-end="2306">Fedriga ha poi evidenziato che il sistema logistico internazionale &egrave; &ldquo;prima di tutto un asset politico, oltre che economico e industriale&rdquo;, ricordando le tensioni geopolitiche attuali e l&rsquo;importanza strategica delle infrastrutture nel nuovo scenario globale. &ldquo;In questo contesto &ndash; ha aggiunto &ndash; la capacit&agrave; di collegare il Friuli Venezia Giulia all&rsquo;Italia e al mondo diventa cruciale per rafforzare il Paese. Gli interventi realizzati qui sono mattoni fondamentali per costruire una prospettiva solida e duratura&rdquo;.</p>
<p data-start="2308" data-end="2610">Il governatore ha infine sottolineato l&rsquo;importanza dei corridoi alternativi e dei nuovi assi logistici internazionali, come quello tra India ed Europa, in cui il Friuli Venezia Giulia funge da punto di accesso strategico al continente, con nodi centrali come Trieste, Pordenone, Gorizia e Cervignano.</p>
<p data-start="2612" data-end="2919">&ldquo;Quello che inauguriamo oggi &ndash; ha concluso Fedriga &ndash; non &egrave; solo un insieme di opere importanti, ma un investimento concreto nel futuro della nostra regione e del Paese. &Egrave; un lavoro di squadra che deve proseguire nel tempo, perch&eacute; sono le istituzioni e le infrastrutture a garantire sviluppo e continuit&agrave;&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti di Trieste e Monfalcone, Ditel segretario generale: apprezzamento della Regione]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-di-trieste-e-monfalcone-ditel-segretario-generale-apprezzamento-della-regione-102417</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porti-di-trieste-e-monfalcone-ditel-segretario-generale-apprezzamento-della-regione-102417</guid>
			<description><![CDATA[Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia, ha espresso soddisfazione per la nomina, approvata all&rsquo;unanimit&agrave;, di Natale Ditel come nuovo segretario...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 13:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="83" data-end="302"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia,</span></span> ha espresso soddisfazione per la nomina, approvata all&rsquo;unanimit&agrave;, di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Natale Ditel</span></span> come nuovo segretario generale dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Sistema portuale del Mare Adriatico Orientale</span></span>.</p>
<p data-start="304" data-end="630">Secondo il governatore, si tratta di una figura altamente qualificata sotto il profilo tecnico e professionale, con una solida esperienza maturata nel sistema portuale nazionale. Fedriga ha inoltre rivolto a Ditel i propri auguri per il nuovo incarico, che lo vedr&agrave; alla guida amministrativa dei porti di Trieste e Monfalcone.</p>
<p data-start="632" data-end="1105">Il presidente della Regione ha poi sottolineato come la scelta, proposta dal presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Consalvo</span></span>, rappresenti un passo importante per rafforzare la governance di un&rsquo;infrastruttura strategica sia a livello regionale sia nazionale. In particolare, ha evidenziato il valore di competenze qualificate e di una visione orientata allo sviluppo e all&rsquo;efficienza, elementi fondamentali per affrontare le sfide future del sistema portuale.</p>
<p data-start="1107" data-end="1444" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Fedriga ha infine ricordato il ruolo centrale del sistema portuale del Friuli Venezia Giulia, considerato un asset chiave per la competitivit&agrave; del territorio e per i collegamenti con i mercati dell&rsquo;Europa centro-orientale. In questo contesto, la nuova nomina garantir&agrave; continuit&agrave; operativa e un ulteriore impulso ai progetti gi&agrave; avviati.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102417/230_marina-porto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bucci e Cirio: "Liguria e Piemonte verso una governance condivisa dei porti di Genova e Savona-Vado"]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-e-piemonte-uniscono-le-forze-verso-una-governance-condivisa-dei-porti-di-genova-e-savona-vado-102207</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-e-piemonte-uniscono-le-forze-verso-una-governance-condivisa-dei-porti-di-genova-e-savona-vado-102207</guid>
			<description><![CDATA[I presidenti della Regione Liguria Marco Bucci e della Regione Piemonte Alberto Cirio hanno condiviso oggi l&rsquo;opportunit&agrave; che in futuro il Piemonte entri a far parte...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 18:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I presidenti della Regione Liguria Marco Bucci e della Regione Piemonte Alberto Cirio hanno condiviso oggi l&rsquo;opportunit&agrave; che in futuro il Piemonte entri a far parte della governance dei porti di Genova e Savona-Vado con un rappresentante nel Cda dell'AdSP-Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale per massimizzare la collaborazione e le potenzialit&agrave; di sviluppo determinate dalla connessione tra le aree portuali e quelle retroportuali disponibili in Piemonte.<br /><br /><em>"&Egrave; fondamentale lavorare insieme per fare scelte condivise che portino a una maggiore crescita economica e occupazionale</em> - hanno dichiarato il presidente <strong>Marco Bucci</strong> e l'assessore ai Porti e Logistica<strong> Alessio Piana</strong> - <em>Per questo non vediamo ostacoli ma solo opportunit&agrave; nell'ingresso del Piemonte nella governance dei porti di Genova e Savona-Vado. Il Savonese, un&rsquo;area da sempre legata a doppio filo con il Piemonte, &egrave; perfetto per discutere e avviare progetti comuni con il presidente Cirio. La storia ce lo ha insegnato, e sar&agrave; cos&igrave; anche in futuro: sviluppo, crescita, lavoro e innovazione scaturiscono solo grazie alla cooperazione tra territori e agli scambi continui oltre i confini amministrativi. Liguria, Piemonte, Lombardia, Valle d&rsquo;Aosta, tutti i territori che si estendono sotto alle Alpi sono tra le zone pi&ugrave; ricche d&rsquo;Europa, con un Pil rilevante, prospettive di crescita significative e un&rsquo;alta qualit&agrave; di vita; ogni soluzione che permetta di incentivare ulteriormente la collaborazione tra queste Regioni va incentivata e promossa. Iniziamo a lavorare affinch&eacute; i nostri figli e nipoti possano vedere un&rsquo;unica macroregione, un&rsquo;area che ha tutte le carte in regola per diventare il posto migliore dove vivere in Europa. Noi, come Istituzioni, siamo al servizio dei cittadini e delle imprese: pi&ugrave; li aiutiamo a raggiungere i propri obiettivi pi&ugrave; efficiente si dimostra il nostro operato. Ben vengano, dunque</em> - concludono Bucci e Piana - <em>tutte le iniziative che vanno in questa direzione, soprattutto se portate avanti in collaborazione con i nostri vicini piemontesi".</em><br /><br /><em>&ldquo;Oggi il Nord Ovest cresce pi&ugrave; del Nord Est e questa crescita &egrave; strettamente collegata all&rsquo;avanzamento dei lavori dei due corridoi europei Nord-Sud e Est-Ovest su cui viaggeranno tutte le merci d&rsquo;Europa e che si incrociano in Piemonte, al confine con la Liguria e con la Lombardia, in un&rsquo;area che &egrave; il cuore logistico dell&rsquo;Europa</em> &ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte, <strong>Alberto Cirio</strong> e gli assessori alla Logistica Enrico Bussalino e ai Trasporti, Marco Gabusi -. <em>Ecco perch&eacute; &egrave; importante aumentare le sinergie e come Piemonte stiamo portando avanti la richiesta di entrare a far parte della governance dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale. Sappiamo che c&rsquo;&egrave; una legge in via di definizione per cui &egrave; pronto un emendamento, in accordo anche con il governo, che dovr&agrave; individuare la modalit&agrave; di partecipazione e di coinvolgimento che riteniamo strategici per lo sviluppo del Nord Ovest e dei nostri territori&rdquo;.</em><br /><br /><em>"L&rsquo;Autorit&agrave; ha gi&agrave; messo in campo investimenti concreti per sviluppare il traffico ferroviario e migliorare l&rsquo;integrazione e interoperabilit&agrave; tra porto e rete logistica</em> - dichiara il segretario generale <strong>Tito Vespasiani</strong> - <em>Perch&eacute; questo percorso produca risultati pienamente efficaci, &egrave; necessario proseguire con un impegno condiviso sul sistema infrastrutturale, garantendo capacit&agrave; adeguata, continuit&agrave; operativa e una pianificazione coordinata degli interventi per assicurare un efficiente sistema trasportistico integrato all&rsquo;altezza delle esigenze dei nostri distretti industriali e ai mercati di riferimento. Per garantire la piena crescita del traffico ferroviario e cogliere le opportunit&agrave; di sviluppo sostenibile, &egrave; ora fondamentale un impegno coordinato tra AdSP e RFI, in grado di assicurare infrastrutture adeguate, continuit&agrave; operativa e integrazione del sistema logistico".</em><br /><br />Il sistema logistico Liguria&ndash;Piemonte e l&rsquo;opportunit&agrave; di lavorare insieme su infrastrutture e retroportualit&agrave; per la crescita dei traffici sono stati al centro della giornata che visto protagoniste le due Regioni, le Province di Alessandria, Cuneo e Savona, coinvolte nell&rsquo;estensione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) &ldquo;Porto e Retroporto di Genova&rdquo;, con il contributo delle rispettive Unioni Industriali, l&rsquo;autorit&agrave; portuale e la Capitaneria di porto in una serie di sopralluoghi nell&rsquo;entroterra ligure al confine con il Piemonte e ai porti di Savona e Vado.<br /><br />Al porto di Vado il confronto ha coinvolto, insieme all'assessore ligure Marco Scajola, anche terminalisti, spedizionieri, fornitori dei servizi tecnici e enti locali per parlare del rafforzamento delle connessioni tra l&rsquo;hub portuale di Savona&ndash;Vado Ligure (riferimento per le filiere agroalimentari, rinfusiere e containerizzate del nord Italia e del sud Europa) e il sistema produttivo piemontese, storico retroporto strategico, dotato di aree idonee allo sviluppo delle attivit&agrave; di stoccaggio e distribuzione. Lo scalo, primo d&rsquo;Italia per crescita percentuale, si conferma componente trainante della piattaforma ligure, come evidenziato dai dati di traffico: significativo incremento del comparto container (+58,4%, circa 590 mila TEU movimentati) e delle rinfuse (+1,6%), in un contesto internazionale caratterizzato da persistenti incertezze geopolitiche. La visita presso APM Terminals e, successivamente, al Multipiano del porto di Savona, alla presenza anche del sindaco Marco Russo, ha consentito un approfondimento diretto sulle dinamiche dei traffici e sulle attivit&agrave; dei principali operatori portuali, evidenziando il ruolo centrale del sistema savonese a supporto delle catene produttive piemontesi. &Egrave; emersa, infine, la prospettiva di un maggiore coinvolgimento istituzionale del Piemonte nella pianificazione del sistema ligure, attraverso un&rsquo;integrazione pi&ugrave; strutturata. Prioritario il potenziamento dell&rsquo;intermodalit&agrave; ferroviaria, con particolare riferimento alla direttrice Savona&ndash;Torino, asse fondamentale per l&rsquo;accesso ai mercati del Nord-Ovest e ai corridoi europei, intervenendo in modo coordinato su infrastrutture, digitalizzazione e organizzazione operativa. L&rsquo;obiettivo &egrave; sfruttare il completamento delle grandi opere di collegamento e consolidare un cluster economico territoriale competitivo rispetto ai principali porti europei.</p>
<p>In mattinata il presidente Cirio ha inoltre visitato a Cairo Montenotte le aree industriali della zona di Bragno e, successivamente, quelle dell'ex stabilimento Ferrania. Presenti anche il subcommissario per le Funivie Savona&ndash;San Giuseppe di Cairo e assessore alle aree di crisi complessa di Regione Liguria Paolo Ripamonti, gli assessori di Regione Piemonte alla logistica Enrico Bussalino e ai trasporti Marco Gabusi, i presidenti delle Province di Alessandria, Cuneo e Savona, rispettivamente Luigi Benzi, Luca Robaldo e Pierangelo Olivieri; il sindaco Paolo Lambertini, e l&rsquo;Unione Industriali provinciale, nella persona del Presidente Sambin. Le aree visitate potranno essere coinvolte, in una prospettiva strategica - anche alla luce dell&rsquo;iter gi&agrave; avviato per il sistema delle Funivie - nell&rsquo;estensione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) &ldquo;Porto e Retroporto di Genova&rdquo;, come gi&agrave; avvenuto per diverse localit&agrave; delle province di Alessandria, Cuneo e Savona, consolidandone il ruolo di retroporto a servizio dello scalo Savona&ndash;Vado. La ZLS, istituita nel 2018, rappresenta un modello che connette porti, retroporti, interporti e aree industriali, con l&rsquo;obiettivo di attrarre investimenti attraverso semplificazioni amministrative e strumenti di agevolazione, tra cui l&rsquo;area franca doganale. Si tratta, nel caso dei porti di Genova e Savona, dell&rsquo;unico esempio in Italia con estensione interregionale. La Provincia di Savona, componente della Cabina di Regia, ne sostiene l&rsquo;ampliamento, ritenendo strategiche le sinergie tra costa ed entroterra e con le regioni limitrofe, in particolare il Piemonte, in una visione evoluta della logistica che unisce movimentazione, stoccaggio e attivit&agrave; produttive. In tale contesto, lo sviluppo del sistema portuale non pu&ograve; prescindere da un retroporto adeguato: le aree cairesi - insieme ad altri ambiti della Valbormida - rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per rafforzare l&rsquo;integrazione funzionale tra porto e territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Confindustria Veneto Est e ITS Marco Polo Academy: un ponte tra formazione e lavoro nella logistica]]></title>
			<link>https://telenord.it/confindustria-veneto-est-e-its-marco-polo-academy-un-ponte-tra-formazione-e-lavoro-nella-logistica-102111</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Per collegare meglio formazione e mondo del lavoro e rispondere alla crescente domanda di professionisti nel settore della logistica in Veneto, l&rsquo;ITS Marco Polo Academy ha...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 16:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="166" data-end="641">Per <strong data-start="170" data-end="220">collegare meglio formazione e mondo del lavoro</strong> e rispondere alla crescente domanda di professionisti nel settore della logistica in Veneto, l&rsquo;ITS Marco Polo Academy ha ospitato luned&igrave; 23 marzo una trentina di aziende associate a Confindustria Veneto Est. Nel 2025, la domanda di nuove figure nella logistica e nei trasporti &egrave; stata di <strong data-start="509" data-end="528">68.310 ingressi</strong>, ma oltre met&agrave; delle posizioni risultano difficili da reperire, con punte del 63,4% per conduttori di veicoli.</p>
<p data-start="643" data-end="1105">L&rsquo;incontro ha permesso alle imprese di <strong data-start="682" data-end="748">conoscere da vicino la qualit&agrave; dei corsi biennali post-diploma</strong> dell&rsquo;ITS Marco Polo, centro d&rsquo;eccellenza nella formazione tecnica superiore nei settori marittimo, ferroviario e logistico-portuale. I percorsi spaziano dal <strong data-start="906" data-end="927">Logistics Manager</strong> in ambito portuale e aeroportuale al <strong data-start="965" data-end="1003">Macchinista e preparatore di treni</strong>, dall&rsquo;<strong data-start="1010" data-end="1035">Ufficiale di macchina</strong> al <strong data-start="1039" data-end="1102">Tecnico di produzione e manutenzione dei mezzi di trasporto</strong>.</p>
<p data-start="1107" data-end="1542">Dopo i saluti di Luca Fiorini (Confindustria Veneto Est) e Damaso Zanardo (ITS Marco Polo Academy), Davide Calderan (Venezia Port Community) ha presentato il valore strategico della formazione specialistica. Gli imprenditori hanno poi visitato le classi e provato <strong data-start="1371" data-end="1407">simulatori di ultima generazione</strong> per navi, rimorchiatori, treni e gru portuali, strumenti immersivi e precisi resi possibili da un investimento di 4 milioni di euro.</p>
<p data-start="1544" data-end="1857">L&rsquo;iniziativa fa parte di un <strong data-start="1572" data-end="1623">percorso di apertura agli operatori del settore</strong> che nelle prossime settimane toccher&agrave; tutto l&rsquo;Alto Adriatico, con l&rsquo;obiettivo di facilitare l&rsquo;inserimento dei giovani professionisti e rispondere in modo mirato alle esigenze tecnologiche e gestionali delle imprese della logistica.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102111/bea916cae05c5f1436b5e476a6588cf6.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[FIAP esprime soddisfazione per il Decreto-legge n. 33/2026 a sostegno dell'autotrasporto: un passo importante per il settore]]></title>
			<link>https://telenord.it/fiap-esprime-soddisfazione-per-il-decreto-legge-n-33-2026-a-sostegno-dell-autotrasporto-un-passo-importante-per-il-settore-101903</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[La Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali (FIAP) ha accolto favorevolmente l'approvazione del Decreto-legge n. 33 del 18 marzo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="535" data-end="944">La <strong data-start="538" data-end="601">Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali (FIAP)</strong> ha accolto favorevolmente l'approvazione del <strong data-start="647" data-end="688">Decreto-legge n. 33 del 18 marzo</strong>, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore da oggi. Il provvedimento, che risponde alle richieste del settore, include misure di supporto dirette a rafforzare l'autotrasporto, considerato un settore cruciale per l'economia e la competitivit&agrave; del Paese.</p>
<p data-start="946" data-end="1514">Tra le principali misure introdotte, la riduzione delle accise sui carburanti per 20 giorni, un credito d&rsquo;imposta sul gasolio commisurato ai costi aggiuntivi sostenuti nei mesi di marzo, aprile e maggio, il rafforzamento dei controlli anti-speculazione e l'aggiornamento mensile dei costi di esercizio relativi al gasolio fino al 30 giugno. Questi provvedimenti rispondono in parte alle sollecitazioni della FIAP e delle altre associazioni di categoria, che avevano formalmente presentato le proprie istanze al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.</p>
<p data-start="1516" data-end="2012">Il Segretario Generale di FIAP, <strong data-start="1548" data-end="1568">Alessandro Peron</strong>, ha dichiarato: "Ringraziamo il Governo per la rapidit&agrave; con cui ha agito in una fase di grande pressione sui costi delle nostre imprese. Il decreto &egrave; un passo positivo, che riconosce l'importanza strategica dell'autotrasporto per l'economia italiana. Tuttavia, la crisi in Medio Oriente continua a pesare sui costi, e non possiamo fermarci qui. &Egrave; fondamentale che il Governo continui a monitorare la situazione e ad adottare ulteriori misure."</p>
<p data-start="2014" data-end="2319">FIAP monitorer&agrave; anche l'efficacia dei 100 milioni di euro stanziati per il credito d&rsquo;imposta, per verificare che le modalit&agrave; operative siano sufficienti a sostenere le imprese del settore. Le aziende associate riceveranno indicazioni operative non appena saranno definiti i dettagli del provvedimento.</p>
<p data-start="2321" data-end="2737">Un aspetto ancora da chiarire riguarda il fuel surcharge nei contratti di trasporto: la riduzione delle accise potrebbe comportare l'annullamento di questa clausola, limitando l'efficacia del credito d&rsquo;imposta. La FIAP chiede al Governo di precisare che il calcolo del <em data-start="2594" data-end="2610">fuel surcharge</em> debba essere effettuato al lordo della riduzione delle accise, come stabilito dall'art. 6bis del Decreto Legislativo 286/2005.</p>
<p data-start="2739" data-end="2943" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, la FIAP continuer&agrave; a lavorare con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per discutere ulteriori misure a supporto del settore e garantire la competitivit&agrave; dell'autotrasporto in Italia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101903/images__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Friuli Venezia Giulia, ponte logistico tra Europa e Balcani: la regione punta su flessibilità e infrastrutture]]></title>
			<link>https://telenord.it/friuli-venezia-giulia-ponte-logistico-tra-europa-e-balcani-la-regione-punta-su-flessibilita-e-infrastrutture-101813</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;La forza del Friuli Venezia Giulia come piattaforma logistica strategica lungo la direttrice indo-mediterranea sta nella capacit&agrave; di adattarsi rapidamente ai...]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 12:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="67" data-end="292">&ldquo;La forza del Friuli Venezia Giulia come piattaforma logistica strategica lungo la direttrice indo-mediterranea sta nella capacit&agrave; di adattarsi rapidamente ai cambiamenti internazionali e di essere resiliente e flessibile&rdquo;.</p>
<p data-start="294" data-end="529">Cos&igrave; l&rsquo;assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, intervenendo al convegno sull&rsquo;interoperabilit&agrave; dell&rsquo;Alto Adriatico e la connettivit&agrave; con i Balcani occidentali promosso dall&rsquo;Associazione Trieste Summit.</p>
<p data-start="531" data-end="832">Amirante ha sottolineato che il ruolo decisivo della Regione a servizio dei Paesi dell&rsquo;Europa centro-orientale si realizza attraverso un rafforzamento della rete ferroviaria, integrata alle autostrade, supportata dagli interporti e collegata ai porti, dotati di banchine completamente elettrificate.</p>
<p data-start="834" data-end="1183">Tra gli strumenti strategici evidenziati dall&rsquo;assessore ci sono la cabina di regia della logistica, che favorisce il confronto tra pubblico e privato, e la recente disciplina urbanistica per gli insediamenti logistici e i data center, pensata per coordinare gli hub e attrarre nuovi spazi logistici necessari al corridoio Imec tra India ed Europa.</p>
<p data-start="1185" data-end="1761">Particolare attenzione &egrave; stata dedicata al progetto del corridoio Western Balkans&ndash;Eastern Mediterranean, che comprende 215 interventi infrastrutturali per potenziare la connettivit&agrave; tra area adriatica, Balcani occidentali ed Europa centro-orientale. &ldquo;Non si tratta solo di mobilit&agrave; delle merci, ma di rafforzare coesione economica e territoriale a livello europeo &ndash; ha concluso Amirante &ndash;. La partecipazione della Regione a questo processo consolida il suo ruolo di ponte tra l&rsquo;Unione Europea e i Balcani, promuovendo trasporti pi&ugrave; efficienti, sostenibili e interoperabili&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101813/TRIESTE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Meno traffico merci per più sicurezza e decoro": le nuove regole a Città Alta]]></title>
			<link>https://telenord.it/meno-traffico-merci-per-piu-sicurezza-e-decoro-le-nuove-regole-a-citta-alta-101679</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/meno-traffico-merci-per-piu-sicurezza-e-decoro-le-nuove-regole-a-citta-alta-101679</guid>
			<description><![CDATA[BERGAMO - A partire da giugno, entreranno in vigore nuove regole per il trasporto merci in Citt&agrave; Alta, con l&rsquo;obiettivo di ridurre la presenza di veicoli commerciali...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 16:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="146" data-end="494">BERGAMO - A partire da giugno, entreranno in vigore nuove regole per il trasporto merci in <strong data-start="227" data-end="241">Citt&agrave; Alta</strong>, con l&rsquo;obiettivo di ridurre la presenza di veicoli commerciali lungo l&rsquo;asse principale tra piazza Mercato delle Scarpe, piazza Vecchia e piazza Mascheroni, particolarmente congestionato a causa dell&rsquo;aumento dei visitatori e delle attivit&agrave; economiche.</p>
<p data-start="496" data-end="948">Negli ultimi anni l&rsquo;area ha registrato una crescita del traffico merci, causando disagi per residenti e turisti, problemi di decoro urbano e rischi per la sicurezza dei pedoni. Il nuovo modello logistico si affianca alle misure gi&agrave; introdotte, come l&rsquo;estensione della ZTL del Centro Storico in via San Lorenzo, l&rsquo;accreditamento obbligatorio dei veicoli commerciali tramite il portale ATB e il controllo tramite telecamere agli ingressi e alle uscite.</p>
<p data-start="950" data-end="1157">La definizione delle nuove regole &egrave; stata preceduta da un ampio confronto con stakeholder locali, residenti, commercianti, corrieri e trasportatori, attraverso incontri, questionari e comunicazioni mirate.</p>
<p data-start="1159" data-end="1455">Il provvedimento principale vieta il transito di veicoli commerciali di categoria N1 (massa massima fino a 3,5 tonnellate) lungo via Gombito, piazza Vecchia, via Colleoni, via Mura di Santa Grata, via San Pancrazio. Le eccezioni per carichi pesanti o ingombranti saranno valutate caso per caso.</p>
<p data-start="1457" data-end="2102">Per agevolare le consegne, sono stati individuati spazi dedicati in largo Colle Aperto, piazza Mercato del Fieno, piazza Mercato delle Scarpe, piazza Reginaldo Giuliani e via Mario Lupo. Il trasporto nell&rsquo;ultimo miglio sar&agrave; effettuato con carrelli a spinta, elettrici o mezzi simili, evitando interferenze con il flusso pedonale. Stalli compensativi saranno inoltre riservati ai residenti, e gli accessi ai punti di carico-scarico saranno regolamentati lungo percorsi specifici attraverso viale delle Mura, via della Boccola, via della Fara, Porta Sant&rsquo;Agostino, via San Lorenzo, via Arena, via San Giacomo, via Porta Dipinta e via Mario Lupo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Gioia Tauro, avanti il progetto di cold ironing: completata la prima cabina elettrica]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-gioia-tauro-avanti-il-progetto-di-cold-ironing-completata-la-prima-cabina-elettrica-101339</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-di-gioia-tauro-avanti-il-progetto-di-cold-ironing-completata-la-prima-cabina-elettrica-101339</guid>
			<description><![CDATA[Procede con decisione la realizzazione del sistema di cold ironing nel porto di Gioia Tauro. &Egrave; stata infatti completata la costruzione della prima cabina elettrica, un...]]></description>
			<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 12:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="125" data-end="458">Procede con decisione la realizzazione del sistema di <strong data-start="179" data-end="195">cold ironing</strong> nel porto di Gioia Tauro. &Egrave; stata infatti completata la costruzione della prima cabina elettrica, un intervento dal valore superiore a 18,3 milioni di euro, a cui si aggiungono altri dieci milioni destinati alla fornitura delle apparecchiature elettromeccaniche. La struttura &egrave; attualmente in fase di collaudo e, secondo il cronoprogramma, il primo collegamento di una nave portacontainer alla rete di cold ironing dovrebbe avvenire nel mese di aprile.</p>
<p data-start="651" data-end="1029">In questa prima fase &egrave; stata realizzata una cabina elettrica di 728 metri quadrati che alimenter&agrave; tre prese elettriche mobili installate lungo circa 900 metri di banchine attrezzate. Le navi attraccate potranno collegarsi a queste prese e spegnere i propri generatori diesel di bordo, contribuendo cos&igrave; al rispetto delle normative europee in materia di sostenibilit&agrave; ambientale.</p>
<p data-start="1031" data-end="1429">L&rsquo;infrastruttura &egrave; particolarmente articolata: al suo interno ospita tre convertitori, sei trasformatori e 24 quadri elettrici. L&rsquo;impianto servir&agrave; tre punti mobili di alimentazione cold ironing, omologati per una potenza complessiva di 7,5 megawatt, con possibilit&agrave; di estensione fino a 11 MW. Ciascuna presa coprir&agrave; circa 300 metri di banchina, principalmente utilizzata dalle navi portacontainer.</p>
<p data-start="1431" data-end="1681">Questo intervento rientra nella pi&ugrave; ampia strategia dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale guidata dal presidente Paolo Piacenza, che mira ad adeguarsi alle direttive europee sull&rsquo;energia pulita nei trasporti e a ridurre l&rsquo;impatto ambientale delle attivit&agrave; portuali.</p>
<p data-start="1683" data-end="1894">L&rsquo;obiettivo principale &egrave; arrivare ad azzerare le emissioni locali durante le operazioni di ormeggio, un traguardo particolarmente importante per gli scali portuali che si trovano in prossimit&agrave; dei centri urbani.</p>
<p data-start="1896" data-end="2453">Il presidente Paolo Piacenza ha espresso soddisfazione per l&rsquo;avanzamento del progetto, sottolineandone il valore strategico: l&rsquo;elettrificazione delle banchine consentir&agrave; di gestire il porto con un approccio sempre pi&ugrave; sostenibile e in linea con gli standard europei. Secondo Piacenza, il porto di Gioia Tauro &egrave; gi&agrave; a buon punto e questa prima fase rappresenta un passo fondamentale verso la trasformazione dello scalo in un moderno porto &ldquo;green&rdquo;, capace di affrontare le sfide ambientali poste dall&rsquo;Unione Europea al settore della logistica e dei trasporti.</p>
<p data-start="2455" data-end="2694">Il processo di elettrificazione delle banchine comporter&agrave; per&ograve; un significativo aumento della domanda energetica. Sar&agrave; quindi necessario potenziare la connessione alla rete ad alta tensione, con una richiesta di potenza pari a circa 80 MW.</p>
<p data-start="2696" data-end="3156">Parallelamente, la societ&agrave; Medcenter Container Terminal Spa (MCT), che gestisce il terminal container del porto, ha pianificato ulteriori interventi infrastrutturali. Tra questi figurano l&rsquo;elettrificazione delle gru automatiche ASC impiegate per la movimentazione dei container a terra e il rafforzamento delle gru elettriche di banchina STS utilizzate per le operazioni di carico e scarico delle navi. Questi sviluppi richiederanno ulteriori 80 MW di potenza.</p>
<p data-start="3158" data-end="3437">Le esigenze energetiche e operative sono state formalizzate lo scorso marzo attraverso un Accordo Quadro siglato tra MCT e l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, che ha definito responsabilit&agrave; e impegni sia sul piano tecnico sia su quello economico.</p>
<p data-start="3439" data-end="3863">Nel complesso, il progetto di cold ironing punta quindi a soddisfare le necessit&agrave; sia dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale sia del terminal container, attraverso l&rsquo;ampliamento della connessione alla rete ad alta tensione e la costruzione di una nuova stazione elettrica di trasformazione AT/MT all&rsquo;interno dell&rsquo;area portuale. L&rsquo;impianto garantir&agrave; una fornitura energetica complessiva di 160 MW, a servizio di entrambe le realt&agrave; operative.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101339/porto-gioia-tauro__1___1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Terminal Darsena Toscana chiude il 2025 in forte crescita: +18% di traffico e maxi piano di investimenti per il futuro di Livorno]]></title>
			<link>https://telenord.it/terminal-darsena-toscana-chiude-il-2025-in-forte-crescita-18-di-traffico-e-maxi-piano-di-investimenti-per-il-futuro-di-livorno-101221</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/terminal-darsena-toscana-chiude-il-2025-in-forte-crescita-18-di-traffico-e-maxi-piano-di-investimenti-per-il-futuro-di-livorno-101221</guid>
			<description><![CDATA[Il 2025 si &egrave; chiuso con un bilancio estremamente positivo per il Terminal Darsena Toscana (TDT). Le performance operative e il piano di investimenti della societ&agrave;,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 13:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="476">Il 2025 si &egrave; chiuso con un bilancio estremamente positivo per il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Terminal Darsena Toscana</span></span> (TDT). Le performance operative e il piano di investimenti della societ&agrave;, dall&rsquo;inizio del 2024 parte del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gruppo Grimaldi</span></span>, testimoniano una gestione solida e orientata allo sviluppo, in grado di rafforzare il posizionamento competitivo del terminal e di confermarne la funzione strategica all&rsquo;interno del porto di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Livorno</span></span>.</p>
<p data-start="478" data-end="829">Nel dettaglio, nel 2025 TDT ha movimentato 450.281 TEU tra traffico di import/export e trasbordo, facendo registrare un incremento del 18,1% rispetto all&rsquo;anno precedente, quando i volumi si erano attestati a 381.198 TEU. Un risultato particolarmente significativo, che conferma il rafforzamento del traffico container quale core business del terminal.</p>
<p data-start="831" data-end="1207">Particolarmente rilevante l&rsquo;andamento del comparto reefer, che segna una crescita ancora pi&ugrave; marcata. I contenitori frigoriferi pieni movimentati nel corso dell&rsquo;anno sono stati 28.779, con un aumento del 36% rispetto alle 21.070 unit&agrave; del 2024. Un dato che rafforza il profilo di TDT come snodo chiave della cold chain, a supporto delle filiere agroalimentari e farmaceutiche.</p>
<p data-start="1209" data-end="1409">Segnali incoraggianti arrivano anche dal fronte dell&rsquo;intermodalit&agrave; ferro-mare. Nel 2025 il terminal ha gestito 1.407 convogli ferroviari, contro i 1.303 dell&rsquo;anno precedente, con una crescita dell&rsquo;8%.</p>
<p data-start="1411" data-end="1907">A sostenere questi risultati ha contribuito un articolato programma di investimenti, che nel corso del 2025 ha interessato sia il rinnovo dei mezzi di movimentazione sia interventi di manutenzione straordinaria. L&rsquo;obiettivo &egrave; stato quello di preservare elevati livelli di affidabilit&agrave; operativa e di accompagnare l&rsquo;aumento dei volumi con un adeguato incremento della capacit&agrave; del terminal. A ulteriore potenziamento della flotta, a febbraio di quest&rsquo;anno sono stati consegnati nuovi reachstacker.</p>
<p data-start="1909" data-end="2450">Nel corso del 2026 saranno inoltre avviati i lavori per l&rsquo;estensione del raccordo ferroviario interno, finalizzati alla realizzazione di binari lunghi fino a 750 metri, conformi agli standard europei. Insieme con l&rsquo;adeguamento della Grande Galleria dell&rsquo;Appennino sulla linea Prato&ndash;Bologna, tali interventi permetteranno a TDT di operare treni con container high cube su carri standard lungo la direttrice nord del corridoio TEN-T Scandinavo&ndash;Mediterraneo, ampliando in modo significativo le opportunit&agrave; di collegamento con i mercati europei.</p>
<p data-start="2452" data-end="2830" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In questo scenario di crescita e consolidamento, TDT guarda con fiducia al futuro e conferma la propria disponibilit&agrave; a svolgere un ruolo centrale anche nello sviluppo della Darsena Europa, opera strategica per la crescita dello scalo livornese, per la quale ha gi&agrave; presentato una formale istanza vincolante accompagnata da un piano di investimenti di quasi 200 milioni di euro.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101221/TDT-n2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuova concessione per la manovra ferroviaria negli scali di Savona e Vado Ligure]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuova-concessione-per-la-manovra-ferroviaria-negli-scali-di-savona-e-vado-ligure-101050</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nuova-concessione-per-la-manovra-ferroviaria-negli-scali-di-savona-e-vado-ligure-101050</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale rende noto che &egrave; stata pubblicata in data odierna la nuova procedura di gara per...]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 16:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="293">L&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale</span></span> rende noto che &egrave; stata pubblicata in data odierna la nuova procedura di gara per l&rsquo;affidamento in concessione del servizio di manovra ferroviaria presso gli scali portuali di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Savona</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Vado Ligure</span></span>.</p>
<p data-start="295" data-end="566">L&rsquo;importo posto a base di gara &egrave; pari a 14.831.323,20 euro, per una durata della concessione di 60 mesi, con possibilit&agrave; di rinnovo per ulteriori 24 mesi. Considerando anche l&rsquo;eventuale rinnovo, il valore complessivo stimato dell&rsquo;affidamento raggiunge 22.582.321,60 euro.</p>
<p data-start="568" data-end="1229">Le prospettive di crescita dei traffici ferroviari nei due scali sono legate al piano di potenziamento infrastrutturale e tecnologico attualmente in corso sul sistema ferroviario portuale e sulle connessioni con la rete nazionale. Tali interventi permetteranno di aumentare in modo significativo la capacit&agrave; logistica e l&rsquo;offerta di servizi intermodali. In questo contesto, gli operatori stanno orientando le proprie strategie verso un maggiore ricorso al trasporto ferroviario, ritenuto una soluzione pi&ugrave; efficiente e sostenibile, favorendo il trasferimento delle merci dalla gomma al ferro e contribuendo alla riduzione dell&rsquo;impatto ambientale sul territorio.</p>
<p data-start="1231" data-end="1630">Le imprese interessate potranno presentare la propria offerta entro le ore 12.00 di gioved&igrave; 2 aprile 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dedicata. Il bando e tutta la documentazione di gara &mdash; inclusi disciplinare, capitolato speciale e schema di contratto &mdash; sono disponibili sia nella sezione &ldquo;Amministrazione Trasparente&rdquo; del sito istituzionale sia sulla piattaforma digitale.</p>
<p data-start="1632" data-end="2056">L&rsquo;Autorit&agrave; ribadisce il proprio impegno a garantire la massima trasparenza nelle procedure e a individuare le soluzioni economicamente pi&ugrave; vantaggiose, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la competitivit&agrave; del sistema portuale e adeguarlo alle dinamiche del mercato. La pubblicazione della gara rappresenta dunque un&rsquo;opportunit&agrave; per operatori qualificati interessati a operare in uno dei principali poli logistici del Mediterraneo.</p>
<p data-start="2058" data-end="2354" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Si ricorda infine che ogni aggiornamento relativo alla procedura sar&agrave; comunicato tramite la piattaforma telematica e il sito istituzionale; i concorrenti sono pertanto invitati a consultare con regolarit&agrave; tali canali per restare informati su eventuali chiarimenti, modifiche o ulteriori sviluppi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-101050/porto-di-savona.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Interporto di Nola, +50% di treni nel 2025: obiettivo 3.000 nel 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/interporto-di-nola-50-di-treni-nel-2025-obiettivo-3-000-nel-2026-100931</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/interporto-di-nola-50-di-treni-nel-2025-obiettivo-3-000-nel-2026-100931</guid>
			<description><![CDATA[Nel 2025 l&rsquo;Interporto di Nola ha registrato un aumento del 50% rispetto al 2024 nel numero di treni movimentati nel terminal intermodale, raggiungendo quota 2.000 convogli...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 15:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="197">Nel 2025 l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Interporto di Nola</span></span> ha registrato un aumento del 50% rispetto al 2024 nel numero di treni movimentati nel terminal intermodale, raggiungendo quota 2.000 convogli annui.</p>
<p data-start="199" data-end="460">Parallelamente &egrave; cresciuto anche il volume delle UTI (unit&agrave; di trasporto intermodale), che nel 2025 segnano un +52%. Le stime per il 2026 indicano un&rsquo;ulteriore espansione: oltre 3.000 treni all&rsquo;anno e circa 100mila UTI complessivamente movimentate nel terminal.</p>
<p data-start="462" data-end="593">Resta invece stabile il traffico merci su gomma, che anche nel 2025 si attesta intorno ai 5,5 milioni di tonnellate (5.551.622,56).</p>
<p data-start="595" data-end="1235">&laquo;Guardiamo con grande ottimismo allo sviluppo del traffico intermodale nei prossimi anni. Il completamento degli interventi di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Rete Ferroviaria Italiana</span></span> sulla rete nazionale &ndash; evidenzia Claudio Ricci, amministratore delegato di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Interporto Campano</span></span> &ndash; aprir&agrave; la strada a un significativo incremento dei flussi. Anche i programmi di crescita del Nola Business Park, insieme al CIS, possono contare su uno strumento strategico come la ZES unica del Mezzogiorno. Puntiamo sull&rsquo;espansione delle attivit&agrave; light industrial, commerciali e produttive, sostenuta anche dalla forte domanda di spazi legata all&rsquo;e-commerce&raquo;.</p>
<p data-start="1237" data-end="2192">&laquo;Il nostro punto di forza &ndash; aggiunge Lucio Punzo, AD di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Terminal Intermodale Nola</span></span> &ndash; &egrave; rappresentato dalla qualit&agrave; dei servizi, dalla posizione strategica e dalla funzione retroportuale dell&rsquo;interporto. Oltre ai collegamenti su strada con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Napoli</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Salerno</span></span>, abbiamo sviluppato numerosi servizi ferroviari nazionali grazie alla fiducia di operatori come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">GTS Rail</span></span>, guidata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessio Mucciaccia</span></span>, primo a credere nelle nostre potenzialit&agrave;. Determinante &egrave; stato anche il contributo del comandante <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gianluigi Aponte</span></span> nell&rsquo;attivazione dei treni <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC</span></span> su Nola. A questi si aggiungono operatori come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CFI</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">FHP Group</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Multilog</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stante Logistics</span></span>, attiva anche sulla Polonia&raquo;.</p>
<p data-start="2194" data-end="2758" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&laquo;A condizione che si riducano le criticit&agrave; per i treni legate ai numerosi cantieri sulla rete, dovuti agli interventi del Pnrr, nel 2026 puntiamo ad ampliare l&rsquo;offerta di servizi e frequenze per superare la soglia dei 3.000 treni annui e riportare l&rsquo;interporto di Nola nella &ldquo;top five&rdquo; italiana per numero di treni lavorati. La logistica &egrave; in piena trasformazione &ndash; conclude Punzo &ndash; e a breve un operatore globale come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Kuehne+Nagel</span></span> sar&agrave; operativo a Nola con 15mila metri quadrati di magazzini, dando ulteriore impulso all&rsquo;intermodalit&agrave;&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100931/35371_3y73c.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Laghezza SpA chiude il 2025 con fatturato record e prepara il 2026 all’insegna della crescita]]></title>
			<link>https://telenord.it/laghezza-spa-chiude-il-2025-con-fatturato-record-e-prepara-il-2026-all-insegna-della-crescita-100816</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/laghezza-spa-chiude-il-2025-con-fatturato-record-e-prepara-il-2026-all-insegna-della-crescita-100816</guid>
			<description><![CDATA[Il 2025 si chiude con risultati ampiamente positivi per Laghezza SpA, che registra un fatturato superiore a 63 milioni di euro, in crescita del +18% rispetto all&rsquo;anno...]]></description>
			<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="175" data-end="527">Il 2025 si chiude con risultati ampiamente positivi per <strong data-start="231" data-end="247">Laghezza SpA</strong>, che registra un fatturato superiore a 63 milioni di euro, in crescita del +18% rispetto all&rsquo;anno precedente, e un EBITDA oltre i 5 milioni di euro. Numeri che confermano la solidit&agrave; del modello integrato dell&rsquo;azienda e la coerenza della strategia perseguita negli ultimi anni.</p>
<h3 data-start="529" data-end="580">Crescita a doppia cifra in tutte le divisioni</h3>
<p data-start="581" data-end="708">Tutte le principali divisioni operative hanno registrato performance eccellenti: Dogana +16%, Logistica +16%, Trasporti +22%.</p>
<p data-start="710" data-end="1113"><strong data-start="710" data-end="720">Dogana</strong> &ndash; Il settore doganale ha beneficiato di importanti investimenti in capitale umano e digitalizzazione, che hanno permesso di ampliare il portafoglio clienti e rafforzare la fidelizzazione, con soluzioni tailor made sempre pi&ugrave; mirate alle esigenze della clientela. L&rsquo;espansione territoriale ha visto un rafforzamento nell&rsquo;area milanese, con la prossima apertura di una nuova filiale a Torino.</p>
<p data-start="1115" data-end="1529"><strong data-start="1115" data-end="1128">Logistica</strong> &ndash; L&rsquo;apertura del nuovo magazzino di Pozzolo Formigaro ha segnato un passaggio chiave, posizionando la divisione su scala nazionale. Parallelamente, Laghezza SpA ha consolidato la leadership nell&rsquo;area retroportuale di La Spezia, con l&rsquo;acquisizione e la riqualificazione di un ulteriore sito, portando le aree logistiche complessive a oltre 100.000 mq, di cui 30.000 mq di magazzini doganali coperti.</p>
<p data-start="1531" data-end="1890"><strong data-start="1531" data-end="1544">Trasporti</strong> &ndash; La divisione trasporti ha registrato la crescita pi&ugrave; significativa (+22%), supportata da un importante piano di investimenti nella flotta di propriet&agrave;, oggi composta da oltre cento mezzi, e dalla digitalizzazione dei processi. Il rafforzamento strutturale ha permesso maggiore efficienza operativa e un controllo diretto sull&rsquo;intera filiera.</p>
<h3 data-start="1892" data-end="1952">Obiettivi 2026: integrazione dei servizi e innovazione</h3>
<p data-start="1953" data-end="2493">Per il 2026, Laghezza SpA punta a confermare la crescita a doppia cifra, focalizzandosi su un&rsquo;integrazione sempre pi&ugrave; efficace dei servizi e sulla valorizzazione delle opportunit&agrave; legate alla Zona Logistica Semplificata. Sono previsti ulteriori investimenti nella flotta di propriet&agrave;, con 20 nuovi mezzi entro l&rsquo;anno, e il completamento della digitalizzazione e messa a regime dei magazzini logistici. Nel settore doganale, l&rsquo;obiettivo sar&agrave; potenziare la consulenza e i servizi a valore aggiunto, rafforzando la partnership con i clienti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100816/3motriciLaghezza2020.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Shipping, Forwarding & Logistics Meet Industry 2026: l’innovazione ridisegna la logistica tra AI e robotica]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-forwarding-logistics-meet-industry-2026-l-innovazione-ridisegna-la-logistica-tra-ai-e-robotica-100776</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/shipping-forwarding-logistics-meet-industry-2026-l-innovazione-ridisegna-la-logistica-tra-ai-e-robotica-100776</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;innovazione tecnologica &egrave; oggi il principale fattore di trasformazione delle filiere industriali e logistiche. A Shipping, Forwarding &amp; Logistics Meet...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;innovazione tecnologica &egrave; oggi il principale fattore di trasformazione delle filiere industriali e logistiche. A Shipping, Forwarding &amp; Logistics Meet Industry il pomeriggio del 3 marzo sar&agrave; interamente dedicato a questo tema, con due sessioni consecutive che affrontano in modo integrato l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;intelligenza artificiale e della robotica applicate alla logistica e alle supply chain.</p>
<p>Tra le tecnologie disruptive che stanno ridefinendo il panorama tecno-economico globale, l&rsquo;intelligenza artificiale rappresenta oggi il principale fattore di discontinuit&agrave; per volume di investimenti, impatto industriale e ricadute sulle filiere a monte, dall&rsquo;energia alla microelettronica. In Italia l&rsquo;adozione dell&rsquo;intelligenza artificiale nella logistica &egrave; in crescita ma la maturit&agrave; operativa resta contenuta. Secondo l&rsquo;osservatorio &ldquo;Radar IA&rdquo; del Centro sulla Logistica e la Supply Chain (i-LOG) dell&rsquo;Universit&agrave; Cattaneo &ndash; LIUC, su un campione di 1000 rispondenti il 71% delle aziende italiane non dispone ancora di AI a supporto dei processi di supply chain e logistica; il 43% di esse si dichiara scettico nell&rsquo;investire in AI nei prossimi 24 mesi. Le aziende che dichiarano di investire in AI non lo fanno solo per ridurre i costi, ma anche per migliorare l&rsquo;accuratezza decisionale e il livello di servizio ai propri clienti.</p>
<p>Questi dati fotografano uno complesso che registra un divario nazionale rispetto alle altre economie evolute globali. Si tratta di un ritardo culturale e tecnologico diffuso nel settore italiano legato in parte allo skill gap, ai costi iniziali elevati e a timori su un ROI incerto.</p>
<p>La sessione di SMI con il titolo &ldquo;L&rsquo;intelligenza artificiale nella logistica e la logistica dell&rsquo;intelligenza artificiale&rdquo;&nbsp;vuole mettere in luce tali problematiche.</p>
<p>La sessione affronta il tema in una doppia prospettiva: da un lato le applicazioni dell&rsquo;AI nella logistica e nelle supply chain, dall&rsquo;ottimizzazione dei flussi al procurement, dalla previsione della domanda alla gestione dei rischi; dall&rsquo;altro la&nbsp;logistica dell&rsquo;AI, ovvero l&rsquo;insieme delle infrastrutture fisiche che rendono possibile l&rsquo;intelligenza artificiale: data center, reti di telecomunicazione, approvvigionamento energetico, controllo delle filiere tecnologiche.</p>
<p>Il confronto metter&agrave; in luce un passaggio cruciale: l&rsquo;AI non &egrave; solo uno strumento di ottimizzazione, ma pu&ograve; diventare un fattore di riprogettazione delle catene del valore. A condizione, tuttavia, che sia alimentata da dati corretti e coerenti &ndash; superando il noto principio &ldquo;garbage in, garbage out&rdquo; &ndash; e che si tenga conto dei limiti legati all&rsquo;out-of-distribution e alla qualit&agrave; delle basi informative.</p>
<p>Al centro anche l&rsquo;impatto territoriale delle infrastrutture AI, il tema energetico &ndash; sempre pi&ugrave; determinante nella localizzazione dei data center &ndash; e alcune narrazioni da ridimensionare: modelli grandi e piccoli, differenze tra addestramento e inferenza, centralizzazione delle capacit&agrave; di calcolo contro pervasivit&agrave; diffusa.</p>
<p>Ecco i protagonisti della sessione:</p>
<p>Nicol&ograve; Trifone,&nbsp;Ricercatore PhD,&nbsp;Universit&agrave; Carlo Cattaneo &ndash; LIUC<br />Igino Colella,&nbsp;Presidente, CSCMP Italy Roundtable<br />Anna Maria De Giuli, Direttore,&nbsp;ALSEA<br />Federica Montaresi, Segretario Generale,&nbsp;ADSP Mar Ligure Orientale<br />Nicola Nardi,&nbsp;Avvocato,&nbsp;Studio Legale Mordiglia<br />Alberto Candido, Partner,&nbsp;My Taxcredit<br />Francesco Gaetarelli, CEO e Co-founder,&nbsp;Komete<br />Intervento a cura dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Brescia*<br />*In attesa di conferma</p>
<p>La giornata proseguir&agrave; fino alle 17.30 sempre all&rsquo;insegna della tecnologia disruptive nella logistica con la sessione&nbsp;&ldquo;La robotica, prossima frontiera di quasi tutto&rdquo;.</p>
<p>Se l&rsquo;AI rappresenta il cervello digitale delle nuove supply chain, la robotica ne costituisce il braccio operativo.<br />La seconda sessione analizza la convergenza tra evoluzioni tecnologiche e nuove esigenze di mercato che sta determinando un cambio di passo nell&rsquo;automazione. Il fenomeno pi&ugrave; evidente &egrave; quello della cosiddetta &ldquo;AI fisica&rdquo;: robot dotati di livelli di autonomia, apprendimento e adattamento significativamente superiori rispetto al recente passato.</p>
<p>Particolare attenzione sar&agrave; dedicata ai robot antropomorfi e semi-antropomorfi, il cui sviluppo &egrave; sostenuto dall&rsquo;innovazione hardware ma trainato dalla domanda di sostituzione o integrazione del lavoro umano senza la necessit&agrave; di riprogettare radicalmente fabbriche, magazzini e ambienti operativi. Tuttavia, la rivoluzione non sar&agrave; solo umanoide: veicoli autonomi terrestri, marittimi e aerei, autocarri robotizzati e droni cargo sono destinati ad avere un impatto altrettanto profondo sull&rsquo;organizzazione delle filiere.</p>
<p>Tra i temi in agenda: le motivazioni strutturali della nuova ondata robotica, la robotica nell&rsquo;intralogistica, l&rsquo;apprendimento on-the-job, le diverse modalit&agrave; &ndash; corrette e meno corrette &ndash; di applicazione dell&rsquo;AI fisica.</p>
<p>Interverranno al convegno:<br />Giovanni Legnani, Vicepresidente,&nbsp;Associazione Italiana di Robotica e Automazione<br />Manuel Giuseppe Catalano, Principal Investigator,&nbsp;Istituto Italiano di Tecnologia<br />Leonardo Anceschi, Head of Sales,&nbsp;Oversonic Robotics<br />Antonino Lanza,&nbsp;Head of Strategy &amp; Corporate Development, KFI<br />Emilio Baggio, Business Development Head Italy,&nbsp;CEVA Logistics Italia<br />Fabio Piazza, CFO, di&nbsp;BTR Simulators<br />Le due sessioni compongono un unico percorso: comprendere come l&rsquo;intelligenza artificiale stia ridefinendo la logistica non solo come insieme di strumenti digitali, ma come infrastruttura energetica, territoriale e normativa, e come la robotica rappresenti la sua naturale estensione operativa. In un sistema industriale chiamato a essere pi&ugrave; resiliente, efficiente e competitivo, AI e robotica non sono pi&ugrave; ambiti separati, ma componenti integrate di una nuova architettura delle supply chain.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100776/artificiale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Zls Emilia-Romagna, Ravenna fa il punto sul percorso e le prospettive]]></title>
			<link>https://telenord.it/zls-emilia-romagna-ravenna-fa-il-punto-sul-percorso-e-le-prospettive-100701</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/zls-emilia-romagna-ravenna-fa-il-punto-sul-percorso-e-le-prospettive-100701</guid>
			<description><![CDATA[A oltre un anno dalla sua istituzione e a pi&ugrave; di sette mesi dall&rsquo;avvio dei lavori del Comitato di indirizzo, la Zls &ndash; Zona logistica semplificata...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 15:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="384">A oltre un anno dalla sua istituzione e a pi&ugrave; di sette mesi dall&rsquo;avvio dei lavori del Comitato di indirizzo, la <strong data-start="112" data-end="169">Zls &ndash; Zona logistica semplificata dell&rsquo;Emilia-Romagna</strong> si prepara, il prossimo 27 febbraio, a fare il punto sul percorso compiuto e sulle prospettive future. L&rsquo;occasione sar&agrave; un convegno promosso da Economia Pulita e ospitato dall&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale</span></span>.</p>
<p data-start="386" data-end="872">Motore della Zls regionale &egrave; il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Porto di Ravenna</span></span>, che registra una crescita significativa dei traffici merci (+18,6% a gennaio rispetto allo stesso mese del 2025). Particolarmente rilevante &egrave; il comparto delle materie prime solide, con 5,7 milioni di tonnellate movimentate nei primi sei mesi del 2025 (+10,8% rispetto allo stesso periodo del 2024). Numeri che confermano il ruolo strategico dello scalo ravennate nello sviluppo delle aree portuali e retroportuali.</p>
<p data-start="874" data-end="1274">In linea con la normativa nazionale, la Zls punta a favorire l&rsquo;insediamento di attivit&agrave; produttive nelle aree retroportuali attraverso strumenti di semplificazione amministrativa e agevolazioni fiscali, come il credito d&rsquo;imposta. L&rsquo;obiettivo &egrave; attrarre investimenti, rafforzare la competitivit&agrave; della logistica e del sistema produttivo e generare un impatto positivo sull&rsquo;intero territorio regionale.</p>
<p data-start="1276" data-end="1976">Come le altre Zone logistiche semplificate dell&rsquo;Italia centro-settentrionale, anche quella dell&rsquo;Emilia-Romagna rappresenta dunque una leva strategica per lo sviluppo economico. Tuttavia, per esprimere pienamente le proprie potenzialit&agrave;, &egrave; necessario un confronto costante tra istituzioni, imprese e operatori del settore. &Egrave; quanto sottolinea Francesco Montanari, professore di diritto tributario e coordinatore scientifico di Economia Politica, evidenziando l&rsquo;opportunit&agrave; di valutare ulteriori strumenti fiscali legati agli investimenti &ndash; in particolare da parte delle Autorit&agrave; portuali &ndash; con finalit&agrave; di efficienza e sostenibilit&agrave;, cos&igrave; da rendere ancora pi&ugrave; efficace il modello delle Zls regionali.</p>
<p data-start="1978" data-end="2498" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il convegno, che sar&agrave; aperto dal sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni e concluso dall&rsquo;assessora regionale all&rsquo;Ambiente, Mobilit&agrave;, Trasporti e Infrastrutture Irene Priolo, vedr&agrave; la partecipazione di rappresentanti istituzionali, amministratori pubblici, tecnici e imprese. Un momento di confronto volto ad allineare le scelte del decisore pubblico alle esigenze del mondo produttivo, degli operatori logistici e dei cittadini, in una fase cruciale per il futuro della Zona logistica semplificata e del porto ravennate.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Circle Group completa l’automazione del varco al terminal Grendi di Marina di Carrara]]></title>
			<link>https://telenord.it/circle-group-completa-l-automazione-del-varco-al-terminal-grendi-di-marina-di-carrara-100641</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[CIRCLE Group, PMI Innovativa quotata su Euronext Growth Milan e specializzata nella digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, ha completato con...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="387"><strong data-start="0" data-end="16">CIRCLE Group</strong>, PMI Innovativa quotata su Euronext Growth Milan e specializzata nella digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, ha completato con successo una nuova fase del progetto GOS (Gate Operating System) per l&rsquo;automazione del varco del terminal di Grendi Trasporti Marittimi a Marina di Carrara. L&rsquo;intervento &egrave; stato realizzato tramite eXyond e Aitek.</p>
<p data-start="389" data-end="804">La soluzione, basata sulla piattaforma Sesamo Gate integrata con Exyond GOS, consente la gestione automatizzata degli accessi al terminal, migliorando efficienza, sicurezza e tracciabilit&agrave;. Grazie a telecamere e sensori intelligenti, il sistema riconosce automaticamente targhe, codici container e badge degli autisti, registrando i transiti in tempo reale e permettendo il controllo centralizzato delle operazioni.</p>
<p data-start="806" data-end="1125">Il collaudo tecnico, effettuato a novembre 2025, ha confermato l&rsquo;affidabilit&agrave; del sistema e la piena integrazione con i software dell&rsquo;operatore portuale. La tecnologia adottata rientra inoltre tra le soluzioni previste dal Piano Transizione 4.0/5.0, favorendo interconnessione e digitalizzazione dei processi logistici.</p>
<p data-start="1127" data-end="1316" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con questo progetto, Circle Group rafforza il proprio ruolo di partner tecnologico per l&rsquo;innovazione dei porti italiani, contribuendo a rendere la supply chain pi&ugrave; efficiente e sostenibile.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Proroga al 15 settembre 2026 per l’obbligo digitale del formulario rifiuti: FIAP sostiene un’implementazione graduale e sostenibile]]></title>
			<link>https://telenord.it/proroga-al-15-settembre-2026-per-l-obbligo-digitale-del-formulario-rifiuti-fiap-sostiene-un-implementazione-graduale-e-sostenibile-100598</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Parlamento, nell&rsquo;ambito della conversione del decreto Milleproroghe, ha approvato un emendamento che sposta al 15 settembre 2026 l&rsquo;obbligo di gestione digitale...]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 17:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Parlamento, nell&rsquo;ambito della conversione del decreto Milleproroghe, ha approvato un emendamento che sposta al 15 settembre 2026 l&rsquo;obbligo di gestione digitale del formulario di identificazione dei rifiuti (xFIR), accogliendo una richiesta di FIAP per un&rsquo;applicazione pi&ugrave; sostenibile e graduale del sistema RENTRI.</p>
<p>La misura prevede una fase transitoria a doppio binario: il formulario cartaceo resta valido, mentre la digitalizzazione pu&ograve; proseguire nelle filiere gi&agrave; pronte. Questo approccio consente alle imprese di adeguarsi progressivamente, riducendo criticit&agrave; operative, in particolare nei casi di filiere miste.</p>
<p>&ldquo;Non fermiamo la digitalizzazione &ndash; spiega Alessandro Peron, Segretario Generale FIAP &ndash; ma evitiamo che parta in modo disordinato. Innovare significa semplificare e rendere le regole applicabili nella pratica, non creare incertezze.&rdquo;</p>
<p>FIAP precisa che la proroga non &egrave; un passo indietro, ma una fase di accompagnamento per garantire uniformit&agrave; e continuit&agrave; lungo tutta la filiera dei rifiuti. L&rsquo;invito alle imprese gi&agrave; pronte &egrave; di continuare a operare in digitale, cos&igrave; da essere pienamente operative al momento dell&rsquo;entrata in vigore definitiva.</p>
<p>La Federazione ringrazia il Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Viceministra Vannia Gava e il Parlamento per aver accolto una proposta basata su esigenze operative concrete. La proroga entrer&agrave; in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto Milleproroghe.</p>
<p>FIAP continuer&agrave; a fornire indicazioni tecniche e aggiornamenti operativi, supportando le imprese verso una digitalizzazione efficace, sostenibile e condivisa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dammam accoglie MEDLOG 1, parco logistico all’avanguardia per l’espansione della logistica saudita]]></title>
			<link>https://telenord.it/dammam-accoglie-medlog-1-parco-logistico-all-avanguardia-per-l-espansione-della-logistica-saudita-100526</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il 16 febbraio, MEDLOG ha ufficialmente aperto MEDLOG 1, un parco logistico integrato di ultima generazione situato nel porto King Abdulaziz di Dammam. Questa apertura...]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 14:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="120" data-end="446">Il 16 febbraio, MEDLOG ha ufficialmente aperto MEDLOG 1, un parco logistico integrato di ultima generazione situato nel porto King Abdulaziz di Dammam. Questa apertura rappresenta un passo significativo verso l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Arabia Saudita di trasformarsi in un hub logistico globale, in linea con la Vision 2030 del Regno.</p>
<p data-start="448" data-end="719">Con oltre 100.000 metri quadrati di superficie e una capacit&agrave; di movimentazione annua superiore a 300.000 TEU, la nuova struttura amplia notevolmente le capacit&agrave; operative di MEDLOG nel Paese, facilitando l&rsquo;accesso e il servizio a clienti sia locali che internazionali.</p>
<p data-start="721" data-end="1244">MEDLOG 1 conferma l&rsquo;impegno di MSC nel rafforzare l&rsquo;infrastruttura multimodale del trasporto in Arabia Saudita. Il parco logistico &egrave; progettato per gestire container, merci varie e rinfuse, offrendo una gamma completa di servizi avanzati, tra cui stoccaggio e movimentazione di container, pulizia e riparazioni ecocompatibili, trasporto navetta tra porto e struttura, gestione degli inventari e supporto specializzato per cisterne frigorifere e ISO/flexi, con servizi di ispezione e riparazione, anche per uso alimentare.</p>
<p data-start="1246" data-end="1475">L&rsquo;impianto sfrutta tecnologie innovative, come i trasporti su camion con GPS, contribuendo a incrementare la sicurezza e la sostenibilit&agrave; ambientale dell&rsquo;area portuale attraverso l&rsquo;adozione di soluzioni energetiche alternative.</p>
<p data-start="1477" data-end="1950">Situato in posizione strategica vicino alla citt&agrave; industriale di Jubail e ai principali centri urbani della regione orientale, MEDLOG 1 integra le reti stradali, ferroviarie e portuali, consentendo un flusso efficiente delle merci tra le diverse aree del Paese. Servizi a valore aggiunto come cross-docking, imballaggio, etichettatura e uffici dedicati alla logistica completano l&rsquo;offerta, migliorando ulteriormente l&rsquo;efficienza della supply chain e l&rsquo;accesso al mercato.</p>
<p data-start="1952" data-end="2257">L&rsquo;apertura di MEDLOG 1 rappresenta un ulteriore passo negli investimenti infrastrutturali di MEDLOG in Arabia Saudita. In linea con la Vision 2030, MSC e MEDLOG puntano a potenziare le capacit&agrave; logistiche nazionali, garantendo operazioni continue e sostenibili e sostenendo la crescita economica locale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assologistica guarda al futuro: Guidi punta a un’Italia hub euromediterraneo della logistica]]></title>
			<link>https://telenord.it/assologistica-guarda-al-futuro-guidi-punta-a-un-italia-hub-euromediterraneo-della-logistica-100482</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; tenuto venerd&igrave; 13 febbraio, nella sede milanese di Assologistica, il primo Consiglio Generale dell&rsquo;associazione dopo l&rsquo;elezione di Paolo Guidi...]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="181" data-end="574">Si &egrave; tenuto venerd&igrave; 13 febbraio, nella sede milanese di Assologistica, il primo Consiglio Generale dell&rsquo;associazione dopo l&rsquo;elezione di Paolo Guidi alla presidenza. Alla riunione, a cui hanno partecipato anche Probiviri, Revisori Contabili e membri del Consiglio Generale, &egrave; stato definito l&rsquo;avvio operativo del nuovo mandato e individuate le priorit&agrave; strategiche.</p>
<p data-start="576" data-end="681">Nel suo intervento, il Presidente Guidi ha illustrato un programma basato su tre direttrici principali:</p>
<p data-start="686" data-end="1040"><strong data-start="686" data-end="697">Filiera</strong> &ndash; Superare la frammentazione dei diversi segmenti della logistica, dai porti agli interporti, dall&rsquo;autotrasporto alla contract logistics e all&rsquo;e-commerce, per costruire una rappresentanza unitaria e pi&ugrave; efficace del comparto, capace di dialogare con le istituzioni su infrastrutture, semplificazione normativa e sviluppo dell&rsquo;intermodalit&agrave;.</p>
<p data-start="1045" data-end="1322"><strong data-start="1045" data-end="1061">Produttivit&agrave;</strong> &ndash; Migliorare l&rsquo;efficienza dei processi, la digitalizzazione e l&rsquo;innovazione organizzativa, con particolare attenzione alla formazione e all&rsquo;evoluzione delle competenze, per ridurre i colli di bottiglia logistici e rendere pi&ugrave; affidabili i flussi delle merci.</p>
<p data-start="1327" data-end="1578"><strong data-start="1327" data-end="1358">Italia hub euromediterraneo</strong> &ndash; Valorizzare la posizione strategica del Paese tra Europa e Mediterraneo, coordinando infrastrutture portuali, retroportuali e corridoi logistici, e promuovendo politiche in grado di attrarre traffici e investimenti.</p>
<p data-start="1580" data-end="1900">Alla seduta hanno partecipato anche i Vicepresidenti e i delegati tematici e territoriali, tra cui rappresentanti di ferrovie, terminal portuali, interporti, snodi intermodali, contract logistics, trasporto stradale e e-commerce, nonch&eacute; esperti in relazioni industriali, comunicazione, marketing e rapporti accademici.</p>
<p data-start="1902" data-end="2162">Con questa prima riunione, Assologistica inaugura una nuova fase, rafforzando il proprio ruolo di interlocutore qualificato per il settore logistico e le istituzioni, in un momento strategico per lo sviluppo e la competitivit&agrave; del sistema logistico italiano.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Damietta, apre il nuovo terminal DACT: prima nave in arrivo e focus su efficienza e sostenibilità]]></title>
			<link>https://telenord.it/damietta-apre-il-nuovo-terminal-dact-prima-nave-in-arrivo-e-focus-su-efficienza-e-sostenibilita-100369</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Sabato 14 febbraio la nave &ldquo;Essen Express&rdquo; di Hapag-Lloyd, con 13.117 TEU di capacit&agrave;, far&agrave; il suo primo scalo al Damietta Alliance Container Terminal...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 17:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="239" data-end="458">Sabato 14 febbraio la nave &ldquo;Essen Express&rdquo; di Hapag-Lloyd, con 13.117 TEU di capacit&agrave;, far&agrave; il suo primo scalo al Damietta Alliance Container Terminal (DACT), segnando l&rsquo;avvio ufficiale delle operazioni nel nuovo hub.</p>
<p data-start="460" data-end="935">&ldquo;L&rsquo;apertura del terminal di Damietta &egrave; un passo fondamentale per la crescita di Contship &ndash; ha commentato Matthieu Gasselin, CEO del gruppo &ndash;. Questo nuovo hub rafforza la nostra presenza nel Mediterraneo e nel Nord Africa, una zona strategica per gli scambi internazionali. Guardiamo gi&agrave; avanti: vogliamo sviluppare l&rsquo;intermodalit&agrave; nell&rsquo;area di Damietta e del Grande Cairo, creando infrastrutture che integrino il terminal con un sistema logistico pi&ugrave; ampio e sostenibile&rdquo;.</p>
<p data-start="937" data-end="1312">Il terminal &egrave; stato progettato principalmente per operazioni di transhipment, con una capacit&agrave; annua di movimentazione fino a 3,3 milioni di TEU. Circa l&rsquo;80% del traffico sar&agrave; dedicato al transhipment, mentre il 20% sar&agrave; destinato a import/export per servire sia il mercato egiziano, compresi Damietta e il Grande Cairo, sia mercati regionali come il Levante e il Mar Nero.</p>
<p data-start="1314" data-end="1673">Con un&rsquo;estensione di 93 ettari, il terminal &ldquo;Tahya Misr 1&rdquo; dispone di 1.670 metri di banchina e un fondale di 18 metri. Le infrastrutture comprendono 12 gru Ship-to-Shore con braccio fino a 25 file di container, 40 gru ibride Rubber-Tyred Gantry e sei binari ferroviari operativi gi&agrave; nella prima fase, oltre a attrezzature per carichi speciali Out-of-Gauge.</p>
<p data-start="1675" data-end="2089">Damietta Alliance Container Terminals S.A.E. &egrave; una joint venture creata per sviluppare e gestire il terminal. Gli azionisti principali sono Hapag-Lloyd Damietta GmbH (39%), EUROGATE Damietta GmbH (29,5%) e Contship Damietta S.p.A. (29,5%), insieme a Ship &amp; C.R.E.W. Egypt S.A.E. e Middle East Logistics &amp; Consultants Group. La prima fase del progetto ha richiesto un investimento di oltre 600 milioni di dollari.</p>
<p data-start="2091" data-end="2366">DACT punta anche sulla sostenibilit&agrave; e sulla sicurezza sul lavoro. L&rsquo;utilizzo di attrezzature elettriche e ibride riduce le emissioni e rende le operazioni pi&ugrave; efficienti, mentre il terminal mantiene un dialogo costante con le comunit&agrave; locali e gli stakeholder di Damietta.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Italia–Ungheria, Mit: asse strategico su infrastrutture e logistica, Trieste al centro della cooperazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/italia-ungheria-mit-asse-strategico-su-infrastrutture-e-logistica-trieste-al-centro-della-cooperazione-100290</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/italia-ungheria-mit-asse-strategico-su-infrastrutture-e-logistica-trieste-al-centro-della-cooperazione-100290</guid>
			<description><![CDATA[Rafforzare la cooperazione europea partendo dalle infrastrutture strategiche. &Egrave; questo il messaggio chiave emerso dall&rsquo;incontro bilaterale al Ministero delle...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 14:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rafforzare la cooperazione europea partendo dalle infrastrutture strategiche. &Egrave; questo il messaggio chiave emerso dall&rsquo;incontro bilaterale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra il viceministro Edoardo Rixi e il viceministro degli Affari Esteri e del Commercio ungherese, Levente Magyar. Un confronto che ha confermato il livello di stretta collaborazione tra Italia e Ungheria, in particolare nei settori della logistica, della connettivit&agrave; e degli investimenti infrastrutturali.</p>
<p>Al centro del colloquio &nbsp;l&rsquo;investimento ungherese nel Porto di Trieste, con particolare riferimento al terminal di Noghere, riconosciuto come snodo logistico di primaria importanza per i collegamenti tra il Mediterraneo, l&rsquo;Europa centro-orientale e i Balcani. Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato ribadito il valore dell&rsquo;impegno di Adria Port e il forte sostegno del Governo italiano alle opere necessarie allo sviluppo del sito.</p>
<p>Gli interventi di banchinamento e dragaggio, finanziati con circa 45 milioni di euro a valere sul Piano nazionale complementare, procedono regolarmente e si concluderanno entro agosto 2026. &Egrave; stata inoltre evidenziata la fase avanzata dell&rsquo;iter per l&rsquo;assegnazione di ulteriori circa 10 milioni di euro destinati al completamento dei dragaggi, indispensabili per consentire l&rsquo;attracco di navi di grandi dimensioni e il pieno sviluppo del terminal Ro-Ro.</p>
<p>Nel dialogo tra i due viceministri &egrave; emersa anche la dimensione strategica pi&ugrave; ampia della cooperazione sull&rsquo;asse Mare Adriatico&ndash;Europa centro-orientale, che guarda ai corridoi logistici integrati e ai collegamenti con l&rsquo;Ucraina. Un ambito nel quale i due Paesi condividono una visione comune, orientata alla crescita, alla resilienza delle catene di approvvigionamento e alla ricostruzione.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha cos&igrave; riaffermato una volont&agrave; politica chiara e convergente: trasformare la collaborazione bilaterale in risultati concreti, rafforzando il dialogo istituzionale e creando le condizioni per nuovi investimenti. Con Trieste come porta d&rsquo;ingresso strategica dell&rsquo;Europa, l&rsquo;asse Roma&ndash;Budapest guarda al futuro della logistica continentale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amazon nel mirino di Garante e INL: controlli su trattamento dati dei dipendenti e videosorveglianza]]></title>
			<link>https://telenord.it/amazon-nel-mirino-di-garante-e-inl-controlli-su-trattamento-dati-dei-dipendenti-e-videosorveglianza-100207</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amazon-nel-mirino-di-garante-e-inl-controlli-su-trattamento-dati-dei-dipendenti-e-videosorveglianza-100207</guid>
			<description><![CDATA[Il Garante per la protezione dei dati personali e l&rsquo;Ispettorato Nazionale del Lavoro hanno condotto un&rsquo;attivit&agrave; congiunta di vigilanza nei confronti di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 12:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="119" data-end="281">Il Garante per la protezione dei dati personali e l&rsquo;Ispettorato Nazionale del Lavoro hanno condotto un&rsquo;attivit&agrave; congiunta di vigilanza nei confronti di Amazon.</p>
<p data-start="283" data-end="592">L&rsquo;iniziativa ha origine da approfondimenti tecnici, anche a seguito di segnalazioni giornalistiche, che hanno evidenziato possibili criticit&agrave; nella raccolta e nel trattamento dei dati personali dei lavoratori, nonch&eacute; nell&rsquo;utilizzo di sistemi di videosorveglianza senza le garanzie previste dallo Statuto dei lavoratori.</p>
<p data-start="594" data-end="742">L'intervento riguarda i principali centri logistici dell&rsquo;azienda in Italia, in particolare quelli di Passo Corese (RI) e Castel San Giovanni (PC).</p>
<p data-start="744" data-end="1201">I controlli, condotti dagli uffici del Garante e dalle strutture centrali dell&rsquo;Ispettorato del Lavoro, in collaborazione con il Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di finanza, mirano a garantire un presidio istituzionale efficace in contesti organizzativi e tecnologicamente complessi. La finalit&agrave; &egrave; garantire che l&rsquo;uso dei sistemi di monitoraggio e dei processi di gestione dei dati rispetti i diritti dei lavoratori.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[WCG e ALIS insieme per innovare il mercato immobiliare logistico]]></title>
			<link>https://telenord.it/wcg-e-alis-insieme-per-innovare-il-mercato-immobiliare-logistico-100167</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/wcg-e-alis-insieme-per-innovare-il-mercato-immobiliare-logistico-100167</guid>
			<description><![CDATA[Unire competenze, analisi e visione strategica per sostenere la crescita del settore logistico e del mercato immobiliare collegato. &Egrave; con questo obiettivo che WCG &ndash;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 15:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="118" data-end="490">Unire competenze, analisi e visione strategica per sostenere la crescita del settore logistico e del mercato immobiliare collegato. &Egrave; con questo obiettivo che <strong data-start="277" data-end="306">WCG &ndash; World Capital Group</strong> entra ufficialmente in <strong data-start="330" data-end="394">ALIS &ndash; Associazione Logistica dell&rsquo;Intermodalit&agrave; Sostenibile</strong>, dando avvio a un percorso condiviso orientato allo sviluppo e alla competitivit&agrave; del comparto.</p>
<p data-start="492" data-end="954">L&rsquo;ingresso in ALIS nasce dalla condivisione di valori e obiettivi comuni. WCG, societ&agrave; italiana di consulenza e intermediazione immobiliare specializzata negli asset commerciali e negli investimenti logistici, porta in dote un forte approccio analitico supportato da un dipartimento di ricerca interno. ALIS rappresenta invece un punto di riferimento per il mondo della logistica e dell&rsquo;intermodalit&agrave; sostenibile, impegnata nel dialogo con imprese e istituzioni.</p>
<p data-start="956" data-end="1215">La collaborazione punta a rafforzare la consapevolezza del ruolo strategico dell&rsquo;immobiliare logistico per la competitivit&agrave; del sistema economico italiano ed europeo, promuovendo informazione, analisi e confronto sui principali driver di crescita del settore.</p>
<p data-start="1217" data-end="1547">&laquo;Entrare a far parte di ALIS significa contribuire a un sistema associativo dinamico e orientato al futuro&raquo;, commenta <strong data-start="1335" data-end="1351">Andrea Faini</strong>, CEO &amp; Founder di WCG. &laquo;Crediamo che la condivisione della conoscenza e dei dati sia fondamentale per favorire decisioni consapevoli e uno sviluppo sostenibile del mercato immobiliare logistico&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100167/x300_Guido-Grimaldi_Presidente-ALIS-1024x683.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[TX Logistik completa la flotta Vectron: in servizio l’ultima delle 40 locomotive]]></title>
			<link>https://telenord.it/tx-logistik-completa-la-flotta-vectron-in-servizio-l-ultima-delle-40-locomotive-100106</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[TX Logistik, societ&agrave; di FS Logistix del Gruppo FS Italiane, ha messo in servizio l&rsquo;ultima delle 40 locomotive Vectron ordinate a Siemens Mobility nel 2023,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 15:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="235" data-end="485">TX Logistik, societ&agrave; di <strong data-start="259" data-end="274">FS Logistix</strong> del Gruppo FS Italiane, ha messo in servizio l&rsquo;ultima delle <strong data-start="335" data-end="360">40 locomotive Vectron</strong> ordinate a Siemens Mobility nel 2023, completando cos&igrave; un investimento strategico per il rafforzamento della propria flotta.</p>
<p data-start="487" data-end="816">L&rsquo;operazione punta a ridurre progressivamente il ricorso al noleggio e a garantire all&rsquo;azienda una maggiore flessibilit&agrave; operativa grazie a mezzi di propriet&agrave;. Dalla consegna della prima locomotiva, avvenuta nel settembre 2024, le nuove Vectron hanno gi&agrave; percorso <strong data-start="751" data-end="789">oltre cinque milioni di chilometri</strong> nel trasporto intermodale. Complessivamente, TX Logistik dispone oggi di <strong data-start="864" data-end="881">90 locomotive</strong>, tra mezzi di propriet&agrave; e a noleggio, che coprono circa <strong data-start="938" data-end="968">13,5 milioni di chilometri</strong> di traffico merci su rotaia.</p>
<p data-start="999" data-end="1332">Parte del polo logistico europeo <strong data-start="1032" data-end="1047">FS Logistix</strong>, TX Logistik &egrave; specializzata nel trasporto ferroviario delle merci all&rsquo;interno della rete intermodale europea. La costruzione di una flotta moderna e autonoma rappresenta un passo fondamentale per consolidare la rete e rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace alle esigenze del mercato.</p>
<p data-start="1334" data-end="1755">Le locomotive Vectron, oltre a garantire elevate prestazioni, contribuiscono anche a rendere il trasporto merci pi&ugrave; sostenibile. Saranno impiegate principalmente sui corridoi nord-sud europei, in particolare lungo gli assi del <strong data-start="1561" data-end="1590">Brennero e della Svizzera</strong>, tratte ad alta intensit&agrave; di traffico che richiedono standard elevati in termini di potenza, affidabilit&agrave; e compatibilit&agrave; con i sistemi ferroviari transfrontalieri.</p>
<p data-start="1757" data-end="2137">TX Logistik ha ordinato le Vectron con diversi pacchetti nazionali. Le prime <strong data-start="1834" data-end="1851">20 locomotive</strong>, abilitate alla circolazione in <strong data-start="1884" data-end="1937">Germania, Austria, Svizzera, Italia e Paesi Bassi</strong>, sono state consegnate all&rsquo;inizio del 2025. La messa in servizio dell&rsquo;ultima unit&agrave; completa ora la consegna delle restanti <strong data-start="2061" data-end="2078">20 locomotive</strong> equipaggiate per il corridoio <strong data-start="2109" data-end="2136">Germania&ndash;Austria&ndash;Italia</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100106/New-Vectron-in-Start-Now-design_C-TX-Logistik.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Gioia Tauro si consolida come hub logistico per il settore automobilistico e la mobilità sostenibile]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-gioia-tauro-si-consolida-come-hub-logistico-per-il-settore-automobilistico-e-la-mobilita-sostenibile-99987</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Porto di Gioia Tauro rafforza la sua posizione come hub logistico di riferimento nel Mediterraneo per il settore automobilistico e la mobilit&agrave; sostenibile.
Grazie alla...]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 15:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="140" data-end="300">Il <strong>Porto di Gioia Tauro</strong> rafforza la sua posizione come hub logistico di riferimento nel Mediterraneo per il settore automobilistico e la mobilit&agrave; sostenibile.</p>
<p data-start="302" data-end="639">Grazie alla collaborazione tra BYD, leader mondiale nei veicoli elettrici, e Automar S.p.A., specialista nella logistica automotive, lo scalo calabrese diventa un centro operativo strategico per la gestione e la distribuzione dei flussi verso il Centro-Sud Italia, ampliando il suo ruolo oltre le tradizionali attivit&agrave; di transhipment.</p>
<p data-start="882" data-end="1263">Il terminal Automar, in sviluppo in coordinamento con l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, dispone di ampie aree operative, infrastrutture specializzate e collegamenti ferroviari interni con capacit&agrave; fino a 700 treni l&rsquo;anno, consentendo una gestione rapida dei volumi e una distribuzione intermodale capillare verso i principali mercati nazionali.</p>
<p data-start="1265" data-end="1512">Parallelamente, l&rsquo;Autorit&agrave; sta continuando a investire in infrastrutture, sostenibilit&agrave; e intermodalit&agrave; per garantire la competitivit&agrave; del porto e rafforzarne il ruolo come punto strategico per traffici industriali e automotive nel Mediterraneo.</p>
<p data-start="1514" data-end="1904">Il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave;, <strong>Paolo Piacenza</strong>, ha commentato: <em>&laquo;La collaborazione tra BYD e Automar conferma l&rsquo;attrattivit&agrave; di Gioia Tauro per investimenti logistici avanzati. Stiamo trasformando il porto in una piattaforma integrata, capace di creare valore per il territorio e le filiere industriali internazionali, con particolare attenzione alla mobilit&agrave; elettrica e alla sostenibilit&agrave;&raquo;.</em></p>
<p data-start="1906" data-end="2149">Con questo nuovo traffico automotive, Gioia Tauro consolida il suo ruolo come hub logistico multifunzionale, contribuendo allo sviluppo economico e occupazionale del Mezzogiorno e rafforzando il collegamento con le catene globali del valore.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99987/porto-gioia-tauro__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Ravenna, avvio 2026 in forte crescita: traffici a +18,6% a gennaio]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-ravenna-avvio-2026-in-forte-crescita-traffici-a-18-6-a-gennaio-99923</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[I primi dati rilevati dal Port Community System indicano un avvio d&rsquo;anno decisamente positivo per i traffici del porto di Ravenna. Nel mese di gennaio 2026 la...]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="214" data-end="527">I <strong>primi dati rilevati dal Port Community System</strong> indicano un avvio d&rsquo;anno decisamente positivo per i traffici del porto di Ravenna. Nel mese di gennaio 2026 la movimentazione complessiva &egrave; stimata in quasi 2,3 milioni di tonnellate, con un incremento del 18,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.</p>
<p data-start="529" data-end="896"><strong>A trainare la crescita</strong> sono soprattutto le <strong>merci agroalimentari solide</strong>, che registrano un aumento del 76,7%, pari a oltre 240 mila tonnellate in pi&ugrave; su base annua, e le merci petrolifere, in crescita del 75,2% (+150 mila tonnellate). Segnali molto incoraggianti arrivano anche dai prodotti chimici solidi, che segnano un incremento superiore al raddoppio (+151,5%).</p>
<p data-start="898" data-end="1126">Positivi anche altri comparti tradizionali dello scalo: i concimi crescono del 17,3%, gli agroalimentari liquidi del 12,2%, mentre i materiali da costruzione fanno segnare un aumento pi&ugrave; contenuto ma comunque positivo (+2,7%).</p>
<p data-start="1128" data-end="1347">In flessione, invece, i prodotti metallurgici (-12,9%) e soprattutto i prodotti chimici liquidi, che registrano una contrazione significativa del 45,3%. In calo anche il numero dei trailer, con una riduzione del 5,6%.</p>
<p data-start="1349" data-end="1579">Continua il <strong>trend positivo del traffico container</strong>: a gennaio 2026 i volumi dovrebbero superare i 15.200 TEU, con un incremento del 3% rispetto allo stesso mese del 2025, mentre la merce movimentata in container cresce del 12,5%.</p>
<p data-start="1581" data-end="1829">Per quanto riguarda l&rsquo;intermodalit&agrave; ferroviaria, i dati definitivi del 2025 indicano 7.592 treni movimentati nel porto, in lieve calo rispetto al 2024, ma con un volume complessivo di 3,69 milioni di tonnellate, in aumento del 3,8% su base annua.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99923/container.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Overseas (Gts): container più veloci tra Psa Genova e Centro-Sud Italia]]></title>
			<link>https://telenord.it/overseas-gts-container-piu-veloci-tra-psa-genova-e-centro-sud-italia-99799</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/overseas-gts-container-piu-veloci-tra-psa-genova-e-centro-sud-italia-99799</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Trasporti container pi&ugrave; veloci grazie ai nuovi collegamenti dal porto Psa di Genova verso i mercati del Lazio, Campania, Puglia e Basilicata. Ad annunciarlo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 11:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Trasporti container pi&ugrave; veloci grazie ai nuovi collegamenti dal porto Psa di Genova verso i mercati del Lazio, Campania, Puglia e Basilicata. Ad annunciarlo &egrave; Overseas, la divisione di Gts Spa dedicata alle spedizioni internazionali via mare, che punta sul sistema nave + treno per evitare i traffici intensi dei porti congestionati.<br />&nbsp; &nbsp; &nbsp;Dal porto di Genova i container arriveranno a destinazione tramite ferrovia grazie al network di Gts e di Ecn, l'European container network, altra societ&agrave; a cui fa capo il gruppo intermodale barese. A fare da snodo tra il porto di Genova e i mercati del Centro-Sud Italia, sar&agrave; il terminal di Segrate Milano, gestito da Terminal Italia e su cui Ecn, gi&agrave; dai primi di gennaio, ha attivato i primi collegamenti. Da Milano Segrate sar&agrave; la rete di Gts, con partenze giornaliere, a far arrivare i container a Bari, Nola e Pomezia, garantendo continuit&agrave; e affidabilit&agrave; operativa in 48 ore, su a/r.<br />&nbsp; &nbsp; &nbsp;"Oggi il mercato richiede tempi di percorrenza sempre pi&ugrave; rapidi e noli pi&ugrave; competitivi - dichiara Milena Calabrese, responsabile di Overseas. Il sistema nave + ferro consente di diminuire i tempi di viaggio e di evitare i porti altamente congestionati e in quello di Genova abbiamo individuato un'importante base strategica per la migliore sostenibilit&agrave; dei flussi logistici. Inoltre, grazie agli accordi con le compagnie di navigazione - conclude - gestiremo nei terminal ferroviari di riferimento i depositi di container vuoti, pronti per essere riutilizzati per le operazioni di export".<br />&nbsp; &nbsp; Tra i pi&ugrave; importanti mercati di riferimento serviti da/per Genova ci sono l'Estremo Oriente, Stati Uniti, Australia e Canada, con diverse tipologie di merce soprattutto il settore moda e i generi alimentari.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99799/PSAGENOVA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Zona franca doganale Latina-Frosinone, Latrofa: "Il porto di Gaeta ha un ruolo chiave per lo sviluppo logistico e produttivo del territorio"]]></title>
			<link>https://telenord.it/zona-franca-doganale-latina-frosinone-latrofa-il-porto-di-gaeta-ha-un-ruolo-chiave-per-lo-sviluppo-logistico-e-produttivo-del-territorio-99769</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; tenuta questa mattina, alla presenza del Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale Raffaele Latrofa, la...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 16:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="121" data-end="493">Si &egrave; tenuta questa mattina, alla presenza del Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale <strong data-start="223" data-end="243">Raffaele Latrofa</strong>, la conferenza stampa sull&rsquo;istituzione della <strong data-start="314" data-end="338">zona franca doganale</strong> nei territori delle province di <strong data-start="371" data-end="393">Latina e Frosinone</strong>, un&rsquo;iniziativa strategica per il rafforzamento della competitivit&agrave; economica e logistica dell&rsquo;area.</p>
<p data-start="436" data-end="715">Nel suo intervento, Latrofa ha sottolineato come la zona franca doganale rappresenti un&rsquo;importante opportunit&agrave; per rafforzare l&rsquo;integrazione tra <strong data-start="572" data-end="614">porto, retroporto e sistema produttivo</strong>, valorizzando in particolare il <strong data-start="647" data-end="665">porto di Gaeta</strong>, infrastruttura chiave del sistema portuale.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&laquo;La zona franca doganale &ndash; </em>ha dichiarato Latrofa<em> &ndash; costituisce uno strumento fondamentale per attrarre investimenti, sostenere le imprese e rafforzare le filiere produttive e logistiche del territorio. In questo quadro, il porto di Gaeta pu&ograve; svolgere una funzione chiave come porta marittima di accesso ai mercati, in grado di integrarsi con il sistema industriale e logistico delle province di Latina e Frosinone&raquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&laquo;La vera sfida </em>&ndash; ha aggiunto <em>&ndash; &egrave; costruire una visione unitaria, nella quale infrastrutture portuali, piattaforme logistiche, aree produttive e strumenti doganali dialoghino tra loro. Solo cos&igrave; la zona franca potr&agrave; diventare un moltiplicatore di sviluppo, occupazione e competitivit&agrave;, non un&rsquo;iniziativa isolata&raquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Il Presidente ha inoltre evidenziato la piena disponibilit&agrave; dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale a collaborare con le istituzioni locali, regionali e con il mondo imprenditoriale per accompagnare l&rsquo;attuazione della zona franca, favorendo l&rsquo;integrazione tra il porto di Gaeta e il sistema logistico-produttivo dell&rsquo;entroterra.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&laquo;Come Autorit&agrave; di Sistema Portuale &ndash; </em>ha concluso Latrofa <em>&ndash; siamo pronti a fare la nostra parte, mettendo a disposizione competenze, programmazione e capacit&agrave; di coordinamento, affinch&eacute; questa opportunit&agrave; si traduca in risultati concreti per il territorio, in un&rsquo;ottica di sviluppo sostenibile, semplificazione e crescita equilibrata&raquo;.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99769/IMG_8820.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Zone Franche Doganali Intercluse: a Roma il tavolo operativo per le Marche]]></title>
			<link>https://telenord.it/zone-franche-doganali-intercluse-a-roma-il-tavolo-operativo-per-le-marche-99770</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/zone-franche-doganali-intercluse-a-roma-il-tavolo-operativo-per-le-marche-99770</guid>
			<description><![CDATA[Avviato il percorso per l&rsquo;istituzione delle Zone Franche Doganali Intercluse nelle Marche. Regione e Struttura di missione della Zona Economica Speciale (ZES) hanno...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 16:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avviato il percorso per l&rsquo;istituzione delle Zone Franche Doganali Intercluse nelle Marche. Regione e Struttura di missione della Zona Economica Speciale (ZES) hanno definito i primi passaggi operativi nel corso di un incontro tecnico che si &egrave; tenuto ieri a Roma tra l&rsquo;assessore alla ZES e allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro e Giosi Romano, coordinatore della Struttura di missione ZES.</p>
<p>Il confronto ha consentito di fare il punto sul quadro normativo, sulle procedure attuative e sui passaggi amministrativi necessari per arrivare, in tempi certi, alla piena operativit&agrave; dello strumento, considerato strategico per il rafforzamento della logistica regionale e per il sostegno all&rsquo;export.</p>
<p>&laquo;L&rsquo;incontro operativo ha avuto l&rsquo;obiettivo di mettere a punto il percorso per l&rsquo;istituzione delle zone franco-doganali intercluse nelle Marche. Il confronto, tenutosi a livello tecnico con gli uffici, &egrave; stato utile per approfondire nel dettaglio il quadro normativo, le procedure attuative e i passaggi amministrativi necessari per arrivare in tempi certi all&rsquo;attivazione di questo strumento strategico. Si conferma una collaborazione continua e concreta tra Regione e Struttura di missione ZES, che intendiamo portare avanti con l&rsquo;obiettivo di rendere pienamente operative le zone franco-doganali intercluse, rafforzare la logistica regionale, sostenere l&rsquo;export e aumentare l&rsquo;attrattivit&agrave; del sistema produttivo marchigiano, offrendo alle imprese nuove opportunit&agrave; in termini di semplificazione e competitivit&agrave;&raquo;, ha dichiarato l&rsquo;assessore Giacomo Bugaro.</p>
<p>Le ZFD sono aree delimitate in cui le merci possono essere introdotte, stoccate e in alcuni casi lavorate a regimi doganali semplificati (ad esempio senza pagamento immediato dell&rsquo;IVA). Le zone franche doganali si integrano con gli altri strumenti della ZES unica &ndash; credito d&rsquo;imposta, semplificazioni amministrative e incentivi all&rsquo;occupazione &ndash; con l&rsquo;obiettivo di rafforzare il ruolo dei nodi logistici regionali e rendere le Marche pi&ugrave; attrattive per nuovi insediamenti produttivi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99770/IMMAGINEZONEFREANCHE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Logistica: Comune di Bologna e Just Eat sottoscrivono la Carta della Sicurezza Stradale per i ciclofattorini]]></title>
			<link>https://telenord.it/logistica-comune-di-bologna-e-just-eat-sottoscrivono-la-carta-della-sicurezza-stradale-per-i-ciclofattorini-99712</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/logistica-comune-di-bologna-e-just-eat-sottoscrivono-la-carta-della-sicurezza-stradale-per-i-ciclofattorini-99712</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;&Egrave; stata sottoscritta dal Comune di Bologna e Just Eat, uno dei leader mondiali nel mercato della consegna on-demand, la Carta della Sicurezza Stradale. Il...]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 15:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;&Egrave; stata sottoscritta dal Comune di Bologna e Just Eat, uno dei leader mondiali nel mercato della consegna on-demand, la Carta della Sicurezza Stradale. Il documento, nato su proposta di Just Eat, definisce impegni concreti per la sicurezza dei lavoratori, la formazione e il miglioramento delle infrastrutture cittadine e individua i valori per aumentare la sicurezza e la qualit&agrave; del lavoro dei rider sul territorio bolognese, in coerenza con l&rsquo;Agenda ONU 2030 e la Carta metropolitana della logistica etica.</p>
<p>&ldquo;La Carta della sicurezza stradale ha due obiettivi &ndash; spiega il sindaco di Bologna Matteo Lepore: aumentare la sicurezza e la qualit&agrave; del lavoro dei riders, su cui Bologna &egrave; stata apripista, e insieme aumentare la sicurezza stradale di tutti, cuore del progetto Citt&agrave; 30. Ci aspettiamo che pi&ugrave; formazione, tutele e sicurezza per i rider portino anche a un maggiore rispetto delle regole stradali e a una gestione pi&ugrave; ordinata della logistica nello spazio urbano. Con questo accordo, che &egrave; un nuovo passo avanti della Carta metropolitana della logistica etica del 2022, il Comune continua a operare per la tutela dei lavoratori pi&ugrave; vulnerabili del nostro territorio&rdquo;.</p>
<p>Il protocollo &egrave; stato ratificato in linea con i percorsi di tutela della salute e sicurezza sul lavoro promossi a livello regionale e metropolitano. All&rsquo;attuazione della Carta concorrono impegni specifici delle parti:</p>
<p>Gli impegni di Just Eat:</p>
<p>Formazione: fornitura di corsi obbligatori sulla sicurezza stradale e l&rsquo;uso corretto dei dispositivi di protezione (DPI) in orario lavorativo.<br />Consegne responsabili: adozione di metriche sostenibili per evitare velocit&agrave; eccessiva e garantire il rispetto del Codice della Strada.<br />Tutela climatica e assicurativa: valutazione della sospensione del servizio in caso di meteo estremo e fornitura di assicurazione integrativa per mezzi non soggetti ad assicurazione obbligatoria.<br />&ldquo;La Carta della Sicurezza Stradale &egrave; per Just Eat un progetto di grande rilevanza, specchio del nostro impegno nel garantire e promuovere il benessere dei nostri lavoratori, attraverso elevati standard di sicurezza. Ringraziamo il Comune di Bologna che, dopo Napoli &ndash; dove ha avuto avvio il progetto &ndash; ha saputo ascoltare e accogliere l&rsquo;iniziativa.&rdquo;&nbsp;Dichiara&nbsp;Daniele Contini, Country Manager di Just Eat Italia.&nbsp;&ldquo;La tutela dei lavoratori del settore del delivery &egrave; una partita che va disputata assieme, in un progetto condiviso che coinvolge enti e istituzioni pubbliche. Il progetto avviato oggi &egrave; proprio il frutto di questa sinergia e a beneficiarne non sono soltanto i lavoratori, ma la comunit&agrave; nella sua interezza&rdquo;.</p>
<p>Gli impegni del Comune di Bologna:</p>
<p>Infrastrutture sicure: investimenti nella manutenzione e progettazione stradale nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;Citt&agrave; 30&rdquo;, basati anche sui dati forniti dall&rsquo;azienda.<br />Casa dei rider: valutazione di un&rsquo;area dedicata alla sosta, al ristoro e alla ricarica, completa di uno spazio sindacale.<br />Formazione e controlli: attivit&agrave; di educazione stradale curate dalla Polizia Locale e monitoraggio costante del traffico.<br />La Carta mira a rappresentare un modello di sviluppo sostenibile per l&rsquo;ambiente e di benessere per la collettivit&agrave; bolognese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99712/BOLOGNA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Emilia-Romagna: Priolo conferma impegno della Regione a incentivare trasporto merci marittimo e fluviale]]></title>
			<link>https://telenord.it/emilia-romagna-priolo-conferma-impegno-della-regione-a-incentivare-trasporto-merci-marittimo-e-fluviale-99470</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/emilia-romagna-priolo-conferma-impegno-della-regione-a-incentivare-trasporto-merci-marittimo-e-fluviale-99470</guid>
			<description><![CDATA[Conoscere l&rsquo;attuale incidenza del trasporto merci marittimo e fluviale sul totale di quello regionale, in termini di volumi e percentuali.
La richiesta &egrave; al centro...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 12:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Conoscere l&rsquo;attuale incidenza del trasporto merci marittimo e fluviale sul totale di quello regionale, in termini di volumi e percentuali.</p>
<p>La richiesta &egrave; al centro di un&rsquo;interrogazione alla giunta presentata da Fausto Gianella di Fratelli d&rsquo;Italia che chiede anche &ldquo;quante imbarcazioni risultino ad oggi effettivamente dedicate al trasporto di merci nei canali e nei porti della Regione&rdquo;.</p>
<p>Il consigliere ricorda che dalle precedenti discussioni in commissione Territorio &egrave; emerso che non siano stati richiesti incentivi per il trasporto fluviale, inoltre l&rsquo;infrastruttura dell&rsquo;Idrovia ferrarese, &ldquo;nonostante gli ingenti investimenti regionali effettuati nel corso degli anni, non ha finora prodotto risultati significativi&rdquo;. Un&rsquo;altra considerazione riguarda la linea ferroviaria Ferrara-Mare che ad oggi rimane incompleta.</p>
<p>Stando ai dati del 2023 circa due terzi (67,4%) di tutte le merci movimentate all&rsquo;interno del territorio dell&rsquo;UE, in termini di quantit&agrave; dei carichi per la distanza percorsa dalle spedizioni, sono state trasportate via mare, mentre il 25,3% del totale delle tonnellate chilometri sono state trasportate su strada, il 5,5% su ferrovia, l&rsquo;1,6% sulle vie navigabili interne. In Emilia‑Romagna, secondo il &ldquo;Rapporto di monitoraggio 2024&rdquo; della Regione, le merci trasportate su idrovia nel 2023 sono risultate pari a circa 42.279 tonnellate, in calo rispetto all&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Alla luce di quanto riportato, Gianella chiede quindi alla Regione &ldquo;se intenda proseguire con nuovi investimenti nel settore fluviomarittimo, o se non ritenga pi&ugrave; opportuno rivedere le priorit&agrave; infrastrutturali, destinando maggiori risorse al trasporto ferroviario&rdquo;.</p>
<p>A rispondere l&rsquo;assessora alla programmazione delle reti di infrastrutture&nbsp;Irene Priolo&nbsp;che parte &ldquo;dalla considerazione che da qui al 15 aprile sono previsti interventi per potenziare le aree idonee e poi agire sul sistema aeroportuale e su quello della logistica delle merci&rdquo;. &ldquo;Vogliamo puntare sull&rsquo;attrattivit&agrave; territoriale analizzandolo da diversi punti di vista&rdquo;, continua l&rsquo;assessora per la quale &ldquo;sono stati inseriti 2 milioni annui di incentivi per potenziare il trasporto merci fluviomarittimo e su treno. A questo sono seguiti diversi incontri e confronti con il settore di riferimento per comprendere come possiamo essere competitivi&rdquo;.</p>
<p>Priolo conferma che verranno presentati in commissione tre ambiti di intervento: &ldquo;ferro bonus, sconto tracce (per equilibrare i vantaggi del trasporto sulle linee regionali e su quelle di RFI che al momento prevede gi&agrave; agevolazioni) e una manovra ferroviaria per portare pi&ugrave; merci su ferro&rdquo;. &ldquo;Si tratta di una situazione di contrazione per il trasporto su ferro che riguarda non solo la nostra regione ma &egrave; di carattere nazionale per i lavori previsti dal PNRR su tutte le linee. Inoltre sui 350 milioni di tonnellate delle merci che transitano solo una minima parte, nell&rsquo;ordine dei 20 milioni, viaggia attraverso i porti o su ferro, mentre il resto su terra. La nostra volont&agrave; &egrave; quello di potenziare questo tipo di trasporto&rdquo;.</p>
<p>Gianella si ritiene &ldquo;parzialmente soddisfatto&rdquo; dalla risposta dell&rsquo;assessora perch&eacute; &ldquo;conferma che non ci sia una struttura capace di incentivare questo tipo di trasporto&rdquo;. &ldquo;Credo che verranno spese risorse pubbliche per un&rsquo;opera che non vedr&agrave; mai luce e che verranno tolte a opere pi&ugrave; confacenti con il nostro territorio&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Interporto Padova: Psa Intermodal Italy e Logtainer presentano la loro visione per lo sviluppo del terminal]]></title>
			<link>https://telenord.it/interporto-padova-psa-intermodal-italy-e-logtainer-presentano-la-loro-visione-per-lo-sviluppo-del-terminal-99422</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il 19 dicembre, a seguito di una procedura pubblica competitiva, PSA Intermodal Italy NV e Logtainer Srl sono state scelte come partner per lo sviluppo del Terminal Intermodale...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 12:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 19 dicembre, a seguito di una procedura pubblica competitiva, PSA Intermodal Italy NV e Logtainer Srl sono state scelte come partner per lo sviluppo del Terminal Intermodale di Interporto Padova Spa.</p>
<p>Interporto Padova ha chiesto al raggruppamento selezionato di presentarsi e illustrare la propria visione strategica alle istituzioni padovane. Rimane inteso che l&rsquo;aggiudicazione sar&agrave; definitiva e pienamente efficace solo a seguito delle successive positive deliberazioni degli organi collegiali delle pubbliche amministrazioni socie di Interporto Padova (Comune di Padova, della Provincia di Padova e della Camera di Commercio di Padova);</p>
<p>Il closing della procedura porter&agrave; alla costituzione di&nbsp;Intermodal&nbsp;Terminal Padova Srl, con Interporto Padova che manterr&agrave; una partecipazione significativa e un ruolo strategico per garantire la continuit&agrave; operativa e lo sviluppo futuro.</p>
<p>PSA&nbsp;&egrave; un gruppo portuale leader di mercato e partner di riferimento per gli operatori della filiera marittimo-logistica. Il Gruppo gestisce un portafoglio di oltre 70 terminal marittimi, ferroviari e inland distribuiti in pi&ugrave; di 180 sedi in 45 Paesi, oltre a distripark, magazzini e servizi marittimi e digitali. Grazie alle competenze e all&rsquo;esperienza di un team globale e diversificato, PSA collabora con clienti e partner per sviluppare ecosistemi portuali di eccellenza e fornire soluzioni innovative per la supply chain, contribuendo ad accelerare la transizione verso un commercio pi&ugrave; sostenibile.</p>
<p>In Italia PSA &egrave; presente con PSA Italy e opera nei porti di Genova e Venezia, attraverso i tre terminal portuali PSA Genova Pra&rsquo;, PSA SECH e PSA VENICE-Vecon. L&rsquo;azienda impiega direttamente oltre 1.000 persone in Italia e movimenta ogni anno pi&ugrave; di 2 milioni di TEU, pari al 25% del traffico containerizzato italiano in import ed export.</p>
<p>Logtainer,&nbsp;leader nazionale nella gestione intermodale, integra l&rsquo;expertise locale con una consolidata esperienza nella gestione dei treni container sulla rete ferroviaria italiana, offrendo soluzioni efficienti e su misura che rafforzano ulteriormente l&rsquo;integrazione del terminal nelle reti logistiche europee e globali</p>
<p>Interporto Padova&nbsp;si &egrave; affermato come primo inland terminal nazionale per il traffico marittimo, con un progetto di sviluppo che integra tecnologia, sostenibilit&agrave; e apertura all&rsquo;interscambio multimodale su scala europea e mondiale: tra gli obiettivi della newco Intermodal Terminal Padova vi sono la promozione dell&rsquo;intermodalit&agrave; con una riduzione del traffico dei camion sulle strade, e la valorizzazione di Padova come hub logistico di primo piano, con connessioni efficienti ai principali porti italiani, alle direttrici nord-sud e ai corridoi est-ovest del trasporto ferroviario.</p>
<p>&laquo;Padova rappresenta, a nostro avviso, uno snodo logistico di grande rilevanza per il sistema industriale italiano ed europeo &ndash; sottolinea&nbsp;Roberto&nbsp;Ferrari, AD di PSA Italy&nbsp;&ndash; La proposta presentata intende offrire una visione di sviluppo di lungo periodo integrata con le reti intermodali e ferroviarie internazionali, nel pieno rispetto dei processi decisionali in corso. PSA guarda a questo percorso con senso di responsabilit&agrave; e con l&rsquo;intento di contribuire, alla crescita sostenibile del terminal e del territorio.&nbsp;Portando a Padova l&rsquo;esperienza dei nostri terminal italiani e internazionali, rafforziamo la nostra capacit&agrave; di offrire servizi integrati e aumentiamo competitivit&agrave;, efficienza e sostenibilit&agrave; per le imprese italiane e per le filiere produttive del Nord-Est&raquo;.</p>
<p>&laquo;Come socio fondatore e consigliere di amministrazione di Logtainer sono particolarmente soddisfatto e orgoglioso di questa opportunit&agrave;. &ndash; evidenzia&nbsp;Giulio Schenone, membro del Consiglio di Amministrazione di Logtainer&nbsp;&ndash; L&rsquo;aggiudicazione della gara rappresenta per noi molto pi&ugrave; di un investimento: &egrave; l&rsquo;avvio di una partnership strategica con un territorio di grande valore, con il quale collaboriamo gi&agrave; da molti anni, anche attraverso la nostra presenza a Padova. Insieme a PSA intendiamo lavorare in forte sinergia con Interporto Padova, con le istituzioni, con il sistema logistico ed economico e con gli stakeholder locali, mettendo a disposizione competenze, visione industriale e capacit&agrave; operativa per sviluppare un Terminal Intermodale moderno, efficiente e competitivo a livello europeo.&raquo;</p>
<p>&laquo;Interporto Padova ha condotto la procedura nel pieno rispetto delle norme e dei principi di trasparenza, con l&rsquo;obiettivo di individuare una proposta industriale coerente con il piano di sviluppo della societ&agrave; e con l&rsquo;interesse pubblico-&nbsp;dichiara il presidente di Interporto Padova Luciano Greco&nbsp;&ndash; Il percorso prevede ora le valutazioni e le approvazioni da parte degli organi competenti, che saranno affrontate con la consueta trasparenza e correttezza istituzionale. In questa fase &egrave; importante mantenere un clima di responsabilit&agrave; e attenzione verso il lavoro, le imprese insediate e il territorio. Naturalmente siamo contenti di poter lavorare a questa partnership con operatori di respiro internazionale come PSA e con un&rsquo;eccellenza&nbsp;italiana&nbsp;nel settore della logistica e dell&rsquo;intermodalit&agrave; come Logtainer, tutelando l&rsquo;assetto strategico del terminal e impegnandoci insieme per generare valore duraturo per il territorio e il sistema produttivo non solo della nostra regione ma di tutto il Paese&raquo;.</p>
<p>Il sindaco di Padova e presidente della Provincia di Padova afferma: &laquo;Il Comune di Padova segue con attenzione e senso di responsabilit&agrave; un passaggio importante per una delle principali infrastrutture strategiche della citt&agrave;. Il nostro obiettivo &egrave; tutelare l&rsquo;interesse pubblico, il lavoro e lo sviluppo del territorio, nel rispetto delle procedure e delle competenze dei diversi livelli istituzionali. Ogni valutazione sar&agrave; compiuta con equilibrio e trasparenza&raquo;.</p>
<p>Il presidente della Camera di Commercio di Padova Antonio Santocono sottolinea:&nbsp;&laquo;Interporto Padova rappresenta un asset fondamentale per la competitivit&agrave; del sistema economico del Nord-Est. Come Camera di Commercio, riteniamo centrale che ogni scelta sia orientata a rafforzare la capacit&agrave; attrattiva dell&rsquo;infrastruttura, il servizio alle imprese e l&rsquo;integrazione con i mercati nazionali e internazionali, nel pieno rispetto del percorso istituzionale in corso&raquo;.</p>
<p>La costituzione di Intermodal Terminal Padova Srl apre opportunit&agrave; di sviluppo infrastrutturale, tecnologico e occupazionale, supportate da investimenti in capacit&agrave;, digitalizzazione e sostenibilit&agrave;. Grazie alla combinazione dell&rsquo;esperienza internazionale di PSA, dell&rsquo;expertise locale di Interporto Padova e delle capacit&agrave; operative di Logtainer, Padova &egrave; ben posizionata per diventare un punto di riferimento europeo per la logistica intermodale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bolzano: prorogati criteri per la concessione di contributi per incentivare il trasporto combinato]]></title>
			<link>https://telenord.it/bolzano-prorogati-criteri-per-la-concessione-di-contributi-per-incentivare-il-trasporto-combinato-99283</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Nella seduta di venerd&igrave; 23 gennaio, la Giunta provinciale ha deciso di prorogare fino al 31 dicembre 2028 i criteri per la concessione di contributi per incentivare il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 16:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella seduta di venerd&igrave; 23 gennaio, la Giunta provinciale ha deciso di prorogare fino al 31 dicembre 2028 i criteri per la concessione di contributi per incentivare il trasporto combinato, su proposta dell&rsquo;assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilit&agrave;, Daniel Alfreider. Lo spostamento del traffico dalla gomma alla rotaia &egrave; infatti un obiettivo dichiarato dalla Giunta Provinciale non solo per motivi inerenti alla tutela del clima e dell&rsquo;ambiente, al bilancio energetico, alla qualit&agrave; della vita e al turismo, ma anche a causa della limitata capacit&agrave; della rete stradale in relazione al trasporto di merci e alla circolazione delle persone, dovuta al ridotto spazio disponibile nelle Alpi, in particolare lungo il corridoio del Brennero.</p>
<p>L&rsquo;assessore provinciale Alfreider sottolinea: &ldquo;Con questa proroga fino al 2028 diamo alle aziende una cornice stabile e prevedibile: chi sceglie il trasporto combinato deve poter programmare con continuit&agrave;. Allo stesso tempo riduciamo il traffico pesante su strada e il carico per chi vive lungo l&rsquo;asse del Brennero&rdquo;.</p>
<p>Possono beneficiare dei contributi le&nbsp;imprese di trasporto multimodale&nbsp;e le&nbsp;imprese di trasporto ferroviario&nbsp;con sede nello spazio economico europeo che effettuano servizi di trasporto merci su rotaia in Alto Adige sulla tratta&nbsp;Salorno-Brennero e viceversa. La misura &egrave; destinata in particolare a dare&nbsp;sollievo all&rsquo;ambiente e ai residenti&nbsp;lungo la direttrice nord-sud in&nbsp;Alta Val d&rsquo;Isarco,&nbsp;Val d&rsquo;Isarco&nbsp;e&nbsp;Bassa Atesina, sottolinea Alfreider.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[FVG: Amirante, grandi insediamenti logistici coerenti con strategie Regione]]></title>
			<link>https://telenord.it/fvg-amirante-grandi-insediamenti-logistici-coerenti-con-strategie-regione-99219</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;&ldquo;Con il disegno di legge sulla disciplina urbanistica degli insediamenti logistici, per il quale la discussione finale e il voto sono previsti dopo l&rsquo;audizione...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 15:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;&ldquo;Con il disegno di legge sulla disciplina urbanistica degli insediamenti logistici, per il quale la discussione finale e il voto sono previsti dopo l&rsquo;audizione in Commissione dei portatori d&rsquo;interessi, si vuole assicurare che le iniziative private in merito a grandi insediamenti logistici vengano portate avanti in modo coerente con le strategie della Regione senza che i Comuni si trovino ad affrontare da soli decisioni di particolare importanza per la collettivit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Lo ha affermato oggi l&rsquo;assessore alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante al termine della riunione della IV Commissione del Consiglio regionale che ha visto l&rsquo;illustrazione del disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale sulla disciplina degli insediamenti logistici sul territorio regionale.</p>
<p>Nel corso dei lavori sono stati presentati alcuni emendamenti di carattere tecnico, in particolare rispetto al consumo di suolo e al ruolo dei Comuni nella co-programmazione con la Regione.</p>
<p>&ldquo;Questa norma &ndash; ha spiegato Amirante &ndash; regoler&agrave; i processi di pianificazione territoriale per la localizzazione degli insediamenti logistici di rilevanza comunale e regionale, mediante l&rsquo;individuazione di criteri e indirizzi precisi. Tra le finalit&agrave; anche la necessit&agrave; di dettare disposizioni uniformi sotto il profilo urbanistico e quella di perseguire l&rsquo;ordinato assetto del territorio regionale, della tutela dell&rsquo;ambiente e della salute, in coerenza con gli obiettivi di contenimento del consumo del suolo e di rigenerazione urbana&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Obiettivi che intendiamo raggiungere &ndash; ha anche evidenziato l&rsquo;assessore &ndash; attraverso il coordinamento delle esigenze imprenditoriali e di sviluppo logistico con la necessit&agrave; di riqualificare le aree industriali dismesse presenti sul territorio, allo scopo di trasformare le aree a ex-vocazione industriale in veri e propri laboratori per il futuro&rdquo;.</p>
<p>Durante la seduta &egrave; stato specificato che per insediamenti logistici si intendono le piattaforme logistiche non intermodali, i centri di immagazzinaggio e di movimentazione di merci anche a supporto del commercio, i depositi di prodotti o veicoli, gli insediamenti per l&rsquo;esercizio di attivit&agrave; di logistica o autotrasporto di merci e i prodotti e i data center.</p>
<p>&ldquo;Grazie a questo disegno di legge, frutto di costanti interlocuzioni tra la Cabina di regia regionale della logistica e i diversi portatori di interesse, la Regione &ndash; ha precisato Amirante &ndash; acquisisce in particolare la competenza di valutare direttamente quei progetti relativi ai poli logistici con superficie utile superiore ai tre ettari. Compito della Giunta sar&agrave; stabilire infatti i criteri e gli indirizzi per la localizzazione di questi insediamenti logistici&rdquo;.</p>
<p>Nell&rsquo;illustrazione della norma, l&rsquo;assessore ha elencato e spiegato anche i dieci principi direttivi della legge che serviranno per la valutazione degli insediamenti da parte dell&rsquo;Esecutivo regionale.</p>
<p>Il decalogo riguarder&agrave;: l&rsquo;idoneit&agrave; della localizzazione rispetto ai collegamenti al sistema di mobilit&agrave;; la riduzione del consumo di suolo e la produzione o l&rsquo;utilizzo fonti energetiche rinnovabili; la priorit&agrave; per le aree dismesse da rigenerare o da bonificare o nelle aree disponibili indicate nella pianificazione territoriale delle aree di competenza dei quattro interporti regionali e delle aree retroportuali; la promozione della perequazione territoriale; la mitigazione e la compensazione delle esternalit&agrave; negative sul territorio e sull&rsquo;ambiente; la salvaguardia della salute pubblica, della tutela ambientale e paesaggistica, nonch&eacute; dello sviluppo sostenibile; la considerazione degli insediamenti gi&agrave; presenti nel territorio, della distribuzione, del livello di operativit&agrave;, del traffico indotto e delle criticit&agrave;; la presenza di collegamenti stradali nel collegamento con i terminal intermodali e scali merci presenti nelle infrastrutture logistiche di riferimento regionale e zone logistiche semplificate; considerazione collocazione dei data center; la posizione transfrontaliera ai fini della cooperazione territoriale europea.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nasce il percorso verso il Polo Formativo dei Porti di Roma e del Lazio. Avviato primo tavolo tecnico]]></title>
			<link>https://telenord.it/nasce-il-percorso-verso-il-polo-formativo-dei-porti-di-roma-e-del-lazio-avviato-primo-tavolo-tecnico-99166</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Un Hub Formativo dei Porti di Roma e del Lazio per rispondere alla crescente difficolt&agrave; di reperimento di personale qualificato nel settore portuale, crocieristico e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 14:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un Hub Formativo dei Porti di Roma e del Lazio per rispondere alla crescente difficolt&agrave; di reperimento di personale qualificato nel settore portuale, crocieristico e della blue economy.</p>
<p>Si &egrave; svolta ieri la prima riunione promossa dall&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, che ha visto il coinvolgimento di istituzioni, compagnie armatoriali, imprese e sistema ITS, con l&rsquo;obiettivo di avviare un confronto esplorativo sulla creazione di un Hub della Formazione dedicato al sistema portuale laziale.</p>
<p>Il porto di Civitavecchia, primo porto crocieristico del Mediterraneo e in costante e continua crescita, insieme ai porti di Fiumicino e Gaeta, rappresenta un sistema con un enorme potenziale occupazionale. Si stima un bacino di riferimento molto rilevante, nell&rsquo;ambito del numero complessivo di transiti (circa 1,3 milioni) nello scalo di membri di equipaggio nel corso del 2025.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro sono emerse alcune priorit&agrave; condivise: la necessit&agrave; di figure professionali immediatamente operative, competenze tecniche, linguistiche e comportamentali sempre pi&ugrave; specialistiche e certificate, la riduzione dei tempi e dei costi di formazione e una maggiore continuit&agrave; e qualit&agrave; dell&rsquo;offerta formativa, costantemente aggiornata sui reali fabbisogni del mercato.</p>
<p>&laquo;La crescita del porto di Civitavecchia e dell&rsquo;intero network laziale &ndash; ha dichiarato il Presidente dell&rsquo;AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa &ndash; impone una riflessione seria e strutturata sul tema delle competenze. Oggi il vero fattore competitivo &egrave; il capitale umano. Con l&rsquo;Hub Formativo vogliamo costruire un modello condiviso che metta in rete istituzioni, compagnie armatoriali, imprese e sistema ITS, riduca il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro e renda il Lazio un laboratorio di formazione innovativa, replicabile anche in altri contesti portuali. L&rsquo;obiettivo inoltre &egrave; di far partecipe del progetto&nbsp;la citt&agrave; anche attraverso l&rsquo;individuazione di spazi adeguati da parte degli enti presenti sul territorio&raquo;.</p>
<p>Il tavolo ha, inoltre, sottolineato l&rsquo;importanza di rendere pi&ugrave; visibili e attrattive le opportunit&agrave; di lavoro offerte dalla blue economy, a partire dal settore crocieristico, favorendo l&rsquo;incontro tra giovani, lavoratori e imprese.<br />Al termine dei lavori &egrave; stata condivisa la decisione di avviare un percorso operativo che prevede la costituzione di un tavolo tecnico ristretto, l&rsquo;individuazione dei profili professionali prioritari, la mappatura delle sedi formative esistenti e la definizione di un Protocollo d&rsquo;Intesa che sar&agrave; sottoscritto da istituzioni, armatori e soggetti della formazione, primo passo concreto verso l&rsquo;avvio di un progetto pilota.<br />L&rsquo;obiettivo finale del progetto, coordinato dal dirigente della Promozione e del Marketing del territorio dell&rsquo;AdSP Malcolm Morini, &egrave; la realizzazione di un Hub della Formazione inteso non come un singolo luogo, ma come un sistema coordinato e flessibile, capace di evolvere nel tempo fino a dotarsi di strutture dedicate, simulatori di ultima generazione e spazi operativi per le esercitazioni, integrando sempre pi&ugrave; i percorsi formativi con le esigenze delle compagnie e del mercato del lavoro.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[BEI Global firma finanziamento UE di 34 mln di euro per sostenere i porti di Capo Verde nell’ambito di Global Gateway]]></title>
			<link>https://telenord.it/bei-global-firma-finanziamento-ue-di-34-mln-di-euro-per-sostenere-i-porti-di-capo-verde-nell-ambito-di-global-gateway-99121</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bei-global-firma-finanziamento-ue-di-34-mln-di-euro-per-sostenere-i-porti-di-capo-verde-nell-ambito-di-global-gateway-99121</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Unione Europea (UE) e la sua banca, la Banca Europea per gli Investimenti (EIB Global), hanno firmato un finanziamento di 34 milioni di euro per sostenere la...]]></description>
			<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;Unione Europea (UE) e la sua banca, la Banca Europea per gli Investimenti (EIB Global), hanno firmato un finanziamento di 34 milioni di euro per sostenere la riabilitazione e l&rsquo;espansione dei principali porti e del principale cantiere navale di Capo Verde. Questo nuovo finanziamento si aggiunge ai 114 milioni di euro di finanziamenti BEI firmati nel 2024 con la Repubblica di Capo Verde. Insieme, i finanziamenti costituiscono circa 148 milioni di euro di finanziamenti agevolati per consentire investimenti strategici nelle infrastrutture portuali.</p>
<p>Questi investimenti potenzieranno il sistema di trasporto marittimo di Capo Verde, un&rsquo;arteria vitale fondamentale per la nazione insulare, migliorando al contempo la connettivit&agrave; interinsulare e riducendo le emissioni in tutto l&rsquo;arcipelago. Ammodernando le infrastrutture portuali e i cantieri navali, il progetto sosterr&agrave; la crescita economica, il turismo sostenibile e il raggiungimento degli obiettivi pi&ugrave; ampi del Paese in materia di clima e sviluppo.</p>
<p>Il programma prevede l&rsquo;ampliamento di Porto Grande a Mindelo, con una nuova diga foranea e una nuova banchina, una maggiore capacit&agrave; di movimentazione container e infrastrutture modernizzate per il trasporto merci e la pesca. Gli investimenti ambientali includono l&rsquo;installazione di un sistema di alimentazione elettrica da terra presso il terminal crociere di Mindelo e di impianti di energia solare in diversi porti. Il programma sostiene la modernizzazione del porto di Palmeira, consentendo l&rsquo;accoglienza di navi pi&ugrave; grandi, una migliore gestione ambientale e migliori condizioni per lo sbarco sicuro ed efficiente del pesce, a diretto beneficio dei pescatori locali e dell&rsquo;intera catena del valore. Sostiene inoltre l&rsquo;ampliamento del porto di Porto Novo per rafforzare la connettivit&agrave; marittima interinsulare e internazionale. &Egrave; in programma la ristrutturazione di CABNAVE, insieme a potenziali investimenti portuali nel porto di Praia.</p>
<p>&ldquo;Questo investimento per porti sostenibili trasformer&agrave; il modo in cui Capo Verde collega le sue isole, serve le sue comunit&agrave; e commercia con il mondo&rdquo;, ha affermato il Vicepresidente della BEI Ambroise Fayolle, che supervisiona le operazioni della Banca nel Paese. &ldquo;Dimostra come EIB Global e l&rsquo;Unione Europea stiano collaborando per ottenere un impatto duraturo, migliorando la connettivit&agrave; e rafforzando la resilienza delle isole&rdquo;.</p>
<p>Sylvie Millot, Ambasciatrice dell&rsquo;UE a Capo Verde, ha dichiarato: &ldquo;Questo investimento strategico sta modernizzando i porti chiave e il principale cantiere navale del Paese, rafforzando la connettivit&agrave; interinsulare &ndash; una vera e propria linfa vitale per la popolazione capoverdiana &ndash; e promuovendo al contempo la coesione territoriale e sociale, l&rsquo;accesso all&rsquo;assistenza sanitaria, ai servizi educativi e la crescita economica complessiva del Paese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;economia blu, e i porti in particolare, sono pilastri centrali di questa strategia, data la loro importanza per la connettivit&agrave;, la competitivit&agrave;, il commercio, il turismo e l&rsquo;integrazione di Capo Verde nelle catene del valore regionali e globali. Questo finanziamento dimostra che stiamo parlando di un&rsquo;economia con un reale potenziale di crescita, in grado di partecipare attivamente e in modo competitivo al sistema economico globale. Ma soprattutto, dimostra che i nostri partner credono nella nostra capacit&agrave; di trasformare gli investimenti in risultati concreti per le persone&rdquo;, ha dichiarato S.E. Olavo Correia, Vice Primo Ministro e Ministro delle Finanze di Capo Verde.</p>
<p>Il progetto &egrave; pienamente in linea con il Programma Indicativo Pluriennale UE-Capo Verde 2021-2027 e con l&rsquo;iniziativa Team Europe &ldquo;To Green Cabo Verde&rdquo;. Supporta inoltre il corridoio multimodale Praia-Dakar-Abidjan, identificato dall&rsquo;UE come collegamento strategico nell&rsquo;ambito del Global Gateway. A livello nazionale, contribuisce al Piano Strategico per lo Sviluppo Sostenibile di Capo Verde (2022-2026), in particolare migliorando le infrastrutture dell&rsquo;economia blu e sostenendo una crescita inclusiva e resiliente ai cambiamenti climatici.</p>
<p>Attraverso investimenti del Global Gateway dell&rsquo;UE, pari a oltre 400 milioni di euro, l&rsquo;UE a Capo Verde realizza progetti ad alto impatto che rafforzano la connettivit&agrave; digitale, accelerano la transizione energetica e sbloccano l&rsquo;economia blu, posizionando il Paese come un hub regionale resiliente attraverso un partenariato affidabile e a lungo termine con l&rsquo;Europa.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99121/MINISTERO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sistema logistico del Nord Ovest: decolla da Genova la ripianificazione. Presentato progetto per realizzare buffer]]></title>
			<link>https://telenord.it/sistema-logistico-del-nord-ovest-decolla-da-genova-la-ripianificazione-presentato-progetto-per-realizzare-buffer-99049</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sistema-logistico-del-nord-ovest-decolla-da-genova-la-ripianificazione-presentato-progetto-per-realizzare-buffer-99049</guid>
			<description><![CDATA[Anche un solo incremento dell&rsquo;attuale traffico container che gravita sui porti liguri, in primis su Genova e Savona, potrebbe provocare il collasso dell&rsquo;intero...]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 14:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche un solo incremento dell&rsquo;attuale traffico container che gravita sui porti liguri, in primis su Genova e Savona, potrebbe provocare il collasso dell&rsquo;intero sistema logistico e produttivo del Nord Ovest che oggi rappresenta il 40% del PIL italiano &egrave; che &egrave; la chiave di lettura per un rilancio del ruolo del Paese a livello europeo, mediterraneo e globale.</p>
<p>Questa l&rsquo;indicazione choc sulla base della quale Connect, societ&agrave; nata come una costola di Uirnet e quindi come derivazione del progetto di piattaforma logistica italiana, ha lanciato oggi a Genova qualcosa di pi&ugrave; che un guanto di sfida: senza un approccio globale che coinvolga anche le regioni, i territori e le comunit&agrave; vicine, quello che gi&agrave; oggi &egrave; un congestionamento cronico della rete autostradale e di conseguenza anche di quella ferroviaria che connettono i centri manufatturieri con i porti liguri, l&rsquo;intero sistema economico non potr&agrave; svilupparsi e sar&agrave; condannato a una recessione. Solo interventi organizzativi dal contenuto fortemente innovativo potranno, specie in presenza della nuova diga di Genova, che consentir&agrave; al porto di accogliere le navi da oltre 20.000 container di portata, evitare sia di vanificare gli investimenti che lo Stato sta effettuando, sia di costruire uno schema di fluidificazione del traffico specie camionistico funzionale allo sviluppo.</p>
<p>Alla base della formula lanciata questa mattina in Regione Liguria, dal CEO di Connect, Rodolfo De Dominicis, sono i &ldquo;buffer&rdquo;, veri e propri check point operativi che dovranno essere collocati nelle aree naturalmente retroportuali (Basso Piemonte e Bassa Lombardia) e funzionare come collettori delle merci in container, accogliendole dalle fabbriche e smistandole anche di notte, h24, verso i terminal portuali secondo una logica di utilizzo della rete nelle ore di minor traffico e di maggiore efficienza.</p>
<p>Per anni questa idea &egrave; stata osteggiata ritenendola portatrice di maggiori costi derivanti da quella che in logistica viene definita &ldquo;una rottura di carico&rdquo;. Ma numeri alla mano proprio la formula dei buffer &egrave; oggi in grado di contenere i costi di trasporto e logistica rispetto a quello che &egrave; ormai un congestionamento cronico della rete autostradale, messa alla frusta anche da cantieri per la manutenzione che resteranno aperti per anni.</p>
<p>I grandi spazi disponibili nelle aree retroportuali (e ci&ograve; vale anche per La Spezia) dovrebbero consentire di razionalizzare il traffico con effetti evidenti sull&rsquo;efficienza dei porti, sui costi per le industrie, ma anche sull&rsquo;inquinamento, e sulla sicurezza stradale.</p>
<p>Sposata dalla Regione Liguria, per voce del Presidente Marco Bucci che ha voluto ospitare &ldquo;in sede&rdquo; la presentazione del progetto Connect e sostenuta coralmente dalle altre Regioni del Nord Ovest, la proposta dei &ldquo;buffer&rdquo; che potrebbero anche rientrare in uno schema di finanziamento analogo a quello che ha determinato negli anni uno spostamento del traffico dalle autostrade &ldquo;di terra&rdquo; alle autostrade del mare (i traghetti) sull&rsquo;asse Nord Sud, dovrebbe mollare gli ormeggi attraverso un intervento decisivo del governo. &ldquo;Assume particolare rilevanza una gestione pi&ugrave; ordinata e programmata dei flussi di traffico pesante &ndash; ha comunicato il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi &ndash; anche attraverso strumenti innovativi che consentano di separare, razionalizzare e distribuire i volumi lungo la catena logistica&rdquo;.</p>
<p>Il primo step dovrebbe concretizzarsi con la sperimentazione di un prototipo di buffer nell&rsquo;area del basso Piemonte, per poi procedere alla progettazione e realizzazione dell&rsquo;ecosistema logistico del Nord Ovest, eventualmente tramite un partenariato pubblico-privato in project financing, un &ldquo;osservatorio tecnico-scientifico&rdquo; e progettare poi una forma di sostegno ai buffer simile ai Ferrobonus e Marebonus.</p>
<p>&ldquo;Il sistema buffer &ndash; ha sottolineato il Presidente della Regione Liguria &ndash; deve essere il primo passo verso la costruzione di un sistema logistico articolato, da realizzare pezzo dopo pezzo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;I buffer &ndash; ha affermato il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli &ndash; non dovrebbero esistere, ma oggi sono indispensabili con un&rsquo;attenzione rivolta all&rsquo;autotrasporto&rdquo;.</p>
<p>E un parere nettamente positivo rispetto alle aree buffer &egrave; stato espresso anche dal Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano che li ha definiti &ldquo;elemento determinante per l&rsquo;efficienza del porto&rdquo;.</p>
<p>Emblematico l&rsquo;intervento di Fabrizio Palenzona, Presidente Onorario di Fondazione Slala, che ha definito &ldquo;il sistema integrato Genova, aree retroportuali, la vera strategia per il futuro. Noi abbiamo bisogno di tempi certi per il trasporto, avendo contezza che il sistema Italia dipende dall&rsquo;autotrasporto&rdquo;.</p>
<p>Autotrasporto presente in forze al dibattito organizzato da Connect con Paolo Ugg&egrave;, leader storico di FAI e con Giuseppe Tagnochetti, coordinatore di Trasportunito.</p>
<p>Forte interesse e coinvolgimento immediato &egrave; stato espresso dai rappresentanti delle Regioni Piemonte e Lombardia.</p>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[Laghezza SpA rafforza la logistica di prossimità: nuovo hub logistico a Sarzana al servizio del territorio]]></title>
			<link>https://telenord.it/laghezza-spa-rafforza-la-logistica-di-prossimita-nuovo-hub-logistico-a-sarzana-al-servizio-del-territorio-98946</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Laghezza SpA annuncia un nuovo e rilevante investimento strategico con l&rsquo;acquisizione e la riqualificazione di un magazzino logistico a Sarzana, destinato a diventare un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 12:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="250" data-end="524">Laghezza SpA annuncia un nuovo e rilevante investimento strategico con l&rsquo;acquisizione e la riqualificazione di un magazzino logistico a Sarzana, destinato a diventare un hub logistico di prossimit&agrave; a supporto delle filiere produttive locali.</p>
<p data-start="526" data-end="774">La nuova struttura si aggiunge ai siti gi&agrave; operativi del Gruppo, portando a <strong data-start="602" data-end="615">30.000 mq</strong> la superficie complessiva dei magazzini doganali coperti e a <strong data-start="677" data-end="697">oltre 100.000 mq</strong> le aree logistiche totali gestite da Laghezza SpA in provincia della Spezia.</p>
<p data-start="776" data-end="1065">L&rsquo;operazione consolida ulteriormente il ruolo di Laghezza SpA come operatore logistico di riferimento sul territorio, capace di integrare investimenti immobiliari, competenze doganali e servizi a valore aggiunto in un modello logistico evoluto, progettato sulle reali esigenze dei Clienti.</p>
<p data-start="1067" data-end="1457">Il nuovo sito nasce come <strong data-start="1092" data-end="1123">hub logistico di prossimit&agrave;</strong>, dedicato in particolare al supporto delle attivit&agrave; produttive locali, con un focus specifico sul comparto della nautica. L&rsquo;obiettivo &egrave; sviluppare un modello in cui l&rsquo;operatore logistico agisca come ponte strategico tra industria e catena di fornitura, riducendo distanze fisiche, tempi operativi e complessit&agrave; di approvvigionamento.</p>
<p data-start="1459" data-end="1717">Le imprese del territorio potranno beneficiare di <strong data-start="1509" data-end="1574">spazi dedicati, soluzioni flessibili e servizi personalizzati</strong> per lo stoccaggio, l&rsquo;assemblaggio e la consegna dei materiali, con un impatto diretto sulla riduzione di costi, tempi e complessit&agrave; operative.</p>
<p data-start="1719" data-end="2127">Massimo Frolla, Amministratore del Gruppo, ha dichiarato:<br data-start="1776" data-end="1779" /><em data-start="1779" data-end="2127">&laquo;Si tratta di un investimento significativo che conferma la nostra volont&agrave; di crescita e consolidamento, anche nel contesto della nascente Zona Logistica Semplificata. Il nuovo magazzino si integra pienamente con i nostri servizi doganali, garantendo ai clienti un collegamento efficace e continuo tra soluzioni logistiche e competenze doganali&raquo;.</em></p>
<p data-start="2129" data-end="2368">Con questa iniziativa, Laghezza SpA rafforza la propria infrastruttura a supporto del tessuto produttivo ed economico locale, proseguendo nel percorso di sviluppo di una <strong data-start="2299" data-end="2367">logistica sempre pi&ugrave; integrata, efficiente e vicina alle imprese</strong>.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Gioia Tauro sfiora i 4,5 mln di teus e si conferma il primo porto italiano per la movimentazione container]]></title>
			<link>https://telenord.it/gioia-tauro-sfiora-i-4-5-mln-di-teus-e-si-conferma-il-primo-porto-italiano-per-la-movimentazione-container-98855</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; il record dei record. Cos&igrave; si pu&ograve; definire il 2025 per il porto di Gioia Tauro, che ha chiuso l&rsquo;anno con una movimentazione di circa 4,5 milioni di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 15:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; il record dei record. Cos&igrave; si pu&ograve; definire il 2025 per il porto di Gioia Tauro, che ha chiuso l&rsquo;anno con una movimentazione di circa 4,5 milioni di teus, andando oltre ogni pi&ugrave; rosea aspettativa.</p>
<p>Una crescita che ha visto la curva percentuale del traffico container segnare un aumento del 14 percento, cristallizzando, anche quest&rsquo;anno, l&rsquo;incontrastataleadership nazionale dello scalo calabrese, che si posiziona altres&igrave; tra i numeri primi della portualit&agrave; internazionale del Mediterraneo.</p>
<p>Nel 2025, il porto di Gioia Tauro ha, cos&igrave;, dimostrato di riuscire brillantemente a far fronte alle diverse sfide poste sia dal mercato sia dallo scenario politico globale. Nonostante, infatti, le difficolt&agrave; generate dalle conseguenze della direttiva europea Ets e dalla crisi del Mar Rosso, che avrebbero, entrambi, potuto determinare un cambio di rotta nella traiettoria dei traffici globali, il porto di Gioia Tauro ha retto. E ha, evidentemente, retto bene, abbattendo cos&igrave;, per la prima volta nella sua storia, il muro dei quattro milioni.</p>
<p>Collegato a 120 porti nel mondo, di cui 60 nel Mediterraneo, si &egrave;, infatti, confermato porto strategico per i suoi armatori di riferimento (MSC e Grimaldi), che hanno continuato a scegliere e a preferire lo scalo portuale di Gioia Tauro.</p>
<p>Numeri importanti ottenuti grazie ad una vincente sinergia posta in esseretra pubblico e privato, che ha visto l&rsquo;Ente, guidato dal Presidente Paolo Piacenza, adottare con vigore la propria politica di sviluppo a sostegno della sua infrastrutturazione, animata da alcuni interventispecificamente mirati ad assicurare una sempre maggiore capacit&agrave; competitiva internazionale. Tra questi, la realizzazione dei lavori di elettrificazione delle banchine, per un totale complessivo pari a 70 milioni di euro, e l&rsquo;investimento finalizzato al dragaggio dei fondali, che sta completando il relativo iter approvativo e che consentir&agrave; di mantenere la profondit&agrave; dei fondali a 18 metri,prerogativa dello scalo, pari a 5 milioni di euro. Al riguardo, il Presidente Paolo Piacenza afferma: &ldquo;Il 2025 conferma la centralit&agrave; del Porto di Gioia Tauro nei traffici marittimi internazionali. L&rsquo;intensa attivit&agrave; di programmazione infrastrutturale, definita per dare supporto all&rsquo;ulteriore sviluppo dello scalo, investendo ingenti risorse senza interrompere nemmeno un giorno l&rsquo;operativit&agrave; del terminal a tutela della crescita e dell&rsquo;occupazione, ha un duplice obiettivo. In primo luogo, confermare e incentivare la naturale vocazione dello scalo nel settore del transhipment, per scalare nuove posizioni di vertice nel circuito internazionale europeo e del Mediterraneo. Nel contempo, assicurare una maggiore infrastrutturazione all&rsquo;avanguardia, per stimolare la nascita di posti di lavori specializzati, con il chiaro obiettivo di fare di Gioia Tauro un hub intermodale di riferimento per l&rsquo;intero Mezzogiorno. Si tratta di un intenso lavoro gestito in piena sinergia, anche, con i nostri Terminalisti, che hanno dimostrato un forte attaccamento allo scalo, definendo i propri piani di sviluppo attraverso importanti misure di investimento&rdquo;.</p>
<p>Con lo sguardo rivolto ai numeri, in particolare, la Medcenter Container Terminal ha movimentato 4.490.566 teus, con una crescita complessiva di mezzo milione di teus in pi&ugrave; rispetto al 2024.</p>
<p>Un risultato straordinario che evidenzia, altres&igrave;, la capacit&agrave; dello scalo di incidere sulla buona riuscita della politica economica di import/export nazionale, essendo appunto l&rsquo;unica porta di ingresso per le mega portacontainer che solcano le rotte transoceaniche per giungere in Italia.</p>
<p>Una incidenza straordinaria che vede lo scalo di Gioia Tauro gestire il 40 percentodella movimentazione della merce internazionale nel mercato nazionale, grazie alla profondit&agrave; dei suoi fondali (unico in Italia a 18 metri), alla sua alta infrastrutturazione e, non ultimo, alla centralit&agrave; della sua posizione tra il canale di Suez e lo stretto di Gibilterra.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[CargoBeamer inaugura un nuovo collegamento tra Liegi e Domodossola e rafforza il portafoglio transalpino]]></title>
			<link>https://telenord.it/cargobeamer-inaugura-un-nuovo-collegamento-tra-liegi-e-domodossola-e-rafforza-il-portafoglio-transalpino-98793</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[CargoBeamer, leader nelle soluzioni intermodali per il trasporto di semirimorchi su rotaia, ha inaugurato un nuovo collegamento tra Liegi (Belgio) e Domodossola...]]></description>
			<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 13:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>CargoBeamer, leader nelle soluzioni intermodali per il trasporto di semirimorchi su rotaia, ha inaugurato un nuovo collegamento tra Liegi (Belgio) e Domodossola (Italia).L&rsquo;aggiunta della nuova relazione segna per CargoBeamer il primo ingresso nel mercato belga, sede di importanti hub per il trasporto su strada e aereo. Allo stesso tempo, il fornitore di servizi intermodali amplia la sua offerta transalpina per semirimorchi, dopo la chiusura dell&rsquo;autostrada viaggiantetra Germania e Italia nel dicembre 2025.</p>
<p>La relazione sar&agrave; inizialmente gestita con tre corse settimanali. Nel secondo trimestre, la frequenza sar&agrave; aumentata a 6 corse settimanali e la linea sar&agrave; estesa fino al nord Italia.Il nuovo servizio comprende tutte le principali unit&agrave; di carico, tra cui semirimorchi con o senza gru, rimorchi frigoriferi, unit&agrave; ADR e cisterna, container, casse mobili e attrezzature specializzate. BLS Cargo funger&agrave; da fornitore di trazione ferroviaria lungo la tratta. Sul versante belga verr&agrave; utilizzato il terminal intermodale di Liegi, mentre in Italia lo smistamento avverr&agrave; tramite il terminal di DB Cargo Transa / FLS a Domodossola.Questa tratta su rotaia garantir&agrave; un risparmio dell&rsquo;86% delle emissioni di CO2 per ogni spedizione rispetto al trasporto su strada con mezzi diesel.</p>
<p>L&rsquo;apertura della linea Liegi-Domodossola avviene in un momento cruciale per il mercato intermodale in Europa. A causa della chiusura dell&rsquo;autostrada viaggiantetra Germania e Italia alla fine del 2025, la capacit&agrave; disponibile per i semirimorchi non sollevabili nel traffico transalpino &egrave; notevolmente diminuita. Il nuovo servizio di CargoBeamer assorbir&agrave; parte di questi precedenti volumi, trasferendoli alla modalit&agrave; scalabile del trasporto intermodale non accompagnato.Con la creazione della linea Liegi-Domodossola, CargoBeamer amplia la sua offerta sul corridoio tra il Reno e il Mediterraneo a tre collegamenti e oltre 50 treni settimanali.</p>
<p>&ldquo;Stiamo inaugurando la linea Liegi &ndash; Domodossola in un momento interessante per il traffico intermodale transalpino, poich&eacute; il trasporto di semirimorchi senza gru attraverso la Svizzera &egrave; oggetto di un cambiamento di paradigma&rdquo;, spiega Boris Timm, COO di CargoBeamer. &ldquo;Oltre a fare il nostro ingresso nel promettente mercato belga, con questo nuovo collegamento possiamo anche supportare gli spedizionieri che cercano alternative al servizio dell&rsquo;autostrada viaggiante in procinto di chiudere. La trattaLiegi &ndash; Domodossola &egrave; il nostro primo passo per colmare questa lacuna.&rdquo;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[FVG: Amirante, bene ok Cal su nuovo ddl per grandi insediamenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/fvg-amirante-bene-ok-cal-su-nuovo-ddl-per-grandi-insediamenti-98759</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;C&rsquo;&egrave; grande soddisfazione per l&rsquo;approvazione da parte del Cal del disegno di legge regionale sulla disciplina urbanistica degli insediamenti logistici...]]></description>
			<pubDate>Mon, 12 Jan 2026 18:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;C&rsquo;&egrave; grande soddisfazione per l&rsquo;approvazione da parte del Cal del disegno di legge regionale sulla disciplina urbanistica degli insediamenti logistici approvato nei giorni scorsi in via preliminare dalla Giunta. Con questa misura vogliamo assicurare che le iniziative private vengano portate avanti in modo coerente con le strategie della Regione senza che i Comuni si trovino ad affrontare da soli decisioni di particolare importanza per la collettivit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Lo ha affermato oggi l&rsquo;assessore alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante nel corso della riunione del Consiglio delle autonomie locali.</p>
<p>&ldquo;Questa norma &ndash; ha spiegato Amirante &ndash; disciplina i processi di pianificazione territoriale per la localizzazione degli insediamenti logistici di rilevanza comunale e regionale, mediante l&rsquo;individuazione di criteri e indirizzi precisi. Tra le finalit&agrave; troviamo la necessit&agrave; di dettare disposizioni uniformi sotto il profilo urbanistico e quella di perseguire l&rsquo;ordinato assetto del territorio regionale, della tutela dell&rsquo;ambiente e della salute, in coerenza con gli obiettivi di contenimento del consumo del suolo e di rigenerazione urbana&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Obiettivi che intendiamo raggiungere attraverso il coordinamento delle esigenze imprenditoriali e di sviluppo logistico con la necessit&agrave; di riqualificare le aree industriali dismesse presenti sul territorio, allo scopo &ndash; ha aggiunto l&rsquo;assessore &ndash; di trasformare le aree a ex-vocazione industriale in veri e propri laboratori per il futuro&rdquo;.</p>
<p>Durante la seduta &egrave; stato specificato che per insediamenti logistici si intendono le piattaforme logistiche non intermodali, i centri di immagazzinaggio e di movimentazione di merci anche a supporto del commercio, i depositi di prodotti o veicoli, gli insediamenti per l&rsquo;esercizio di attivit&agrave; di logistica o autotrasporto di merci e i prodotti e i data center.</p>
<p>&ldquo;Grazie a questo disegno di legge, frutto di costanti interlocuzioni tra la Cabina di regia regionale della logistica e i diversi portatori di interesse, la Regione &ndash; ha precisato Amirante &ndash; acquisisce in particolare la competenza di valutare direttamente quei progetti relativi ai poli logistici di estensione superiore ai tre ettari. Compito della Giunta stabilire infatti i criteri e gli indirizzi per la localizzazione di questi insediamenti logistici&rdquo;.</p>
<p>Questi i dieci principi direttivi: l&rsquo;idoneit&agrave; della localizzazione rispetto ai collegamenti al sistema di mobilit&agrave;; la riduzione del consumo di suolo e la produzione o l&rsquo;utilizzo fonti energetiche rinnovabili; la priorit&agrave; per le aree dismesse da rigenerare o da bonificare o nelle aree disponibili indicate nella pianificazione territoriale delle aree di competenza dei quattro interporti regionali e delle aree retroportuali; la promozione della perequazione territoriale; la mitigazione e la compensazione delle esternalit&agrave; negative sul territorio e sull&rsquo;ambiente; la salvaguardia della salute pubblica, della tutela ambientale e paesaggistica, nonch&eacute; dello sviluppo sostenibile; la considerazione degli insediamenti gi&agrave; presenti nel territorio, della distribuzione, del livello di operativit&agrave;, del traffico indotto e delle criticit&agrave;; la presenza di collegamenti stradali nel collegamento con i terminal intermodali e scali merci presenti nelle infrastrutture logistiche di riferimento regionale e zone logistiche semplificate; considerazione collocazione dei data center; la posizione transfrontaliera ai fini della cooperazione territoriale europea.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piemonte: in Commissione ok a Defr e Bilancio. 100 mln per opere compensative su Torino/Lione]]></title>
			<link>https://telenord.it/piemonte-in-commissione-ok-a-defr-e-bilancio-100-mln-per-opere-compensative-su-torino-lione-98621</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[La seconda Commissione regionale del Piemonte, presieduta da Mauro Fava, ha espresso parere consultivo favorevole a maggioranza alla proposta di deliberazione &ldquo;Documento...]]></description>
			<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 18:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La seconda Commissione regionale del Piemonte, presieduta da Mauro Fava, ha espresso parere consultivo favorevole a maggioranza alla proposta di deliberazione &ldquo;Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2026-2028&rdquo; e al disegno di legge &ldquo;Bilancio di previsione finanziario 2026-2028&rdquo; relativamente alla materia logistica e infrastrutture strategiche.</p>
<p>L&rsquo;illustrazione del provvedimento &egrave; stata svolta dall&rsquo;assessore Enrico Bussalino che si &egrave; concentrato in particolare sulle compensazioni sulla Torino-Lione: &ldquo;L&rsquo;opera sta andando avanti, ma per ci&ograve; che riguarda la Regione procedono anche quelle compensative che sono collegate al Bilancio regionale con i relativi fondi, circa 100 milioni di euro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;In quest&rsquo;ambito c&rsquo;&egrave; una stretta collaborazione tra Regione, Enti locali e Citt&agrave; Metropolitana di Torino&rdquo;. L&rsquo;assessore ha anche fatto il punto sulle infrastrutture strategiche in corso di realizzazione o completate come l&rsquo;Asti Cuneo, il Frejus stradale e ferroviario, l&rsquo;apertura del Colle di Tenda. &ldquo;Si sta andando avanti sul retroporto di Alessandria e la Pedemontana di Biella, sul Terzo valico dei Giovi (si &egrave; arrivati al 95% delle lavorazioni). Abbiamo anche proceduto con l&rsquo;attivazione della Zona logistica semplificata Ztls per i comuni dell&rsquo;Alessandrino in primis ma successivamente per gli altri comuni inseriti come Mondov&igrave;, Asti e altri territori&rdquo;.</p>
<p>Infine, ha anche risposto alle richieste di chiarimenti di&nbsp;Domenico Ravetti&nbsp;(Pd) sul settore logistico in Piemonte, sulle opere strategiche e i rapporti con l&rsquo;Autorit&agrave; portuale di Genova.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Circle Group, accordo con operatore nazionale per automazione terminal di un porto mediterraneo]]></title>
			<link>https://telenord.it/circle-group-accordo-con-operatore-nazionale-per-automazione-terminal-di-un-porto-mediterraneo-98567</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/circle-group-accordo-con-operatore-nazionale-per-automazione-terminal-di-un-porto-mediterraneo-98567</guid>
			<description><![CDATA[CIRCLE Group &ndash; PMI Innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan, a capo dell&rsquo;omonimo Gruppo specializzato nell&rsquo;analisi dei processi e nello sviluppo di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 13:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>CIRCLE Group &ndash; PMI Innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan, a capo dell&rsquo;omonimo Gruppo specializzato nell&rsquo;analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni per l&rsquo;innovazione e la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, oltre che nella consulenza internazionale sui temi del Green Deal e della transizione energetica &ndash; annuncia la firma di un accordo con un importante operatore della logistica nazionale per l&rsquo;evoluzione tecnologica e l&rsquo;automazione di due corsie con Totem per la gestione remotizzata delle stesse in un terminal multipurpose di un porto mediterraneo.</p>
<p>Gate Operating System permetter&agrave; la lettura automatizzata di codici targa anteriore e posteriore e codici container dei varchi del terminal nonch&eacute; l&rsquo;integrazione con il TOS. Il valore del contratto &egrave; pari a circa &euro; 250 mila.</p>
<p>L&rsquo;intesa prevede l&rsquo;implementazione di un progetto integrato realizzato da Circle Group, tramite eXyond (in collaborazione con Aitek), basato sulle piattaforme eXyond GOS&reg; e MILOS&reg;, con l&rsquo;obiettivo di supportare l&rsquo;evoluzione digitale del terminal e di rafforzarne l&rsquo;efficienza operativa, l&rsquo;automazione dei processi e l&rsquo;interoperabilit&agrave; con l&rsquo;ecosistema portuale e logistico.</p>
<p>Il sistema di gestione dei varchi si fonda sulla piattaforma Exyond GOS, e consente una gestione completamente automatizzata dei flussi in ingresso e in uscita. L&rsquo;adozione di tecnologie avanzate per il riconoscimento automatico, basate su telecamere e sensori intelligenti, permette l&rsquo;identificazione di targhe, codici container e badge degli autisti, con registrazione e archiviazione in tempo reale dei dati di transito, a beneficio della tracciabilit&agrave; delle merci, della sicurezza delle aree portuali e della continuit&agrave; operativa.<br />A completamento della soluzione, l&rsquo;accordo comprende l&rsquo;adozione della piattaforma MILOS&reg; TFP (Transport Federative Platform) e dei relativi moduli di integrazione e interconnessione, a supporto dello scambio strutturato e sicuro dei dati tra terminal, operatori logistici e sistemi esterni. Le funzionalit&agrave; di Gate Automation e di digitalizzazione dei flussi consentono una gestione coordinata e centralizzata delle operazioni, garantendo maggiore visibilit&agrave; end-toend e una pi&ugrave; efficace gestione delle eventuali eccezioni operative.</p>
<p>A completamento della soluzione, sono previsti moduli e servizi evolutivi per l&rsquo;integrazione applicativa, l&rsquo;abilitazione dei connettori verso i sistemi di riferimento del settore e l&rsquo;eventuale adozione di componenti specialistiche per la gestione e la condivisione dei dati relativi alle unit&agrave; di trasporto, in linea con i requisiti europei di interoperabilit&agrave; e dematerializzazione documentale.<br />Il progetto sul porto in questione si inserisce nel percorso di innovazione tecnologica avviato dal primario gruppo logistico nazionale sui propri terminal e rappresenta un ulteriore passo nella strategia di Circle volta a supportare la digitalizzazione delle infrastrutture portuali, contribuendo allo sviluppo di modelli operativi pi&ugrave; efficienti, trasparenti e sostenibili.<br />&ldquo;L&rsquo;accordo per l&rsquo;automazione e digitalizzazione dei due corridoi di questo porto mediterraneo rappresenta un ulteriore riconoscimento della solidit&agrave; delle nostre soluzioni e della loro capacit&agrave; di rispondere alle esigenze concrete degli operatori terminalistici&raquo;, dichiara Luca Abatello, CEO di Circle Group. &laquo;Attraverso l&rsquo;adozione delle piattaforme GOS&reg; e MILOS&reg; e dei principali pacchetti applicativi per l&rsquo;automazione dei varchi, l&rsquo;integrazione dei dati e l&rsquo;interoperabilit&agrave; dei sistemi, contribuiamo a rafforzare l&rsquo;efficienza e la competitivit&agrave; di infrastrutture strategiche per il Paese, in un&rsquo;ottica di evoluzione digitale coerente con le linee guida europee e con gli obiettivi del nostro piano industriale &ldquo;Connect 4 Agile Growth.&rdquo;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98567/circlegroup.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Circle Group firma un accordo con un operatore nazionale per l’automazione di un terminal in un porto mediterraneo]]></title>
			<link>https://telenord.it/circle-group-firma-un-accordo-con-un-operatore-nazionale-per-l-automazione-di-un-terminal-in-un-porto-mediterraneo-98533</link>
			<dc:creator><![CDATA[Simone Galdi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Circle Group ha siglato un accordo da circa 250mila euro con un primario operatore della logistica nazionale per l&rsquo;evoluzione tecnologica e l&rsquo;automazione dei varchi...]]></description>
			<pubDate>Tue, 06 Jan 2026 15:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="178" data-end="496">Circle Group ha siglato un accordo da circa 250mila euro con un primario operatore della logistica nazionale per l&rsquo;evoluzione tecnologica e l&rsquo;automazione dei varchi di un terminal multipurpose in un porto del Mediterraneo, rafforzando il percorso di digitalizzazione delle infrastrutture portuali.&nbsp;Circle Group, PMI Innovativa quotata su Euronext Growth Milan e specializzata nello sviluppo di soluzioni per la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, ha annunciato la firma di un&rsquo;intesa con un importante operatore logistico nazionale. L&rsquo;accordo riguarda l&rsquo;automazione di due corsie dotate di totem per la gestione remotizzata dei flussi in ingresso e in uscita da un terminal multipurpose situato in un porto mediterraneo. Il valore complessivo del contratto &egrave; pari a circa 250mila euro.</p>
<p data-start="1019" data-end="1531"><strong data-start="1019" data-end="1044">Gate Operating System</strong> &ndash; Il progetto prevede l&rsquo;adozione di un sistema avanzato di Gate Operating System (GOS), in grado di consentire la lettura automatizzata delle targhe anteriori e posteriori dei mezzi, nonch&eacute; dei codici container ai varchi del terminal. Il sistema sar&agrave; integrato con il Terminal Operating System (TOS), permettendo una gestione pi&ugrave; fluida e coordinata delle operazioni di accesso e uscita, con benefici in termini di riduzione dei tempi di attesa e aumento dell&rsquo;affidabilit&agrave; dei processi.</p>
<p data-start="1533" data-end="2022"><strong data-start="1533" data-end="1556">Soluzione integrata</strong> &ndash; L&rsquo;intesa si basa su un progetto sviluppato da Circle Group tramite la controllata eXyond, in collaborazione con Aitek. La soluzione &egrave; fondata sulle piattaforme eXyond GOS&reg; e MILOS&reg;, progettate per supportare l&rsquo;evoluzione digitale del terminal e migliorarne l&rsquo;efficienza operativa. L&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare l&rsquo;automazione dei processi e l&rsquo;interoperabilit&agrave; con l&rsquo;ecosistema portuale e logistico, favorendo uno scambio dati strutturato tra i diversi attori coinvolti.</p>
<p data-start="2024" data-end="2559"><strong data-start="2024" data-end="2047">Gestione dei varchi</strong> &ndash; Il sistema di gestione dei varchi, basato sulla piattaforma eXyond GOS&reg;, consente una gestione completamente automatizzata dei flussi di traffico. L&rsquo;impiego di tecnologie di riconoscimento automatico, che includono telecamere e sensori intelligenti, permette l&rsquo;identificazione di targhe, codici container e badge degli autisti. I dati di transito vengono registrati e archiviati in tempo reale, migliorando la tracciabilit&agrave; delle merci, la sicurezza delle aree portuali e la continuit&agrave; operativa del terminal.</p>
<p data-start="2561" data-end="3114"><strong data-start="2561" data-end="2583">Piattaforma MILOS&reg;</strong> &ndash; A completamento della soluzione, l&rsquo;accordo include l&rsquo;adozione della piattaforma MILOS&reg; TFP (Transport Federative Platform) e dei relativi moduli di integrazione. La piattaforma supporta lo scambio sicuro e strutturato dei dati tra terminal, operatori logistici e sistemi esterni, consentendo una gestione coordinata e centralizzata delle operazioni. Le funzionalit&agrave; di gate automation e di digitalizzazione dei flussi assicurano una maggiore visibilit&agrave; end-to-end e una gestione pi&ugrave; efficace delle eventuali eccezioni operative.</p>
<p data-start="3116" data-end="3560"><strong data-start="3116" data-end="3144">Interoperabilit&agrave; europea</strong> &ndash; Il progetto prevede inoltre moduli e servizi evolutivi per l&rsquo;integrazione applicativa e l&rsquo;attivazione di connettori verso i principali sistemi di riferimento del settore. &Egrave; prevista anche l&rsquo;eventuale adozione di componenti specialistiche per la gestione e la condivisione dei dati relativi alle unit&agrave; di trasporto, in linea con i requisiti europei in materia di interoperabilit&agrave; e dematerializzazione documentale.</p>
<p data-start="3562" data-end="4165" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong data-start="3562" data-end="3579">Dichiarazioni</strong> &ndash; &ldquo;L&rsquo;accordo per l&rsquo;automazione e digitalizzazione dei due corridoi di questo porto mediterraneo rappresenta un ulteriore riconoscimento della solidit&agrave; delle nostre soluzioni e della loro capacit&agrave; di rispondere alle esigenze concrete degli operatori terminalistici&rdquo;, ha dichiarato Luca Abatello, CEO di Circle Group. &ldquo;Attraverso l&rsquo;adozione delle piattaforme GOS&reg; e MILOS&reg; contribuiamo a rafforzare l&rsquo;efficienza e la competitivit&agrave; di infrastrutture strategiche per il Paese, in coerenza con le linee guida europee e con gli obiettivi del nostro piano industriale Connect 4 Agile Growth&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98533/logistica.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Spezia, ripartono il 7 gennaio iscrizioni a corso 'Specialisti del trasporto']]></title>
			<link>https://telenord.it/la-spezia-ripartono-il-7-gennaio-iscrizioni-a-corso-specialisti-del-trasporto-98480</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-spezia-ripartono-il-7-gennaio-iscrizioni-a-corso-specialisti-del-trasporto-98480</guid>
			<description><![CDATA[Con la ripresa delle attivit&agrave; dopo la pausa natalizia, da marted&igrave; 7 gennaio riaprono le iscrizioni al corso &ldquo;Specialista del Trasporto&rdquo;, promosso dalla...]]></description>
			<pubDate>Mon, 05 Jan 2026 09:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="298" data-end="629">Con la ripresa delle attivit&agrave; dopo la pausa natalizia, da marted&igrave; 7 gennaio riaprono le iscrizioni al corso <strong data-start="434" data-end="465">&ldquo;Specialista del Trasporto&rdquo;</strong>, promosso dalla <strong data-start="482" data-end="524">Scuola Nazionale Trasporti e Logistica</strong> nell&rsquo;ambito del Programma regionale <em data-start="561" data-end="583">Formare per Occupare</em>, in collaborazione con <strong data-start="607" data-end="628">Triacca Trasporti</strong>.</p>
<p data-start="631" data-end="875">Il percorso formativo &egrave; rivolto a persone interessate a intraprendere una carriera nel settore della logistica e dei trasporti e che desiderano acquisire competenze tecniche strutturate, direttamente collegate alle reali esigenze delle imprese.</p>
<p data-start="877" data-end="1280">Lo <em data-start="880" data-end="907">Specialista del Trasporto</em> &egrave; una figura operativa polifunzionale, destinata a operare nei reparti operativi delle aziende di trasporto e logistica. Il corso fornisce le competenze necessarie per svolgere attivit&agrave; centrali per il settore, tra cui la movimentazione delle merci, l&rsquo;utilizzo di mezzi e attrezzature, la gestione delle procedure operative e il lavoro in contesti organizzativi complessi.</p>
<p data-start="1282" data-end="1542">Il profilo in uscita integra competenze trasversali riconducibili a diversi ambiti professionali &ndash; magazzino, piazzale, terminal e trasporto su strada &ndash; rispondendo alla crescente domanda di personale qualificato e versatile da parte delle imprese del settore.</p>
<p data-start="1544" data-end="1832">Tra i contenuti distintivi del percorso figurano anche competenze ad alta specializzazione, come la <strong data-start="1644" data-end="1687">scorta tecnica ai trasporti eccezionali</strong>, insieme a una serie di strumenti abilitanti che rendono il profilo particolarmente competitivo nel panorama della formazione tecnico-operativa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[FS Logistix prima in Europa con certificazione ISO 14067 per Carbon Footprint su tutta la filiera logistica]]></title>
			<link>https://telenord.it/fs-logistix-prima-in-europa-con-certificazione-iso14067-per-carbon-footprint-su-tutta-la-filiera-logistica-98425</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fs-logistix-prima-in-europa-con-certificazione-iso14067-per-carbon-footprint-su-tutta-la-filiera-logistica-98425</guid>
			<description><![CDATA[FS Logistix, societ&agrave; del Gruppo FS specializzata in trasporto merci e logistica integrata, &egrave; la prima in Europa ad aver ottenuto la certificazione ISO 14067 per la...]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 16:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>FS Logistix, societ&agrave; del Gruppo FS specializzata in trasporto merci e logistica integrata, &egrave; la prima in Europa ad aver ottenuto la certificazione ISO 14067 per la Carbon Footprint di servizio su tutta la filiera logistica.</p>
<p>Questo importante traguardo testimonia l&rsquo;impegno concreto dell&rsquo;azienda verso la sostenibilit&agrave; e la trasparenza nei confronti dei propri stakeholder e clienti, grazie ad una visione integrata dell&rsquo;impatto emissivo di tutti i servizi offerti da FS Logistix e dalle sue Societ&agrave; controllate. Si tratta di un approccio unico in Europa per ampiezza e rigore metodologico, che consente di stimare le emissioni di CO₂ equivalente per tonnellata-chilometro su ogni singola tratta e modalit&agrave; di trasporto, dal trasporto ferroviario a quello via mare, passando per il trasporto su gomma, la manovra e la movimentazione delle merci nei terminal.</p>
<p>&ldquo;Essere i primi in Europa a certificare la carbon footprint su tutta la filiera logistica non &egrave; solo un riconoscimento tecnico, ma un segnale forte della nostra visione strategica,&rdquo; ha dichiarato Sabrina De Filippis, AD di FS Logistix. &ldquo;Vogliamo offrire ai nostri clienti strumenti oggettivi, affidabili e certificati per valutare le emissioni in modo preciso e responsabile. Questo ci permette di supportare la transizione verso una logistica a basse emissioni, promuovendo scelte sostenibili e creando valore condiviso lungo l&rsquo;intera supply chain&rdquo;.</p>
<p>La certificazione, ottenuta dall&rsquo;ente SGS ICS Italia, rappresenta uno strumento innovativo e affidabile per la misurazione continua delle emissioni, pienamente integrabile nelle decisioni operative e strategiche dei clienti, in particolare di quelli soggetti a obblighi di rendicontazione ESG. I risultati confermano il trasporto ferroviario come la modalit&agrave; a minore impatto emissivo, in linea con le principali evidenze scientifiche. L&rsquo;analisi, condotta in collaborazione con Renovit e in conformit&agrave; agli standard internazionali ISO 14067, PCR 2023:06 &ldquo;Transport services&rdquo; e ISO 14083, ha riguardato l&rsquo;intera catena del valore dei trasporti: dalle manovre dei treni, dal trasporto su gomma e via mare fino alla movimentazione delle merci negli hub logistici.</p>
<p>Questo primato europeo rafforza il posizionamento di FS Logistix come partner affidabile e innovativo nella transizione verso una logistica a basse emissioni, offrendo dati oggettivi e certificati per supportare scelte strategiche e contribuire alla definizione di best practice ambientali condivise lungo tutta la supply chain. FS Logistix si conferma cos&igrave; attore proattivo nella decarbonizzazione dei trasporti, con un impegno costante per la trasparenza, il miglioramento continuo delle performance ambientali e la creazione di valore condiviso con i propri partner.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Spediporto: “2025 migliore delle attese, la Zls leva strategica per l’economia di Genova”]]></title>
			<link>https://telenord.it/spediporto-2025-migliore-delle-attese-la-zls-leva-strategica-per-l-economia-di-genova-98322</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/spediporto-2025-migliore-delle-attese-la-zls-leva-strategica-per-l-economia-di-genova-98322</guid>
			<description><![CDATA["Il 2025 &egrave; andato meglio di quanto ci si potesse aspettare a inizio anno: nonostante le tensioni economiche e i conflitti in corso, i traffici sono cresciuti e si...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Dec 2025 16:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Il 2025 &egrave; andato meglio di quanto ci si potesse aspettare a inizio anno: nonostante le tensioni economiche e i conflitti in corso, i traffici sono cresciuti e si &egrave; confermato il ruolo imprescindibile della logistica". Lo afferma <strong>Giampaolo Botta</strong>, direttore generale di Spediporto, in una nota di bilancio dell&rsquo;anno che si avvia alla conclusione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per Genova, sottolinea Botta, il 2025 ha rappresentato un passaggio cruciale con l&rsquo;avvio della Zona logistica semplificata (Zls), definita "la vera chiave di volta per l&rsquo;economia del territorio, per la produzione e la manifattura, ma anche per uno sviluppo intelligente di tecnologie, competenze e lavoro". Un anno significativo anche per l&rsquo;arrivo del nuovo presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale, "una novit&agrave; attesa da tempo e presupposto fondamentale per poter, nel 2026, dare finalmente attuazione a molti progetti rimasti rallentati&raquo;. In questo percorso, assicura Botta, &laquo;tutta la comunit&agrave; portuale offrir&agrave; la propria collaborazione".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Guardando al quadro nazionale, il direttore generale di Spediporto evidenzia inoltre la nascita di Porti d&rsquo;Italia Spa, ritenuta un passaggio importante per il settore. "La centralizzazione delle decisioni sugli investimenti strategici e il coordinamento di asset fondamentali &ndash; conclude &ndash; potranno aiutare i porti italiani a superare pastoie e lentezze burocratiche. L&rsquo;auspicio &egrave; che questa riforma consenta alla portualit&agrave; italiana di rafforzare il proprio ruolo nello scenario internazionale".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 2026, infine, sar&agrave; un anno simbolico per Spediporto, che celebrer&agrave; l&rsquo;ottantesimo anniversario dalla fondazione dell&rsquo;associazione degli spedizionieri genovesi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Conftrasporto: ok avvio iter di riforma della governance portuale, ora il confronto con gli operatori]]></title>
			<link>https://telenord.it/conftrasporto-ok-avvio-iter-di-riforma-della-governance-portuale-ora-il-confronto-con-gli-operatori-98277</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/conftrasporto-ok-avvio-iter-di-riforma-della-governance-portuale-ora-il-confronto-con-gli-operatori-98277</guid>
			<description><![CDATA[&laquo;Finalmente il testo di riforma della Legge 84/94 e della governance portuale &egrave; arrivato in consiglio dei Ministri, avviando l&rsquo;iter che auspichiamo possa...]]></description>
			<pubDate>Mon, 29 Dec 2025 16:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&laquo;Finalmente il testo di riforma della Legge 84/94 e della governance portuale &egrave; arrivato in consiglio dei Ministri, avviando l&rsquo;iter che auspichiamo possa portare in tempi certi a una nuova visione del sistema portuale&raquo;: a dichiararlo &egrave; il Presidente di Conftrasporto e Vicepresidente di Confcommercio, Pasquale Russo (nella foto).</p>
<p>&laquo;Il sistema portuale &egrave; cruciale per la competitivit&agrave; del Paese, soprattutto in un momento come quello attuale, con profonde trasformazioni economiche &ndash; prosegue Russo &ndash; in un contesto geopolitico incerto &egrave; bene che ci sia un ammodernamento della normativa portuale, sia per la governance che per alcuni aspetti non pi&ugrave; rinviabili, dragaggi e concessioni portuali in primis&raquo;</p>
<p>&laquo;Ora ci aspettiamo che gi&agrave; con l&rsquo;inizio del nuovo anno si avvii un confronto costante con le associazioni di categoria rappresentative del settore, elemento fondamentale per arrivare a un testo che possa effettivamente contribuire al salto di qualit&agrave; dei nostri scali&raquo;, aggiunge il Presidente di Conftrasporto.</p>
<p>&laquo;La presentazione in Consiglio dei ministri del disegno di legge sui porti segue di pochi giorni la nomina del dottor Roberto Petri a presidente di Assoporti, al quale rivolgo le congratulazioni e i migliori auguri per il nuovo incarico&raquo; conclude Pasquale Russo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/12/articolo-98277/PASQUALERUSSO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fincantieri consegna alla Marina Indonesiana la PPA “KRI Prabu Siliwangi-321”]]></title>
			<link>https://telenord.it/fincantieri-consegna-alla-marina-indonesiana-la-ppa-kri-prabu-siliwangi-321-98116</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fincantieri-consegna-alla-marina-indonesiana-la-ppa-kri-prabu-siliwangi-321-98116</guid>
			<description><![CDATA[Fincantieri ha consegnato oggi, presso lo stabilimento di Muggiano (La Spezia), la MPCS/PPA KRI Prabu Siliwangi-321, seconda e ultima di due unit&agrave; combattenti...]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 16:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="97" data-end="341">Fincantieri ha consegnato oggi, presso lo stabilimento di Muggiano (La Spezia), la MPCS/PPA <em data-start="214" data-end="239">KRI Prabu Siliwangi-321</em>, seconda e ultima di due unit&agrave; combattenti multi-missione destinate alla Marina Militare Indonesiana.</p>
<p data-start="343" data-end="868">Alla cerimonia hanno preso parte l&rsquo;Ammiraglio Muhammad Ali, Capo di Stato Maggiore della Marina Indonesiana; l&rsquo;Ambasciatore d&rsquo;Indonesia in Italia, Junimart Girsang; e l&rsquo;Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare. Per Fincantieri erano presenti l&rsquo;Amministratore Delegato e Direttore Generale Pierroberto Folgiero e il Direttore Generale della Divisione Navi Militari Eugenio Santagata, a conferma della rilevanza della cooperazione bilaterale nel settore della difesa navale.</p>
<p data-start="870" data-end="1394">La consegna della <em data-start="888" data-end="913">KRI Prabu Siliwangi-321</em> segue quella dell&rsquo;unit&agrave; gemella <em data-start="946" data-end="965">KRI Brawijaya-320</em>, avvenuta nel luglio scorso, completando la fornitura delle due navi che costituiranno il nucleo delle unit&agrave; combattenti maggiori della Marina Indonesiana. Le piattaforme rappresentano inoltre alcune delle unit&agrave; tecnologicamente pi&ugrave; avanzate dell&rsquo;area Indo-Pacifico, rafforzando la capacit&agrave; di tutela degli interessi nazionali dell&rsquo;Indonesia e consolidando la partnership tra Fincantieri e il Ministero della Difesa indonesiano.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/12/articolo-98116/indonesia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, boom di pacchi: consegne record spinte dal commercio in rete]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-boom-di-pacchi-consegne-record-spinte-dal-commercio-in-rete-98070</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-boom-di-pacchi-consegne-record-spinte-dal-commercio-in-rete-98070</guid>
			<description><![CDATA[In Liguria le consegne di pacchi segnano un nuovo record: nel 2025 l&rsquo;aumento &egrave; del 38% rispetto all&rsquo;anno precedente, per un totale di 3,6 milioni di...]]></description>
			<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 12:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Liguria le consegne di pacchi segnano un nuovo record: nel 2025 l&rsquo;aumento &egrave; del 38% rispetto all&rsquo;anno precedente, per un totale di 3,6 milioni di spedizioni. Nel periodo natalizio la crescita accelera ulteriormente, con oltre 30mila consegne al giorno, circa il 20% in pi&ugrave; rispetto allo scorso Natale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A trainare il fenomeno &egrave; l&rsquo;e-commerce, con forti incrementi in tutte le province: Imperia guida la classifica nazionale (+51%), seguita da La Spezia (+39%), Savona (+36%) e Genova (+26%). Al centro del sistema c&rsquo;&egrave; l&rsquo;hub di smistamento di Genova, potenziato con turni aggiuntivi e nuovo personale per reggere il picco di fine anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poste Italiane ha rafforzato anche la rete di recapito, con consegne pomeridiane e nel weekend e una diffusione capillare di punti di ritiro e locker. Un&rsquo;organizzazione che poggia, oltre che su tecnologia e logistica, sul lavoro quotidiano di quasi mille portalettere, protagonisti silenziosi del Natale ligure.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/12/articolo-98070/_tn_P_10_0000C3CB.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Leonardo potenzia le operazioni aeroportuali negli USA: oltre 120 mln di dollari per sistemi avanzati di gestione bagagli]]></title>
			<link>https://telenord.it/leonardo-potenzia-le-operazioni-aeroportuali-negli-usa-oltre-120-mln-di-dollari-per-sistemi-avanzati-di-gestione-bagagli-98021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/leonardo-potenzia-le-operazioni-aeroportuali-negli-usa-oltre-120-mln-di-dollari-per-sistemi-avanzati-di-gestione-bagagli-98021</guid>
			<description><![CDATA[Leonardo rafforza il proprio supporto alle operazioni aeroportuali negli Stati Uniti con due contratti, dal valore complessivo di oltre 120 milioni di dollari, per la fornitura...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 17:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leonardo rafforza il proprio supporto alle operazioni aeroportuali negli Stati Uniti con due contratti, dal valore complessivo di oltre 120 milioni di dollari, per la fornitura di soluzioni di smistamento bagagli (BHS) negli aeroporti di Houston Hobby (HOU) e Melbourne Orlando (MLB).</p>
<p>Leonardo modernizzer&agrave; e ottimizzer&agrave; le operazioni di gestione dei bagagli dei due scali, consentendo loro di rispondere alle esigenze in continua evoluzione del traffico aereo senza interrompere le attivit&agrave; quotidiane.</p>
<p>I passeggeri beneficeranno di un trattamento dei bagagli pi&ugrave; rapido, sicuro e affidabile, mentre gli operatori aeroportuali otterranno una maggiore efficienza operativa, una riduzione dei costi di manutenzione e una migliore gestione dei sistemi sia per le attivit&agrave; nazionali che per quelle internazionali. Entrambi i progetti sono in linea con l&rsquo;impegno di Leonardo verso la sostenibilit&agrave;: la progettazione dei sistemi assicura un consumo energetico ridotto, minori esigenze di manutenzione e un uso pi&ugrave; efficiente delle risorse. Ottimizzando le prestazioni operative, gli aggiornamenti portati avanti dall&rsquo;azienda contribuiranno positivamente agli obiettivi di sostenibilit&agrave; degli aeroporti, aiutando a mitigare l&rsquo;impatto ambientale e sostenendo l&rsquo;efficienza delle infrastrutture a lungo termine.</p>
<p>Per l&rsquo;aeroporto Hobby di Houston (HOU), Leonardo realizzer&agrave; un aggiornamento completo del sistema di smistamento bagagli (BHS), inaugurando una nuova era di efficienza, capacit&agrave; e affidabilit&agrave;. Il nuovo BHS include due macchine smistatrici a tecnologia Cross-Belt ad alte prestazioni: una da 240 metri integrata nel sistema di ispezione dei bagagli registrati (CBIS) conforme alle norme TSA e una da 205 metri per il trasferimento dei bagagli in partenza e in transito. Insieme, queste macchine costituiscono il cuore di un flusso bagagli ottimizzato, in grado di gestire efficacemente volumi di traffico variabili. Il sistema include anche una soluzione denominata Early Baggage Storage, che consente il deposito sicuro dei bagagli in transito per scali pi&ugrave; lunghi e passeggeri che effettuano il check-in anticipato. Per migliorare ulteriormente l&rsquo;efficienza, verr&agrave; installato un allineatore di bagagli prima degli scanner deputati al rilevamento di esplosivi (EDS), contribuendo a migliorare l&rsquo;affidabilit&agrave; complessiva del sistema. Completano la soluzione i nastri trasportatori &ndash; 400 metri di nastri in entrata e un sistema in uscita che si estende per oltre 2 chilometri. Le stazioni di codifica manuale (MES) consentiranno poi al personale di scansionare e smistare manualmente i bagagli che richiedono un&rsquo;ulteriore lavorazione, mentre scivoli di smistamento, mezzanini e nuove piattaforme in acciaio miglioreranno l&rsquo;organizzazione a terra. Per alimentare e gestire il sistema, Leonardo fornisce un pacchetto software completamente integrato che include SAC (Sorting Allocation Controller) e SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition). Questa tecnologia consente una visione in tempo reale delle operazioni, tracciando bagagli e componenti di sistema, inviando avvisi in caso di anomalie e memorizzando i dati operativi a supporto dell&rsquo;ottimizzazione delle prestazioni e della manutenzione predittiva.</p>
<p>Il cuore dell&rsquo;aggiornamento dell&rsquo;aeroporto internazionale di Melbourne Orlando (MLB) &egrave; invece un sistema di ispezione dei bagagli registrati (CBIS) approvato al 100% dalla TSA che utilizza un nastro trasportatore trasversale. Il sistema &egrave; progettato per migliorare la tracciabilit&agrave;, ridurre gli errori e rendere pi&ugrave; efficienti le operazioni di smistamento, il tutto in uno spazio compatto. I componenti chiave del nuovo BHS includono un nastro trasportatore MBHS Cross-Belt lungo 160 metri supportato da cinque linee di induzione e tredici scivoli di smistamento lineari per gestire in modo efficiente il flusso dei bagagli. Inoltre, saranno integrate tre macchine di screening Explosive Detection System (EDS) per garantire la conformit&agrave; agli standard di sicurezza TSA. Un lettore automatico di etichette (ATR) consentir&agrave; l&rsquo;identificazione e il tracciamento dei bagagli in tempo reale. L&rsquo;aggiornamento comprende anche un sistema dedicato per i bagagli di grandi dimensioni e una piattaforma SCADA (Supervisory Control And Data Acquisition) integrata per il monitoraggio e la diagnostica in tempo reale. Adottando il sistema di smistamento MBHS Cross-Belt di Leonardo al posto di un sistema BHS convenzionale e non automatizzato, l&rsquo;aeroporto ha ridotto i costi di costruzione di circa il 16% e ha accorciato i tempi di realizzazione del progetto di sei mesi. L&rsquo;ingombro ridotto del sistema consente l&rsquo;installazione completa all&rsquo;interno del terminal esistente, evitando costose modifiche al layout e migliorando l&rsquo;efficienza complessiva dello spazio.</p>
<p>Questi progetti rappresentano un ulteriore passo strategico per Leonardo, rafforzandone la presenza negli Stati Uniti accanto a installazioni di rilievo come il BHS dell&rsquo;aeroporto internazionale di Denver e il terminal MSC Crociere di Miami. Questi progetti si aggiungono al portafoglio globale di Leonardo in Europa, Asia, Medio Oriente e India. Con essi, Leonardo continua il suo impegno a fornire soluzioni di automazione efficienti e affidabili su misura per aeroporti e logistica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Terminal Interporto di Padova: PSA Intermodal Italy e Logtainer si aggiudicano la gara con un’offerta da 75 milioni]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[PSA Intermodal Italy NV e Logtainer SpA si sono aggiudicate la gara per la gestione del Terminal Intermodale dell&rsquo;Interporto di Padova con un&rsquo;offerta di 75 milioni...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="135" data-end="525">PSA Intermodal Italy NV e Logtainer SpA si sono aggiudicate la gara per la gestione del Terminal Intermodale dell&rsquo;Interporto di Padova con un&rsquo;offerta di 75 milioni di euro, superiore alla base d&rsquo;asta fissata a 61 milioni. La procedura, avviata il 30 maggio scorso, mirava alla selezione di un partner strategico internazionale per lo sviluppo del terminal.</p>
<p data-start="527" data-end="1097">L&rsquo;operazione prevede la costituzione di una nuova societ&agrave; nella quale Interporto Padova Spa manterr&agrave; una quota significativa del 30%. Lo statuto include importanti clausole di garanzia: tra queste, l&rsquo;impossibilit&agrave; di modificare la destinazione intermodale dell&rsquo;area senza il consenso di Interporto Padova, indipendentemente dalle quote detenute nella newco. Sono inoltre previsti specifici diritti a livello di governance e di cessione delle quote. Interporto Padova avr&agrave; un proprio rappresentante nel Consiglio di Amministrazione e la presidenza del Collegio Sindacale.</p>
<p data-start="1099" data-end="1562">"Interporto Padova Spa raggiunge oggi un traguardo molto ambizioso &ndash; ha dichiarato il presidente Luciano Greco &ndash; che fino a un anno fa sembrava solo un sogno. Siamo tra i primi in Italia e in Europa ad aver individuato, attraverso una selezione pubblica rigorosa e competitiva, partner di livello globale come PSA Intermodal Italy NV e Logtainer SpA. Insieme potremo consolidare e sviluppare ulteriormente un terminal gi&agrave; oggi tra i pi&ugrave; competitivi e innovativi".</p>
<p data-start="1564" data-end="1808" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo Greco, la partnership pubblico-privata potr&agrave; inserire il terminal intermodale di Padova tra i poli di eccellenza lungo le principali rotte commerciali europee e globali, rafforzando la competitivit&agrave; del sistema produttivo del Triveneto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Zim: azioni in rialzo dopo le indiscrezioni di interesse MSC, ma la compagnia ginevrina smentisce]]></title>
			<link>https://telenord.it/msc-valuta-l-acquisizione-di-zim-azioni-in-rialzo-dopo-le-indiscrezioni-97885</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Le azioni di Zim, compagnia di trasporto marittimo israeliana, hanno registrato un rialzo dopo le indiscrezioni sui possibili interessi, rilanciati dai media israeliani, di Msc...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 12:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="80" data-end="425">Le azioni di <strong data-start="93" data-end="100">Zim</strong>, compagnia di trasporto marittimo israeliana, hanno registrato un rialzo dopo le indiscrezioni sui possibili interessi, rilanciati dai media israeliani, di <strong data-start="223" data-end="230">Msc</strong> nell&rsquo;acquisizione del gruppo. Il colosso di Ginevra peraltro smentisce: MSC non &egrave; interessata n&eacute; lo &egrave; mai stata all&rsquo;acquisizione di Zim, fanno sapere fonti della compagnia. MSC si chiama cos&igrave; fuori dal ruolo di principale concorrente di <strong data-start="334" data-end="349">Hapag-Lloyd</strong>, il gruppo tedesco che in precedenza aveva manifestato interesse per Zim ma che ha investitori qatarioti e sauditi nell'azionariato.</p>
<p data-start="427" data-end="745">Il futuro della Zim &egrave; al centro di un dossier aperto dallo scorso mese, quando il consiglio di amministrazione ha annunciato l&rsquo;avvio di una <strong data-start="573" data-end="597">revisione strategica</strong>, a seguito del rifiuto di una precedente offerta presentata da un gruppo di investitori co-guidato dall&rsquo;amministratore delegato <strong data-start="726" data-end="742">Eli Glickman</strong>.</p>
<p data-start="747" data-end="1004" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Parallelamente, Zim &egrave; coinvolta in una <strong data-start="786" data-end="801">proxy fight</strong>: un gruppo di azionisti di minoranza sta infatti cercando di sostituire tre membri del consiglio di amministrazione, complicando ulteriormente il quadro decisionale sulla strategia futura della societ&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Addio a Paolo Spada, vicepresidente di Federagenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/addio-a-paolo-spada-vicepresidente-di-federagenti-97842</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Un costante buon umore, un approccio positivo alla vita e una stretta di mano in grado di farti scricchiolare le ossa. Neanche un male che lo stava consumando ormai da cinque...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 13:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un costante buon umore, un approccio positivo alla vita e una stretta di mano in grado di farti scricchiolare le ossa. Neanche un male che lo stava consumando ormai da cinque anni, e che aveva voluto tenere segreto, era riuscito a intaccare queste caratteristiche per certi aspetti uniche.</p>
<p>Ieri <strong>Paolo Spada</strong>, Vicepresidente di Federagenti, considerato a ragione uno dei pi&ugrave; brillanti agenti marittimi italiani, si &egrave; spento, o meglio &ndash; come preferiscono affermare i suoi amici &ndash; si &egrave; addormentato in silenzio. Dal 1976 era una delle colonne portanti della principale agenzia marittima di Trieste, la Samer, e aveva ricoperto il ruolo di Presidente della locale associazione degli agenti, raccomandatari marittimi e mediatori marittimi &ldquo;difficile per lui &ndash; ha affermato Paolo Pessina, Presidente di Federagenti &ndash; utilizzare parole di circostanza se non affermare che lascia un vuoto incolmabile nell&rsquo;intera comunit&agrave; marittima italiana&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/12/articolo-97842/PAOLOSPADA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, al terminal Psa di Pra' sono arrivate le sei nuove gru di piazzale elettriche]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-al-terminal-psa-di-pra-sono-arrivate-le-sei-nuove-gru-di-piazzale-elettriche-97793</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[Sei nuove gru di piazzale, al cento per cento elettriche a zero emissioni, annunciate da Psa Italy sono arrivate ieri al terminal Psa Genova Pra' e un secondo gruppo di altre...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 12:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sei nuove gru di piazzale, al cento per cento elettriche a zero emissioni, annunciate da Psa Italy sono arrivate ieri al <strong>terminal Psa Genova Pra'</strong> e un secondo gruppo di altre sei ( di cui due ibride) arriver&agrave; ad aprile 2026. I nuovi mezzi fanno parte del piano pluriennale di rinnovamento tecnologico dell'equipment avviato da Psa Italy a partire dal 2018 con l'obiettivo di rendere sempre pi&ugrave; sostenibili ed efficienti le operazioni nei tre terminal di Psa Genova Pra', Psa Sech e Psa Venice-Vecon. In quest'ultimo terminal tre nuove gru arriveranno il 25 dicembre.</p>
<p>"Con l'arrivo delle nuove E-Rtg (Electric rubber tyred gantry cranes) facciamo un passo concreto verso un modello di terminal sempre pi&ugrave; moderno e rispettoso dell'ambiente - dice Roberto Ferrari, a.d. di Psa Italy -. Ad aprile completeremo il rinnovo dell'equipment, aumentando non solo la nostra capacit&agrave; di piazzale e migliorando l'operativit&agrave;, ma soprattutto contribuendo in modo significativo alla riduzione dell'impatto ambientale delle attivit&agrave; portuali".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/12/articolo-97793/PSAPSA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assologistica: Paolo Guidi eletto nuovo Presidente. Nominati anche i vicepresidenti dell’associazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/assologistica-paolo-guidi-eletto-nuovo-presidente-nominati-anche-i-vicepresidenti-dell-associazione-97709</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/assologistica-paolo-guidi-eletto-nuovo-presidente-nominati-anche-i-vicepresidenti-dell-associazione-97709</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Assemblea generale di Assologistica, riunitasi oggi a Milano, ha eletto Paolo Guidi nuovo presidente dell&rsquo;associazione nazionale che rappresenta le imprese della...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 13:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;Assemblea generale di Assologistica, riunitasi oggi a Milano, ha eletto <strong>Paolo Guidi</strong> nuovo presidente dell&rsquo;associazione nazionale che rappresenta le imprese della logistica. Succede a Umberto Ruggerone, che ha guidato l&rsquo;associazione negli ultimi due mandati.</p>
<p>Guidi, attualmente Amministratore Delegato di CMA CGM Italy, &egrave; un manager con oltre vent&rsquo;anni di esperienza nella supply chain e nella logistica, maturata in aziende leader del settore e in contesti nazionali e internazionali. Prima dell&rsquo;attuale incarico, &egrave; stato Direttore Commerciale Italia in CEVA Logistics, dove ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del business e alla definizione di importanti alleanze strategiche. In passato ha ricoperto ruoli di responsabilit&agrave; in realt&agrave; come L&rsquo;Or&eacute;al, TNT, Kuehne+Nagel e United Technologies Corporation.</p>
<p>&ldquo;Sono onorato di raccogliere questo incarico in un momento in cui il sistema logistico italiano &egrave; chiamato a giocare un ruolo sempre pi&ugrave; strategico nello sviluppo del sistema economico nazionale &ndash; ha dichiarato Paolo Guidi &ndash;. Lavoreremo con determinazione per rafforzare il ruolo dell&rsquo;associazione, supportare l&rsquo;innovazione e favorire una crescita sostenibile del comparto.</p>
<p>Abbiamo bisogno che il sistema logistico funzioni come un&rsquo;industria a supporto della committenza e dei mercati&rdquo;.</p>
<p>Nel corso della riunione &egrave; intervenuto anche Edoardo Rixi, viceministro delle infrastrutture e dei trasporti che ha posto l&rsquo;accento sulla necessit&agrave; di darsi regole certe per gli investimenti futuri nel settore della logistica, con una particolare spinta verso le piattaforme digitali e la cybersecurity.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea sono stati eletti anche i nuovi vicepresidenti di Assologistica:<br />&ndash; Sabrina De Filippis &ndash; FS Logistix. Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Logistix (dal2023). Nel Gruppo FS dal 1998, ha ricoperto vari incarichi dirigenziali e per oltre quattro anni &egrave; stata a capo della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia.</p>
<p>&ndash; Riccardo Fuochi &ndash; Logwin srl. Imprenditore della logistica con oltre 30 anni di esperienza. AD Logwin srl. Presidente di Swiss Logistics Center SA (Chiasso,CH), Presidente dell&rsquo;Associazione Italia-Hong Kong e del Propeller Club Port of Milan. Esperto di logistica internazionale e mercati globali.</p>
<p>&ndash; Agostino Gallozzi &ndash; Gallozzi Group Spa. Cavaliere del lavoro dal 2004, Presidente e CEO del Gallozzi Group, fondato nel 1952. Guida il Gruppo che opera in logistica internazionale, shipping, trasporti e gestisce il Salerno Container Terminal. Esperto di terminal portuali e<br />logistica marittima.</p>
<p>&ndash; Paolo Pandolfo &ndash; Interporto Padova Spa. Vice Direttore Generale di Interporto Padova SpA (dal 2021). Precedentemente Direttore Real Estate e Logistica. Responsabile dell&rsquo;intermodalit&agrave; e dello sviluppo immobiliare presso uno dei principali interporti italiani.</p>
<p>&ndash; Umberto Ruggerone &ndash; Malpensa Intermodale. Direttore generale di Malpensa Intermodale e Malpensa Distripark (Societ&agrave; Gruppo FNM), Presidente di Assologistica (2021-2025). Laureato con lode in Scienze Economiche, specializzato in sviluppo immobiliare. Ha iniziato la carriera negli Interporti. .Vice presidente di Assologistica dal 2014</p>
<p>&ndash; Renzo Sartori &ndash; Number1 Logistics Group Spa. b e r 1 CV: Presidente di Number1 Logistics Group, leader italiano nella logistica per il settore alimentare. Laureato in Ingegneria, ha maturato competenze manageriali nella logistica. Consigliere ANITA e Presidente dell&rsquo;Associazione Next ETS.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[DHL Global Forwarding Freight annuncia modifiche al CdA globale per accelerare trasformazione digitale]]></title>
			<link>https://telenord.it/dhl-global-forwarding-freight-annuncia-modifiche-al-cda-globale-per-accelerare-trasformazione-digitale-97677</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<description><![CDATA[DHL Global Forwarding, Freight, specialista del trasporto aereo e marittimo di DHL Group, annuncia alcune modifiche al proprio Consiglio di amministrazione globale volte ad...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 18:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>DHL Global Forwarding, Freight, specialista del trasporto aereo e marittimo di DHL Group, annuncia alcune modifiche al proprio Consiglio di amministrazione globale volte ad accelerare la trasformazione digitale e migliorare la capacit&agrave; di risposta alle esigenze dei clienti nelle principali regioni in crescita.</p>
<p>Per promuovere prestazioni e innovazione a lungo termine, DHL Global Forwarding, Freight sta lanciando una nuova struttura denominata &ldquo;Digitalizzazione accelerata&rdquo;. Questa iniziativa amplier&agrave; le capacit&agrave; digitali, implementer&agrave; soluzioni basate sull&rsquo;intelligenza artificiale e rafforzer&agrave; la posizione di DHL come leader digitale nel settore dei trasporti e della logistica a livello globale. Tim Robertson, attualmente CEO di DHL Global Forwarding Americas, &egrave; stato nominato Vicepresidente esecutivo della digitalizzazione accelerata, le cui aree di interesse includeranno: la trasformazione accelerata dei centri di assistenza DHL Global Forwarding per le operazioni di back-office, l&rsquo;implementazione dello sdoganamento basato sull&rsquo;intelligenza artificiale a livello globale e il lancio di un progetto digitale per supportare le esigenze dei clienti delle piccole e medie imprese. Robertson rimarr&agrave; inoltre membro del Consiglio di amministrazione globale di DHL Global Forwarding, Freight.</p>
<p>Per rafforzare ulteriormente l&rsquo;orientamento al cliente e aumentare la reattivit&agrave; alle mutevoli esigenze dei clienti dei diversi mercati della regione americana, l&rsquo;azienda ha nominato due nuovi dirigenti nel proprio Consiglio di amministrazione globale. Michael Young, attuale CEO di DHL Global Forwarding USA, guider&agrave; la regione del Nord America (che include Stati Uniti e Canada), mentre Erik Meade, attuale amministratore delegato di DHL Global Forwarding Messico, guider&agrave; la regione dell&rsquo;America Latina (che include Messico, Brasile, America Centrale e Caraibi e America meridionale di lingua spagnola).</p>
<p>&ldquo;Raddoppiando gli sforzi nella digitalizzazione e dedicando particolare attenzione al Nord America e all&rsquo;America Latina a livello dirigenziale, miriamo a migliorare la nostra capacit&agrave; di implementazione e a realizzare le nostre ambizioni di crescita. La nomina di Tim Robertson, un dirigente esperto con una profonda competenza nella gestione strategica, nelle operazioni, nell&rsquo;IT e nell&rsquo;ottimizzazione dei processi aziendali, rappresenta un importante passo avanti. Michael Young vanta oltre 30 anni di esperienza dirigenziale nei mercati globali, con una solida esperienza nel coinvolgimento dei clienti e nella strategia commerciale. Erik Meade ha dimostrato una leadership eccezionale in America Latina, combinando un approccio imprenditoriale con l&rsquo;eccellenza operativa e una profonda comprensione delle esigenze dei clienti nei mercati in rapida crescita di questa importante regione. Tutti e tre apportano le competenze e l&rsquo;energia di cui abbiamo bisogno per sbloccare le opportunit&agrave; di crescita in questo mercato in rapida evoluzione e per aiutare a guidare al successo il nostro grande team di spedizionieri&rdquo;, ha dichiarato Oscar de Bok, CEO DHL Global Forwarding, Freight.</p>
<p>Le nuove modifiche sono entrate in vigore il 1&deg; dicembre 2025.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Siemens Mobility e Railpool potenziano logistica ferroviaria italiana: a Verona nasce polo per manutenzione locomotive]]></title>
			<link>https://telenord.it/siemens-mobility-e-railpool-potenziano-logistica-ferroviaria-italiana-a-verona-nasce-polo-per-manutenzione-locomotive-97610</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/siemens-mobility-e-railpool-potenziano-logistica-ferroviaria-italiana-a-verona-nasce-polo-per-manutenzione-locomotive-97610</guid>
			<description><![CDATA[Siemens Mobility, fornitore leader di soluzioni ferroviarie innovative e sostenibili, e RAILPOOL, uno dei principali operatori europei nel noleggio di veicoli ferroviari, hanno...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 17:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siemens Mobility, fornitore leader di soluzioni ferroviarie innovative e sostenibili, e RAILPOOL, uno dei principali operatori europei nel noleggio di veicoli ferroviari, hanno firmato un accordo preliminare per l&rsquo;acquisto di un&rsquo;area di 15.000 mq dal Consorzio ZAI. Con un investimento di circa 20 milioni di Euro, l&rsquo;intesa, presentata oggi presso Casa Siemens a Milano, prevede la realizzazione congiunta di un nuovo centro di manutenzione per locomotive all&rsquo;interno dell&rsquo;Interporto di Verona, il pi&ugrave; grande terminal logistico integrato d&rsquo;Italia.</p>
<p>L&rsquo;accordo definisce lo sviluppo di un hub di nuova generazione concepito come &ldquo;open access&rdquo;, ossia accessibile a locomotive di diversi costruttori. L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire prestazioni elevate lungo l&rsquo;intero ciclo di vita dei veicoli, grazie a ispezioni programmate e interventi rapidi di manutenzione leggera in grado di assicurare la piena disponibilit&agrave; operativa dei mezzi. Il nuovo impianto avr&agrave; cinque binari dedicati alla manutenzione leggera e un binario dedicato al tornio per la riprofilatura ruote, consentendo lo svolgimento di test e interventi su locomotive multisistema e in corrente continua compatibili con i principali sistemi di segnalamento europei.</p>
<p>Realizzato come progetto greenfield, il centro sorger&agrave; lungo il corridoio strategico Verona&ndash; Brennero, destinato a raddoppiare la capacit&agrave; ferroviaria con l&rsquo;apertura della Galleria di Base del Brennero prevista per il 2032. L&rsquo;hub andr&agrave; inoltre a integrarsi con il Rail Service Center Siemens Mobility di Novara, operativo dal 2015 sul corridoio TEN-T Reno-Alpi e oggi punto di riferimento per oltre 120 locomotive di primari operatori europei.</p>
<p>Il progetto conferma il ruolo di Siemens Mobility e RAILPOOL nel sostenere l&rsquo;espansione del trasporto ferroviario merci in una fase caratterizzata da una domanda in forte crescita. Il nuovo centro nascer&agrave; infatti dall&rsquo;integrazione delle rispettive competenze. Siemens Mobility porter&agrave; la propria esperienza consolidata nella manutenzione delle locomotive dedicate al trasporto merci, mentre RAILPOOL contribuir&agrave; con il suo know-how manutentivo, sviluppato in ambito Europeo nei suoi sei workshop di propriet&agrave; e completato dalle oltre 4.500 parti di ricambio disponibili a magazzino. La collaborazione si inserisce in un percorso avviato gi&agrave; nel 2024, anno in cui le due realt&agrave; hanno siglato un accordo quadro per la fornitura a RAILPOOL di circa 250 locomotive, tra le quali le varianti multisistema Vectron operative in 16 Paesi lungo i principali corridoi ferroviari europei.</p>
<p>&ldquo;Questo investimento rappresenta un ulteriore passo nel nostro impegno a favore di un trasporto merci sempre pi&ugrave; sostenibile&rdquo;&nbsp;ha dichiarato&nbsp;Pierfrancesco De Rossi, CEO di Siemens Mobility in Italia.&nbsp;&ldquo;Il nuovo hub di Verona &egrave; una scelta strategica che conferma la fiducia di Siemens Mobility nel Paese e nel suo ruolo centrale nello sviluppo del settore. Il centro contribuir&agrave; a rafforzare la posizione dell&rsquo;Italia nella rete logistica europea e a sostenere il passaggio verso modalit&agrave; di trasporto pi&ugrave; green&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Con il nuovo centro di manutenzione di Verona ampliamo il nostro potenziale manutentivo in una delle aree logistiche pi&ugrave; strategiche d&rsquo;Europa&rdquo;&nbsp;ha aggiunto&nbsp;Alberto Lacchini, General Manager di RAILPOOL Italia.&nbsp;&ldquo;Si tratta di un investimento che riflette il nostro impegno di lungo periodo nel fornire soluzioni di leasing affidabili e complete, in grado di rispondere alle esigenze in evoluzione dei nostri clienti&rdquo;.</p>
<p>La manutenzione delle locomotive rappresenta una delle attivit&agrave; principali di Siemens Mobility in Italia e in Europa. Con oltre 100 sedi in pi&ugrave; di 30 Paesi e un team di circa 7.000 specialisti, l&rsquo;azienda gestisce una delle reti di assistenza pi&ugrave; estese del settore, garantendo ai clienti una disponibilit&agrave; dei mezzi pari al 100%. L&rsquo;apertura del nuovo centro di Verona rafforza ulteriormente questo impegno, confermando Siemens Mobility come partner strategico nello sviluppo di infrastrutture ferroviarie moderne, affidabili e sostenibili.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;investimento di Siemens Mobility in Veneto &egrave; un segnale significativo per la competitivit&agrave; italiana, confermando la centralit&agrave; del Paese nella logistica ferroviaria europea e nella transizione sostenibile&rdquo;&nbsp;ha affermato&nbsp;Barbara Cimmino, Vice Presidente di Confindustria per l&rsquo;Export e l&rsquo;Attrazione degli Investimenti e Presidente Advisory Board Investitori Esteri (ABIE).&nbsp;&ldquo;Questo progetto evidenzia il contributo degli investitori internazionali nel rafforzare le filiere strategiche e accelerare l&rsquo;innovazione. Dimostra inoltre la capacit&agrave; dell&rsquo;Italia di offrire ecosistemi solidi e competenze tecniche avanzate. Per Confindustria, attrarre e consolidare la presenza di investitori esteri &egrave; una priorit&agrave; per un sistema industriale pi&ugrave; integrato e competitivo.&rdquo;</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Venti anni di Autostrade del Mare: 52mila km di tratte, 18 porti]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Logistica]]></category>
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			<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Festeggiano i 20 anni le Autostrade del Mare, dalla legge del 1999, che ha introdotto stanziamenti a sostegno del cabotaggio e dell'intermodalit&agrave; marittima: comprendono oggi 52.007 km di tratte, con 18 porti italiani di origine e 23 destinazioni finali, di cui otto in porti stranieri (Spagna, Malta, Grecia, Croazia). &Egrave; quanto emerge dal Rapporto Censis sui vent'anni delle Autostrade del Mare, realizzato per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e per RAM S.p.A. Logistica-Infrastrutture-Trasporti, societ&agrave; in house del MIT, e presentato nella Sala del Parlamentino del Ministero.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Il Rapporto ha offerto l'occasione per ricostruire i passaggi che hanno trasformato le AdM in una delle leve strategiche della logistica nazionale, non solo per ridurre l'impatto ambientale e migliorare la mobilit&agrave; delle merci, ma anche per sostenere il posizionamento dell'Italia nei mercati globali, in una prospettiva di sviluppo futuro del settore. Ecco alcuni dati. Dal punto di vista economico, l'Italia si conferma tra i protagonisti europei della Blue Economy, contribuendo per l'11,1% al valore aggiunto complessivo dell'Ue e per l'11,5% all'occupazione del settore (2022). Nel 2024, oltre la met&agrave; delle merci importate e circa il 40% delle merci esportate hanno viaggiato via mare. Nella sostituzione strada-mare, dall'avvio delle AdM, sono stati risparmiati oltre 27 miliardi di chilometri altrimenti percorsi sulla rete stradale, mentre sul piano ambientale l'intermodalit&agrave; marittima consente, in un anno, di eliminare dalla strada circa 2,2 milioni di camion e mezzi pesanti pari a un trasporto di 58 milioni di tonnellate di merci e di abbattere 2,4 milioni tonnellate di Co2.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Le Autostrade del Mare rappresentano oggi uno dei pilastri della presenza italiana nel Mediterraneo. - ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini - Non semplici collegamenti, ma direttrici strategiche che confermano il ruolo dell'Italia come crocevia tra Nord e Sud, tra Occidente e Oriente. In questi vent'anni il loro sviluppo ha sostenuto l'export, modernizzato la logistica e rafforzato la competitivit&agrave; del nostro sistema produttivo. Questi risultati non sono frutto del caso, ma della capacit&agrave; di integrare porti, flotte, operatori e reti di collegamento in un ecosistema efficiente e innovativo. La collaborazione tra pubblico e privato si conferma decisiva per costruire un sistema Paese forte e proiettato sui mercati internazionali. Il lavoro per&ograve; non &egrave; concluso: dobbiamo continuare a investire in infrastrutture, tecnologia e intermodalit&agrave;, potenziando la governance portuale e aprendo nuove rotte strategiche. Il mare &egrave; per l'Italia una risorsa identitaria e una leva di sviluppo, e su questa consapevolezza continueremo a costruire il futuro del Paese".</p>]]></content:encoded>
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